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Avere un business: il modo migliore (e più complesso) per fare soldi

di Alfio Bardolla

Un business è, secondo me, il miglior modo per fare soldi. Ma anche il più difficile.

Un imprenditore deve avere capacità di marketing, finanza, commerciali, comunicazione, leadership e gestione delle persone veramente fuori dal comune.  Deve essere un leader, deve avere coraggio e forza morale per non arrendersi davanti alle difficoltà. Deve essere capace di darsi degli obiettivi e rispettarli.

Sembra complesso?

Lo è. Infatti l’80% dei business fallisce entro 5 anni. Creare un business è indubbiamente difficile e conoscere i metodi che funzionano ha un valore inestimabile. Significa avere una possibilità di farcela.

Ma in cambio di tutta questa fatica, cosa dà avere un business di successo?

In cambio di tutto questo, il business regala una enorme leva finanziaria.

Nel senso che puoi partire con un’idea, 1 o 2 persone e qualche migliaio di Euro e rapidamente arrivare a milioni di euro e decine o centinaia di persone perche’ la tua idea di business ha fatto centro.

Bello, ma come si fa a fare centro?

Un imprenditore è fondamentalmente un problem-solver

Un business fa centro quando risolve un grosso problema che molti hanno – grande mercato – nel migliore dei modi. Può addirittura essere un problema che le persone non sapevano di avere, prima che uscisse il nuovo prodotto o servizio, ma quando è uscito se ne rendono conto e si rendono conto che questo nuovo servizio è la risposta perfetta a questo problema.

A Scuola di Business, il primo seminario in Italia che spiega tutto quello che devi sapere per creare un business di successo

Qualche esempio?

La gente non si rendeva conto di avere il problema di ascoltare musica quando era in viaggio, per strada o mentre faceva jogging. Poi è arrivato il Walkman della Sony e immediatamente tutto il mondo ha cominciato ad andare in giro ascoltando musica con le cuffiette. Venti anni dopo, Steve Jobs ha pensato che la gente voleva ascoltare musica in MP3 con un oggetto piccolo e prezioso, ha inventato l’iPod ed è stato un nuovo boom.

La gente non sapeva che voleva bere una bevanda dal gusto leggermente medicinale, ma che le dava la percezione di ricaricarsi: poi è arrivata Red Bull che ha fatto del suo ideatore l’uomo più ricco dell’Austria.

Quindi: se la tua idea di business risolve un problema importante per molta gente nel modo migliore o se risolve un problema latente, in un modo nuovo e migliore, allora hai un’idea di business. Altrimenti butti solo via tempo, denaro e speranze.

Spesso, infatti, ci sono idee di business che nascono da una passione o da un’intuizione del potenziale imprenditore, ma non interessano il mercato, o interessano un mercato troppo piccolo o difficile da raggiungere. In questi casi, la passione guida il potenziale imprenditore verso la catastrofe.

Ricapitolando, come spiego all’inizio del mio seminario A Scuola di Business : il primo elemento di un business di successo è la creazione di una soluzione a un problema – conosciuto o latente – del mercato. Ma, come ho detto è solo il primo elemento da considerare.

Nei prossimi articoli parlerò di altri elementi che compongono il puzzle di un business di successo: il modo migliore, ma anche più complesso, per creare la tua libertà finanziaria (o ricchezza al di là di ogni immaginazione!).

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

A Scuola di Business, il primo seminario in Italia che spiega tutto quello che devi sapere per creare un business di successo
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Categorie : Business

67 Commento(i)

1

trovo molto stimolanti queste piccole pagine di “saggezza” e informazione finanziaria che Alfio ci manda.
Le leggi in un attimo, ti aiutano ti incuriosiscono e ti stimolano…ad andare avanti e approfondire !
grazie
antonella

2

sono veramente eccezzionali,ti aprono la mente
grazie a presto simone

3

grazie per pagine sono interesante mi ajutano tanto .Maria

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Ciao Alfio,
sicuramente argomenti interessanti e da approfondire per impararea creare un proprio business e farlo funzionare al massimo.

Nel post leggo che un’idea di business deve rivolgersi al un grande mercato o ad un mercato non difficile da raggiungere.

Il mercato a cui rivolgo i miei servizi è un mercato di nicchia e che è difficile da raggiungere rispetto a chi ha un negozio o vende servizi alla gente comune.

Il mio mercato è composto da clienti di alta fascia di reddito,infatti propongo organizzazione di eventi personali con servizi di lusso.

