Come vendere immobili: con il fai da te
Nel precedente articolo sulla vendita ho parlato di come sia importante creare una squadra di bravi agenti immobiliari: e’ il metodo migliore per tutta una serie di motivi che ti invito a rileggere.
Tuttavia, non è l’unico modo e in questo articolo ti parlo di un’altra strategia che puoi naturalmente affiancare alla prima.
Sei pronto ad andare su Internet?
Internet, l’arma segreta per vendere immobili
Da qualche anno ormai, Internet è entrata prepotentemente tra gli strumenti per acquisire informazioni per la compravendita di immobili.
Per questo motivo è diventata uno strumento ideale per promuovere il tuo immobile in vendita. Privati e agenzie vanno ogni gjorno su Internet a cercare nuovi immobili in vendita.
La maggiore difficoltà è conoscere i siti migliore e tra questi capire quali fanno meglio al caso nostro. Il problema è che spesso l’aggiornamento non è immediato e quindi non puoi sapere subito se hai scelto bene.
Ecco alcuni siti di compravendita che uso correntemente:
- www.casa.it
- www.casaclick.it
- www.ecasa.it
- www.casainrete.it
- www.caseonline.it
- www.secondamano.it
Oltre naturalmente ai siti delle catene di agenzie come Tecnocasa, Remax, Gabetti, Grimaldi, ecc.
Internet è ideale anche per trovare agenti immobiliari a cui offrire di vendere il tuo immobile. Anzi avviene il contrario: sono gli agenti immobiliari che ti telefonano per proporsi. Questo avviene proprio pubblicando annunci sui siti più frequentati.
E io credo che usando qualche tecnica di marketing online si possa sfruttare ancora meglio la potenza di Internet.
Ma, ovviamente, non c’è solo Internet.
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Vendere con cartelli, passaparola, annunci pubblicitari
Sembra una cosa banale, ma estremamente importante è la collocazione di cartelli nell’atrio del condominio e sul cancello di ingresso, perché molti potenziali acquirenti sono le persone che abitano nello stabile o nella vicinanze e vogliono comprare il tuo appartamento per comodità (es: figli, genitori anziani).
Ti posso dire che se l’agente che selezioni si propone di mettere lui i cartelli, sa il fatto suo. Potresti quasi prendere il fattore “cartelli” come elemento di valutazione del tuo partner agente immobiliare!
Oltre ai cartelli, ci sono gli annunci sulle riviste specializzate sugli annunci tra privati (Secondamano, Porta Portese). Su queste riviste puoi mettere gli annunci anche direttamente online.
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Soprattutto, organizzazione
Ora che sai come promuovere il tuo immobile in vendita, c’è ancora qualcosa che devi considerare: gestire gli appuntamenti. Non c’è niente di peggio di dover attraversare la città 2 volte nella stessa giornata perché hai pianificato male gli incontri. E quando arrivi trafelato il potenziale cliente se n’è già andato!
Vedi di riunire appuntamenti in modo da essere là solo una volta. Se usi agenti ti consiglio vivamente di investire in un paio di chiavi per ogni agente così possono mostrare la casa a loro piacimento senza che tu debba venire. Se opti per il fai da te, una vicina sarebbe preziosa.
Ovviamente questo non considera che il miglior venditore del tuo appartamento sei tu: quindi se puoi sii presente alle visite.
In conclusione, sia che usi gli agenti, sia che ci provi anche con il fai da te, ricorda sempre che la vendita immobiliare non è in genere la vendita di 4 muri, ma la vendita di un sogno, quello del tuo acquirente.
Quindi organizza in modo che quando mostri la casa sia invogliante: nei paesi anglosassoni esistono servizi appositi che mettono a posto un’appartamento in modo che l’acquirente immagini e sogni.
Tu, per lo meno tienila pulita e ordinata, sarà già sufficiente.
In definitiva, la vendita di immobili è una grande recita. L’importante è che tu sappia come recitarla e con chi.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
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93 Commento(i)
dicembre 20th, 2009 at 23:06
Ciao Alfio, segnala il mio sito …
dicembre 25th, 2009 at 12:12
Ciao Alifio ! nei prossimi 6-8 mesi avrò a disposizione da ivestire circa 300 mila euro, abito a Firenze e volevo investirli in immobili da affittare, mi puoi dare alcune dritte su come iniziare ? avevo intenzone di aquistare più di un immobile (monolocale – bilocale).Oppure se tu mi consigli la compravendita eventualmente..
Ringraziandoti anticipatamente
saluti
dicembre 25th, 2009 at 12:19
Buongiorno Alfio
da tempo ho intenzione di investire una certa cifra (circa 100.000 euro) e francamente non sò dove investirli es. fondi investimento, azioni-opzioni,valute,oppure in immobili(box ,monolocali e bilocali, mi piace l’idea di avere entrate automatiche.
Non conosco e non ho mai avuto a che fare con mutui e avrei bisogno di sapere che tipo di mutuo la durata ecc..
Grazie ciao
dicembre 25th, 2009 at 14:07
sembrano cose banali ma molto spesso non si applicano o perlomeno non lo si fa con un certo criterio e i risultati sono poi deludenti
dicembre 26th, 2009 at 19:54
Edoardo, ti posso dare 2 giorni di dritte su come iniziare: vieni al mio corso Investire in Immobili di Roma il 6 e 7 febbraio e imparerai tutte le possibilita’ per investire i tuoi soldi (e soprattutto fare leva finanziaria… non investire solo con i tuoi soldi, usali come un trampolino di lancio per operazioni piu’ importanti!)
dicembre 27th, 2009 at 13:35
scusi se il commento non è a tema.
Sono interessato all’investimento immobiliare inteso come compra/vendi, ma ho una condizione oggettiva che mi intralcia.
Ho 36 anni e sono un dipendente privato a tempo indeterminato con busta paga di 1240 euro circa mensili. Sono sposato e con mia moglie ho comprato, da buon criceto, una prima casa con mutuo 30 anni rata 433 euro mese attuale, intestato a mia moglie, ma io ho dovuto fare una firma di garanzia. inoltre, non ho liquidità sufficiente per coprire un acquisto immobiliare neppure all’80%. Ho pertanto necessità assoluta di un finanziamneto al 100%. la domanda semplice è: è possibile con lei con la sua rete di contatti ottenere questo nella mia particolare situazione? perchè se non fosse possibile non avrebbe senso formarsi e spendere su questo tipo di investimento e poi rimanere bloccato!
la ringrazio e le auguro un felice anno nuovo.
cristian
dicembre 27th, 2009 at 16:17
Cristian, non e’ un discorso di rete di contatti, e’ un discorso di capire come funziona il sistema e usarlo a proprio vantaggio. Non c’e’ modo che una banca ti finanzi un altro mutuo, considerando il tuo stipendio e il tuo mutuo attuale. Devi fare come hanno fatto molti che hanno seguito i miei consigli per iniziare a fare l’investitore immobiliare: hanno venduto la loro casa, hanno estinto il mutuo, magari hanno ottenuto anche un profitto e poi hanno iniziato a cercare un affare immobiliare, mentre hanno trovato una casa in affitto. In ogni caso non avere un mutuo per la casa dove vivi e’ un passo fondamentale, anche se poi fai un’operazione immobiliare senza i soldi delle banche, come spiego ai miei corsi (e scrivo su questo blog, se cerchi trovi). Questo e’ il metodo. Capisco che sia emotivamente difficile vendere la casa e andare in affitto e capisco che magari devi convincere tua moglie. Ma siccome hai visto un nuovo modo di pensare, non da criceto, allora devi anche agire non da criceto. Sta per iniziare un nuovo anno, quale miglior momento per iniziare a vivere la tua vita diversamente, non solo nei pensieri, ma – che e’ cio’ che conta – nelle azioni? E’ il tuo momento, agisci.
gennaio 3rd, 2010 at 15:55
Ciao Alfio.
