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Acquistare casa può renderti ricco o povero, dipende dalla tua intelligenza finanziaria

di Alfio Bardolla    
             

Qualche mese fa ho scritto un articolo sulla differenza tra attività e passività e come la casa di proprietà fosse una passività.

Qualcuno mi ha scritto che non capisce come è possibile che io che faccio seminari per insegnare a investire in immobili dico che non bisogna comprare case.

Ma io non dico questo. Anzi dico che va benissimo comprare case (e rivenderle).

Dico che c’è una differenza tra la casa di proprietà e la casa da investimento.

La differenza sostanziale tra una casa di proprietà e una da investimento

Nel precedente articolo ho parlato della casa di proprietà. Ovvero quella dove vivi. Quella è una passività.

Ovviamente, tutto l’opposto se parliamo di case da investimento.

Tu sai che io promuovo l’investimento in immobili come strumento eccezionale – forse il mio preferito – per creare libertà finanziaria. Ho per questo creato il primo seminario in Italia:  Investire in immobili a cui hanno partecipato migliaia di persone.

E’ logico che una casa da investimento – o perché la rivendi a prezzo maggiorato  o perché ne ricavi un affitto – è un’attività. E’ qualcosa che porta soldi nelle tue tasche.

Fare mutui per una casa da investimento – anche se ci sono altri metodi per investire in immobili, anche senza soldi come spiego nel seminario – è una buona cosa.

Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi

E’ questione di intelligenza finanziaria

Immagina questo scenario: stessa casa, stesso mutuo trentennale, stessa banca, stessa rata, stesso reddito. Tutto uguale.

  • Scenario A: Acquisti la casa e ci vai a vivere, hai un debito per i prossimi 30 anni. Finito. Non potrai fare investimenti immobiliari perché la banca non ti farà un altro mutuo (a meno che tu non abbia un reddito molto elevato). E sarai bloccato nel tuo lavoro perchè se lo perdi non puoi più pagare il mutuo e perdi la casa (e tutte le rate che hai pagato).
  • Scenario B: Acquisti la casa e rimani in affitto dove abiti ora. La rimetti in vendita con il 30% di ricarico (perchè sai qual’è la regola N.1 dell’investimento immobiliare). Mentre la stai vendendo soffri un po’ perché paghi l’affitto e paghi il mutuo però te la cavi. Dopo 6 mesi hai rivenduto la casa, estinto il mutuo e messo in banca un bel gruzzoletto. E puoi cercare un’altra casa e fare la stessa operazione.

E’ chiara la differenza di intelligenza finanziaria tra chi compra la casa e ci va a vivere (il 90% degli italiani) e chi compra la casa, rimane in affitto e usa la sua capacità di fare mutui per comprare case da rivendere?

Non penso che ci siano dubbi.

Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi

Tanto per rassicurarti che hai capito bene: i ricchi vivono in affitto. Io vivo in affitto e seguo proprio questo ragionamento.

Potrei permettermi si comprarmi una casa? Certo. Ma dal punto di vista finanziario sarebbe un errore. Magai un giorno che ho voglia di comprarmi un giocattolo mi comprerò la casa dei miei sogni. Per ora seguo strettamente gli insegnamenti che ti ho spiegato in questo articolo.

E, per aggiungere beffa al danno, con chi sono più contente di fare affari le banche? Con quello che paga un mutuo per 30 anni o con quello che ogni anno compra e rivende e accende 6 mutui? Con il secondo. Perché sanno che è una persona affidabile che ripaga il mutuo. Sanno che è un investitore e lo trattano diversamente – e molto meglio – che il buon padre di famiglia, che si ammazza per pagare il mutuo trentennale.

E quindi, mentre la maggior parte delle persone, accende un mutuo per acquistare una passività (pensando erroneamente di acquistare un’attività) e di fatto rimane prigioniera di un debito per tutta la vita, l’investitore immobiliare, come spero diventarai tu,  accende un mutuo per acquistare un’attività, un immobile che, nel giro di qualche mese, porterà soldi nelle sue tasche.

Nella vita, la conoscenza – unita all’azione, mi raccomando – è tutto.

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
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Categorie : Finanza, Immobili

116 Commento(i)

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Caro Alfio,
dove trovo gli immobili col 30% di sconto, oltre alle aste,(lo stralcio è un pò complicato), nelle agenzie non è facile trovare informazioni di persone che: si trasferiscono, che hanno eridato, che si separano….
Ho sottoscritto un preliminare con un costruttore, adesso voglio cederlo; come faccio, considerando che lo stesso costruttore ha molti appartamenti ancora invenduti.Intanto, ho versato oltre alla caparra, un primo acconto e fra sei mesi ne devo dare un altro. Se non cedo, (con quale margine?),mi tocca anticipare altri soldi. Dammi un consiglio. Grazie

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Eh, gli appartamenti “sulla carta” dai costruttori sono sempre un’incognita. Sconsiglio sempre, almeno come prime operazioni, di lavorare sul nuovo e preferire invece immobili esistenti. Non ho consigli specifici, ma io proverei a rinegoziare con il costruttore una dilazione o di recuperare magari l’acconto. Dovresti sentire un avvocato specializzato in immobili per vedere che margini di manovra hai. RIcorda che ci sono sempre margini di trattativa, per qualsiasi cosa.

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Ciao Alfio premetto che seguo tutto cio che fai e lo stimo molto ho comprato tutti i tuoi libri e ho fatto diverse operazioni con buona resa.
Volevo chiederti una cosa ormai alle aste non si fanno più affari,
anche perche il prezzo degli immobili è calcolato in base all’ultima vendita non all’asta nela stessa zona e rapportata poi al mq i periti delle aste mi hanno detto fare cosi.
Secondo me e opportuno cercare altrove con appositi annunci trovando magari il venditore in difficoltà

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ciao alfio,per partecipare al corso che avrà luogo a roma il 20 febbraio, ho lasciato il lavoro, perchè altrimenti non avrei potuto partecipare e posso permettermi di stare senza lavoro per 4-5 mesi, spero che se seguo i tuoi consigli e mi applico immediatamente dal lunedì non debba tornare a fare pizze.

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E’ la strategia di Cortez che fece bruciare le sue navi cosicche’ gli uomini sapevano che non potevano tornare indietro. Da’ certamente una motivazione extra, anche se io dico sempre: “Iniziate il vostro percorso verso la liberta’ finanziaria, lavorando nel tempo libero”. Una cosa e’ sicura: sei una persona che agisce. E questo e’ un grande vantaggio rispetto alla maggioranza.

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Cio’ che sto vedendo e’ che c’e’ meno concorrenza, rispetto al bum di qualche anno fa. Specialmente con tutte le voci sul mercato immobiliare fermo, questo screma moltissimo. Che ti posso dire: e’ piu’ difficile che 5 anni fa, ma dipende sempre dalla citta’ in cui operi. Pero’ e’ vero che le aste non sono l’unico sistema: io, come ho detto tante volte, preferisco gli stralci, che richiedono una buona competenza tecnica, ma in cambio danno ritorni molto elevati. E, come dici tu, il mercato e’ comunque un luogo dover cercare sempre le opportunita’, in questo periodo sicuramente maggiori che in passato (e’, questo, un “buyer market”, un mercato comandato dagli acquirenti).

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Si lo stralcio penso sia una delle forme piu convenienti oggi le aste troppo pubblicizzate io opero in provincia di savona dove il mercato e molto drogato da milanesi torinesi e genovesi che comprano meno male ma ora c’e un reale rischio di recessione dei prezzi nel periodi 2010 2011 cosi coem in borsa secondo me la bufera non e ancora finita

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ciao alfio vorrei sapere un informazione 1- che cosa sono gli stralci? 2-se magari nn posso partecipare ad un tuo corso se leggo i tuoi libri è uguale? ci sono scritte le stesse cose? oppure c’è un percorso alternativo che è simile al corso?… tipo libri etcc…. grazie!!! ciao

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Gli stralci sono la trattativa di un debito per un immobile con i creditori, in modo da soddisfare le loro richieste con uno sconto e in cambio ottenere la disponibilita’ dell’immobile. Se cerchi nel blog dovresti trovare almeno un articolo che ho scritto sugli stralci e che spiega piu’ nel dettaglio di cosa si tratta. I libri non sono un percorso alternativo. Nei libri ti spiego COSA FARE, ma non posso andare nel dettagli di COME FARE. Nei seminari ti spiego COME FARE. Puoi anche non frequentare i miei corsi e imparare da solo ovviamente. I miei corsi ti fanno risparmiare tempo e costosi errori.