Raggiungere questo target non è certo cosa semplice(non li trovi i clienti dietro l’angolo).

Quello che dici significa che allora non ha possibilità di successo?

Sicuramente va approcciato diversamente rispetto ad un mercato “normale”…

Salvatore

5

Ogni mercato richiede strategie specifiche. Il marketing e’ molto, molto importante. Quindi va studiato qualcosa ad hoc per il suo mercato. La profittabilita’ dipende da tante cose, non ultima la concorrenza.

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Ciao Alfio, mi piacerebbe scambiare due parole con te! Ho dei problemi finanziari ma di certo non mi butto giù è ho delle idee, mi piacerebbe esportele per avere un tuo parere, ti rubo solo 5 min al telefono il mio numero ce l’hanno i tuoi collaboratori, ti chiedo per favore chiamami anche con numero anonimo, grazie mille Maurizio.

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ciao alfio,avrei una miriade di idee solo che ovunque mi presenti per svilupparle mi mettono bastoni fra le ruote…adesso sono all’ennesima idea speriamo bene anche perchè la risposta è sempre:”dove vai se i soldini non ce li hai”?

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Io sono un imprenditore, mi occupo di affilatura e vendita di utensili a: Falegnami e serramentisti,
sto lavorando in collaborazione con altre aziende ma non riesco a trovare i soldi che mi servono per mettermi completamente in propio, (perche’ non ho garanzie da dare alle banche, e’ in piu’ ho qualche assegno tornato indietro impagato perche’non sono riuscito a reperire in tempo i soldi per coprirlo.
(successivamente i titoli sono stati pagati pero’ al momento ancora permane il protesto.)
nella mia zona in calabria (Crotone) ci sono un sacco di paesini specialmente sul mare, dove si possono reperire vecchie abitazioni da ristrutturare a prezzi molto buoni. il mio proggetto sarebbe quello di acquistarli ristrutturarli e venderli. posso avere qualche informazione riguardo a come posso fare per reperire i fondi ? C’e’ qualche ente o associazione che potrebbe darmi una mano senza dover aspettare tempi Bibblici per passare ai fatti?
Aspetto vostra cordiale risposta .Saluti! da Demetrio Loi Torre Melissa (KR) tel. 349/8351831

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Non posso aiutarla su questa cosa specifica dei finanziamenti. Le posso dire che io consiglio il metodo di trovare finanziatori (other people money, i soldi di altri) e non necessariamente nella sua zona, che potrebbe funzionare sicuramente anche nel suo caso. Anche per questo motivo e’ utile venire ai seminari, perche’ si possono incontrare partner d’affari.

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Buonasera Alfio,

so di certo che hai tanti imnpegni di lavoro,ma io giovedì saro per una coach da Luca ,mi sarebbe piaciuto farla con te ma i tuoi collaboratori mi hanno giustamente detto che hai troppi impegni,e visto che a pranzo tutti mangiano penso anche te,quindi vorrei offrirti il pranzo in via Cerva a milano da un amico
poi volevo offrirti un caffè da arnold coffè locale molto bello ma…Parlo per esperienza e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi in merito ,non ne voglio parlare qui nel tuo blog,quindi se vorrai confrontare con me ci vediamo giovedi ore 12:00 nella tua sede basta che mi rispondi si o no.
Un salutone Fabio Bachin

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Buona notte alfio,

immagino che non possa averti come ospite a pranzo alla trattoria da pino in via cerva a Milano
sen non ti piace il posto puoi scegliere tu a me va bene,premetto che sto ascoltando un tuo consiglio cioè portare a pranzo un milionario,ci terrei davvero
magari pretendo un pò troppo ma cosa vuoi sono ambizioso.Al corso ho notato che parli con tutti e io stesso ti ho regalato la mia tortina alla cannella e noci ,mi sei sembrato una persona alla mano ma ero talmente preso dal corso che non ho osato tanto.Atendo una risposta anche negativa, domani mattina alle 11:0 sarò nella tua sede fino a mezzogiorno poi vado in centro a pranzo spero in tua compagia

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Ciao Alfio
la mia idea di business è fare terapie quindi risolvere problemi fisici e mentali delle persone.
Quello che mi occorre sono soldi per iniziare l’attività, pubblicità e unposto adatto.
A settembre se tutto va bene riuscirò nell’impresa di fare l’imprenditore di me stesso, che è secondo me la cosa migliore.
Grazie e buon lavoro
Maurizio

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caro Alfio,
Fabio Bachin si merita proprio la tua compagnia a pranzo!!

auguri Fabio ed in bocca al lupo per tutto!

