Quali sono i rischi connessi alla vendita?
L’operazione essenziale per guadagnare con gli immobili è… vendere l’immobile.
Comprare bene è essenziale, ma non guadagni nulla finché non vendi.
La vendita sembrerebbe un’operazione facile e priva di rischi. Eppure non è così: con gli immobili le regole e le leggi da conoscere sono veramente tante e l’errore è sempre dietro l’angolo.
Ho scritto questo articolo “tecnico” proprio per mostrarti quali sono i rischi connessi alla vendita.
Rischio di omessa denuncia in questura della consegna dell’immobile
Il venditore, una volta stipulato l’atto di vendita dell’immobile, avrà l’obbligo di denunciare la consegna dell’immobile all’acquirente.
La denuncia va fatta in appositi moduli forniti dal notaio al momento della stipula dell’atto di compravendita, entro 48 ore dalla consegna dell’immobile e consegnata in questura o all’autorità locale di pubblica sigurezza per raccomandata con ricevuta di ritorno.
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Rischio di vizi occulti o difformità
In fase di vendita o dopo molto tempo possono comparire difetti di fabbricazione o altri vizi in realtà imputabili al proprietario precedente o al costruttore, se abbiamo acquistato un immobile nuovo.
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Rischio di cambiamento di normativa
Può succedere che tra il momento i cui compri un’immobile e il momento in cui vendi, si verifica un cambio nella normativa edilizia o nel piano regolatore. E quindi ciò che prima era permesso, non si può più fare.
Esempio: legge sui sottotetti che è stata modificata in senso restrittivo così che ciò che prima si poteva rendere abitabile ora non lo è più.
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Ho scritto volutamente un articolo tecnico per farti capire che investire in immobili è facile, ma richiede di avere le informazioni e i collaboratori giusti. Specie in ambito legale non cercare avventure: trovati un avvocato che sappia il fatto suo sull’immobiliare e non avrai problemi.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Scrivi un commento
41 Commento(i)
novembre 18th, 2009 at 09:59
Buongiorno Sig.Bardolla,
mi scusi se faccio una domanda non proprio attinente con l’articolo. Vorrei sapere se la tassa sul plusvalore prevista per gli immobili rivenduti prima di 5 anni è, a suo avviso, eludibile o se occorre calcolarla nelle spese relative alla vendita.
Essendo una percentuale piuttosto elevata, mi piacerebbe sapere qual è il suo modus operandi.
grazie mille e complimenti per la sua attività. Andrea
novembre 18th, 2009 at 12:44
Andrea, le tasse vanno sempre pagate. Ci sono modi per ottimizzare il carico fiscale e questo e’ giusto e etico, ma e’ altrettanto giusto pagare le tasse anche considerando gli enormi ritorni sull’investimento che hai con gli immobili (e ancor di piu’ il ROE, return on equity).
novembre 18th, 2009 at 14:13
buon giorno sig badolla,
ho un dubbio e le chiedo un consiglio.
ho un immobile da vendere…..l’ho fatto valutare da due agenzie diverse ed entrambe mi hanno dato la stessa valutazione: 200.000 (la metà è la mia)
con un ricavo simile (100.000) come posso investire al meglio in un altro immobile?
novembre 18th, 2009 at 15:10
Se ha la disponibilita’ di 100.000 in contanti consideri la possibilita’ di metterli a leva finanziaria per l’acquisto di un immobile a sconto. Ipotesi, immobile a sconto, valore 1 milione, sul mercato a 650.000, lei mette 100.000 e si fa finanziare 550.000. Oppure partecipa con una quota in un progetto piu’ grosso. O ancora investe in piu’ tagli minori (es: 30.000 + 30.000 + 30.000) + leva finanziaria. Quando si ha disponibilita’ di contante, specialmente oggi, ci sono molte opzioni. L’unica che non consiglio e’ acquistare un immobile con il 100% o vicino al 100% dei suoi soldi, ma questo se ha letto cio’ che scrivo su questo blog, gia’ lo sa.
novembre 19th, 2009 at 10:03
Grazie per la cortese (ed etica) risposta Sig.Bardolla,
purtroppo nel messaggio precedente non mi sono espresso chiaramente. Non intendevo chiedere nulla di illegale, come “evadere” le tasse o le imposte. Al contrario, ho letto che alcuni sui “alunni” (o discepoli?:-)) hanno creato delle società per effettuare le compravendite di immobili. Forse questa è una soluzione conveniente.