Vorrei sottoporti due quesiti sorti dopo aver visto l’intervista a Ballarò del 2005.
1°- “si possono comprare e rivendere immobili con i benefici prima casa all’infinito”.
Il mio agente immobiliare dice che non è vero perché, a norma di legge, se le compravendite perdurano, diventa una vera e propria attività, quindi bisogna essere agenti immobiliari (o simile) per continuare.
2°- “è possibile vendere il preliminare di vendita invece dell’atto notarile evitando così un sacco di spese”.
Ancora una volta il mio agente immobiliare dice che da un paio d’anni non è più possibile perché anche il preliminare va registrato al Pubblico Registro (pagando i relativi oneri).
Dunque, come stanno davvero le cose?
gennaio 3rd, 2010 at 21:01
1) E’ possibile ripetere il processo all’infinito e non bisogna essere agenti immobiliari. Chiaramente se diventa un’attivita’ importante, e’ consigliabile valutare di farlo come azienda, con i benefici fiscali relativi.
2) E’ vero che da un paio d’anni le cose sono cambiate ed e’ un po’ piu’ complicato e meno remunerativo, ma rimane sempre possibile e molto profittevole (e ci sono metodi per ottimizzare il processo anche con le nuove regole).
Quindi sostanzialmente quello che dicevo 4 anni fa a Ballaro’ e’ tutt’ora valido, con qualche accorgimento per la mutata regolamentazione dei preliminari.
gennaio 4th, 2010 at 23:09
Ciao, Alfio.
Grazie per le risposte che dai (e il tempo che ci dedichi). Ho ancora un quesito: se ho 100.000 euro, come faccio a ottenere un mutuo di 550.000 euro (come hai consigliato a Mario, un altro bloghista)? Le Banche finanziano un importo la cui rata mensile euqivalga al massimo a un terzo del reddito. A me, che ho uno stipendio di 1.000 euro/mese, possono dare max 70.000/80.000 euro perché corrispondono a una rata mensile di circa 350/400 euro. Ho provato a cambiare Banca ma la musica è sempre la stessa. Devo lasciare ogni speranza? Sob!
gennaio 5th, 2010 at 00:15
Certo, come “cliente consumer” queste cose non riesci a farle, anche se potresti provare con un broker di mutui che magari hanno maggiori possibilita’. Sono tipicamente operazioni che fai quando sei un cliente (intendo di investimenti) conosciuto e ti trattano in modo diverso. L’investimento immobiliare in Italia e’ come tutte le cose in Italia: devi “conoscere ed essere conosciuto”. Negli USA e’ diverso perche’ valutano il cashflow e l’asset value dell’immobile. E’ un ostacolo, certo, ma questi sono gli ostacoli che filtrano la maggior parte di chi non e’ motivato. Come fare quindi? Inizia da operazioni piu’ piccole, fatti conoscere dalla banca e vedrai che dopo un po’ di operazioni ti cominceranno a trattare diversamente e potrai accedere ai finanziamenti per gli investitori.
gennaio 5th, 2010 at 16:12
Ciao, Alfio, da un pò di tempo leggo i tuoi consigli,ma mi è molto difficile seguirli.Da qualche mese sto tentando inutilmente di vendere due immobili, uno in montagna ed uno al mare,come posso fare? Per favore non dirmi di venire al tuo corso perchè per diversi motivi non mi è possibile.Mi sembra molto più facile acquistare che vendere almeno in questo momento.
Grazie, Giusi
gennaio 5th, 2010 at 18:30
Non so nulla dei tuoi immobili, ma se mi dici “mare” e “montagna” gia’ aggiungi un fattore di complessita’ nell’operazione. Si tratta di seconde case, case di villeggiatura o comunque di zone “illiquide” (piccoli centri). Se non sei disposta ad aspettare tempi migliori (in gennaio e’ difficile che si venda una casa al mare), devi agire sul prezzo. Anche il lavoro di presentazione e’ importante (come si presentano le tue case?), ma comunque parti da una situazione piu’ complessa rispetto a un bilocale in un grande centro.
gennaio 7th, 2010 at 17:41
Ciao Alfio,
complimenti per le tue pubblicazioni in cui esprimi in maniera chiara e approfondita le questioni finanziarie. Concordo con tutto quello che dici, l’unico punto su cui dissento è sul fatto che l’affitto possa essere più conveniente. Su questo nutro molti dubbi perchè:
1) è comunque un costo che intacca il bilancio familiare e toglie risorse per altre operazioni allo stesso modo di un mutuo, in cui almeno il capitale investito resta ‘dentro’ la casa;
2) sul lungo periodo (credo da 15-20 anni in su) credo che l’acquisto sia comunque meno costoso dell’affitto.
In definitiva credo che l’acquisto convenga se già
si riscuotono affitti da più appartamenti o se il canone mensile è davvero irrisorio, ma questo in pratica non succede mai. Per tagliare davvero allora il costo-casa bisognerebbe vivere in una roulotte, ma naturalmente sarebbe improponibile.
Quando poi nel tuo libro “I soldi fanno la felicità” esamini i conti economici mi sembra che il costo d’affitto rimane un pò minimizzato, mentre invece
secondo me incide e come sul bilancio familiare.
Che ne pensi?
gennaio 7th, 2010 at 22:01
CIAO ALFIO, HO AVUTO QUESTA ESTATE IL PIACERE DI LEGGERE TUTTI I TUOI LIBRI. HO UN’ATTIVITA CHE DOVREI CEDERE AL MIO SOCIO. E VORREI CAMBIARE LAVORO MA DA QUANDO HO AVUTO UN BIMBO SONO UN PO PIU CAUTO NEL DECIDERE.MA SOPRATUTTO HO LE IDEE CONFUSE SU I MIEI PROGETTI. HO AVUTO LA FORTUNA DI RICAVARE (NO CON LA MIA ATTIVITA’) 60000 EURO. E NON SO COME FARLI FRUTTARE.VORREI VENIRE AL TUO CORSO MA NON SONO ANCORA CONVITO, PERCHE LA DOMANDA CHE MI PONGO E’: MA CON QUESTA CRISI PERCHE IO DOVREI RIUSCIRE MEGLIO DEGLI ALTRI CHE SONO NEL SETTORE DELL’IMMOBILIARE DA ANNI? NON SANNO I TRUCCHI DEL MESTIERE MEGLIO DI ME? HO MIO PADRE NEL SETTORE IMMOBILIARE E ANCHE PER LUI E’ CRISI. CHE MI CONSIGLI?