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Dear Alfio,
devo confessare di essere un Tuo affezionato fans, letto tutto ciò che scrivi, tutti i commenti che ricevi e soprattutto utilizzo i tuoi libri come manuale nella mia profesione. Da qando seguoi tuoi consigli non faccio altro che perfezionarmi di giorno in giorno. Io mi occupo di finanziamenti alle famiglie ed ai privati da 10 anni; adesso il mio studio di consulenza deve diventare una azienda con tantissimi rappresentanti ed operante in tutta Italia: ecco perchè al prossimo seminari certamente ci sarò!!! ora più che mai ho bisogno della tua guida per non cadere proprio adesso che mi devo lanciare tre passi avanti! Grazie per i tuoi insegnamenti, a presto. Andrea

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Delle Vere e Proprie Perle di Saggezza… oltre che dei Preziosi Esempi di Vita!

Complimenti.
:-)

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ciao Alfio
vorrei sapere cosa significa la risposta che danno gli istituti finanziari quanto non accettano la mia richiesta “non corrispondi ai nostri parametri” non danno altre spiegazioni puoi dirmi cosa significa?
qualche istututo non la detto chiaro, ma ha fatto intendere che ero troppo giovane.
precisando che la prima volta che sono andato in banca a chiedere un mutuo per poter acqustare un immobile avevo 24 anni e stavo in regola da 1 anno.
la seconda cosa che non riesco proprio a capire perche dicono che i mutui hanno una durata massima di 40 anni, ma se chiedi il mutuo si fermano a 30 anni anche se rientri nella fascia di 40 anni, però il tasso di interesse calcolano il massimo che è consentito dalla legge con uno sconto dello 0,5% allo 0,75%
grazie

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mahhhhhhhhhhhh

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Ho gia’ risposto sul problema delle banche e della stretta creditizia. Visto che sono cose che non puoi modificare dedica le tue risorse a quelle che puoi modificare. Trova i soldi in altro modo, per esempio con partner finanziari.

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salve alfio vorrei invitati visitare il mio sito ea darmi un consiglio per sfondare nel settore grazie, compimenti per tutto

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Grazie Alfio, le tue sono informazioni utili.

E’logico che un’idea senza il sistema giusto per realizzarla non serve a nulla, ma prima ancora dell’idea o delle informazioni/sistema per realizzarla serve la Persona cioè sono necessarie delle capacità caratteriali come giustamente dici all’inizio.
Allora bisognerebbe fare prima un’autonalisi e lavorare sullo sviluppo delle qualità di cui siamo carenti, prima di buttare soldi/tempo in informazione che magari poi rimane chiusa in qualche cassetto del cervello, che ne pensi?

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Riccardo Troiano
agosto 2nd, 2009 at 02:06

Ciao Alfio,
leggo sempre le tue newsletter e le uso come stimolo per avere sempre la grinta necessaria ad andare avanti. In questo periodo di “crisi” mi sono aperto una attività di forniture per bar e ristoranti e in più mi sto dedicando anche a diventare consulente assicurativo. Il tutto mentre faccio il corriere!! Ovviamente non sarà più quella la mia attività entro la fine dell’anno.
Cmq in quello che dicono essere periodo di crisi io credo sia un periodo di opportunità da cogliere al volo. Bisogna però trovare l’idea giusta e darsi molto da fare. Se non si hanno i fodni giusti coinvolgere chi li ha e farsi finanziare da loro.
Cmq Alfio credo che tu sia un gran motivatore già solo con le cose che scrivi e ti ringrazio molto perchè sono quelli come te che danno l’energia giusta per realizzare i propri sogni!!

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Bravo, e’ proprio l’atteggiamento e il comportamento che bisogna avere e che da’ risultati nella liberta’ finanziaria.

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Riccardo Troiano
agosto 2nd, 2009 at 19:34

Poi ho un amico che ha fatto il corsco con te e mi parla sempre degli investimenti immobiliari con le aste! Sicuramente tra poco comincerò anche io a muovermi in questo campo visto che nella struttura per cui lavoro abbiamo anche la sezione immobiliare e creditizia.
Sono sicuro che sarà tutto un successo!!
CI CREDO MOLTO!!!!