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ciao scusa volevo farti una domanda oggi secondo me è difficile dare una stima a un immobile io ho visto annunci già col 30 per cento di differenza nella stessa zona e gli stessi immobili come fai a basarti a una valutazione normale non in eccesso e in difetto

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l valore te lo dice il mercato. Giornalini gratuiti, siti Internet di annunci, ma soprattutto le agenzie immobiliari. Visita quelle della zona dicendo che vuoi acquistare un immobile del tipo che stai valutando (dimensione, tipo di immobile, zona, caratteristiche speciali). Comportati come un acquirente e avrai presto il tuo prezzo medio.

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Comunque oggi con la nuova legge è più difficile trovare case che vanno all’asta, poichè è previsto che chi ha difficoltà a pagare le rate può chiedere la sospensione del pagamento delle rate, quindi in questo modo nessun nuovo appartamento andrà all’asta, almeno per il momento.
Per quanto riguarda il consiglio che dai sullo stare in affitto e accendere un mutuo solo per comprare e rivendere (che è giusto) questo va bene – secondo me – solo per chi è all’inizio ed ha uno stipendio medio, ma per uno – come te – che ha milioni non vale perchè può comprare la casa di proprietà in contanti con una piccola somma rispetto al proprio patrimonio, che non verrebbe intaccato molto e che puoi in ogni caso recuperare in breve tempo. Secondo me applichi troppo rigidamente e meccanicamente la formula che consigli giustamente agli altri, ma per te non vale.
Infatti come me la pensano anche Robert Shemin, che dovresti conoscere, il quale dice l’opposto, cioè, che i ricchi non abitano mai in affitto ma hanno tutti la casa di proprietà e lo stesso Robert Kiyosaki non impone o consiglia ai propri allievi di stare in affitto, ma si limita a dire che non è finanziariamente intelligente pagare un mutuo per la casa di proprietà, poi ognuno può decidere come gli pare.
Ti saluto.

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Ciao Alfio,
ho partecipato ad un tuo seminario sul tema “investire in immobili” nel 2007, ho appreso informazioni di cui ti ringrazio moltissimo ma non riesco a mettere in pratica le tue strategie, mi spiego meglio…
Sono proprietario di un appartamento di 180 mq. acquistato con mutuo trentennale che non riesco a vendere per la cifra ridicola di 130.000 (valore residuo del mutuo). Ho cambiato dal 2007, appena tornato dal tuo corso, 3 agenzie immobiliari senza risultati concreti..
Sono paralizzato da questo mutuo e da altri finanziamenti in corso che ho stipulato per investimenti vari nella mia impresa, e non ho liquidità perché tutti i miei guadagni si disperdono pagando le scadenze che ho accumulato.
La soluzione da adottare per uscire dal questa “corsa del topo” sarebbe quella di vendere l’immobile e stipulare un mutuo per l’acquisto di una casa all’asta da rivendere per cominciare a creare cash- flow ma non riesco a vendere il mio appartamento e per liberarmi da questa passività.
La mia capacità di indebitamento è paralizzata dal mutuo e dai prestiti in corso per i quali ho un esposizione mensile di circa €. 2500 e per farvi fronte e provvedere alla mia famiglia (moglie e figlio di 5 anni) lavoro duramente e non riesco a risparmiare. Cosa devo fare? Cosa mi consigli di fare? Aiutami per favore. Devo assolutamente uscire da questa situazione in cui mi sono cacciato e cominciare a muovere i primi passi verso la libertà finanziaria. I soldi fanno la felicità! Complimenti anche per questo tuo illuminante libro. Grazie anticipatamente se deciderai di aiutarmi

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Dimenticavo un particolare: l’appartamento che voglio vendere è in ottimo stato di manutenzione e dotato di tutti i confort (riscaldamento autonomo, climatizzatori, ecc.), ed è situato in zona centralissima (area commerciale) sul corso principale del paese. Un affare. Ma non si riesce a vendere!

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Eddy, cosa devi fare lo sai anche tu, non ci sono ricette miracolose. Il problema che vedo e’ un immobile molto grande, quindi poco “liquido”. Dal punto di vista di un investitore, bisognerebbe vedere se e’ divisibile, in questo modo si aumenterebbe il valore sul mercato. Se fosse divisibile in due appartamenti, cambierebbe il discorso probabilmente. E’ una cosa che potresti valutare prima di tutto tu con un geometra, in modo da tornare sul mercato con un’offerta piu’ appetibile. Credimi, la dimensione dell’appartamento puo’ essere un serio problema anche in un appartamento come il tuo che e’ ben localizzato e dotato di accessori. Ovviamente i prezzi non sono mai assoluti, ma dipendono dalla localita’ in cui ti trovi e dal suo mercato. Altra cosa che potresti fare e’, visto che hai in knowhow del seminario, cercare un’operazione immobiliare da fare senza soldi, coinvolgendo un partner. Credo che se inizi a ragionare in questo senso, tu possa trovare una via d’uscita.

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Ciao Alfio,
casualmente ho letto il tuo nome navigando su internet alla ricerca di investimenti finanziari, in particolare del Trading.
Mi trovo in un periodo della mia vita in cui (insieme alla mia ragazza) vorrei fare un passo importante, ossia quello di comprare casa per andare a convivere.
Anche se non sono un imprenditore bensì un impiegato, fortunatamente a tempo indeterminato (anche la mia ragazza) e con la possibilità di ottenere un discreto mutuo, inizio a sentirmi attratto dal tuo corso “INVESTIRE IN IMMOBILI” piuttosto che al trading proprio per il discorso di cui sopra.
Quindi venendo al punto sono abbastanza motivato a partecipare al tuo prossimo corsodi Milano in data 20 e 21 marzo 2010, ma nel frattempo la domanda che mi viene da farti è:

il corso è più improntato sul modificare la mentalità di una persona con la convinzione di fare un mutuo per vivere …
oppure ti da rivelazioni concrete su “COME” riuscire a trovare un immobile ad un prezzo inferiore di circa il 30% rispetto a quello di mercato ?
Personalmente parlando mi sento molto più attratto dal secondo punto, in quanto credo che il primo non dovrebbe rappresentarmi un grosso ostacolo.
Ti ringrazio anticipatamente.

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Vorrei non risponderti. O meglio: la risposta e’ “si’, ti indico i modi con cui puoi trovare una casa a sconto”. Pero’ ti dico anche che non sono banali, al di la’ di botte di fortuna. L’investimento in immobili e’ un gioco di numeri: 100-10-1 dicono gli americani, ovvero 100 immobili da valutare sulla carta, 10 li visito, 1 lo prendo. In Italia magari e’ un po’ piu’ semplice, ma comunque considera di valutare decine di immobili. E appunto, usando diversi metodi per trovare la casa a sconto (don’t wanter, cessione di compromesso, asta, stralcio e altre opportunita’ di sconto). Pero’ come ho detto all’inizio, vorrei non risponderti perche’ io insegno queste cose che possono cambiare la vita delle persone. E dico “mai, mai, mai fare un mutuo per comprare la casa dove andate a vivere”. Tu mi dici che vuoi fare proprio questo: come posso dirti “ok, fallo”? Non posso, va contro tutto quello che insegno e in cui credo. Quindi: sono felice se partecipi al mio seminario, ma spero vivamente che riusciro’ a farti considerare l’opzione giusta: tu e la tua ragazza fate insieme il vostro primo investimento immobiliare e andate a vivere in affitto.

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Ciao Alfio. Volevo sapere quali sono le spese che devo sostenere acquistando un immobile da una eseucuzione. Esiste il prezzo di aggiudicazione, imposta di registro (7% come seconda casa), imposta catastale e poi nell’ordinanza si parla di spese in modo generico. In cosa soprattutto in quale misura incidono. Grazie

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Alessandro, come per gli altri lettori, quando ci sono domande cosi’ specifiche che non interessano il 99% dei lettori ti invito a chiamare in ufficio per parlare con un coach di immobili. Non rispondo a domande tecniche specifiche sul blog. Comunque se hai bisogno di queste informazioni e’ piu’ facile ottenerle chiedendole dove si effettua l’asta.