gennaio 8th, 2010 at 08:31
C’e’ gente che non ha 30 anni di esperienza, ha un anno di esperienza ripetuto 30 volte. Al corso di immobili impari cose che molti “professionisti” ignorano e se prosegui nella tua preparazione (ovviamente mettendo in pratica) con i seminari avanzati acquisirai una competenza che hanno poche migliaia di persone in Italia, non di piu’. Come in tutti i mercati anche in quello immobiliare, fare formazione di qualita’ e mettere in pratica permette di fare in 3 mesi piu’ di quanto una persona che si basi solo sulla sua esperienza possa fare in 3 anni. Non credo che tuo padre sia nella compravendita immobiliare di immobili a sconto, senno’ non dovrebbe essere in crisi perche’ questo e’ un ottimo momento per questa attivita’.
gennaio 8th, 2010 at 08:36
Luigi ho risposto diverse volte a questo quesito. Ti concentri sulla cosa errata. Non stiamo a discutere se l’affitto costi piu’ o meno del mutuo o se incida piu’ o meno sul bilancio familiare. Cio’ che bisogna capire e’ la capacita’ di accendere un mutuo per investire in un appartamento da rivendere: questo e’ il punto. Se hai gia’ un mutuo per la tua casa sei bloccato e non puoi avere un secondo mutuo per investire in immobili (a meno che tu non abbia uno stipendio mastodontico). Se invece sei in affitto probabilmente puoi averlo (ci sono i limiti di reddito, ma assumiamo che tu possa permetterti un mutuo e un affitto). Solo questo e’ il conto da fare: l’affitto mantiene libera la tua capacita’ di richiedere un mutuo mentre un mutuo esistente praticamente la azzera.
gennaio 12th, 2010 at 20:51
Caio Alfio ho una villa in un isola turistica di 210 mq circa con dependance di 42mq ,locali sgombero,garage ed un giardino di quasi un ettaro..
Per una cifra di 1.100,00 di euro non sono riuscito a vendere perche’ di pezzatura grande.
Non so se abbassare il prezzo,o farci un alberghetto per poi rivenderlo ma passerebbe troppo tempo,,,oppure frazionarla ma con soldo che nn ho.
E poi se rivendo non saprei dove andare a stare visto che la casa dove vivo, perche nell’isola non e’ molto semplice affittare una sistemazione decente..
NON so che fare visto che la casa mi e’ costata 320.00 euro ed ho speso anche 100.000 euro di interventi..
Grazie Alfio
gennaio 13th, 2010 at 12:59
Ciao Alfio,
Ho una domanda molto semplice che può aiutare tutti nella compravendita di immobili.
Esiste un tracciato o una statistica di tutte le compravendita immobiliare effettuate in una città divisa per zone della stessa.
Se non mi sono spiegato faccio un esempio. una statistica che dice che a milano si vendono in totale x case, ma che ti dice anche quante in zone particolari, questo per permettere di acquistare in zone chiamiamole calde.
Grazie
gennaio 13th, 2010 at 15:03
Giuseppe, sai come catturano le scimmie? Mettono una noce dentro un vasetto di vetro legato saldamente a un albero, la scimmia vede la noce, infila la mano e prende la noce nel pugno, ma poi non riesce piu’ ad estrarre la mano chiusa a pugno sulla noce. Non vuole lasciare la noce, ma non riesce a liberarsi. E viene catturata o uccisa con la mano dentro il barattolo di vetro. E’ stata punita dalla sua ingordigia. E’ cio’ che succede anche agli investitori. Hai speso 420.000 euro e vuoi guadagnarne 680.000 ovvero il 161% con una sola operazione. Sarebbe un bel colpo ma finora sei bloccato con la tua villa che nessuno compra. Che succederebbe se ti “accontentassi” del 30% di guadagno e mettessi la villa sul mercato a 550.000 euro per 130.000 euro di guadagno? Ricorda che il prezzo non e’ una variabile indipendente, e’ esattamente quello che il mercato vuole pagare. E ricordati come fanno a catturare le scimmie.
gennaio 13th, 2010 at 17:49
Ciao Alfio
sto per vendere la mia casa in campagna a 130mila euro
per comprare una casa piu piccola in citta a 80mila
(in sicilia)
come potrei investire la rimanenza? pensavo a un box da comprare a milano o roma.
tu che mi consigli?
gennaio 13th, 2010 at 21:40
Ma cosa ci fai con la casa da 80.000 la rivendi? O ci vai a vivere? Perche’ se e’ la seconda opzione non ci siamo, stai facendo quello che sconsiglio sempre. Per il box, dipende, puo’ essere un affare come no. Dipende dalla zona e da tanti parametri.
gennaio 13th, 2010 at 22:10
sono un agente immobiliare, vorrei partecipare ad un tuo seminario o corso per apprendere la capacità di comprare e rivendere immobili . Mi dici se ne tieni qualcuno vicino a cuneo (piemonte) ?
gennaio 13th, 2010 at 22:14
caro Sig. Alfio,
ho cercato i suoi libri in libreria e su internet ma non li trovo. Dove li posso acquistare? E poi .. se li leggo apprendo già la capacità di acquistare e vendere immobili senza frequentare i suoi corsi o devo presenziare ad uno o piu’ seminari e/o devo frequentare altri corsi di formazione per darmi da fare e guadagnare con operazioni immobiliari?
attendo una Sa gentila risposta,
la ringrazio anticipatamente,
gennaio 14th, 2010 at 13:18
Assunta li puo’ acquistare sul mio sito con spedizione in giornata. http://www.alfiobardolla.com. Non sono libri specializzati sull’investimento in immobili, anche se ci troverai parecchie informazioni, ma mancano i dettagli tecnici che non si possono insegnare in un libro sulla liberta’ finanziaria, ci vuole un manuale tecnico. Sto lavorando a un corso video sugli immobili, ma non so dire quando sara’ pronto.
gennaio 14th, 2010 at 13:19
Ester, tengo i seminari a Milano e a Roma. Quindi in questo caso a Milano.
gennaio 16th, 2010 at 13:07
Ah ah ah Alfio sei stato fantastico…. proprio esaustivo…infatti prima che io leggessi la tua risposta ho chiamato il mio agente immobiliare riproponendo la villa ad un prezzo concordato con lui di 700.000€ e vedere come va.
In ogni caso con il cash ricavato non comprerò casa ma andrò in affitto utilizzando il cash per le aste giudiziarie.
Sai perché mi sono deciso di scendere di prezzo?? quando sul sito delle aste giudiziarie ho beccato un appartamento a sconto aggiudicabile con un prezzo di 200.000€ e vendibile a non meno di 450.000€.
Benissimo io non avevo i soldi perché ero bloccato con la nocciolina nella villa….
Concordo comunque appieno col discorso dell’ingordigia che ti preclude poi altre opportunità di guadagno come quando si acquista casa,impegnando somme di denaro che potrebbero essere usate per creare ricchezza.
Volevo dirti infine che anche nel trading, tutte le volte che ho perso e’ stato per via dell’ingordigia perché non mi sono fermato ai primi guadagni,per poi perdere alla fine.
gennaio 16th, 2010 at 17:20
Bravo Giuseppe! Veramente, hai capito tutto cio’ che c’e’ da capire e sai che se sbagli e’ perche’ non fai le cose che sai dovresti fare. Per il trading, metti un bel Take Profit cosi’ ci pensa la piattaforma a farti uscire
gennaio 16th, 2010 at 17:20
Buongiorno Alfio,
guadagno 1000 euro al mese e vivo con i miei, sto pagando debiti per l’auto (era necessaria per il lavoro) e delle spese medico/dentistiche. Da qualche parte devo iniziare. Pensavo di chiedere un prestito per pagarmi il corso in immobili. Ma poi da questo giro di debiti come ne esco?
gennaio 16th, 2010 at 19:12
I debiti fatti per creare ricchezza sono debiti buoni. Ne esci creando ricchezza con quello che impari al corso. Sei coraggioso e motivato, ce la puoi fare senza alcun dubbio.
gennaio 16th, 2010 at 23:53
Alfio sono sempre io,ho un semplice dubbio, posso acquistare e vendere nello stesso giorno un opzione di un solo titolo senza essere su IB considerato pattern day trader?