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ciao alfio
inizio col dire che sabato e domenica ci sarò anche io al tuo “a scuola di business” , e inoltre ho letto entrambi i tuoi libri……ho un appunto da farti, scusa se mi permetto……….praticamente nei tuoi libri si parla molto dei punti a favore dell’investimento……..ma nn si parla affato(o comunque molto poco) dei rischi (piccoli,medi o grosi) che può comportare un investimento sbagliato………spero che al corso tu possa mettere in luce tutti gli aspetti, sia negativi che positivi…………ciao

25

Ciao alfio non ci conosciamo ma ti seguo da qualche mese ho 32 anni imprendo da 11 avevo un sogno da ragazzo un miliardo di ft poi e’ arrivato l’euro..1 milione, obbiettivo raggiunto nel 2008 1.102mila, caspita dirra’ qualcuno, vero. Ero talmente concentrato sull’obbiettivo che sono venuto a meno di controllo e gestione e la mia (barca) si e’ arenata, ora come sempre lavoro 14/16 hr gg,sono felice una famiglia invidiabile una figlia stupenda, qui sul mio divano davanti al 50” con il mio inseparabile pc, una vita poco sopra le righe, grazie a te a roberto a robbins ho imparato molto sono pronto vado in america per tanti motivi non prima di aver frequentato anche un tuo corso, grazie ancora alfio molti indirettamente ti sono molto riconoscenti, a presto.

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Grande Claudio. Ti posso solo dire per esperienza personale che e’ fondamentale bilanciare il business con la famiglia. Magari comincia a limitare un po’ le ore di lavoro creandoti dei redditi passivi che ti lascino piu’ tempo libero da passare con chi vuoi bene.

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Ciao Alfio ho letto i tuoi libri e voglio farti i complimenti, sono stati i primi 2 libri che mi hanno aperto la mente verso la libertà finanziaria.

C’è qualcuno in questo blog che ha seguito il corso
a ”Scuola di business”.

Com’è andata?

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Ciao Alfio,grazie innanzitutto della tua spinta di fare e sempre meglio leggendo alcuni tuoi suggerimenti.
Ti chiedo :come si fa a capire se un imprenditore ha la forza di essere tale o ad un consulente come me legato al mondo del turismo ti fà imiegare del tempo ma senza i successi desiderati o prefissati.

Ciao e grazie

Gianni Vannella
Manager Italia

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Non ti posso dare una formula per capire il tuo interlocutore. Ci sono troppe variabili e secondo me, con la tua esperienza gia’ capisci da solo chi hai di fronte. Per quanto riguarda impiegare tempo senza successo, invece puoi fare qualcosa. Crea un processo che non impiega il tuo tempo, per valutare le potenzialita’ dei tuoi interlocutori, prima di andarli a visitare. Puo’ essere un venditore al telefono, puo’ essere un sito internet. Significa fare lead generation e qualification, un’attivita’ che in Italia si usa poco, ma che – lo impari sulla tua pelle – e’ essenziale per spendere tempo solo su clienti che se lo meritano.

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Ciao Alfio, recentemente mi sono interessato al business dei distributori automatizzati o, meglio, negozi automatizzati, che cominciano ad apparire sempre più frequentemente nelle nostre città sotto forma di vari franchising.
Tu che ne pensi? possono essere un buon investimento, avere un cashflow positivo? o i costi rischiano di essere troppo elevati?
grazie per la risposta.

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In assoluto sono un’ottima cosa, io stesso ho un’azienda nel settore dei distributori automatici. Come ogni cosa devi fare i tuoi conti e fare le tue ricerche, ci sono ottime aziende e pessime aziende. Ma come concetto sicuramente vanno nella direzione giusta.

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Ciao Alfio,
una domanda: secondo te il business dell’energia alternativa, di cui ormai tanto si parla, potrebbe essere un settore interessante da seguire per la libertà finanziaria, da unire agli altri settori che tu pubblicizzi quali appunto immobili e trading?
Oppure ritieni sia complesso e ancora circoscritto a pochi “eletti”?
Grazie anticipatamente per la risposta.

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Ho gia’ risposto su quest’argomento, ma in definitiva e’ un business con tutti i rischi del business. E nello specifico in Italia e’ tutto sommato piuttosto bloccato a livello locale (sia per i parchi eolici che per le centrali solari). Immobili e trading offrono ritorni sull’investimento decisamente superiori e con minori rischi e complicazioni, per questo li raccomando.