Altri acquistano l’immobile come prima residenza corrispondendo allo Stato una percentuale inferiore in relazione alle tasse sul plusvalore.
Ecco, chiedevo solo un consiglio su questo tipo di “elusione” o “ottimizzazione”, come dice lei.
Mi scusi se insisto e, naturalmente, si senta libero di non rispondermi se questa è materia del suo corso a pagamento, anche se ho letto veramente con piacere in questo blog che non si sottrae mai a una risposta diretta.
cordiali saluti, Andrea
novembre 24th, 2009 at 00:48
Ciao Alfio, più volte negli articoli di questo blog hai scritto, riguardo la vendita degli immobili, specie in questo periodo dove il numero delle transazioni è diminuito e i tempi di vendita si sono invece allungati, che fra i vari parametri da considerare per ottimizzare l’investimento immobiliare c’è da analizzare se una zona è liquida o meno. La mia domanda è questa, c’è una regola fissa (es. i grandi centri sono sempre più liquidi del piccolo paese di provincia, ecc…) oppure bisogna valutare altro per capire la liquidità di una zona? I dubbi mi sorgono da quando ho acquistato un bilocale in un piccolo centro e non riesco a venderlo neanche con un 25% di sconto oggi. Grazie
novembre 27th, 2009 at 18:17
GRANDE ALFIO SONO UN TUO CORSISTA NONCHE’ ESTIMATORE DI TUTTO QUELLO CHE INSEGNI,PREMETTO E SONO CONVINTO AVENDOLO TESTATO CON MANO,CHE LE INFORMAZIONI CHE INSEGNI POSSONO CAMBIARTI LA VITA,HO INTRAPESO IL CAMMINO DA TE’INSEGNATOMI CON NON POCHE DIFFICOLTA’,MA HO GIA’ PORTATO IN CASCINA QUALCHE BUONO AFFARE ,INOLTRE NEI TUOI CORSI HO TROVATO I MIEI ATTUALI SOCI CHE HANNO LO STESSO MIO OBBIETTIVO.
RINGRAZIANDOTI E AGURANDOTI IN ANTICIPO UN BUON NATALE TI PONGO DUE DOMANDE TECNICHE:
1)SONO RIUSCITO AD AVERE DELEGA DA ESECUTATI E AD AVERE I CONTEGGI DALLA BANCA,AL MOMENTO LA BANCA NON VUOLE SCENDERE AL DI SOTTO DI UN PREZZO CHE NON E’ QUEL FAMOSO MINIMO 40%ANCHE SE L’APPARTAMENTO ORMAI E’ AL TERZO RIBASSO COSA SUCCEDE ALL’APPARTAMENTO IN CASO VADA ANCORA DESERTA L’ASTA?
2)INOLTRE SU QUESTO APPARTAMENTO GRAVA UN IPOTECA DI EQUITALIAMA ,L’IPOTECA INOLTRE E DI 7000,000 MILA EURO MENTRE IL SOGGETTO HA UN DEBITO CON EQUITALIA DI 25000,000
DEBBO PRENDERE COME RIFEERIMENTO IN CASO DI RICHIESTA DA EQUITALIA I 25000,000 O I 7000,000 DELL’IPOTECA?
TI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA E’ SPERO CHE TU NON MI RIMANDI HA CHIAMARE IN SEDE O A CONTATTARE QUALCHE COACH(AVENDONE FATTE MOLTE)
CIAO JACOPO IL DIAMANTE DA NAPOLI
novembre 27th, 2009 at 19:01
Jacopo complimenti, pero’ non chiedermi di risponderti qui. Quando ho deciso di rispondere a tutti i commenti sul blog, ho anche deciso di tenerli su argomenti generali e non rispondere a domande cosi’ specifiche. Pero’ siccome sei un nostro allievo e anche bravo e volenteroso: ti posso rispondere parzialmente sulla prima domanda: il 40% e’ una buona cifra indicativa, ma sei tu nell’affare e quindi solo tu puoi valutare se puoi accettare anche un margine minore per portalo a casa. La verita’ e’ che negli stralci non ci sono verita’ immutabili: ogni operazione si puo’ dire che sia un caso a se’. Sulla seconda ti devo dire di sentire un coach: se ne hai fatto gia’ diverse, puoi parlare con quella persona e vedere di avere le tue risposte. Comunque in generale, tieni a mente cosa e’ lo stralcio: tu sei la possibilita’ per il creditore di ottenere parzialmente i suoi soldi subito, invece che tra moltissimo tempo con un’asta. Quindi tratta sempre con il creditore partendo da questo punto di forza, pur cercando di capire le sue esigenze (es: devono chiudere l’anno).