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Ciao Alfio,
ho chiacchierato settimana scorsa con un amico/agente immobiliare di Milano (della zona centrale) e mi ha detto che i prezzi non scendo, i venditori sono restii ad abbassare il prezzo e i tempi sono raddoppiati.
Se in più aggiungiamo che le banche si stanno riempiendo di immobili da vendere per mutui non pagati..
Cosa ne pensi della situazione e hai una previsione per il 2010?
grazie e al prossimo corso.
Alessandro

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E’ vero che i prezzi cercano di tenere, ma si tratta di saper contrattare perche’ comunque chi vende ha effettivamente il problema di vendere. La vera opportunita’ sono le banche piene di immobili che sono disposte a cedere con stralcio. Indubbiamente i tempi di vendita sono aumentati, ma dipende dall’immobile, dalla zona, dalle condizioni e dal prezzo. Un piu’ difficile vendere, ma in compenso piu’ facile comprare bene. Direi che nel 2010 si potranno vedere piu’ venditori disponibili a trattare (dopo che hanno l’immobile fermo da un anno, sono disponibili), ma non amo fare previsioni. Preferisco basarmi su cosa vedo al momento.

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certo le cose che scrivi sono interessanti pero il costo dei tuoi corsi è molto alto secondo me lo so che poi mi rifaccio pero 1400 euro piu iva in questo periodo scusa caro Alfio ma per un corso di 2 giorni mi pare esagerato scusa per lo sfogo e complimenti
abbassa i prezzi!!

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Enrico, puoi fare un finanziamento a 100 euro al mese. Probabilmente acquisti altre cose a rate, perche’ non un corso che puo’ cambiarti completamente la vita? Comunque hai ragione: 1400 euro sono una cifra importante in assoluto.

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Ciao Alfio,
ho partecipato al tuo seminario sul tema “investire in immobili” nel settembre 2009, ho appreso informazioni importanti di cui ti ringrazio moltissimo…la passione per il settore immobiliare mi ha portato a frequentare il tuo corso…ho solo 32 anni ma ho alle spalle già un frazionamento (1 appartamento diventati 2 e messi a reddito!!) e un mutuo in corso per un monolocale in pieno centro in località turistica che messo a reddito mi rende oltre il 10%)…a questo punto il passo da compiere dovrebbe essere quello di vendere il monolocale ad un prezzo maggiorato, estinguere il mutuo e ripetere l’operazione (…in questo momento mi dispiacerebbe molto vendere questo immobile che ho trasformato come un “gioiellino”…sono praticamente bloccato nelle scelte finanziarie.
Secondo te avrei delle alternative per riuscire a tenermi questo monolocale o la scelta più logica in questo momento è vendere l’immobile applicando la regola del seminario?…il tuo consiglio è sempre apprezzato! Grazie!

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Alfio Bardolla
marzo 1st, 2010 at 17:38

Fabio, direi che la realta’ risponde per te. Hai fatto un ottimo lavoro con la messa a reddito, ma ora sei bloccato. Per questo dico che inizialmente bisogna aumentare il capitale con le compravendite e non mettere a reddito. Non che la messa a reddito non funzioni, ma non permette di crescere.
Attenzione a non innamorarti degli immobili: considera il tuo monolocale non come un gioiellino, ma come un vecchio camion che ti serve per guadagnare dei soldi, ma ora se lo vendi puoi farne di piu’. Ciao e i miei piu’ sinceri complimenti per quanto hai gia’ ottenuto. Sono sicuro che continuerai alla grande.

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Caro Alfio,
Ho stipulato un compromesso con costruttire ad 8/09;
ho versato un acconto a 01/2010; adesso voglio cedere il compromesso, con mark up. Quale canale posso usare oltre ad internet; non gradisco le agenzie. Tieni conto che a giugno devo versare un secondo acconto. Cosa faccio se non riesco a vendere? Io sono di Foggia e l’immobile è a Pescara.

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Alfio Bardolla
marzo 3rd, 2010 at 17:15

Ci sono i giornalini gratuiti di annunci, ma costano piu’ di Internet sicuramente. Io pero’ non scarterei gli agenti, sono comunque un canale professionale che da’ risultati. Non dare esclusiva, sii chiaro e onesto e aspettati di trovare anche parecchi ciarlatani, ma anche seri professionisti. L’investitore e’ una persona che sa ottenere il meglio dalle altre persone, entra in questa ottica.

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Ciao a tutti!…cerco contatti con coloro che hanno frequentato il corso “Investimenti in Immobili” a Milano nel settembre 2009…ma anche con quelli delle precedenti edizioni, al fine di scambiare idee e opinioni, grazie ciao.
Fabio Tavera (Alghero-SS)
fabiotavera@libero.it

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Ciao Alfio ! per aprofondire nel argomento delle leve finanziarie potresti sugerirmi cualcosa (libri.. ect.)??

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Ciao a tutti!…cerco contatti con coloro che hanno frequentato il corso “Investimenti in Immobili” a Milano nel mese di ottobre 2009…ma anche con quelli delle precedenti edizioni, al fine di scambiare idee e opinioni, grazie ciao.
Fabio Tavera (Alghero-SS)
fabiotavera@libero.it

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Ciao Alfio, ti seguo tramite il sito, qualcosa che ho scaricato ed ho appena acquistato il libro l’Arte della Ricchezza. Sono assolutamente deciso ad effettuare un cambiamento radicale alla mia vita e dopo anni da commerciante di abbigliamento (praticamente da sempre e oggi ho 40 anni) e con diversi problemi economici sono arrivato al punto di aver deciso,con mia moglie e mio figlio, di chiudere l’azienda. Sono indeciso se vendere casa (dove attualmente ci abito), sulla quale ho un mutuo ipotecario chiesto per far fronte ai problemi e poi sul da farsi e cioè se acquistarne un’altra con mutuo ma per quanto dici e scrivi non sarebbe l’ideale per quello che poi avrei intenzione di fare e cioè intraprendere la strada della libertà finanziaria, con investimento in immobili, magari partecipando al più presto ad un tuo corso. Dell’eventuale vendita comunque mi rimmarrebbe una discreta cifra eventualmente da investire subito per creare reddito o quant’altro anche per far fronte a diverse pendenze dell’azienda da sanare. Come mi comporto ? Che fare ? GRAZIE. CIAO ALFIO.

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Vito, come dico nei miei libri e su questo blog, la casa di proprieta, dove si vive non e’ una scelta finanziariamente corretta. Se puoi vendere la casa e ricavare del capitale da investire (e andare in affitto) quella e’ la cosa corretta. Capisco che avere del capitale cosi’ e non sapere bene cosa farne puo’ sembrare un errore, ma e’ solo una situazione momentanea, fino a quando avrai (tu o con la tua famiglia) acquisito le competenze necessarie a iniziare a investire in immobili. Allora quei soldi ti serviranno, con un’opportuna leva finanziaria per iniziare il tuo investimento (magari anche senza investirli tutti in un botto, ma gradatamente). Ah, ovviamente se hai debiti dall’azienda, devi valutare come gestirli, se saldarli tutti, se in parte, se dilazionarli. Diciamo che spendere tutto il capitale che puoi investire e far rendere per pagare i debiti non e’ una grande idea. Ma anche iniziare attivita’ di investimento con debiti sulle spalle e rischi di insolvenza non e’ una grande idea. Probabilmente potremmo fare una coach per definire meglio il tuo piano d’azione, dovresti chiamare in ufficio per vedere quando c’e’ un’opportunita’.

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Ciao Alfio,
ti ringrazio per il tuo suggerimento. Alla prossima.

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salve volevo un informazione sto acquistando casa ed è per me la prima casa ma vi è l inqulino che dovrà andarsene perchè scadrà il contratto volevo sapere facendo il rogito il 10 del prossimo mese e l inquilino paga il 12 l affitto a chi tocca quest ultimo a me o alla parte venditrice.
grazie anticipatamente

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Considerando che se vuoi avere la casa libera devi trattare l’inquilino con un po’ di cura, credo che sia una buona occasione per iniziare il discorso e metterti daccordo. Ti ricordo che un inquilino residenziale, se vuoi liberare la casa puo’ essere un problema.