Grazie sempre
gennaio 18th, 2010 at 21:34
premetto che ho già avuto contatti con vostri incaricati,molto preparati e molto pazienti nessun dubbio,e proprio per questo sono in difficoltà nel decidere a quale corso iscrivermi! La mia situazione è crearmi un benessere finaziario,come tutti del resto,ho una casa di proprità con mutuo,invendibile,a livello morale,visto il coinvolgimento di parenti stretti,e visto che Sig.Alfio consiglia di crearsi liquidità inzialmente,estinguendo mutuo vendendo casa per poi andando in affitto,la mia domanda è,tanto per decidere;non è possibile fare corsi su forex o opzioni per crearsi sta benedetta liquidità,per poi inziare con immobili? In quanto tempo,statisticamente,pensate sia possibile arrivare ad una cifra consona per fare ciò che ho scritto sopra e con quale somma si dovrebbe iniziare(naturalmente esperienza in investimenti zero assoluto)ma la volontà di riuscirci a tutti i costi,visto la mia esperienza artigiana e sempre(purtroppo in questi tempi)pronto a combattere.
gennaio 18th, 2010 at 23:23
Ciao Alfio,
sono uno studente di Economia,
non ho la possibilità finanziaria e sopratutto il tempo di venire a seguire uno dei tuoi corsi.
Ho letto “l’arte della ricchezza” e ne sono restato impressionato.
Ci sono degli altri libri/meteriali didattici, che mi puoi consigliare per accrescere la mia cultura finanziaria?
Oltre a studiare lavoro presso un commercialista, è cerco di mettere qualcosa da parte. Come mi suggerisci di investire un gruzzoletto di qualche migliaio di Euro.
Ti ringrazio anticipatamente.
gennaio 19th, 2010 at 20:02
Ciao Alfio,
ho partecipato tempo fa al corso ‘Investire in immobili’ e sabato al ‘corso per la libertà finanziaria’ (eccezionale!) ma mi è rimasto un piccolo ‘dubbio tecnico’: se acquisto un immobile direttamente da un privato (quindi senza agenzie a far da tramite) e mi faccio finanziare interamente dalla banca, come faccio a rendere la mia proposta d’acquisto (al 70% del valore dell’immobile) credibile e convincente visto che al momento della proposta non ho ancora i soldi in mano? In altre parole, non ho ancora in mano un assegno da poter ‘sventolare’ sotto il naso del venditore per dimostrargli che sono seriamente intenzionato all’acquisto. Come procedere? Grazie anticipatamente per la risposta e scusa il disturbo
gennaio 20th, 2010 at 01:10
Ciao caro Alfio,vorrei avere qualche piccolo consiglio se è possibbile;ho venduto una casa ad Aghero in Sardegna che ho aquistato 5 anni fà e ne ho ricavato 70.000euro,ora vorrei chiedere un mutuo ed aquistare una casa per viverci e lasciarmi a disposizione 50.000euro da investire.secondo te quale è la soluzione migliore?Ti ringrazio anticipatamente
gennaio 20th, 2010 at 02:55
Marco, non devi sventolare nessun assegno. Devi solo cercare di spendere il meno possibile come caparra per il compromesso (parti da qualche centinaio di Euro e poniti 3-5000 euro massimo, ma possibilmente meno. Lo so che tutti dicono che non si puo’ fare, ma invece si puo’). Con il compromesso in mano, redatto secondo i criteri che insegno nel corso Investire in Immobili puoi iniziare tutta la procedura di finanziamento o cessione del compromesso.
gennaio 20th, 2010 at 03:09
Certo che si puo’ fare, ma il trading non e’ la trovata miracolosa. Il problema del trading in generale e’ la soglia di apprendimento: in quanto tempo lei e’ in grado di generare, per esempio, 30% di ritorno mensile con il Forex? Non ne ho idea, ma so che richiede lavoro e applicazione e sicuramente alcuni mesi (per qualcuno mai perche’ non e’ in grado di applicarsi nel modo che ci vuole). L’altro elemento e’ il capitale di partenza. Se non ha un grosso capitale di qualche decina di migliaia di euro, l’orizzonte per creare capitale interessante e’ sui 2 anni (poi pero’ si va su molto velocemente). Chiaramente, tutto dipende da quanto bravo lei diventa come trader (puo’ fare anche il 100% al mese o piu’).
gennaio 20th, 2010 at 03:10
C’e’ il mio primo libro “I soldi fanno la felicita’” e poi ci sono i libri di Kyiosaki che sono stati tradotti anche in italiano. Ti consiglio di investire il tuo capitale su te stesso, imparando qualcosa che poi ti puo’ rendere libero finanziariamente.
gennaio 20th, 2010 at 03:19
Come dico sempre la soluzione NON E’ comprare con un mutuo una casa per viverci. Usa i soldi che hai guadagnato assieme a un mutuo per una nuova operazione immobiliare visto che sai gia’ come si fa. E stai in affitto.
gennaio 23rd, 2010 at 01:41
buonasera signor alfio, ho una curiosità, se io compro un appartamento da ristrutturare con un mutuo, da chi prendo i soldi per fare i lavori di ristrutturazione?, grazie!!, alla prossima
gennaio 23rd, 2010 at 02:36
In genere te li fai finanziare nel finanziamento totale dell’appartamento. Per fare questo pero’ e’ meglio lavorare con un broker di mutui perche’ hanno piu’ possibilita’ di fare finanziamenti che comprendano queste spese. Oggi e’ piu’ difficile che qualche anno fa, ma questa e’ la strada.
gennaio 25th, 2010 at 16:03
salve alfio sono un commerciante di 36 anni e’ con enormi sacrifici sono riuscito da circa 2 anni a fare qualche piccolo investimento :la casa dove vivo (che sotto vostro consiglio penso di vendere )la casa al mare e’4 piccoli mono e’ bilocali tutti regolarmente fittatiad extracomunitari che danno un discreto profitto mansile .penso sempresotto vostro consiglio di vendere qualche immobile ma con le prusvalenze ???come la mettiamo aspetto impaziente vostri consigli.aaaaa ma un corso a napoli???sto’ per chiamare al n..verde per informazioni per quello di roma ciao a presto
gennaio 26th, 2010 at 05:03
Bravo Eduardo… se le plusvalenze ci sono, il problema minore e’ cosa farne.
Comunque ne parliamo al corso di Roma (solo Milano e Roma, altre citta’ non sono profittevoli, poche persone).
febbraio 1st, 2010 at 19:27
Ciao Alfio complimenti per tutte le nozioni che ci dai… Avrei una domanda da farti:
posso fare nel giro di un anno più operazioni immobiliari ( stralci ) con una ltd ?