dicembre 4th, 2009 at 20:27
alfio, dalla tua risposta evinco per l’ennesima volta come tenti di portare l’acqua verso il tuo mulino, in primis io lo stop loss so dove va inserito, non ho mai detto il contrario, forse hai frainteso, perche’ ho una precisa strategia personale che e’ frutto di anni di operazioni ( in perdita o guadagno) come fa parte di tutto il mondo finanziario, pensare di insegnare a decine, centinaia, di persone concetti borsistici, mi sembra alquanto provocatorio, e come voler dire che basta guidare per 2 giorni la ferrari in pista ed essere come felipe massa!!!! la realta’ e che quanto mi sono recato al corso ( e visto che mi viene contestata anche la partecipazione, si e’ tenuto a roma presso un hotel centrale, eravamo una trentina di persone, molte che ripetevano il corso da decine di volte, senza capirci niente!!!!, ma avevano una buona fiducia, di diventare anche milionari!!) questa e’ la tipologia di persone che affidano il tutto per tutto in mano a gente che “dovrebbe” aiutarli……. poi si rendono conto che forse non si puo’ pensare di cambiare cosi’ dal nulla senza basi. per quanto riguarda i grafici, alla tua risposta ( il corso viene effettuato nel fine settimana con i mercati chiusi), questo e’ un classico, si prepara il tutto ad arte e si offre gia’ servito, per creare quella atmosfera di perfezione, figurati se vi sareste confrontati a mercati aperti, poi il rimborso: non l’ho chiesto perche’ il corso si frequenta in due giorni, e soltanto alla fine del primo giorno puoi richiedere i soldi, ma giustamente per dire se e’ stato buono frequentarlo si dovrebbe attendere la fine, anche perche’ nella prima giornata e’ tutto teorico, ci si prepara alla seconda giornata che promette scintille, ma alla fine si rivela una candela fioca!!!! in ultimo per concludere se vuoi mostrarti come una persona seria, potresti tranquillamente restituirmi i soldi, previa la mia presentazione della vostra fattura ovviamente a riprova che non sto scherzando sulla mia frequentazione del corso, e cosi’ almeno cercare di riparare ad un’errore!!! a dimenticavo il mio tono non ha niente di eccezionale, sono semplicemente una persona comprensibilmente adirata, che espone i propri accaduti, tutto qui, di conseguenza non vedo perche’ non debba invitarti a discutere con me!!
dicembre 4th, 2009 at 20:55
Dalla tua descrizione sono sempre piu’ convinto che non hai partecipato al nostro corso. Non abbiamo gente che frequenta il seminario decine di volte. Il corso di Forex e’ a mercati aperti e mostriamo le operazioni in tempo reale. Le opzioni ovviamente non si fanno in tempo reale. La garanzia sui seminari di trading era anche successiva e riguardava l’applicazione dei nostri metodi (che comunque tu non avresti applicato, immagino). Ti ringrazio del feedback e ti auguro buoni trade con i tuoi metodi.
dicembre 31st, 2009 at 12:13
MI CHIAMO SCARPINI GIORGIO, RAPPRENSENTO UNA IMPRESA EDILE CHE HA INVESTITO IN IMMOBILI, HO IN VENDITA UN COMPLESSO RESIDENZIALE IN PROVINCIA DI BERGAMO DI OTTO UNITA RESIDENZIALI CON FINITURE MEDIO ALTE ED HO IN VENDITA UNA CASA SINGOLA IN PROVINCIA DI BRESCIA.