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ciao caro alfio devo dire che sono molto entusiasmato dalle tue idee infatti sto pensando di iscrivermi al corso.volevo pero’ chiederti un consiglio,sono in trattativa per comprare un appartamento da adibire a brad & breakfast su una strada statale e vicino ad un complesso di fabbriche e zone industriali.sono sicuro che venti posti letto me li occupano quasi tutti i giorni gli operai.che faccio?sono nell indecisione.lo compro o lascio perdere per ora?ho 26 anni e sono titolare di un azienda che mi ha lasciato mio padre ma credimi non ce la faccio piu,siccome lavoro in ambito locale,dove in due anni si sono sviluppati 3 grossi centri commerciali,io come altri sentiamo di regredire,pensa che l inps mi ha mandato 30000 mila euro di contributi e io voglio chiudere prima che mi dichiarino fallimento.sono fidanzato da otto anni e la mia ragazza ha voglia di sposarsi.l unica cosa che posso fare ora e attaccarmi una pietra al collo e buttarmi a mare. ti saluto e continua cosi.

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Mi sembra invece che l’unica cosa che puoi fare e’ usare la testa per risolvere la situazione, COME STAI facendo, infatti. La questione del bed & breakfast e’ che e’ insieme un’operazione immobiliare e un business. In assoluto sono sempre scettico sui B&B, nel tuo caso dici che hai gia’ individuato – qui si vede la testa dell’imprenditore – chi ti occupa i posti letto. Fai una valutazione con lo scenario peggiore e migliore e vedi se il business sta comunque in piedi. Per quanto riguarda la tua ragazza, perche’ non la coinvolgi negli affari, in questa o in altre operazioni che stai facendo. Cosi’ capisce cosa vuoi fare e si sente parte in causa: se dovete magari rimandare ancora un po’ il matrimonio perche’ ha senso farlo per motivi finanziari, lo puo’ capire e approvare. Spesso, all’inizio di un’attivita’ imprenditoriale ci sono sacrifici da fare: e’ importante che le persone che ami li condividano. La mia sensazione e’ che hai problemi, ma sei combattivo e intelligente, quindi fidati del tuo intuito… e dei numeri!

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Vorrei sapere se è conveniente acquistare una casa al mare per poi fittarla.

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Questo lo devi sapere tu, valutando i dati reali della zona che stai considerando. In assoluto non e’ una grande idea, perche’ l’affitto e’ stagionale, con molta concorrenza, poca cura da parte degli inquilini e in alcune zone i costi di acquisto sono eccessivi. Pero’ appunto dipende da zona a zona, da immobile a immobile.

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Ciao caro Alfio, ho letto ultimamente il tuo libro e ti ammiro per il tuo percorso. Premetto di avere 26 anni e essere un agente immobiliare da 7 anni. Stando nel settore ho già acquistato per poi rivendeli..anche a piu’del 30% ma parliamo di investimenti con importi molto molto bassi tipo c/2 dove cambio la destinazione , perchè purtroppo le banche con il mio contratto sia per la tipologia che per importo non mi danno credito. Ho provato anche con dei mediatori creditizi ma chiedono tutti la doppia firma e io preferisco evitare di chiedere aiuto hai miei genitori vorrei farcela da solo. c’è un tuo libro che spiega come si può risolvere il problema?? grazie presto farò parte di un tuo corso.

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Non c’e’ un libro specifico, ma secondo me con la tua competenza e grinta puoi iniziare a cercare investitori con cui fare una partnership, tu ci metti il know-how e loro i soldi. Secondo me e’ sempre un ottimo metodo e nel tuo caso lo vedo benissimo.

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Ciao Alfio,
ho partecipato lo scorso 10 aprile al Tuo corso “LA LIBERTA’ FINANZIARIA”, l’ho trovato veramente INTERESSANTE ed ENTUSIASMANTE, infatti è tutta settimana che sto facendo fumare il cervello in cerca di spunti ed opportunità per cominciare veramente ad AGIRE….. ho un paio di idee che riguardano la professione che già svolgo e mi piacerebbe sentire un Tuo parere al riguardo, inoltre anche due riguardo alle Tue attività nelle quali mi andrebbe di entrare in coopartecipazione: La “RENT A CAR” e “LE CAFFETTERIE”. Come e cosa devo fare per riuscire a sottoportene l’attenzione, visto che è impensabile mettersi a descrivere tutto qui per iscritto??

Ti ringrazio già da ora per la Tua disponibilità. Buona giornata anche a tutto il Tuo Staff.

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Chiama in ufficio spiegando perche’ vuoi incontrarmi e sottopormi la tua proposta. Il mio problema e’ il tempo per vedere persone e valutare le proposte che mi arrivano, ma lo faccio comunque e volentieri. Chiama in ufficio, grazie.

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ma con le plusvalenze come fate?
grazie

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Ci sono diversi modi per incassare le plusvalenze e gestire il carico fiscale. Dipende dal volume e dalla frequenza delle plusvalenze. La mia filosofia e’ questa: le tasse vanno pagate, ma e’ giusto ottimizzare il carico fiscale.

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Va bene lo farò sicuramente la settimana entrante, Ti ringrazio veramente tanto… Sei una persona squisita.
A presto, Buona serata

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Ciao Alfio,
seguo con interesse tutto quello che scrivi e consigli in attesa di avere tempo (oltre al lavoro e famiglia assisto mia madre con l’alzheimer) per partecipare al tuo corso sugli immobili, Continuo, però, a non essere d’accordo sul tuo consiglio di non comprare la casa per viverci. Secondo me è sbagliato pagare l’affitto, che spesso equivale a una rata di mutuo, a fondo perduto. Pagando il muto, invece, pago più o meno la stessa mensilità, ma alla fine ho una casa di proprietà che posso vendere in caso di necessità o lasciare ai miei figli.
Cosa ne pensi?
Grazie.

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Forse consigli di non comprare la casa dove si abita per poter comprare le case da investimento con le agevolazioni che si hanno per la prima casa?

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hai ragione,

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Ciao, Alfio. Non ho mai fatto esperienze nel campo immobiliare, nè mi sono interessato molto alla materia finanziaria. Ma è qualche annetto che leggo qualche libro, tra cui qualcuno tuo, e mi interesso alla crescita finanziaria. Il discorso immobili mi attrae e leggendoti sto capendo un bel pò di cose, almeno teoricamente, e devo dire che sei un grande esperto, e appena possibile vorrei fare un seminario da te. Per ora ti faccio una domanda veloce. Ho una casa di proprietà (ereditata) dove vivo, di un valore più o meno di 250000 euro. Cosa mi consiglieresti? Tenermela e imparare cmq a trattare in immobili, o venderla e fare capitale da investire?
Ciao, sei grandeee

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Ciao Alfio,
QUESITO 1
ho 26 anni vorrei sapere su una sua frase “ivestire in immobile anche senza soldi”, una volta trovata la persona che finanzierebbe l’affare, una volta fatto la proposta di acquisto (meno 30%)ed i proprietario dell’immobile accetta, il problema che mi pongo è il seguene “cosa mi succede se la persona che dovrebbe finanziare decidesse di non concluere?”
QUESITO 2
Hai scritto che le banche hanno immobili che vogliono vendere, come posso ottenere tali informazioni essendo disoccuato?
Ti ringrazio

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Beh, se il tuo finanziatore decide di non concludere, non hai fatto un buon lavoro, se non altro per trovare un socio affidabile. Puoi provare a convincerlo, trovare un altro finanziatore oppure un’altra soluzione. Gli imprevisti capitano, ma aiutano a diventare piu’ bravi, piu’ forti e quindi, piu’ ricchi. Per le banche devi contattare l’ufficio legale, ma non e’ realistico che ti presenti cosi’. Devi acquisire il know-how per parlare con questi signori: puoi frequentare il mio seminario sugli Stralci oppure trovare qualcuno che faccia queste cose e fargli… da apprendista. Ci sono molte cose da imparare sugli stralci, ma e’ una bellissima opportunita’ di guadagno con gli immobili.

