Archivio Categoria: febbraio, 2010
Per molte persone il problema, specie oggi, è trovare una banca che li finanzi. Questo può essere difficile, ma fattibile per le operazioni immobiliari, molto più difficile per le idee di business.
E’ un problema. E per risolvere il problema bisogna uscire dal problema e guardare la situazione in maniera più ampia.
E quindi: come faccio a farmi finanziare il mio progetto (immobiliare, di business) dalla banca?
Risposta: non te lo fai finanziare dalla banca! Te lo fai finanziare da “Piero”.
Ovvero, te lo fai finanziare da qualcuno che ha il denaro che ti serve e attitudine a investire (di solito le due cose vanno di pari passo). E’ proprio quello che insegno nel mio seminario – unico in Italia – Other People’s Money.
I soldi non sono spariti
Se si parla di crisi sembra che i soldi siano spariti, anzi, bruciati. C’è stato qualcuno che ha preso tutti i soldi e ha fatto un grande falo’ e ora non ci sono più soldi? No.
La crisi è stata sicuramente un grosso problema di credito e bancario, ma chi ha i soldi, forse ne ha di meno, ma ne ha sempre tanti. E vuole farli lavorare! Chi ha soldi è sempre disposto a sentire una nuova idea per aumentare il suo capitale. E più ha soldi, di solito, più è aperto e disponibile a sentire. Cinque, dieci minuti per valutare una nuova idea si possono sempre investire.
E quindi, la buona notizia è che, se le banche non ti prestano i soldi, ci sono centinaia di persone che sono pronte a prestartele per entrare nell’affare. Un’affare fatto con Other People’s Money, con il denaro di altre persone.
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E dove li trovi questi investitori, queste persone che possono prestarti il denaro per realizzare la tua idea di business?
Ecco 4 possibilità che hai di trovare il denaro che ti serve.
I soldi dei parenti
Se hai parenti con capitale, il problema è essenzialente psicologico. Devi guardarti allo specchio e chiederti:
- “se chiedo denaro al mio parente, sarò in grado di continuare a frequentarlo come se niente fosse, senza sentire la pressione delle sue aspettative per il ritorno del suo investimento?”
- “sono in grado di garantire quello che prometto sul ritorno dell’investimento?”
- “sono pronto ad accettare un eventuale ‘NO’?”
- “se non fossero familiari, gli chiederei di investire?”
Se puoi rispondere serenamente a queste domande, vai avanti. Altrimenti cerca un’altra fonte di finanziamento.
Ovviamente poi dovrai valutare se il parente a cui chiedi un finanziamento è in grado di capire il business e può permettersi di investire: convincere la mamma 70enne a prestarti la pensione, ipotecare la casa o vendere i BOT non è una buona soluzione.
I soldi degli amici e conoscenti
Le domande che ti devi fare per i parenti, valgono anche per gli amici, ma ci sarà comunque minore pressione psicologica.
Parti dagli amici più intimi e allargati man mano a conoscenti tuoi e del tuo compagno o compagna o dei tuoi parenti (attento alle implicazioni psicologiche). Poi allargati alla tua sfera di conoscenze professionali, fornitori, professionisti, perché no, anche il tuo capo.
Alcuni potrebbero essere “investitori senza soldi” (vedi dopo).
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I soldi dei Business Angels
Esistono delle persone che hanno soldi e sono disponibili a prestarli per partecipare ad affari: sono i Business Angels.
Molto diffusi negli USA (Apple e Google sono state finanziate da Business Angels) il Business Angel è una persona con buona capacità finanziaria e in grado di valutare ed eventualmente indirizzare un nuovo business. Investono in opportunità ad alto rischio ma anche ad alto potenziale.
Dove trovarli? Chiedi al tuo commercialista, secondo me ne conosce qualcuno (se no, cambia commercialista).
Investitori senza soldi
Ma come, stiamo cercando gente che ti presta soldi e io ti parlo di investitori senza soldi? Sì, in questo caso, ci sono persone che non portano direttamente soldi, ma possono facilitarti un credito bancario e quindi il risultato è simile.
L’investitore senza soldi garantisce unicamente con la sua firma il rimborso alla banca da parte tua. Perché lo fa? Per esempio per usare suo capitale (es: titoli di stato) investito ma illiquido, come garanzia per un prestito a te, imprenditore, che può portare un ritorno superiore rispetto a quello dei titoli di stato (e un più alto rischio, ovviamente).
Hai visto quante possibilità ci sono di trovare soldi per la tua operazione immobiliare o per il tuo business? Ora la scusa “la banca non mi presta i soldi” non funziona più. Datti da fare!
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
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Il mutuo è sicuramente lo strumento più comune per investire in immobili (come dico sempre non è l’unico… devi essere creativo con le opzioni di finanziamento, sempre).
Si è magari portati a credere che non ci sia un “mercato dei mutui” e che sostanzialmente uno valga l’altro. E che magari, visto che in banca ti conoscono perché hai il conto corrente, ti tratteranno bene.
In questo articolo mostro che le cose non stanno proprio così.
Qualche mese fa ho scritto un articolo sulla differenza tra attività e passività e come la casa di proprietà fosse una passività.
Qualcuno mi ha scritto che non capisce come è possibile che io che faccio seminari per insegnare a investire in immobili dico che non bisogna comprare case.
Ma io non dico questo. Anzi dico che va benissimo comprare case (e rivenderle).
Dico che c’è una differenza tra la casa di proprietà e la casa da investimento.