Grazie
febbraio 1st, 2010 at 22:00
Intendi con una LTD inglese invece che con una SRL? Si puo’ fare anche se non e’ ideale usare una compagnia straniera, specialmente europea per fare operazioni in Italia. Fattibile, ma sollevi interrogativi (anche giusti) all’agenzia delle entrate.
febbraio 2nd, 2010 at 21:47
Salve Alfio mi chiamo Alberto e vivo a Milano. Ho partecipato l’anno scorso al suo corso sugli stralci ed è stato veramente interessante.
Ho un problema : attualmente non sono in grado di finanziare un’operazione. Al corso aveva detto che se portiamo delle operazioni le finanzia lei . ? giusto ? se si a che condizioni ?
grazie
Alberto
febbraio 3rd, 2010 at 06:18
Alberto, sono sempre disponibile a valutare operazioni immobiliari interessanti. Chiama in ufficio per sentire come fare a mandarmi la proposta. Ultimamente ne faccio meno perche’ sono impegnato di piu’ con le mie operazioni che cominciano a diventare piuttosto grosse, ma sono sempre aperto a valutare.
febbraio 6th, 2010 at 20:14
Salve Alfio avrei un quesito da porti… chiuso uno stralcio l’esecutato quando potrà contrarre nuovamente un mutuo ? dopo quanto tempo ?
grazie
febbraio 6th, 2010 at 23:29
Dipende dalla sua situazione debitoria, ovviamente. Lo stralcio puo’ evitare che la situazione degeneri, ma comunque risulta compromessa dal precedente debito non pagato.
febbraio 7th, 2010 at 12:51
Scusa Alfio vale a dire che se io ripulisco dai debiti un esecutato ( banca + condominio ) l’esecutato in futuro nonostante gli siano stati pagati i debiti della banca non potrà più contrarre un mutuo ? oppure potrà contrarlo in futuro ? se si dopo quanto tempo ? grazie Alfio per la risposta.
febbraio 7th, 2010 at 19:42
Eviti all’esecutato di andare fallito con i creditori legati all’immobile, ma non elimini i suoi default di pagamento delle rate del mutuo o delle spese condominiali o di quanto altro lo ha portato a perdere l’immobile. E magari ci sono altri default (se uno non paga il mutuo e perde la casa, facilmente ha altri debiti non pagati). Quindi la sua situazione creditoria è comunque compromessa, ma non irrimediabilmente come sarebbe probabilmente senza lo stralcio. I tempi dipendono veramente dalla sua situazione, considera che anche solo ritardi di pagamento spostano di anni la possibilita’ di avere prestiti.
febbraio 8th, 2010 at 19:00
E chi avrebbe mai pensato che dietro a quel inconfondibile maglioncino arancione si nascondesse un ragazzo alla mano, che ti saluta perfino nello stesso bagno dell’albergo in cui tiene il suo corso e si mette a scambiare 2 parole proprio con te?? Dà lì ho capito il perché di come certe persone di successo si fanno apprezzare facilmente più di altre.. Grande Alfio!
e dopo aver letto appassionatamente prima i tuoi libri, e poi come anticipato, aver partecipato al tuo corso “investire in immobili” (interessantissimo e vivamente consigliato), ecco che stò per entrare in azione al 100% e per questo motivo ecco il mio primo quesito diretto per te:
situazione: una persona possiede circa 160.000 euro liquidi
obbiettivo: fare il primo investimento immobiliare partendo dal basso ( per imparare, rischiando in proporzione alle proprie conoscenze/esperienze) per guadagnare e crescere;
strategia: investire circa 130.000 euro in immobile scontato del 30% minimo, aggiungere circa 10.000 euro di spese per rinnovarlo e renderlo il più possibile appetibile per poi rivenderlo al suo valore di mercato di 185000 euro circa.
Domanda: A questo genere di persone, secondo te, gli conviene fare l’investimento con i propri soldi o accendere un mutuo per sfruttare la leva finanziaria nonostante voglia partire dal piccolo e fare un investimento che comunque è inferiore al proprio budget?
Mi è venuto il dubbio a riguardo perché ho letto e sentito più volte che dai giustamente una importanza fondamentale a questo strumento fantastico della leva finanziaria; la consiglieresti anche nel caso sopracitato, in cui l’investitore voglia fare un passo per volta e non si senta ancora maturo (per ora!) per sfruttare la leva per investimenti superiori??
Magari dalla tua prospettiva noti fattori che io non riesco a cogliere..
Grazie in anticipo, sei un fenomeno!
G. Lucca
Ps entro domani ordino il tuo nuovo gioco yes…poi ti manderò un mio commento a riguardo…
febbraio 8th, 2010 at 23:26
Ciao Guido, il bello di insegnare cio’ che so e’ proprio questo: incontrare bellissime persone. Venendo alla tua domanda, confermo di usare la leva finanziaria. Non credo che questa persona abbia fretta di mettere a rischio (sia pure limitato) i suoi 130.000 mentre li puo’ usare per mostrare alla banca che non e’ un disgraziato e comunque usare i LORO soldi. Ovvero io metterei solo una parte di contanti (es 20%) e il resto lo finanzierei. Ci sara’ tempo per sfruttare il resto dei liquidi, gli affari ci sono sempre. Meglio, secondo me, se sente un broker di mutui come Mutui Planet (in cui ho una partecipazione, ma ne puo’ scegliere un altro) perche’ per loro e’ possibile spuntare condizioni migliori. E metterei anche la ristrutturazione nel mutuo. Considera di restare il 10-15% sotto il prezzo di mercato per vendere piu’ in fretta (non ristrutturare troppo bene, tinteggiatura, bagno e parquet dell’Ikea…). E ben arrivato nel bellissimo viaggio verso la liberta’ finanziaria!
febbraio 11th, 2010 at 17:41
mi chiamo mario e rappresento un impresa edile, abbiamo eseguito una costruzione in bio edilizia in provincia di bergamo,con certificazione energetica classe b, riscaldamento a pavimento ecc
il complesso e’ composto da otto unita residenziali indipendenti, sono nuovi; stiamo proponendo questo complesso con uno sconto di vendita dal listino del 30%.
a chi fosse interessato alla cosa potra’ inviare un sms al 392 9666688, grazie.
febbraio 21st, 2010 at 00:04
caro alfio ciao sono andrea da napoli, ,ti stimo fratello e non sono il comico di zelig sto valutando di partecipare al corso immobiliare,ma vorrei farti due domande:
1° perche non fai i tuoi seminari anche a napoli non perchè roma sia lontana ma daresti la possibilità a tante persone un po più al sud di me di seguirti.