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Vorrei essere più giovane per seguire i tuoi corsi.
Non è colpa mia se sono nato troppo presto (1928).
Mi piace moltissimo il tuo approccio ai problemi.
Anche a me piace(va) insegnare ! Fatti pagare bene !
“quod gratis datur, contemnetur” ciò che è offerto gratis, è disprezzato. Lo sapevano bene anche i Romani.
Vorrei farti gli auguri, ma non ne hai bisogno.

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Federico, l’eta’ anagrafica non ha alcuna importanza quando la mente e viva come e’ la tua. In piu’ sai usare Internet e non e’ una cosa comune a qualsiasi eta’. Il mio consiglio e’ usare la tua mente aperta per dirti “perche’ no?” e iniziare magari dai miei libri, o dal mio corso video. In gennaio iniziero’ anche con il corso introduttivo di una giornata, magari potrebbe essere quella l’occasione per incontrarci? Spero di si. E comunque non so se hai sentito parlare del colonnello Sanders, ormai in pensione, aveva 65 anni e si rifiutava di mettersi a riposo a fare le parole crociate. Aveva una ricetta per il pollo fritto e girava di citta’ in citta’ per farlo assaggiare, gli affari andavano cosi’ cosi’, ma lui insisteva. E ce l’ha fatta: ha fondato Kentucky Fried Chicken, una societa’ americana di fast food ormai di dimensioni enormi. E c’e’ la sua faccia sulle confezioni. L’eta’ non ha veramente nessuna importanza, alcuni sono come Mozart, altri come Sanders, la maggior parte delle persone e’ nel mezzo con sogni e speranze che magari si porta dietro tutta la vita. Dipende veramente e solo da te. Ma io dico sempre che non importanza cosa hai fatto prima: l’importante e’ cosa vuoi oggi, dove vuoi andare oggi. Ai miei corsi c’e’ anche gente della tua eta’. Ti aspetto fiducioso e grazie per avermi scritto.

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Hai proprio ragione. Spero proprio di incontrare una persona come te.

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Caro Alfio,
voglio ringraziarti per i numerosi suggerimenti in materia finanziaria che ricevo costantemente attraverso l’indirizzo di posta elettronica. Ho letto con molto interesse i tuoi due libri sulla libertà finanziaria: anche se per certi aspetti trovo molte similitudini con i gia’ noti suggerimenti del buon Robert Kiyosaki di cui sono sostenitore trovo che i tuoi ulteriori consigli possano aiutare veramente le persone a motivarsi e a vedere il denaro come il mezzo indispensabile al raggiungimento dei propri obiettivi. Grazia ancora per i tuoi suggerimenti e a presto!.

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Grazie Cristian del feedback. Fa sempre molto piacere sapere che cio’ che scrivo “arriva” e “aiuta”. Buon 2010.

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Ciao Alfio,
e’ la prima volta che ti scrivo.
ho 48 anni e 32 li ho usati a creare sempre progetti innovativi, che mi hanno dato da vivere, ma mai per arricchirmi. Eppure tutte le cose che ho fatto e che faccio ci metto l’anima. la passione e’ sempre tanta,sbandiero consigli utili a tutti, sono sempre avanti come mentalita’ e motivazione, mi sono inventato di tutto, forse troppo e ho sempre fatto tante cose insieme senza mai dedicarmi ad una sola, perche’ ho sempre pensato che un’attivita’ non sarebbe bastata mai, ma un ventaglio di servizi, in periodi come questi fa comodo. dal marketing pubblicitario al food alle telecomunicazioni per passare al calcio, alla tv e al web. direzioni commerciali e quant’altro. Ho imparato tanto e tanto potrei insegnare, dalle tecniche di vendita a uomo manager. Ma mi rendo conto di non aver mai raggiunto una soddisfazione economica che conti. ho investito tanto su me stesso, tutti mi cercano per offrirmi direzioni commerciali per le mie attitudini, ma tanto lavoro e poca ricchezza. Che consiglio mi daresti? la motivazione c’e’ sempre anche in momenti difficili. basta un flash. Grazie e complimenti.

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Maurizio, ti posso dire questo. Hai ottenuto quello che volevi ottenere. Se ci pensi, e’ cosi’. Cambia i tuoi obiettivi e cambieranno le tue azioni, in questo sei bravo, inetndo ad agire e a ottenere risultati. Ma forse i tuoi obiettivi vanno aggiornati. C’e’ del lavoro da fare su te stesso. Ti consiglio un libro: “L’anno migliore della tua vita” credo sia questo il titolo. Lo trovi facilmente in libreria o anche online. Compralo e mettilo in pratica, e’ un ottimo strumento (ce ne sono tanti, ma questo e’ semplice e fatto bene). Sai pilotare la tua nave, ma devi trovare la rotta che ti porti alla tua isola del tesoro. Cercala e la troverai.