NOI VORREMMO VENDERE QUESTI IMMOBILI, GLI APPARTAMENTI TUTTI INSIEME E ANCHE LA CASA SINGOLA, VORREMMO CAPIRE COME FARE AL MEGLIO QUESTA VENDITA, SE IN CASO SI VOLESSE SAPERE QUALCOSA IN PIU’ POTETE INVIARCI UNA EMAIL CHE VI RICHIAMEREMO SICURAMENTE, GRAZIE.
dicembre 31st, 2009 at 13:42
Se il prezzo e’ buono (almeno 30% sotto quello di mercato) e il mercato e’ liquido, puo’ interessare a tutti gli investitori in immobili che seguono questo blog e anche a me. Mandi le info in ufficio. E buon 2010.
gennaio 3rd, 2010 at 13:23
SIG ALFIO BARDOLLA SE MI INVIA ALLA MIA EMAIL DOVE POSSO INVIARE LA CARTELLA INFORMATIVA DEGLI APPARTAMENTI LA INVIERO’ IL PRIMA POSSIBILE, GRAZIE
gennaio 3rd, 2010 at 21:03
Signor Giorgio, mandi le info all’indirizzo di Alfio Bardolla Training Company Via Brembo, 27-20139 Milano, alla mia attenzione.
gennaio 4th, 2010 at 11:43
OGGI HO INVIATO UNA RACCOMANDATA AL SUO INDIRIZZO CON CARTELLA INFORMATIVA DEL COMPLESSO RESIDENZIALE E CASA SINGOLA IN VENDITA, SE AVRA’ BISOGNO DI ALTRO ME LO DIRA’.
gennaio 13th, 2010 at 23:02
CIAO COMPLIMENTI PER LA TRASPARENZA, PUOI GENTILMENTE SPIEGARMI UN PO’MEGLIO SE UNO HA 100.000 “EURI” COME INVESTIRLI IN IMMOBILI? 30+30+30 CHE INVESTIMENTO SAREBBE? SCUSAMI NON HO COMPRESO QUELLO CHE HAI DETTO NELLA PRECEDENTE MAIL AD UN SIGNORE CHE VENDEVA PER 200000 E GLI SPETTAVA LA META’ : 100000.
RINGRAZIO
TONY
gennaio 13th, 2010 at 23:07
DIMENTICAVO : IO HO UN MUTUO DI 85.000 E HO 100.000 DA FAR FRUTTARE …
RINGRAZIO ANCORA TONY
gennaio 14th, 2010 at 13:12
Non mi ricordo il commento a cui ti riferisci, ma la regola per far fruttare i tuoi 100.000 e’ applicare la leva finanziaria. Per esempio se i tuoi 100.000 sono il 30% di un immobile che compri a 300.000 e ne vale almeno 400.000 (sconto 30%). Ipotizza quindi di mettere i tuoi 100.000 per l’immobile da 300.000, la banca finanzia il resto e tu rivendi in 6 mesi a 370.000. Dai i 300.000 alla banca e rimani con 170.000 ovvero un bel 70% di guadagno sul tuo capitale, che ovviamente recuperi pronto per una nuova operazione. Chiaramente ho semplificato molto, ma era per spiegarti il concetto. Il mutuo da 85.000 potrebbe essere un serio ostacolo ad accendere un nuovo mutuo. Quanto vale la casa su cui paghi il mutuo? Considera ri divenderla, estinguere il mutuo e aumentare il tuo capitale di investimento.
gennaio 14th, 2010 at 17:51
Caro alfio, faccio l’agente immobiliare da 10 anni e incuriosito, tempo fà, mi sono iscirtto alla tua newsletter…leggendo questo blog, mi viene da sorridere su come tratti in maniera molto semplice e tranquilla l’aspetto di vendita di immobili…
Con la bolla speculativa degli anni scorsi, si riuscivano a fare buoni affari,ma oggi, come fa una persona”qualunque”, non inserita nel settore,a quadagnare come dici tu, comprando, pagando le spese di acquisto e rivendendo velocemente con margini del 20-30% con un mercato che tende al ribasso??? hai per caso la bacchetta magica???
Se il prezzo è sotto del 30% rispetto al mercato( in 10 anni forse ho visto un caso….)vorrà dire che stiamo tirando per il collo una persona disperata!!!a patto che non abbia mutui residui da pagare alla banca!