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Il mio consiglio e’: prima impara e poi metti in pratica. E nel mettere in pratica ci puo’ stare anche che usi la casa ereditata per convincere le banche a finanziarti. Ma prima vengono le competenze, imparare. Puoi imparare sul campo da solo o seguendo qualcuno che gia’ fa queste cose (devi convincerlo a insegnarti) oppure, venendo al mio seminario e imparando in un weekend le basi per poterti muovere da solo. Ma lo ripeto: prima impara e poi metti in pratica: avere capitale disponibile, puo’ essere una cosa negativa perche’ sembra che sostituisca la conoscenza, ma non e’ cosi.

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Quello non e’ il principale motivo. Dico sempre che non ci sono problemi a pagare le tasse quando si guadagna bene. Il problema e’ che se fai un mutuo per pagare la casa dove vivi “blocchi” la tua capacita’ di indebitamento bancario, ovvero non puoi richiedere un mutuo per pagare un immobile in cui vuoi investire, che magari ti farebbe guadagnare 100.000 euro. Ecco come la casa di proprieta’ ti rende povero.

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Ciao Alfio,
Grazie ai tuoi libri ,ho iniziato ad aprire gli occhi sugli investimenti . Adesso sto in trattativa di comprare un mini appartamento di 48mq al centro di un bel paese , la richiesta e’ di 129000 euro ma ho fatto proposta di 100000 euro . Volevo chiederti secondo la legge dopo quanti anni posso rivenderlo ? e quanto devo pagare di tasse sul guadagno che ne ricavo ? Grazie per il tuo tempo
Buona Giornata

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Grazie per la risposta, Alfio..

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Ciao Alfio
Nella risposta al commento 51 quesito 1 non dice nulla del fatto di cosa vado incontro non avendo altri finanziatori e mi ritrovo con una propsta di acquisto, posso annullare l’accordo evitando di pagare snzioni all’agenzia immobiliare che al venditore?
grazie

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Che ne pensate della nuda proprietà
e dell’affitto a riscatto?

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Non sono sistemi rapidi e li sconsiglio. L’obiettivo, almeno all’inizio, deve essere di fare cash veloce, comprando e rivendendo. Gestire nuda proprieta’ e’ lento e complesso e l’affitto a riscatto non e’ una strategia di investitore. Le occasioni ci possono sempre essere, ma non le cercherei in queste aree.

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Il discorso del quando rivendere dipende da cosa vuoi fare dopo la rivendita. Se sei pronto a riacquistare allora puoi fare l’operazione come prima casa e godere di una tassazione agevolata anche per le successive operazioni (va fatto correttamente, con alcuni accorgimenti: deve essere a tutti gli effetti la tua prima casa). Se invece vuoi fare un’operazione una tantum, non ci sono scappatoie relative al pagamento delle tasse sulla plusvlenza. Avrei probabilmente offerto 80.000, con 100.000 hai poco margine di trattativa. Ricordo di investire con ALMENO il 30% di sconto. Comunque MOLTO BENE che hai agito, e’ tutta esperienza.

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Ipotesi: se vendo la prima casa col patto di pagare l’affitto con riscatto – leasing immobiliare, chi fa l’affare: io che faccio liquidità o l’acquirente che
può pagare il mutuo con l’affitto, forse entrambi,
supponendo che il prezzo di acquisto e di vendita
sia lo stesso.
Ma con il leasing risulto proprietario dell’immobile?
Grazie, sono ignorante in materia.

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Federico Martinoli
aprile 25th, 2010 at 09:32

Ma non ho capito il problema, io ho una casa di proprietà e per questo motivo le banche sono più propense ad apririmi un altro mutuo o a darmi un prestito per fare investimenti, comperare case e rivenderle o fare tutto quello che voglio, e in più io l’affitto NON lo pago quindi considero la mia casa il miglior investimento della mia vita … ma non diciamo eresie per favore !!!!!

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Consiglio il leasing immobiliare con certe operazioni su immobili commerciali. In generale – e vale per tutte le operazioni immobiliari – se e’ troppo complicata per te, significa che non la devi fare. Cio’ che insegno io e’ semplice: trova un immobile a sconto, trova il modo di acquisirne il controllo mettendoci meno soldi possibili, trova l’acquirente e porta i soldi a casa. Ci sono tantissime opzioni fiscali e di acquisizione degli immobili, ma inizia dalle basi. Non serve neanche che ti intesti nulla, basta che lavori sulla cessione del compromesso. Fate le cose semplici, questo non e’ un business dove vince chi e’ piu’ figo a fare le cose difficili, ma chi guadagna con meno esposizione sua personale.

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Signor Martinoli, nella vita e’ importante vedere tutti i punti di vista. Ci sono milioni di persone che non hanno la casa di proprieta’ per cui il problema si pone eccome. L’affitto non deve essere considerato come un costo, ma come un investimento per lasciare libera la capacita’ di indebitamento presso le banche. E’ ovvio che se uno ha soldi e capitale e’ molto facilitato negli investimenti immobiliari e in qualsiasi investimento. Ma io insegno a tutti e per a chi non ha queste possibilita’ devo spiegare come puo’ fare. Nel suo caso, posso dire che se ha una casa di proprieta’ e’ vero che potrebbe darla in garanzia, ma trasformandola in denaro potrebbe accelerare le sue operazioni immobiliari notevolmente. Un conto e’ andare da una banca dicendo “ecco la mia casa da 1 milione in garanzia”, altro e’ dire “ecco qui 1 milione in contanti”. La casa e’ uno strumento di investimento oppure un giocattolo. Se non la faccio fruttare e’ un giocattolo, anche se ho la casa di proprieta’ e non devo pagare il mutuo.

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Caro Alfio

con mia moglie abbiamo deciso di fare il grande passo.

Ho appena dato il via per vendere la ns casa (nonostante abbiamo saldato il mutuo da poco) e:
- passiamo in affitto (vicino al lavoro..)
- ci togliamo un bel po di debiti cattivi (con le relative rate cattive… che superano di gran lunga l’affitto)
- investiamo in opzioni, compravendita di appartamenti (e qui ci vedrai entro ql mese a un tuo corso)e piccole operazioni immobiliari (terreni su cui progettare, costruire e vendere – io sono progettista e conosco l’iter perchè sono socio di una general contractor).

Insomma ci siamo convinti che ciò che dichiari siamo giusto e ci siamo lanciati!!!

Spero di incontrarti presto e conoscerti di persona.

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Massimo e consorte, siete bravissimi. Anzi, SIETE UN ESEMPIO per i lettori di questo blog. Quando vedo che c’e’ gente che ha il coraggio di seguire i miei insegnamenti, so che si tratta di persone speciali e so che diventeranno liberi finanziariamente. Ci vediamo al seminario, farete bene anche perche’ siete insieme, e’ fondamentale.

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Ciao, sto accarezzando l’idea di acquistare un appartamento ad un’asta giudiziaria (devo ancora accertarmi del valore di mercato del’immobile), però mi è stato detto che l’immobile è occupato e che l’inquilino ha già avuto lo sfratto esecutivo dal giudice e che probabilmente ci vorranno tre o quattro mesi per l’esecuzione.
Secondo te è una stima plausibile o c’è un serio rischio che la cosa si prolunghi più o meno indefinitamente?
Grazie.

Luciano.

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Con gli inquilini in Italia non si e’ mai sicuri, ma considerando che c’e’ un’asta ci sono metodi che puoi usare per liberare l’immobile anche contattando direttamente l’inquilino moroso. Comunque prima di tutto e’ fondamentale che valuti il valore dell’immobile, perche’ il fatto che sia all’asta non e’ assolutamente una garanzia che il prezzo sia interessante.

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grazie per la risposta Alfio, a quanto parrebbe (le informazioni me le ha date un broker) la casa in realtà non è data in locazione ma attualmente vi abita un parente del proprietario. Purtroppo temo che dovrò comunque rinunciarvi (sembrava un ottimo affare dato il valore della base d’asta) poichè lo stesso broker di cui sopra ha fatto una stima dell’offerta che sarebbe necessaria (ci sarebbero parecchi offerenti) e sommandovi le tasse e la commissione del broker si arriva a poco meno del prezzo di mercato.
Ciao.