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Buonasera,
ha mai pensato di fondare una SIM?

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Mi perdoni Alfio, ho formulato male la domanda.
Che ne pensa delle società di intermediazione mobiliare? Dei traider professionisti possono pensare di fondare una sim? Oltre il fatto di far lavorare il proprio patrimonio anche quello di terzi?

Grazie e buona serata

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Sicuramente dei trader professionisti possono fondare una sim e fare un ottimo lavoro. Io preferisco gestire da me gli investimenti mobiliari e lo insegno agli altri. Ma dare i soldi in gestione a professionisti affidabili e’ un’opzione ben sapendo che quello che non si conosce si paga: ovvero non gestendo da se’ i ritorni saranno inferiori (rispetto al SAPER FARE TRADING, ovviamente). Il problema e’ che ci sono anche professionisti scadenti e la loro sim dara’ risultati scadenti. Come riconoscere quelli bravi da quelli scadenti? Devi diventare competente in materia. Ma quando sei diventato competente, probabilmente vorrai fare da te. Una buona soluzione potrebbe essere affidare parte del patrimonio a professionisti e parte gestirla da te.

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Si Alberto, ci abbiamo pensato e attualmente sono coinvolto in un progetto di hedge fund.

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Quindi un giovane traider qualora riesca, potrebbe fondare una sim… ma quest’ ultima può diventare una banca d’investimenti?

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Alberto, si puo’ fare tutto. Bisogna capire come farlo e perche’. Ma si puo’ fare tutto.

47

Ciao Alfio
Ti ho conosciuto da pochissimo e ho partecipato ad un tuo corso sulla libertà finanziaria (ero uno dei due operatori video). Ascoltando quello che spiegavi ho capito che parecchie delle qualità che tu elencavi (le gambe del tavolo) io le avevo, su altre, invece, c’è da lavorare. Fra pochi giorni sarò a Milano per assistere/lavorare a un tuo corso sull’e-commerce. Ho 49 anni e da sempre ho lavorato in proprio perché ritengo che il lavoro del dipendente sia troppo avvilente.
Io ho una mia ditta individuale che si occupa di riprese video.
Nel 2000 ho iniziato ad interessarmi al Digital Signage e a cercare di capire come poter far fruttare la cosa. Dopo molti tentativi di convincere colleghi o conoscenti che la cosa poteva essere valida mi sono trovato da solo con le solite frasi attaccate alla schiena …”ma cosa pensi di fare… ma chi credi di essere… chi pensi che ti dia retta… tu non sei nessuno…” ecc. ecc.
Nel 2009 ho trovato altre tre persone che hanno condiviso la mia idea, abbiamo fondato una società e a febbraio di quest’anno abbiamo sottoscritto un contratto con COOP per la gestione in esclusiva della pubblicità su monitor nei 5 centri Commerciali con Ipercoop della Liguria.
Cosa pensi del Digital Signage? Lo ritieni un buon veicolo per raggiungere la libertà finanziaria?
Se riesco a parlarti quando vengo a Milano vorrei chiederti alcuni pareri in merito.
A presto
Franco

48
Alfio Bardolla
marzo 1st, 2010 at 17:43

Franco, il prossimo weekend saro’ al seminario Scuola di Business, fatti vivo (anche se durante il seminario e’ sempre un casino).

49

salve a tutti

sto cercando un socio investitore per un progetto che sto seguendo chi volesse contattarmi il mio cell
3312561672

50

Salve! molto interessante e mi fa piacere leggere le tue parole, molto chiare. Sapevo già queste cose, sia per gli studi che faccio, sia per le mie intuizioni. Però è unicamente chiaro il modo in cui le spieghi, dai un beneficio importante a molte persone grazie alla tua capacità comunicativa. In più dai delle conferme. Ad esempio sentire le tue parole è un motivo in più per me, per credere ai miei progetti. Mi piacerebbe parlarti dei miei progetti. Adesso sono impegnato in un progetto imprenditoriale
posso mostrarti tutto in modo chiaro, sia cv, sia progetti
marco

51

Non occorre che lo mostri a me, io sono solo uno dei tanti imprenditori, che in piu’ ama insegnare cio’ che sa. Cio’ che e’ importante e’ che il tuo progetto convinca chi lo deve finanziare.