2°sto cominciando ad acquistare la mia seconda casa (come insegni tu)minimo acconto, resto mutuo ,totale operazione € 300.000 .dopo quanto tempo dovrò vendere la casa per guadagnarci qualche soldino ,tenedo conto che sull’operazione dovrò caricarci le spese notarili + le rate del mutuo dei mesi che passerano nonchè qualche accorgimento murario x renderla più presentabile?
e se la risposta sarà un paio di anni io non potrò fare altre operazioni,dato che la banca non mi erogherà altri mutui se non estinguo prima il vecchio.
ti prego illuminami.
ti abbraccio, andrea
febbraio 21st, 2010 at 06:43
Fare il seminario in altre citta’ e’ un problema logistico. Ho fatto un esperimento a Palermo diversi anni fa e non ha funzionato. Capisco che sarebbe piu’ comodo, ma ho deciso di focalizzarmi su due citta’: Milano e Roma che sono comunque riferimenti per il Nord e per il Centro-Sud. Credimi organizzare un seminario non e’ affatto semplice. Per quanto riguarda il tuo investimento, non posso fare delle previsioni, ma posso fare delle considerazioni di carattere generale. Se hai acquistato ad almeno il 30% sotto il prezzo di mercato, hai margine di manovra. Puoi metterla in vendita a un 5-10% sotto il prezzo di mercato e restare ancora in profitto. E quindi vendere velocemente. Certo, un appartamento da 300.000 euro in linea generale richiede piu’ tempo di uno da 150.000, ma dipende comunque se e’ un affare o no. Come dico sempre: i soldi negli immobili si fanno quando si compra, non quando si vende. E mi raccomando, rendila presentabile, ma giusto quello, non esagerare con i lavori e possibilmente accordati per pagare la ristrutturazione a vendita compiuta (in cambio non tiri sul prezzo).
febbraio 25th, 2010 at 16:46
Ciao Alfio, mi chiamo Marcello e ho un terreno piantumato a castagneto in vendita nel comune di Giffoni V. Piana.
Il terreno è di 22000 mq e ha come confine naturale un ruscello molto suggestivo.
Il posto è molto bello e facile da raggiungere e inoltre è una zona in via di sviluppo grazie al giffoni film festival.
Sarebbe ideale per costriurvi un ristorante o un agriturismo dato che il comune di giffoni concede la possibilità di costruire una struttura di 75mq per 6,30 mt di altezza ogni 10000 mq di fondo.
Il mio problema è che in nessun modo riesco a vendere ,il prezzo l’ho ridotto all’osso rispetto alla media (160000 euro) purtroppo ho bisogno di questa cifra perche devo riparare un casolare nello stesso comune che sta quasi per cadere.
Ti prego aiutami non so piu come fare.
Anticipatamente ti ringrazio
febbraio 25th, 2010 at 17:00
Ammesso che il terreno sia veramente un affare (non posso valutare) probabilmente devi vendere un “progetto”. Ovvero non il terreno nudo, ma gia’ uno studio di fattibilita’ di quello che dici si puo’ costruire e soprattutto quale sarebbe il ritorno dell’investimento. In questo modo puoi interessare investitori. In ogni caso terreni sono un business difficile specie in zone magari non tanto liquide (se avessi un terreno a Milano sarebbe molto piu’ semplice vendere). La bacchetta magica non esiste, ma se ti metti nei panni di un investitore e’ il modo giusto per vendere: se oggi non hai venduto significa che o non hai trovato abbastanza investitori oppure non hai proposto l’affare nel modo giusto. E ricorda che non c’e’ mai UN prezzo. Il prezzo e’ cio’ che la gente paga per un bene.
febbraio 25th, 2010 at 18:53
Ciao Alfio innanzitutto sempre tanti complimenti per le risorse e tutto.
Ti sottopongo un questito un pò complesso e intricato..
Ho acquistato un immobile facente parte di una palazzina con 5 appartamenti ad asta con margine di oltre il 30%.
Al mio arrivo la palazzina era abitata solamente da 1 inquilino.
Dopo i miei primi sopralluoghi per gli opportuni lavori lo stesso inquilino si è volatilizzato e non risulta reperibile telefonicamente.
Il problema inerente la vendita sono le 2 UTENZE generali (Energia Elettrica e Gas).
Infatti lo stesso inquilino (a cui era intestato il contatore centrale energia elettrica)ha lasciato insoluta la bolletta (dell’energia elettrica centrale che alimenta la caldaia centralizzata).
Per quanto riguarda il GAS ho scoperto che il contatore era stato manomesso e pertanto ho subito informato l’azienda che lo ha letteralmente eliminato.
Adesso mi trovo solo in questa palazzina (per altro bella ma data in mano a ‘delinquenti’)con la decisione ANTE VENDITA di intestarmi 2 utenze generali stando attenti che qualcuno non usufruisca delle stenza “intanto pago io..”
Ho contattato un amministratore che mi ha consigliato di interpelare tutti i proprietari (anche se assenti)per un assemblea..e in caso vada nulla di rivolgermi al giudice di pace (o nominare un amministratore giudiziale)
Io devo vendere per massimizzare il ROE..hai qualche suggerimento?
Ti è mai capitato un caso simile vista la tua enorme esperienza in ambito immobiliare?
Premetto che è il mio primo investimento immobiliare e sono un pò scoraggiato..
Grazie e propongo Alfio Ministro Economia e Finanze!!
Un caro saluto.
febbraio 25th, 2010 at 19:16
Beh, investire in immobili porta sempre problemi da risolvere. Fa parte di questo business. Come dico sempre e lo devo dire anche a te, non risponso su questo blog a domande specifiche che necessariamente interesserebbero pochissime persone, probabilmente solo te. Devo trovare un compromesso tra il tempo che dedico a questo blog e i contenuti divulgativi. Ti invito a chiamare in ufficio per parlare con un coach di immobile e vedere come risolvere il problema che e’ un po’ intricato e ci sono molte cose che non sono chiare da cio’ che scrivi. Bravo comunque per il business che hai iniziato, ti vedo bene, i casini si risolvono. Chiama in ufficio.
febbraio 25th, 2010 at 21:10
Alfio, bisogna essere seri. Quando Immobildream vende a 6000-7000 al mq alla Garbatella a Roma una casa piccoletta piccoletta vuol dire che considera la casa alla stregua dell’investimento azionario, ossia a lungo se non lunghissimo raggio temporale. Perchè quel quartiere diventerà da quel prezzo fra 20 anni forse. Sarebbe bello investire in case ma sò quelli grandi che devono regolarsi. Così facendo si invade il campo dell’investimento a lungo per eccellenza, il titolo azionario, creando una tipicità tutta Romana. E siccome quì è la capitale è quì che bisogna intervenire se si è forti. Perchè questi purtroppo fanno il mercato, se ancora si può parlare di mercato. Non credo che un Newyorkese medio investirebbe mai a 30 anni su una casa è questo che la gente deve capire. A ognuno il suo ruolo. Un saluto con stima e apprezzamento.
febbraio 26th, 2010 at 01:30
ciao,alfio davvero molto interessanti i siti che proponi sul tuo articolo,ti ammiro perchè sei un ottimo professionista.
febbraio 26th, 2010 at 09:17
Solo un grazie e un saluto.
febbraio 26th, 2010 at 11:04
Ciao Alfio, tu consigli sempre di vendere la casa dove si abita e di andare in affitto.La mia situazione è diversa e vorrei un consiglio da te:ho un locale commerciale di proprietà dove esercito la mia professione di parrucchiere e mi restano gli ultimi 3 anni di mutuo(criass).Mi consigli sempre di vendere per andare in affitto visto le spese che dovrò affrontare per adibire un altro locale per la mia attività e le tasse che dovro pagare visto che il locale è intestato alla ditta e non alla mia persona?