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Alfio,
comprare case e rivenderle è sicuramente redditizio ( una volta fatte le debite considerazioni sulle tante tasse da pagare ed oneri accessori)_
Ma anche il mercato delle case non si sottrae ai cicli, e adesso siamo entrati nel ciclo di ribasso o nel migliore dei casi di stabilità dei prezzi.
Il ciclo espansivo si è concluso 3 anni fa ( ed è durato circa 9 anni) e l’attuale fase di consolidamento durerà sicuramente altri 3/4 anni ancora,quindi c’è tutto il tempo per guardarsi attorno ed aspettare le vere occasioni che arriveranno fra 2/3 anni.
Saluti

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Poiche’ sono uno che lo fa di mestiere ti dico che il momento di acquistare e’ ora. Nessuno sa cosa succedera’ tra 2 o 3 anni. Non lo so io, non lo sai tu. Basare le proprie scelte di oggi sperando di avere la sfera di cristallo e vedere il futuro e’ irrazionale e un investitore deve essere razionale. Oggi si acquista a sconto molto piu’ facilmente che qualche anno fa, quindi e’ il momento di comprare. Quando e’ il momento di vendere? Quando il mercato e’ disposto a pagare il prezzo che chiedi per il tuo immobile. Ti dico anche questo: a chi giova che la gente pensi che ora non e’ un buon momento per investire in immobili? A chi, con possibilita’ finanziarie, sta facendo man bassa delle opportunita’ di comprare a sconto.

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Visto che sei del mestiere, ti faccio alcune domande:
1) Qual’è stato il ciclo immobiliare degli anni ’80, picco massimo, stasi e ripartenza?
2) Qual’è stato il ciclo immobiliare degli anni ’90, picco massimo, stasi e ripartenza?
3) Qual’è stato il ciclo immobiliare degli anni 2000, picco massimo, stasi e ripartenza?
Per quest’ultima domanda la risposta del picco massimo la sappiamo: anno 2007 e da allora siamo in deprezzamento dei valori , per la ripartenza tu dici che avverrà tra pochi mesi, magari dal settembre prossimo ( visto che consigli di comprare adesso !)_
Sai per caso cosa è successo e sta succedendo in Giappone, sempre nel settore immobiliare, dal 1990 ad oggi).
Spero che tu mi risponda e che le domande non siano troppe.
Saluti

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Gian Paolo, se vuoi questi dettagli tecnici, ti invito a chiamare in ufficio e parlare con un coach dell’immobiliare. Io, come investitore, mi preoccupo dei trend attuali, del mercato attuale, delle opportunita’ attuali. Conosco i grafici dei valori immobiliari storici, ma mi interessa se c’e’ l’operazione adesso e cosi’ invito a fare ai miei studenti. Se si compra bene, in un mercato liquido, la rivendita non sara’ un problema ed e’ l’unica cosa che conta.

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Scusa Alfio vorrei sapere se possibile da chi mi devo rivolgere in banca per sapere se hanno degli immobili a stralcio?

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C’e’ un ufficio apposito in ogni banca che tratta queste cose. In genere ti troverai a parlare con la sede centrale, ma inizia dalla tua banca chiedendo il nome della persona che si occupa di queste cose.

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ALFIO Buongiorno

da parecchio tempo seguo parte del mercato finanziario e saltuariamente anche operazioni su immobili.
Ora mossso da curiosità ti chiedo come potrei agire in un periodo come questo ove i miei genitori hanno un’immobile (capannone 2200 mq + palazz. uff) con una buona superfice esterna e vicina anche la loro abitazione ( mappale indipendente)
per poter ottenere liquidità da investire in altre operazioni ( es. forex) o utilizzarlo comunque per creare una rendita che non ne pregiudichi la proprietà ?
questo perchè la vendita in questo momento non è la migliore delle scelte.
Attendo consigli
Grazie

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Per una rendita vedo la cosa fattibile ovviamente con l’affitto degli immobili, ma non hai bisogno di chiedere a me per pensare a questa soluzione. Piu’ complesso se vuoi liquidita’, ma senza perdere il possesso. Potrebbero essere usati come garanzia per una linea di credito, ma da investire in strumenti speculativi come il Forex mi sembra un po’ complicato. Piu’ semplice l’affitto, considerando ovviamente che gli immobili sono di proprieta’ e non gravati da mutui.

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ALFIO ri rinrazio per la conferma (su un blog è difficile esporsi), rimane il problema che in questo momento non è semplice affittare, o meglio tramite i soliti canali di qualche agente locale
mentre sarebbero utile canali più estesi o meglio ancora internet
Volevo chiarire proprio il fatto che necessito di infomazioni relative a creazione di forme di credito con , se necessario, perdita di possesso (non la proprietà ) per il periodo pattuito
per tale tipo di operazioni cosa consiglieresti ?
Attndo consigli
grazie

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Ciao Alfio!

Volevo sapere da te che sei un vere esperto a quanto sarebbe giusto ffittare un immobile.

Esempio, se ho una casa in una zona residenziale da 300.000 euro che affitto devo chiedere?

Esistono dei rapporti Prezzo immobile/Prezzo affitto mensile?
Grazie in anticipo

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Esistono delle tabelle indicative, ma l’affitto e’ una cosa molto specifica della zona, spesso del quartiere o addirittura della via. La cosa migliore che puoi fare e’ prendere i giornalini gratuiti degli annunci immobiliari nella tua citta’ e studiare le offerte nella zona dove hai il tuo immobile. Io comunque non sono uno specialista di affitti, io insegno principalmente ad accrescere il capitale comprando e vendendo.

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Ciao Alfio,
voglio sottoporti un quesito. Prima però devi sapere che non conosco nessuno dei meccanismi che descrivi.
Ad ogni modo, avevo il seguente progetto (avevo, perchè poi è un pò cambiato):
- affittare una casa e pagare il canone creando un Bed and Breakfast;
i miei dubbi sono i seguenti: conviene ragionare sul fitto oppure pensare di comprare una casa e pagare il mutuo con le entrate del Bed and Breakfast? E poi magari rivenderla?
Prima di rispondere ti fornisco ulteriori elementi:
- vivo in una città abbastanza turistica (Napoli),
- il proprietario chiede 1500 euro di canone (la casa è bella e particolare, centrale, ecc)
- lavoro già in un bed and breakfast e ho avuto modo di vederne gli incassi (che sono abbastanza alti, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi).
Consigliami,
Maria

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Ciao Maria, mi sembri una persona che sa ragionare e fare i conti. Puoi diventare finanziarlamente libera con un Bed & Breakfast fatto in un posto dove paghi l’affitto? Ho qualche dubbio perche’ se ne fai un business svincolato da te (leggi: con personale) ci sono abbastanza margini?
Puo’ essere interessante l’idea di comprare e pagare il muruo con gli incassi del B&B ma in questo caso il problema e’ che hai 2 business (B&B e investimento immobiliare) e rischi di non fare bene nessuno dei due.
Quindi il discorso e’ questo: come vuoi diventare finanziariamente libera? Con un business (B&B) o investendo in immobili?
Hai ragione che Napoli e’ una citta’ turistica quindi un B&B puo’ essere un business profittevole, ma probabilmente lo diventerebbe ragionando in termini di “catena di B&B” in cui tu sei proprietaria, ma gestiti operativamente da altri. Pero’ comincia a diventare complicato, l’investimento in immobili e’ piu’ semplice.

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Ciao Alfio, ti seguo già da molto tempo, però non ho ancora seguito uno dei tuoi corsim ma solo per impossibilità economiche.Sono un geometra, in questo momento con molte difficoltà economiche e vorrei seguire uno dei tanti condivisibili consigli. Anche io ho fatto l’errore di fare un mutuo per completare la casa di proprietà.Adesso, penso che è arrivata l’ora di agire. Premesso che la banca fosse d’accordo a concedermi un nuovo mutuo vorrei estinguere quello in piedi e acquistare , con la liquidità rimanente, un appartamento per poi rivenderlo. Risultato che io avrei la casa di proprietà senza mutuo e nuovo fabbricato con un nuovo mutuo, mantenendo la stessa rata di prima.Cosa ne pensi? Grazie.

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Ho espresso molte volte come la penso. Penso che non dovresti usare i soldi che hai per estinguere un mutuo e tenerti una casa di proprieta’ (che cashflow ti da’). Dovresti venderla, estinguere il mutuo e avere liberta’ d’azione con le banche. Perche’ difficilmente la banca ti concedera’ un altro mutuo se ne hai uno in essere.