TROPPO FACILE PARLARE DI TEORIA…
LA PRATICA OGGI E’ BEN DIVERSA
gennaio 14th, 2010 at 19:17
Ciao Alfio. A proposito dell’ultima risposta, mi chiedevo come posso immaginare di chiedere €200.000 ad una banca se ho un reddito mensile(persona fisica)di circa 1200€/mese per l’acquisto di un immobile e ancor di più di 3 diversi immobili investendo in ognuno 30.000€ di capitale mio. Hai da proporre una soluzione?? Come dovrei strutturare questa operazione? Sono davvero curioso! Non la vedo molto possibile. Che dici?
Ciao e grazie mille,
Gigi
gennaio 14th, 2010 at 20:11
Salve dott. Bardolla io e mia moglie abbiamo messo in vendita la nostra seconda casa,situata a castellabate in prov. di salerno sul mare,dando l’incarico ad una agenzia imm. del posto. Ma dopo più di quattro mesi non abbiamo ricevuto nessuna proposta , eppure il valore ke noi abbiamo dato alla casa(52 mq doppi servizi centralissimo) era anke inferiore alla cifra per la quale loro avrebbero acquisito l’incarico per vendere il ns immobile in pratica il ns valore è 185.000 trattabile loro l’avrebbero acquisita anke ad un prezzo superiore.cosa ci consiglia dall’alto della sua esperienza. la ringrazio per avermi scritto e aspetto buone nuove!
gennaio 15th, 2010 at 00:50
ciao alfio,abbastanza interessante il tuo post,vorrei dire una cosa ad andrea:
hai detto che il tuo immobile te l’anno valutato 200.000€ e la metà della somma se la prende l’agenzia.
Ma ti rendi conto che stai facendo una stupidagine?
si prende la metà del tuo patrimonio,non credi che stai buttando metà del tuo patrimonio?
Con le giuste strategie puoi vendere la tua casa molto di più di quanto vale,e risparmiare un sacco di soldi sulle provviggioni.
Intando ora le case sono sottovalutate e non conviene vendere in questo momento dato che perderesti solo un sacco di soldi,e se ti serve aiuto posso provare io a vendere la tua casa,ne ricaverei molto di più dei 200.000€ che ti ha valutato l’agenzia.
gennaio 15th, 2010 at 08:09
L’unico prezzo che conta e’ quello di mercato. Spesso le agenzie gonfiano il prezzo per prendere il cliente e poi gli dicono “la casa non piace, bisogna abbassare il prezzo”. Il mio consigio e’ di fare un giro per le agenzie della citta’ e della zona e fingersi acquirenti di una casa come la vostra e conoscere cosi’ i prezzi. Puo’ anche cercare online, per esempio su http://www.casa.it o siti similari. Se dopo 4 mesi la casa e’ invenduta e non ha grossi difetti, significa che il prezzo e’ fuori mercato. Quindi dovete conoscere il prezzo di mercato, eventualmente scontare qualcosa (se volete rivendere in fretta) e curare la presentazione (consiglio di guardare le trasmissioni su Sky che spiegano come preparare le case per gli acquirenti).
gennaio 15th, 2010 at 08:15
La mia risposta era ipotetica, su come bisognerebbe strutturare l’operazione. Con 1200 al mese puoi arrivare sui 100.000 di mutuo. Ho gia’ risposto su questo blog a diverse domande come la tua. Agli inizi devi giocare come i piccolini e rispettare i canoni di “1/3 dello stipendio” (probabilmente con un broker di mutui hai piu’ flessibilita’). Quando cominci ad avere un po’ di operazioni portate a termine con la banca, allora e’ piu’ facile creare un buon rapporto e cominciare ad avere piu’ flessibilita’ da parte loro. Devi metterti nei loro panni, e minimizzre i loro rischi. All’inizio non sei nessuno e non si fidano, ma se gli dimostri che sei bravo e sai fare business, il rapporto cambia completamente. Oltre alla banca esistono altri metodi per investire in immobili e ne parlo continuamente su questo blog. Sii creativo, non fermarti alla prima soluzione.