Ciao Guglielmo.
febbraio 26th, 2010 at 14:11
Ciao alfio,
Faccio compravendita immobili da circa un paio d’anni e volevo chiederti un parere. Non avendo case intestate ancora (ho 28 anni) secondo te mi conviene continuare ad operare con la mia società immobiliare con tutti i pro e contro, oppure è meglio continuare intestando a me gli appartamenti come prima casa ed avendo le agevolazioni del caso (e anche i problemi)? Dalla tua esperienza cosa è meglio fare? Tieni presente che faccio anche 3 operazioni contemporaneamente.
febbraio 26th, 2010 at 14:12
Ti ringrazio anticipatamente
Fabrizio
febbraio 26th, 2010 at 14:23
ciao Alfio
vorrei sapere se la cessione del credito ipotecario è una forma di investimento interessante e se rientra nel tuo ventaglio di investimenti. grazie
febbraio 26th, 2010 at 16:45
Guglielmo, la tua situazione E’ differente. Ovvero stiamo parlando del tuo business. Se hai un locale di proprieta’ e non paghi affitto ovviamente questo impatta positivamente sul tuo cashflow di business. Dal punto di vista dell’investimento immobiliare e’ sbagliato, ma dal punto di vista dell’imprenditore e’ giusto restare nell’immobile di proprieta’. Dipende se vuoi iniziare un’attivita’ di investimento immobiliare oppure no.
febbraio 26th, 2010 at 16:47
Mi pare che ormai hai scelto la strada professionale e quindi io rimarrei cosi’. Intestarsi la casa va bene per chi inizia e ha poche operazioni all’anno. Non mi sembra il tuo caso. Fai le cose pulite e avrai il vantaggio di non doverti preoccupare: i margini ci sono, come sai.
febbraio 26th, 2010 at 16:55
Non rientra tra le cose che raccomando. Richiede competenze legali piu’ che di investimento immobiliare. Diciamo che ti metti nella situazione in cui sono i creditori quindi non necessariamente favorevole in caso di immobile all’asta. Altre possibilita’ di monetizzare le vedo anche piu’ complesse. Comunque in generale dico sempre: se ti senti di fare un’operazione di business, falla. Indipendentemente da cio’ che raccomanda Alfio Bardolla. Io faccio alcune cose e altre no.
marzo 4th, 2010 at 15:06
Premetto che non ho esperienza in merito, ma non avendo un reddito mi sono inventata questa specie di lavoro. Ho comprato una casa qualche anno fa 68.000 euro.Ho pagato una tassa d’iscrizione esagerata, perchè non è prima casa.L’ho sistemata e sono andata incontro ad altre spese. La sto rivendendo a 115.000. Sono rimasta f…..perchè rivendendo nell’arco dei 5 anni, c’è da pagare una tassa:la plusvalenza.Praticamente è risultato un guadagno di 15.000 euro. Come ti sembra, che ho combinato?
marzo 4th, 2010 at 18:29
Mi sembra che hai guadagnato 15.000 euro in 5 anni. Ovvero il 22% del capitale investito. Sei stata BRAVA. Puoi fare meglio? Sicuramente, ma hai gia’ fatto molto di piu’ del 99% degli italiani. Continua a fare questo mestiere imparando dai tuoi errori… e magari investi il 10% di quello che hai guadagnato per fare il mio corso e imparare molte tecniche con cui potrai fare il salto di qualita’.
marzo 5th, 2010 at 13:00
grazie x l’incoraggiamento. Senz’altro, seguirò il tuo consiglio. Sei un mito!
marzo 7th, 2010 at 14:02
Precisazione:15.000 euro in un anno…..L’ho venduta dopo un anno, ma ho pagato la plusvalenza perchè ho venduto prima dei 5 anni. Ciao
aprile 13th, 2010 at 15:33
BUONGIORNO ALFIO VORREI DIRLE CHE TUTTO QUELLO CHE LEI DICE E’ MOLTO AFFASCINANTE,COME LO E’ LEI.CON STIMA VALENTINA.
maggio 27th, 2010 at 01:02
Ciao Alfio! Intendo da comprare un appartamento da rivendere prima possibile. Gentilmente , vorrei sapere
1. e sbagliato cercare un appartamento grande (80-120mq)zona centrale ad un prezzo basso (euro/mq) , eventualmente da ristrutturare?
2. e meglio comparare un appartamento piccolo 60-70 mq (tante volte il prezzo di quello piccolo e più o meno uguale con uno grande)
Grazie per la risposta!
maggio 28th, 2010 at 05:06
In generale, l’acquisto di un appartamento grande da dividere per ottenere piu’ appartamenti piccoli permette di ottenere un prezzo al metro quadrato piu’ conveniente. Bisogna vedere comunque se e’ possibile la trasformazione. Attenzione, NON ristrutturazione e basta, perche’ un appartamento grande e’ sempre meno liquido di un appartamento piccolo.
giugno 29th, 2010 at 16:46
Ciao Alfio
volevo sapere cosa nei pensi dei social lending (tipo Zopa e Boober)per cercare finanziatori o per finanziare.
Grazie
Margherita
luglio 3rd, 2010 at 01:51
Non li ho usati, ma mi sembrano una possibiita’ reale, da valutare.
gennaio 22nd, 2011 at 16:33
gentilissimo sig alfio sono un suo fan da tre anni ho isuoi libri l’ultimo preso dalla sua presentazione qui a roma e’ da tempo che vorrei venire a un suo seminario ma quando lei viene a roma per motivi di lavoro ,e a volte xche’ spendere una somma cosi’ rilevante x chi come me deve stare attento al budget familiare e’tosta,se poi sei confuso come me! sai in tanti mi dicono si il mattone e’ sicuro x chi ha i soldi x poter aspettare a lungo termine l’investimento, ma chi come me deve partire da zero e’ difficile ,perche per qualsiasi operazione sia a sconto che non prima di accedere a un mutuo devi almeno avere 20 mila euro! per anticipare ,e se poi l’operazione che andrai a fare ti si complica e la rivendi dopo 6 mesi paghi un mutuo x 6 mesi in piu’ ho anticipato circa 20 mila x spese etc…per uno come che non ha altre entrate x sopperire al tutto rimane diffile.sa qui a roma ci sono annunci di case che sono diversi mesi che sono sempre li stessi x non dire di piu’ poi magari vai a vedere se la vendono al 30% al di sotto e non accettano,a quel punto conviene un nuova costruzione! poi e’ piena di cartelli compro immobili di 90 o 100mq in contanti . ma chi e’ in grado secondo lei o meglio chi e’ quel pazzo’ o e’ una sola!il tutto mi fa capire che non e’ tutt’oro quello che luccica,in questo tempo di crisi,comunque rimango un suo estimatore ,e mettero’ da parte i soldi x venire al seminario di ottobre,mi saluti la collega tiziana luppo persona squisita,nel frattempo le porgo i miei saluti e se puo’ essere come sempre cosi’ gentile di risondere a miei tanti dubbi
gennaio 24th, 2011 at 01:40
In questo periodo si possono fare veri affari perche’ molti che hanno la casa devono venderla, e’ abbastanza semplice da capire. I suoi conti non stanno in piedi, se anche ha dovuto pagare un mutuo per 6 mesi e pagare le spese, conti quando ha guadagnato rispetto a cio’ che ma messo di tasca sua. Le regole per investire in immobili sono semplici, la difficolta’ sta’ nel trovare l’affare e nel fare tutte le cose correttamente. Ma la sostanza e’: investi bene (almeno al 30% di sconto), che sia un immobile liquido e con il minimo quantitativo possibile di soldi tuoi.
febbraio 12th, 2011 at 19:33
Caro Alfio:
Ho un amico che ha un mutuo a tasso fisso. Lui paga 1150 euro per i prossimi 420 mesi e non può pagare le rate. In banca gli hanno offerto passare a tasso variabile, 255 rate di 955 euro. Lui vuole vendere la sua casa. Cosa gli conviene fare? Passare a tasso variabile o lasciare così?