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C’è scritto nel tuo libro ed anche nell’ultima mail che hai mandato che fare un mutuo per comprare casa è sbagliato, ho letto le motivazioni e condivido. Ma non mi quadra una cosa, non capisco quando dici che i ricchi vivono in affitto per fare mutui solo per speculazione. Lo sarà solo per quelli benestanti ma non particolarmente ricchi, perchè scusa vorresti dire che un multimilionario non può comprarsi una casa in contanti da 300.000 o 500.000? Smettere di pagare l’affitto e continuare fare mutui solo per speculazione come giustamente dici tu?

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Ma certo che i ricchi si comprano anche case e ci vivono. Ma sanno che, generalmente, sono “giocattoli” molto costosi (ci possono essere situazioni in cui un ricco vive in una bella casa che fiscalmente gli conviene acquistare, per esempio con un’azienda). Ma dal punto di vista strettamente finanziario e’ come spiego nel libro e negli articoli e vale anche per i ricchi.

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Ciao Alfio,
seguo i tuoi interessanti articoli e strategie e ti vorrei fare una domanda: avendo avuto l’opportunità di acquistare 3 monolocali che affitto (con tutti i problemi legati all’affitto)e la fortuna di ereditare un appartamento centrale che affitto da poco, mi chiedo, e non ne sono per niente convinto, se è stata la scelta migliore (la rendita) piuttosto che cercare altre soluzioni. La domanda: tu cosa avresti fatto?

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Non sono nei tuoi panni, pero’ l’obiettivo e’ la liberta’ finanziaria. Se i 4 appartamenti che affitti ti danno una rendita superiore alle tue spese hai gia’ raggiunto la liberta’ finanziaria, un traguardo che per molti e’ un sogno (e da la’ puoi decidere cosa fare). Se non e’ cosi’, allora capisci da solo che mettere a reddito non ti permette di raggiungere l’obiettivo. Con degli immobili e’ possibile fare leva finanziaria per espandere il capitale, ma ovviamente bisogna considerare tanti parametri. Comunque direi che sei gia’ in una ottima situazione.

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salve,
sono in procinto di acquistare un immobile bordo mare in una suggestiva località di mare. L’immobile è strutturato in maniera tale che si possa da subito avviare un’attività di b&b. Seguendo una proiezione pessimistica, lavorerei con le camere per 80 giorni l’anno. Di fatto realizzerei l’ammortamento dell’immobile in 15 anni. Domanda: come giudica l’acquissto di un immobile per l’avvio di quest’attività in una località di mare, desolata in inverno?
grazie anticipatamente

90

Ho risposto altre volte a domande simili sull’acquisto di immobile + B&B. In generale non sono favorevole a mescolare le due cose: investimento immobiliare e B&B. Possono essere profittevoli entrambi, ma volerli rendere profittevoli allo stesso tempo aumenta il rischio di insuccesso. Ovvero, se l’immobile rispetta le regole fondamentali dell’affare immobiliare fai bene ad acquistarlo. E se fare un B&B in quella localita’ e’ profittevole fai bene a farlo (anche se intrinsecamente e’ piu’ rischioso un business rispetto all’acquisto immobiliare). Sul farli insieme io sono scettico.

91

secondo me invece vivere in affitto oggi e’ una scelta sbagliata.
l’investitore immobiliare o lo fai come lavoro, oppure ci rimetti i soldi.
Non tutti possono fare l’investitore immobiliare
nella loro vita

92

Certo, se vivi in affitto e non vuoi fare l’investitore immobiliare, allora si vanifica il motivo per cui si mantiene libera la propria capacita’ di indebitamento con le banche. Rimane il fatto che vivendo in affitto sei comunque piu’ mobile e hai maggiori possibilita’ di cogliere le occasioni che si presentano (sia di investimento in generale, che di lavoro).

93

caro Alfio
stoseguendo un pò la tua attività e mi riprometto di partecipare a qualche corso.il mio attuale problema è che ho acquistato una casa ( come prima casa, con le normative che ne conseguono)nel 2008 in una città di provincia e sto ora cercando di rivenderla per ritornare a Roma.Purtroppo il mercato è fermo e stagnante, e pur essendo una proprietà interessante per ubicazione e consistenza, non si riesce a venderla per il prezzo che vorrei (140% rispetto all’ acquisto).forse sto chiedendo troppo?

94

E’ il mercato che ti dice quanto vale la tua casa: in linea di massima e’ il prezzo a cui riuscirai a venderla. Non esiste mai un prezzo assoluto, tutto e’ relativo. E il mio consiglio, se vuoi intraprendere l’attivita’ di investimento immobiliare, e’ di liberare al piu’ presto la tua capacita’ di indebitamento (ovvero estinguere il mutuo). Tenersi una casa perche’ si sogna di ottenere un prezzo di vendita che il mercato non vuole pagare non e’ finanziariamente intelligente.

95

Carissimo Alfio, sono perfettamente d’accordo con te per quanto riguarda l’acquistare casa, dal punto di vista finanziario. Appena avrò le risorse necessarie verrò a fare il corso per approfondire quanto già conosco in materia.

96

Buongiorno.
Confesso che non ho letto i sui libri e i suoi consigli di investire sono ottimi ma di buona norma mi lascia dire che da povera e non da ricca come si può usufruire questo consiglio???
Investire negli immobili è conveniente se si hanno le liquidità ma se non ci sono?! Ci si deve buttare e magari incontrare il rischio, ci stò e non mi manca il coraggio! Ma le burocrazie non te la permettono più delle volte. Sono in affitto, vorrei comprarmi 1′ casa e aprire un’ mutuo. Ma la durata del mutuo si può fare con non troppi anni cosi gli interessi sono di meno, e nel momento della vendita il guadagno è di più cioè 30%,. Intanto si paga l’affitto, più il mutuo magari un’ capitale e in previsione di vendere la casa del investimento? Se mi può chiarire le idee perchè farsi 1 mutuo ed accollarsi delle spese raddoppiate non mi sembra tanto che una spietata guerra di speranze inutili per soppravivere a queste spese e uscirne fuori. Saluti

97

Anila, le consiglio di leggere qualcuno dei miei libri dove spiego queste cose, perche’ ha un po’ di confusione in testa. Per investire in immobili non serve liquidita’, il mutuo e’ meglio farlo piu’ lungo possibile poiche’ l’obiettivo e’ vendere rapidamente. Soprattutto e’ importante cambiare il modo di vedere le cose, la sua prospettiva non l’aiuta a capire i meccanismi, soprattutto, perche’ fare quello che io consiglio. E l’unico modo per vedere cose che prima non vedeva e’ acquisire conoscenza, per questo la invito a leggere.

98

salve,

ho letto un pò di cose che ci sono scritte qui, mi sono fatto un’idea però quello che vorrei capire sono più cose. lavorare è un requisito fondamentale per lei? poi farsi dare un mutuo che cmq si fa fatica e dopodichè le spese tra mutuo agenzia(se c’è) e notaio non li devo mettere di tasca mia ? posso pagare queste spese senza usare i miei soldi? so che esiste il mutuo 120% per le spese ma è difficile farselo dare.
come fare?

grazie

saluti

99

Prima della crisi dei subprime era possibile farsi finanziare facilmente tutto, comprese le spese del notaio e la ristrutturazione. Oggi e’ piu’ difficile. In generale e’ vero che ci sono spese ma e’ un investimento e ovviamente deve essere profittevole, tolte tutte le spese. Non capisco la sua domanda sul lavoro, tuttavia. In generale posso dire questo: lavorare per se’ stessi e la propria liberta’ finanziaria e’ l’unica cosa che conta.

100

salve,

il lavoro intendevo per avere il mutuo, visto che non sto lavorando per poco lavoro. la domanda è posso ottenere quello che dice senza lavorare?

ps. cmq chiedere 3200€ + iva per un seminario dirà un sacco di cose e trucchi però la gente povera allora non potrà mai usufruire dei sui seminari e quindi rimarrà sempre povera o sbaglio? secondo lei è facendo così da spazio a tutti?

saluti

101

salve,
io ho 24 anni vorrei buttarmi sul campo degli investimenti immobiliari..ho la possibilita’ di percepire una certa somma tramite mutuo bancario..la domanda è come faccio a capire ke un ottimo investimento ed entro quanto posso rivendere?l’ipoteca potrebbe essere un problema nel rivendere?grazie tante

102

Come dico spesso, una regola generale e’ acquistare ad almeno il 30-35% sotto il prezzo di mercato. Questo margine ti permette di guadagnare e anche di proteggerti da imprevisti (che in questo mestiere capitano anche ai professionisti, parlo per esperienza). La velocita’ nel rivendere dipende da tantissimi fattori, che si possono riassumere nella “liquidità” dell’immobile. Ovvero meglio citta’ grandi che citta’ piccole, meglio tagli piccoli che tagli grandi, meglio appartamenti con alcune caratteristiche e accessori, piuttosto che altri. Queste sono regole generali, poi ogni affare e’ storia a se’.