gennaio 15th, 2010 at 08:22
Ho visto centinaia di operazioni al 30% e piu’ di sconto (non tutte mie, ovviamente. I motivi per cui uno vende possono essere diversi e non necessariamente deve essere disperato: magari ha bisogno di cash per fare un business. Direi che il modo meno utile per fare business e’ sindacare i motivi per cui un altra persona vende. E riguardo al mercato attuale, l’unica cosa su cui ti do’ ragione e’ che i tempi di rivendita si sono allungati. Ma in compenso e’ piu’ facile trovare immobili a sconto. E’ i questi anni che si fanno gli affari e si incassera’ successivamente. Io non parlo mai di teoria, parlo sempre e solo di pratica, la mia, quella dei miei partner, quella dei miei studenti. Ed e’ la pratica dell’investitore immobiliare. La tua e’ la pratica dell’agente immobiliare, sono due mestieri – e quindi due visioni – completamente differenti.
gennaio 15th, 2010 at 08:28
Nicola, scrivo questo commento solo per dire che il fatto che ci sia questa promozione qui dei tuoi servizi non significa che io o la mia societa’ certifichiamo o confermiamo le tue affermazioni. Personalmente ti consiglio prima di promettere risultati, di valutare la situazione dell’immobile e della zona.
gennaio 18th, 2010 at 10:27
Caro Alfio molto interessanti le tue idee…sto imparando dal blog senza fare il corso…grazie.Comunque nessuna banca ti finanzia 300.000 euro sull’acquisto di un immobile che ne vale 400.000…sono tempi duri,specialmente per una persona di 45 anni disoccupata che ha dovuto vendere la casa per inventarsi un lavoro.Lo stato aiuta i giovani ,le donne ,gli extracomunitari ma gli altri devono arrangiarsi.Ciao e grazie.
gennaio 20th, 2010 at 03:01
Come dico spesso non ci sono solo le banche per fare gli affari immobiliari, anzi, specie di questi tempi possono non essere la prima scelta. In ogni caso bisogna iniziare e poi tutto e’ piu’ facile, anche le banche diventano piu’ malleabili se sei uno con alcune operazioni di successo (anche piccole) alle spalle. Sono contento che cio’ che scrivo qui sia veramente utile.
febbraio 10th, 2010 at 15:33
A proposito di aste immobiliari, vorrei segnalarvi un’interessante asta che si terrà il 22 febbraio prossimo, per un monolocale in via Mincio 9, MI, prezzo base 32mila euro. Procedura RGE 1224/2007. Chissà, se qualcuno ha voglia, potremmo trovarci ed avere uno scambio di opinioni!
febbraio 25th, 2010 at 10:41
Ciao Alfio. Ho la possibilità di acquistare un immobile in asta al 50% del suo valore circa 30000€. Il mio dubbio è compro con i miei capitali direttamente e incasso un affitto di 400 € al mese oppure mi faccio finanziare e dirotto la mia liquidità su qualcos’altro. Ciao
febbraio 25th, 2010 at 15:04
Se vuoi investire i tuoi 150.000 euro al 3% annuo forse e’ meglio che li metti su un Conto Arancio. E’ vero che poi se rivendi incassi qualcosa vicino al 50% (devi pero’ considerare che sara’ meno per il passare del tempo e per la tassazione), ma 400 euro al mese su un capitale di 150.000 non sono nulla. Confronta questo rendimento con quest’altro scenario: tu metti 50.000 euro, la banca ti finanzia 100.000 e dopo 12 mesi vendi a 240.000 euro (e’ uno scenario leggermente pessimistico, ma plausibile). Estingui il mutuo e ottieni un rendimento superiore al 250% su base annua. Vedi tu quale ti convince di piu’. Ah, dimenticavo che hai ancora 100.000 euro per fare altre operazioni o… per metterli sul Conto Arancio
.
marzo 21st, 2010 at 22:03
Ciao Alfio,
ho acquistato e letto con molto interesse il tuo libro “i soldi fanno la felicità”.
C’è però una cosa che voglio chiederti.
Per esempio , supponendo di avere 100.000 ,acquisto a 300.000 un immobile che ne vale almeno 400.000 (sconto 30%) e lo rivendo dopo 6 mesi a 370.000.