52

Al signor Federico…
Federico sei un figo!!! ;-)

53
sabrina Capparotto
giugno 25th, 2010 at 08:15

Salve a tutti , sono qui xche’ incuriosita , so poco o nulla ,ma di certo so che la mia vita deve cambiare. Lasciai 3 anni orsono il mio lavoro (pubblicita’ e comunicazione) nauseata e stanca di dare senza ricevere in cambio il giusto riconoscimento della passione che mettevo nel mio lavoro. Da allora penso e ripenso ma nn riesco a prendere nessuna seria decisione sul da farsi .Ritengo di essere come molti una fucina di idee spesso anticipate (vedi i self wash dog ) e molte altre ma senza la forza di partire x uno splendido viaggio. Non so cosa mi blocchi a parte certamente la mancanza di soldi e nn e’ poco . Ovviamente sento la frustazione del nn farcela visto che questo mondo ci chiede di essere qualcuno , di arrivare da qualche parte. Tutto nella mente ma che nn so far decollare ed e’ un vero peccato. Sento anche che nn mi e’ stato mai insegnato da parte dei miei genitori la fiducia in me stessa e quindi la mia grandissima paura di sbagliare. Mi sento sprecata , xche’ ritengo che avere creativita’ , ingegno seppur piccolo sia un vero dono e nn dovrebbe rimanere seppolto nei meandri della mente e in quel forziere che e’ la PAURA. Chissa’ se a qualcuno oltre che al signor Bardolla verra’ qualche buon consiglio o quella parolina magica che potrebbe fare significativamente la differenza e farmi fare il salto .GRAZIE A TUTTI

54

Domandati: quale e’ la cosa peggiore che puo’ capitare se ci provo e non ottengo il successo che voglio? Le nostre paure sono grandi finche’ non le affrontiamo, quando le guardiamo in faccia di solito svaniscono o si riducono cosi’ tanto da poterle gestire senza problemi.

55
sabrina Capparotto
luglio 1st, 2010 at 09:00

Questa e’ una cosa che dico anch’io agli altri xche’ so che e’ cosi . Ma qui ad ogni modo parliamo di cose ben + serie che cambiare un rubinetto o mettersi alla guida di una moto . Qui si tratta di decidere in quale progetto credere , investire tutta la propria energia e se va male perderci molti soldi.Senz’altro Signor Bardolla Lei ha pienamente ragione anche se ha sempolificato al massimo la risposta .Grazie di cuore , buon lavoro

56
sabrina Capparotto
luglio 2nd, 2010 at 15:27

Toh e io che speravo di trovare qualche altro post , invece nulla !!

57

ciao a tutti ragazzi io sono in un business nuovo in italia che molto bello e paga moltissimo chi è interessato può contattarmi, cmq questo sito da davvero dei consigli buonissimi.
ciao a tutti grazie

58

IL CONCETTO CHIAVE PER FAR FUNZIONARE IL TUO BUSINESS???
ABBANDONARE L’ITALIA IMMEDIATAMENTE!!!
Scusate, io abito a nord est italia, e devo dire che le strutture sanitarie sono eccellenti, la gente si dedica a ciò che fa, le infrastutture sono ottime, e l’attitudine della gente mi piace (fatta eccezzione per i legali, vera gentaglia che fa di tutto, sia che tu sia cliente o avversario, per affossarti, io purtroppo ne conosco diversi)…
Tuttavia il problema base è che le forze dell’ordine e lo stato ti trattano prima come un possibile delinquente, nell’accezzione più ampia del termine, e fanno di tutto per spremerti. Non dimenticando che quando guadagni vogliono il 50% e oltre, e quando perdi si girano dall’altra parte.

59

falso, tutto falso! Il business non nasce da una idea, ma dalla capicità di saper fare qualcosa! Se io ho una idea ma non so come
farla “con pochi migliaia di euro” meglio se lavoro sotto padrone!
Qui in Italia per fare “business” è quasi IMPOSSIBILE.
io invece propongo piccole attività micro imprese, altro
che redbull, walkmen ecc. li ci vogliono capitali.
Se si sa far qualcosa bene ci si può cimentare nell’aprirsi
una ditta individuale, ma in piccolo e restando piccoli
e soprattutto facendo fatturato zero se no ciao.
Ci sono rarissimi casi di aziende che nascono da zero euro
con solo una idea e tanta voglia di fare, ma sono RARISSIME,
e devono capitare in momenti strategici, e cmq non faranno
mai strada come la redbull se non ci sono i capitali.