103

Ciao Alfio, ti chiedo un consiglio sulla scelta piu conveniente da fare, siccome tra 1 anno convolero’ a nozze. Io praticamente ho ereditato una casa di 100 mq in pieno centro citta’, unico problema che e’ totalmente da ristrutturare. Attualmente la casa in questione e’ abitata da studentesse a cui la ho affittata. Il mio quesito e’ il seguente:
1) Andare in fitto in un altro appartamento in periferia pagando con i soldi che mi frutta la casa di proprieta’?? 2)oppure spendere i soldi per ristrutturarla e poi rivenderla ovviamente a un prezzo maggiore?? anche se ho paura di questa seconda ipotesi in quanto credo non sia facile trovare acquirenti soprattutto quando il valore dell’immobile e’ alto. Tu che mi consigli di fare??

104

Gli appartamenti grandi si rivendono meno bene di quelli piccoli. Se l’appartamento in questione ti porta del reddito io manterrei il reddito e userei eventualmente l’immobile di proprieta’ come garanzia in una nuova operazione immobiliare, se hai intenzione di fare investimenti in immobili. Ovviamente questo richiede che tu vada in affitto.

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Buonasera Alfio,

ho 24 anni e da un anno gestisco un B&B in un appartamento di proprietà di mio padre (a Cagliari). Mi intriga tantissimo il fatto di cominciare ad investire in immobili. Da dove e come potrei iniziare? Scusa la mia ignoranza, potrei per esempio acquistare un’altra casa aprendo un mutuo e poi darla in affitto (pagare dunque il mutuo con l’affitto) per poi comprarne un’altra quasi contemporaneamente facendo la stessa operazione (e così via)?

Illuminami

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Alberto, il mio consiglio e’ di non investire se non sai cosa fare e come farlo. Quindi il mio consiglio e’ di acquisire informazioni e capire come funziona. Nello specifico del tuo esempio, e’ ben difficile che questa strategia funzioni in Italia perche’ e’ difficile ottenere un cashflow positivo dalla differenza tra mutuo e affitto. Non e’ questa la strada che raccomando, ma quella dell’acquisto e rivendita, almeno finche’ uno non ha acquisito esperienza e capitale per fare operazioni piu’ importanti in cui mettere a reddito ha senso. Ma la mia raccomandazione e’: studia, ragione, informati. Non e’ certo rispondendoti qui sul blog che ti posso “illuminare”. E’ un mestiere, bisogna imparare le basi, fare pratica e i risultati arrivano, e’ un bel business.

107

Ciao Alfio,il mio quesito e’ questo ho una casa tutta ristrutturata e gia’ fatta valutare 180000 euro a Firenze,non e’ piu’ semplice usare l’ immobile di cui sono proprietario in cui ho la residenza come prima casa come capacita’ d’ indebitamento per comprare un altro immobile prendendo un mutuo? E se invece vado in affitto ho letto che per avere le agevolazioni prima casa comprando un altro immobile la seconda volta devi per forza prendere la residenza nello stesso quindi se devo fare un operazione immobiliare paghero’ lo stesso l’ iva al 10 % almeno che non ci siano altri modi.Grazie in anticipo per la risposta.

108

Se sei proprietario della casa, ovvero hai pagato tutto il mutuo, certamente è una possibilità. Riguardo al discorso agevolazioni è corretto anche se molti investono senza spostare la residenza (non è ottimale, ma viene fatto).

109

Buongiorno Alfio.
Ho 31 anni e vivo a livorno, ho un lavoro a tempo indeterminato, ma non mi soddisfa. L’idea di comprare per ristrutturare e rivendere è un idea che mi è venuta da tempo, ma solo oggi ho scoperto la tua attivita eccelsa! Ti prospetto: un amico vuole vendere casa sui 150.000 Euro..45 mq, bagno grande, soggiorno/cucina equa, e camera da letto matrimoniale troppo grande! L mia idea è di acquistare a 140…progetto di ristrutturazione e recuperare un altra camera singola visto che la suddivisione attuale lo permette, affinchè l’appartamento si allarghi anche per un acquisto familiare e non da una sola coppia o single! secondo te, rendendo questo appartamento con il progetto d ristrutturazione (effettuato) il valore della casa a quanto potrebbe ammontare dato che la cerchia degli acquirenti riguardi una famiglia e non solo coppie o single?

110

Buongiorno Alfio. Ti prospetto quanto segue: avrei la possibilità di acquistare un appartamento di 45 mq (bagno-soggiorno/cucina-camera da letto matrimoniale)a 140.000 euro.Una volta vista, ho notato che la distribuzione interna si poteva sfruttare diversamente.Piantina alla mano con un progetto di ristrutturazione, si ricava un altra camera singola! Visto che l’appartamento potrà essere venduto non solo a single o coppie, ma anche a famiglie di 3 persone, il valore della casa quanto potrà prendere valore?

111

E’ impossibile rispondere senza conoscere i prezzi della zona. Il metodo che ti consiglio e’ di recarti in agenzia immobiliari della zona e richiedere i prezzi di vendita di appartamenti delle dimensioni e numero di vani di quello che pensi di acquistare. E’ un modo semplice e affidabile di valutare il tuo investimento.

112

Il prezzo di acquisto deve essere di almeno il 30% sotto il prezzo di mercato.

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Francesca Poggiali
settembre 26th, 2011 at 21:17

Buongiorno signor Bardolla,

anche grazie alle sue dritte, sono perfettamente a conoscenza che l’essere indebitati con la banca per il mutuo di acquisto della prima casa blocca ogni altro tipo di investimento immobiliare, quando la liquidità e le entrate non siano elevate.

Ma qual è il consiglio che potrebbe dare a chi, solo 4/5 anni fa ha acquistato una prima casa, indebitandosi con la banca per il mutuo, in una zona periferica sbagliata e adesso si trova ad avere come unica alternativa il dover vendere questa casa per poterne acquistare un’altra in una zona più centrale?
E come proseguirebbe il suo consiglio, tenendo in considerazione che la vendita di questa prima casa si sta facendo sempre più difficile e lunga (3 anni che è in vendita, senza risultati), data la crisi e la tipologia particolare della casa (con soppalco, non a tutti gradito)?
La ringrazio moltissimo per l’interessamento.

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La situazione la conosce bene da solo. Il consiglio che do’ e’: capire l’importanza del capitale. Se vuole vendere la casa che ha comprato probabilmente troppo cara alcuni anni fa perche’ vuole investire, recuperi il capitale che puo’ perche’ l’investimento ripaghera’ abbondamentemente un eventuale perdita sulla sua vendita. La situazione non e’ certo semplice e favorevole, ma se ha un piano di investimento chiaro, lo segua. (se non ce l’ha ne faccia uno, non si metta a vendere e comprare alla cieca). In ogni caso se la sua casa e’ in vendita da 3 anni e nessuno l’ha acquistata, vuol dire che sta cercando di venderla a un prezzo fuori mercato. E’ dura da digerire, ma e’ cosi’.

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Le tue previsioni mi sembrano piuttosto ottimistiche,di difficile realizzazione pratica e non tengono conto delle spese bancarie e notarili che spesso coprono un valore di circa il 20% dell’intera compravendita…..limando e di fatto annullando qualsiasi possibile guadagno….ps chi tiparla ha diversa esperienza delsettore

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La tua esperienza non e’ la mia e quella delle persone che hanno studiato con me e ottenuto successi. Ne trovi qualcuno anche nei commenti del blog. Il conto economico di un’operazione tiene conto di tutti i fattori che citi e anche di altri, ovviamente. Se tu fai questo mestiere sai che e’ profittevole, se fai le giuste valutazioni prima.

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