Estinguo i 200.000 di mutuo e rimango con 170.000. Tu dici che c’è un 70% di guadagno sul capitale,ma quando acquisto la casa a 300.000 non pago l’11% di tasse più il notaio etc? Non sono altri 40.000 euro?
Puoi spiegarmi meglio?
Grazie
marzo 22nd, 2010 at 01:16
sign.alfio salve cortesemente un consiglio veloce :
sono proprietario di un immobile commerciale -capannone piu abitazione sopra, percepisco 3000 euro mensili iva compr.adesso siccome mancono due anni alla scad. vorrebbe comperare al prezzo di 800.000,00
io lo pagai circa in vecchie lire 850.000000
cosa farebbe lei sapendo che tra due anni potrei realizzare circa 4000 piu iva al mese
grazie un saluto
marzo 23rd, 2010 at 20:37
Hai la possibilita’ di accrescere il tuo capitale significativamente, mi sembra una bella opportunita’ vendere. Ovviamente poi devi avere un piano per far fruttare quei soldi.
marzo 23rd, 2010 at 20:45
I conti che faccio sono sempre al lordo delle tasse, per semplicita’. Quindi devi considerare le tasse e tutte le spese.
maggio 8th, 2010 at 19:39
salve,
ho acquistato un immobile come prima casa tramite finanziamento della banca 100 per cento a 157000euro piu tasse ,notaio, agenzia e spese apertura mutuo 13000euro per un totale complessivo di 170000euro.
Sono riuscito a fare il tutto col 30 per cento di sconto del valore di mercato come dice la tua regola numero uno.Ora la voglio rivendere a 230000 entro 12 mesi al massimo.I miei dubbi sono:dopo l’eventuale vendita dovro’ ricomprare necessariamente nello stesso comune perche’prima casa?,e quanto tempo ho per ricomprare cioe’ devo farlo in fretta per non andare incontro a sanzioni riguardanti le famose agevolazioni prima casa?Anche sulla prima casa pago le tasse di speculazione prima dei 5 anni come con le seconde case? perpiacere signor Alfio mi puo’ dare indicazioni a riguardo.La saluto e la ringrazio.
maggio 8th, 2010 at 21:42
Massimo, ma se hai gia’ fatto l’operazione queste cose dovresti saperle. Si’, devi acquistare entro un anno e nello stesso comune. Pero’ come ho scritto piu’ volte, se paghi le tasse sulla plusvalenza non e’ che sia una brutta cosa: hai avuto un profitto, puoi pagare le tasse. Voglio dire, non diventar matto con la faccenda della prima casa, se non riesci a ricomprare. Se vuoi informazioni piu’ specifiche per il tuo caso, ti invito a chiamare in azienda e parlare con un coach sugli investimenti immobiliari.
luglio 3rd, 2010 at 12:22
Ciao Alfio, sono qui a scriverti perché ho bisogno di una tuo consiglio. Ho acquistato un immobile con agevolazione prima casa circa 5 mesi fa all’asta (dopo aver seguito immobili 1). A breve lo rivenderò. Leggendo il post di massimo, mi sono posta anche io lo stesso quesito. Come posso uscire dal circolo vizio prima casa, visto che sono interessata ad acquistare in altre città?
Sicuramente (io e mio marito) faremo anche il corso immobili 2 , ma adesso ho veramente bisogno di un tuo consiglio per uscire da questa situazione.
Grazie Sandra
luglio 4th, 2010 at 03:23
Invito anche te a chiamare in ufficio e parlare con un coach degli immobili. Comuque hai ragione che e’ una specie di circolo. Prima o poi bisogna finire di comprare prima casa e accettare una tassazione in linea con quello che e’ diventato un business. Tuttavia, lavorando correttamente, si puo’ ripetere il ciclo molto a lungo.
agosto 13th, 2010 at 22:58
Alfio da tempo ti seguo con interesse ed ho fatto anche il tuo corso sulla negoziazione a Milano,da tempo mi sto azionando per operare sulla nuda propiètà tu non ne parli quasi mai, perchè, puoi dirci qualcosa in più su questa opportunità che mi sembra ancora inesplorata grazie.
Antonio
agosto 18th, 2010 at 00:16
Non tratto la nuda proprieta’ perche’ secondo me i vincoli non giustificano i vantaggi di acquisizione.