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caro alfio mi servirebbero dei consigli nel come trovare clienti disposti ad acquistare guanti visto che ho una societa’ che sta crollando a causa della crisi e dei cine si se ai dei consigli ti prego di darmeli tvb ciao

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Il consiglio che ti do’ e’ questo: domandati perche’ i clienti devono acquistare i tuoi guanti. Se la risposta e’ “perche’ hanno un prezzo basso” non e’ una risposta utile. Se la risposta e’ “perche’ sono di buona qualita’”" non e’ una risposta utile. Perche’ i clienti dovrebbero acquistare i tuoi guanti? E quali sono i clienti che dovrebbero acquistare i tuoi guanti? Chi sono? Dove abitano? Cosa pensano? Cosa acquistano? Pensa a una nicchia, a un piccolo mercato in cui diventare il n.1 dei guanti. Questo e’ il marketing, cio’ che manca come esperienza alle piccole aziende italiane. Ma il marketing e’ tutto. A meno che tu non sia una fabbrica cinese, come ben sai.

62

I capitali seguono le idee, Vincenzo. Se hai una buona idea ma non hai capitali, puoi sempre trovare chi ha i capitali e vede la possibilita’ di aumetnarli grazie alla tua idea. Non devi saper fare (anche se non e’ inutile) perche’ la manodopera specializzata anche intellettuale si trova dappertutto, ora piu’ che mai.

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Buongiorno Alfio,
ho 30 anni ed al momento sono un lavoratore dipendente (netti circa 25000/30000 annui);
Vorrei diventare imprenditore ma, come molti, ho paura a mollare la mia situazione attuale che mi garantisce tranquillità.

Ho però individuato un’attività imprenditoriale che potrei portare avanti in parallelo: Nella mia zona (provincia Lodi) un centro commerciale con galleria (circa 25 negozi) è sprovvisto di farmacia e parafarmacia; visto che tale galleria ha un paio di spazi da affittare pensavo di installare un distributore automatico di prodotti parafarmaceutici;
Il dubbio mi sorge quando, sfogliando Millionaire, trovo un sacco di aziende che forniscono tali apparecchiature….. il dubbio consiste nel “non è che il vero business dei distributori automatici lo fa chi vende le apparecchiature??”
un pò come il buon Levis che forniva attrezzi ai cercatori d’oro………

Un saluto e complimenti per la tua attività

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Non c’e’ una risposta univoca, Claudio. Ci sono distributori automatici che sono degli ottimi affari e altri che invece non portano risultati positivi. E’ fondamentale fare un’analisi per valutare il ROI, i rischi e le eventuali strategie di uscita. Quale e’ il miglior risultato ottenibile? Con quale rischio? Quale e’ la cosa peggiore che puo’ succedere e cosa fare in quel caso? Queste sono le domande base degli imprenditori.

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In base alla tua esperienza nel settore, quali ROE e ROI massimi hai ottenuto?
Le migliori location sempre in base alla tua esperienza quali sono?

un saluto
Claudio

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steve jobs non ha inventato il lettore mp3, quando è uscito l’ipod io ero al mio terzo lettore mp3, dici che ha inventato l’ipod(vero) ma lo dici come se avesse inventato il lettore mp3. Ha creato il prodotto piu venduto non perché fosse il migliore ma solo perchè era il più cool.Anzi è il più scomodo che si può usare solo con itunes….ha creato un monopolio scomodo…non certo per lui.
Gli è andata molto bene…..molta fortuna….se fosse frutto solo di uno studio accurato perchè ha chiamato Ipad ovvero ASSORBENTE l’ultimo prodotto? Perchè non c’era una donna nelle 30 persone che si sono ocupate del naming

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Ho detto che ha inventato l’Ipod, non il lettore MP3. Ma per il 99% delle persone sono la stessa cosa ed e’ la percezione della maggioranza cio’ che conta. Steve Jobs sa come creare prodotti cool e mantenerli tali. Anche nei primi anni della Apple non era lui il tecnico o l’inventore, ma quello con le antenne per capire o creare i trend. Per quanto riguarda l’iPad mi pare che le donne ne vadano pazze e non credo che associno la tablet agli assorbenti. Non sto certo a mitizzare Jobs o la Apple che hanno i loro limiti e problemi (per esempio i telefoni Android), ma e’ esemplificativo del concetto che volevo esprimere nell’articolo.

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