Grazie.
Sono un ex allievo di un tuo corso d’immobili che mi ha servito tantissimo.
febbraio 13th, 2011 at 20:02
Con la crescita dell’inflazione e’ ovviamente meglio avere un tasso fisso, ma cosa sucedera’ tra qualche anno e’ piu’ difficile da valutare. Potrebbe addirittura essere che con un’inflazione pesantissima il mutuo sia facilmente ripagabile, ma ovviamente se il tuo amico ha ancora un lavoro. Ma al di la’ di scenari catastrofici, tasso fisso e’ meglio in scenari di inflazione crescente come l’attuale. Il problema rimane comunque al tuo amico che non puo’ pagare la rata, allora convenienza o non convenienza non e’ quello il problema. Risparmiare 250 euro oggi, potrebbe ripresentare domani il problema. Diciamo una cosa: il tuo amico ha fatto un investimento finanziariamente non sostenibile per la sua situazione finanziaria. Se oltretutto ha acquistato la casa per viverci e’ sbagliato, come sai, dal punto di vista finanziario.
marzo 24th, 2011 at 12:35
Ciao Alfio,
ho 27 anni, sono laureato in ingegneria e faccio l’advisor tecnico per banche e grosse aziende nel campo dell’energia. Per ora sono dipendente, inoltre sono socio e collaboratore di un’azienda che vende prodotti e servizi online in multilevel.
Io a breve verrò a seguire il tuo corso sugli investimenti immobiliari, leggo i tuoi libri e credo di aver iniziato ad acquisire grazie a delle persone che ho conosciuto la mentalità giusta.
Vorrei chiederti ora solo una cosa, partendo con 10.000/15.000 € e associandomi con altre 2 persone per esempio, esiste un modo per trovare immobili a 30.000 euro in provincia da qualche parte ristrutturare e rivendere? Credo questo sia il modo migliore perchè generando un utile di 10.000/15.000 € significa un guadagno intorno al 100 % del capitale investito da me…
Grazie
marzo 27th, 2011 at 15:07
Se il prezzo c’e’ (e quello e’ facile oggi) e la zona di provincia e’ comunque “liquida” cioe’ rivendibile in tempi brevi, il progetto sta sicuramente in piedi. Valuta anche se invece che ristrutturare puoi fare cessioni di compromesso che richiedono investimenti piu’ limitati (ovviamente hanno anche guadagni piu’ limitati, ma il ROE e’ molto elevato).
marzo 28th, 2011 at 09:40
Grazie per la risposta Alfio…a Luglio farò il corso…
Io credo che spendiamo tanti soldi in maniera sbagliata e fare un corso che insegna oltre ad una mentalità anche delle tecniche di operare sia davvero importante…
In merito al corso sugli investimenti immobiliari parli anche di cessioni di compromesso e di come fare stralci?
marzo 28th, 2011 at 12:58
Si, nel corso spiego entrambe le tecniche, anche se per gli stralci c’e’ un corso apposito perche’ non sono una cosa banale. Invece le cessioni di compromesso sono spiegate dettagliatamente nel corso.
marzo 30th, 2011 at 09:48
Ok! Grazie…
Posso chiederti un’altra cosa Alfio?
Naturalmente tutto ciò lo capirò meglio al corso.
Mi chiedevo una cosa dopo aver visto su youtube la tua intervista a Ballarò; se io compro un immobile come prima casa pago meno tasse, e se la rivendo prima dei 5 anni devo pagarci delle plusvalenze. Se invece la rivendo, ed entro un anno (da quando l’ho comprata) ne compro un’altra non le devo pagare tasse sulle plusvalenze giusto?
Si può andare avanti così per anni? Compro a 30, rivendo a 50 e compro un altro immobile a 50 (entro un anno da quando ho venduto quello prima) e lo rivendo a 70. Compro un altro immobile a 70 (sempre entro un anno) e lo rivendo a 90 per poi comprarne un altro entro un anno e così via…
E’ legale questo?
aprile 1st, 2011 at 13:58
E’ assolutamente legale. La legge prevede che tu possa avere agevolazioni sulla tua prima (non in senso temporale, ma come tua prima “di molte”) casa, mentre su eventuale seconda, terza, quarta… ecc pagherai le giuste tasse. Se continui ad acquistare la prima casa continui ad avere le agevolazioni. Come dico sempre se pero’ questo diventa un mestiere e’ meglio considerare una societa’ che ha vantaggi fiscali.
maggio 13th, 2011 at 09:50
Caro Alfio le tue motivazioni mi hanno dato l’opportunita’ di inserirmi in un contesto che reputo molto interessante cioè il nuovo mercato del futuro che come tutti sappiamo si rivoluziona giorno per giorno. Tanto da acquistare la licenza per operare sul web e posso garantirti che funziona e che propio in questo momento ho inserito sotto di me altri 3 negozzi dove io andro’ a prendere dei bonus immediati e allìinfinito.Questo sito si chiama BUZZBID SE PUOI DAMMI UN TUO PARERE tI RINGRAZIO DI CUORE ANTONIO CICCARDI (LE)
novembre 14th, 2011 at 20:58
ciao alfio, volevo solo dirti… grazie, grazie e ancora grazie!Ho appena concluso la mia prima compravendita,un appartamento preso ad un’asta (al secondo esperimento di vendita)e ristrutturato.Niente di eccezionale, ma di tasca mia ci ho messo solo il 10% richiesto come deposito cauzionale (6500 euro) per partecipare all’asta.Il resto tramite mutuo e un prestito per i lavori, con un ROE praticamente del 400% (73000 per l’acquisto, 25000 di lavori, circa 5000 di tasse e notaio. Rivenduto per 129000 con un ricarico di 26000 euri; a dire il vero ho un po’ ‘sbudgettato’!). E tutti che mi davano del pazzo quando ho venduto casa mia per andare a stare in affitto!Adesso in ufficio vengono a chiedermi come funzionano le aste! Ma la soddisfazione più grande è la consapevolezza di far parte di quella piccolissima parte di persone che dalla teoria è passata all’azione!Un caro saluto e spero di reincontrarti quanto prima
novembre 28th, 2011 at 16:45
Tu sei stato molto bravo e puoi essere fiero di te. Fai parte di un’elite “mentale” di persone che rischiano e fanno cose che la massa non capisce e di cui ha paura. Continua cosi’ che avrai ancora molte soddisfazioni.
dicembre 8th, 2011 at 12:07
Caro Alfio,
internet è ormai uno strumento fondamentale nella ricerca degli immobili.
Se la casa non è sul web, è quasi come se non ci fosse!
Nessuno ha voglia di perdere tempo, risorsa così preziosa.
Negli annunci immobiliari su internet puoi già trovare tante informazioni ed effettuare una prima selezione.
Infine, l’ideale sarebbe presentare gli immobili con Virtual Tour con foto a 360° interattive, in modo da limitare le visite a chi è davvero interessato e far vedere l’immobile in modo completo, d’effetto, ma anche veritiero, a più persone.
Intendo una presentazione come questa:
http://www.panora.eu/cisere/buccinasco/virtual-tour.html
Grazie dei tuoi sempre preziosi consigli.
Un caro saluto,
Ottavia