lug
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Le 7 regole fondamentali della vendita

di Alfio Bardolla

Qualche tempo fa ho spiegato come, secondo me, un business è il miglior modo per fare soldi (ma anche il più difficile).

Tra i vari aspetti della complessità di essere imprenditore, uno dei più importanti e uno su cui vedo fare spesso errori – incontro molti altri imprenditori nella mia attività di formatore – è la vendita.

Non c’è business senza vendita. Molti neo-imprenditori partono dal prodotto, probabilmente perché sono specialisti. Pensano che, con un prodotto eccellente, il resto verrà da sé. Ma non è così.

Senza marketing e senza vendita nessun business può sopravvivere. Con il giusto marketing e le giuste vendite un business ti può rendere ricco, anche oltre ogni tua immaginazione.

Ho selezionato 6 regole di vendita che considero fondamentali. Vediamo se le conosci e soprattutto, se le metti in pratica?

Regola 1: Crea un valore da 10 a 100 volte il prezzo del tuo prodotto

C’è quasi una legge naturale che lega i tuoi compensi al valore che porti al mercato. Se porti un valore eccezionale riceverai compensi eccezionali.

Una buona regola semplice è porti l’obiettivo di dare un valore 10-100 volte superiore al prezzo che chiedi.

Prendi un qualsiasi mio seminario, per esempio A Scuola di Business. Un imprenditore che partecipa dovrebbe ottenere almeno un incremento del business pari a 10 volte quanto speso nel seminario. Ancora più evidente il mio seminario Investire in Immobili: considera che un fare 20-30.000 euro di profitto in un’operazione immobiliare è veramente semplice, anzi direi che è proprio il minimo. Ecco rispettata la mia regola.

Non è necessario che il risultato sia espresso in soldi: potrebbe essere che tu vendi tranquillità, sicurezza, fiducia in se stessi.

Comunque sia domandati: come posso dare ai miei clienti 10-100 volte il prezzo che chiedo?

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Regola 2: Chiedi un prezzo alto così hai margine per offrire un valore e un’esperienza straordinarie

Questa seconda regola è collegata alla prima: solo se hai margini puoi offrire valore.

Ci sono veramente pochi casi di successo di aziende che hanno prosperato chiedendo un prezzo basso per i loro prodotti. Ci sono invece molti casi di successo di imprese che hanno scelto di chiedere un prezzo alto.

Quindi, dovendo scegliere, scegli di posizionarti all’estremo alto del prezzo.

Se sei all’estremo alto del prezzo succedono 2 risultati che si auto-alimentano:

  • i clienti pensano che la tua qualità è alta perché fanno l’equazione prezzo alto = qualità alta
  • tu hai più margine per lavorare sul marketing e giustificare il prezzo alto

Ovviamente il tuo prodotto deve essere fatto in modo da giustificare il prezzo alto! Deve offrire valore reale, essere confezionato, venduto e supportato bene. Ma hai i margini per farlo.

Regola 3: Fatti pagare prima di consegnare il prodotto e cerca di vendere un abbonamento al tuo prodotto o servizio

Questa regola in Italia, specie nel business-to-business, sembra difficile da mettere in pratica. Se vendi ai privati è effettivamente più semplice.

Ma il segreto, anche se vendi ad altre aziende è ragionare se puoi in termini di “abbonamento”. Se vendi non un singolo prodotto o servizio, ma un abbonamento, verrai pagato periodicamente e prima della consegna (decidendo per esempio il pagamento a inizio mese).

E’ il concetto di “utility”, come la luce, il gas, il telefono.

Come puoi trasformare il tuo prodotto o servizio i un abbonamento? Come puoi farti pagare in anticipo?

Pensaci.

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Regola 4: Mai farti pagare per le ore lavorate

Molti piccoli imprenditori si fanno pagare sulle ore lavorate (forse però allora più che un imprenditore sei un professionista. Pensaci).

Ma anche se hai un’azienda in cui lavorano altri e fatturi le loro ore, rifletti. Non è il modo migliore di farti pagare.

Perché ci sono 24 ore in una giornata. E quindi, comunque poni un tetto a quanto puoi guadagnare.

E quindi come puoi fare? Usa le ore che lavori per creare degli asset nella tua azienda, ovvero dei sistemi (persone, macchinari, procedure) che creano valore per te a prescindere dalle ore lavorate.

E considera di vendere un abbonamento su base mensile o annua, che allontani il concetto di ore lavorate dalla mente del cliente.

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Regola 5: Stai pronto a vendere subito qualcos’altro mentre stai facendo una vendita

Sei timido? Ti senti fortunato che il cliente stia acquistando e non vuoi sembrare insistente vendendogli qualcos’altro mentre ha in mano il portafoglio?

Grande errore. Il cliente migliore e’ quello che ha appena dato dei soldi, sappilo.

Il concetto di up-sell (vendita di prodotto più costoso e completo) e cross-sell (vendita di prodotto collegato a quello  che il cliente sta acquistando) deve essere integrato in ogni tuo processo di vendita.

Ogni vendita deve essere associata alla proposta “Prenda anche il prodotto X che migliora l’uso del prodotto Y, glielo dò con uno sconto pazzesco”.

Se sei mai andato da MCDonald’s avrai notato che la cassiera ti propone sempre il menu’ completo e l’aggiunta di patatine. Upsell fatto migliaia di volte al giorno in tutto il mondo.

Regola 6: Rendi semplice acquistare da te ai tuoi clienti, eliminando il loro rischio

Sono stato il primo in Italia a proporre la garanzia 100% Soddisfatti o Rimborsati ai seminari di formazione.

Da un lato perché credo sia giusto così, se non sei soddisfatto di quanto ti ho insegnato è giusto che tu riceva indietro il tuo denaro (e il manuale del corso per il tuo disturbo).

Dall’altro perché offrendo una garanzia come questa – rimborso integrale del corso, immediatamente alla richiesta, senza se e senza ma – ho reso sicuramente più facile acquistare i miei seminari.

Quindi domandati come puoi rendere più semplice e senza rischio per i tuoi clienti, acquistare il tuo prodotto. L’aumento delle vendite sicuramente supererà le perdite che dovrai sostenere per onorare la tua garanzia (questa è la mia esperienza e quella di tutti gli imprenditori che offrono questo tipo di garanzie).

Ti ricordo la garanzia di Land’s End, un venditore per corrispondenza americano: “Guaranteed. Period.” (Garantito. Punto.)

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Regola 7: Torna sempre dai tuoi attuali clienti, piuttosto che cercane di nuovi

Conoscerai sicuramente questo concetto: trovare nuovi clienti costa 5 volte più che vendere ai propri clienti attuali. Che poi siano 4 o 20 volte, quello che è vero è che trovare nuovi clienti costa molto più che vendere ai propri.

E quindi l’ultima regola fondamentale della vendita è: pensa a tutti i modi in cui puoi vendere nuovi prodotti e servizi ai tuoi attuali clienti.

Questo perché i tuoi clienti attuali già ti conoscono e non devi pagare il dazio di farti conoscere, valutare, testare. Sanno quello che puoi fare per loro e quindi, se hanno un bisogno anche latente, puoi vendere con molta più facilità rispetto a uno che non ti conosce.

Se mantieni una lista clienti e una relazione via email, sarà semplice (e a costo quasi zero), di tanto in tanto, mandare offerte specifiche solo per i clienti esistenti (il concetto di “carta fedeltà”).

Avevi in mente queste regole? Probabilmente sì, sono regole che chiunque abbia sensibilità di vendita conosce.

Eppure non sempre le mette in pratica. Io stesso, nella mia azienda, su qualcuna di queste regole devo ancora lavorare (come per esempio quella dell’abbonamento).

E tu?

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

A Scuola di Business, il primo seminario in Italia che spiega tutto quello che devi sapere per creare un business di successo
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Categorie : Business

14 Commento(i)

1

Ciao Alfio. Volevo sapere: per fare attuare la tecnica della cessione di compromesso, dobbiamo trovare un immobile che costa meno del vero valore di mercato? oppure possiamo fare la cessione di compromesso su qualsiasi immobile?

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Bei suggerimenti, aggiungo un ulteriore punto…Regola 8
Sfrutta i punti di forza e di deboleza del tuo competitor principale e strutturali a tuo favore, copia e adatta i punti vincenti, sfrutta e incrina il suo mercato con i punti più deboli, portali all’atenzione del mercato.
Buonagiornata

3

La regola UNO degli immobili e’ acquistare bene, sempre e comunque. Non ha senso acquistare un immobile a valori di mercato perche’ poi fatichi a venderlo. Sempre acquistare a sconto, con cessione di compromesso o qualsiasi altro metodo.

4

ciao alfio sei un grande,sono molto felice di averti conosciuto o letto due tuoi libri fantastici, sono un libero professionista pizzaiolo.non cè ombra di dubbio che lavorando 18 ore al giorno non ti portano da nessuna parte sono tre anni che faccio questa vita insieme a mia moglie e non è cosa lavorare tutti i giorni senza avere guadagni neanche da poterti permettere un corso da alfio!! perchè oltretutto non o neanche il tempo per staccare, essendo io l’unico pizzaiolo visto che non ti puoi permettere un’altr persona , e un pò come la storia del criceto,che racconti nel libro non vedo l’ora di uscire da questa gabbia.

5

ciao alfio
scusa volevo chiederti una cosa ho visto su un sito di aste la dicitura “vendita stragiudiziale” vorrei sapere che cosa significa e che diffenreza c’e con una normale asta
grazie molte

6

Giuseppe, bravo che hai comunque trovato il tempo per leggere e arricchire la tua mente di nuove idee. Invece di “non vedere” l’ora, pianificala. PIanifica quando potrai essere finanziariamente libero e come. Solo desiderarlo non e’ abbastanza, devi mettere nero su bianco cosa farai e quando, con una data. Solo allora il cervello si mette veramente in moto per trovare una soluzione.

7

grazie Alfio,sei forte,vorrei tanto ricominciare a fare l’inprenditrice di sucesso come mi e capitato 15 anni fa,ho perso tutto in un fallimento bancario,sono
alla presa con i processi judiziarii contra la banca nazionale,sensa soldi,ma con una grande volonta di ricomnciare…spero di riuscire,natalia

8

Ma si’, Natalia, molti imprenditori hanno sbagliato alla grande la prima volta (me compreso) e poi si sono tirati su perche’ hanno imparato dai loro errori. Chi non fa errori non impara, non cresce e non diventa finanziariamente libero.

9

Ciao Alfio,
secondo te in un’azienda in cui un socio finanzia e un altro socio porta il know-how ed e’ operativo, qual’e’ la giusta ripartizione delle quote societarie? 70-30?
Grazie,
Alessandro

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Se chiedi a me, voglio comunque la maggioranza, sia che porti il know-how, sia che porti i soldi. Cerca sempre di avere il massimo, iniziando con la maggioranza e poi da la’ tratti. In fin dei conti, se tu sei quello con il know-how, stai portanto un’opportunita’ a quello con i soldi.

11

Ciao Alfio sto leggendo il libro “Milionario in 2 anni e 7 mesi”,mi piace e mi sta aprendo la mente su tanto. A dire il vero ero scettico all’inizio poi in libreria dopo aver letto qualche pagina ho deciso di acquistarlo: Complimenti per la facilità di lettura, alcuni argomenti però sopratutto quelli più tecnici avrebbero bisogno di un approfond. e capisco anche che il giusto approfondimento sarebbe seguire uno dei tuoi corsi collagati. Se permetti pero vorrei farti 2 domande:1. per cominciare a risparmiare come tu consigli, il 10% delle entrate, è conveniente farlo con un fondo pensione, che è anche deducibile dalle tasse, di una assicurazione come le Generali? 2. Mi piacerebbe parlarti della mia attività e delle grandissime opportunità che si possono generare e che sono ad essa colegate. Io la faccio dal 2005 ho raggiunti ottimi risultati ma ora sono in una fase di “stallo” o cresco e diverisico sempre nel suo ambito oppure rischio di mollare tutto per mancanza di risultati adeguati e di entusiasmo da parte mia. Ti dico solo che la mia attività si svolge nel settore degli sposi, molto fiorente in campania, e trae spunti dal network marketing.
Grazie per le risposte che spero mi darai, anche via mail. A presto.
Pasquale

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Caro Alfio,
Ad agosto 2009, ho sottoscritto un compromesso per un immobile, versando 5000€ su un totale di 120.000 di caparra. Nonostante abbia interessato sia delle agenzie, che pubblicizzato l’immobile sui siti dedicati, non riesco ancora a piazzarlo. Tieni conto che ho versato altri due aconti per un totale di 20.000€ a stato di avanzamento lavori. L’appartamento sarà ultimato dal costruttore a febbraio 2011. Cosa mi consigli di fare? Grazie.

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E’ difficile darti una risposta specifica. Diciamo che io non consiglio mai di acquistare immobili da costruire, secondo me i rischi sono superiori ai vantaggi. Se non riesci a vendere significa che stai cercando di vendere a un prezzo troppo alto per il mercato. Ricordati che i pochi maledetti e subito e’ in genere meglio che tanti forse un giorno.
Vedi di uscire dall’affare con un po’ di utile per poter fare un’operazione piu’ profittevole. E se non e’ andata come pensavi capisci perche’ e fanne tesoro.

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Il fondo del 10% da mettere via si puo’ ulteriormente diversificare in “fondo liquido di emergenza”, “investimento a basso rischio a lungo termine”, “oro e diamanti” e quant’altro. L’importante e’ iniziare a mettere via quella cifra con regolarita’. Se vuoi proporre qualche business puoi sempre contattare il mio ufficio e vediamo di valutare la proposta. Ciao!

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