Ma sugli immobili quali tasse bisogna pagare?
Qualche tempo fa ho parlato dei rischi connessi alla vendita.
Una certezza invece connessa alla vendita è il pagamento delle tasse. Eh sì, con gli immobili si può guadagnare bene, ma devi sempre considerare le tasse.
E su quest’argomento c’è sempre abbastanza confusione, per cui ho deciso in questo articolo di fare chiarezza.
Le tasse sulla compravendita
Le tasse sulla compravendita colpiscono sia il venditore che il compratore. L’acquirente è sottoposto a diverse imposte che variano a seconda che:
- se il venditore è un privato o un’azienda
- se è una prima casa oppure no
Venditore privato
- Imposta di registro: 3% del prezzo della prima casa, 7% quando non è abitazione primaria
- Imposta ipotecaria: 168 euro se prima casa, 2% quando non è abitazione primaria
- Imposta catastale: 168 euro se prima casa, 1% quando non è abitazione primaria
Venditore impresa
- Imposta di registro: 168 euro
- Imposta ipotecaria: 168 euro
- Imposta catastale: 168 euro
- IVA: 4% se prima abitazione, 10 o 20% nel caso di abitazione di lusso o con interventi di recupero effettuati dall’impresa
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Le agevolazioni prima casa
Per usufruire delle agevolazioni prima casa é necessaria l’esistenza delle seguenti condizioni:
- la casa non deve essere abitazione di lusso
- la casa deve essere ubicata nel comune di residenza dell’acquirente
- se l’acquirente è italiano emigrato all’estero, deve essere la prima casa posseduta in Italia
- l’acquirente non deve essere titolare esclusivo o con il coniuge del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione di altra casa acquistata con le agevolazioni prima casa
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Come vedi investire in immobili richiede di avere le informazioni legali e fiscali corrette, per evitare di compiere errori.
E’ tutta una questione di conoscere le regole e per questo motivo, io raccomando di avere una squadra di collaboratori (i margini lo permettono) invece di cercare di fare tutto da soli.
Questo non significa che non devi capire le regole e le leggi. Più sai, più investire in immobili per te sarà semplice. Ma, come ho spiegato in altri articoli e come dico sempre nel seminario Investire in Immobili, la squadra di specialisti per l’investitore immobiliare è una strategia essenziale.
Nessuno può creare grandi cose da solo. E nell’investimento in immobili questa regola è quanto mai vera.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
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In questo blog si puo' scrivere liberamente e fare domande ad Alfio Bardolla relative agli articoli e alla liberta' finanziaria in generale.
IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
79 Commento(i)
dicembre 7th, 2009 at 10:44
Ottimo articolo. Ormai ci hai abituati male… Come al solito grazie per il tuo impegno e la tua generosità! A presto e complimenti ancora.
dicembre 7th, 2009 at 21:33
non vorrei sbagliare ma per quanto riguarda le imposte ipocatastali per prima casa si intende la prima abitazione su tutto il territorio nazionale e non necessariamente quella nel comune in cui si ha la residenza, ma non metterei la mano sul fuoco e ho bisogno di fare delle verifiche…in ogni caso sul mio blog si possono trovare delle ottime risorse per fare affari con gli immobili anche se seguire un seminario dal vivo può senz’altro fornire un plus che la semplice lettura di un testo non può dare
dicembre 9th, 2009 at 14:11
ciao alfio,
domanda bruciapelo…e`bello viaggiare in squadra…ma non ti passa mai il pensiero che qualcuno ti puo’ fottere?fregare le tue idee?il tuo modo di lavorare?come scegli tu le persone a cui affidarti?ti affidi al 100% o valuti passo dopo passo?
grazie sei un grande
dicembre 10th, 2009 at 06:38
Scelgo sulla base della competenza e anche del feeling. Non ho problemi a giocare in squadra, una volta che controllo il gioco. Che qualcuno ti freghi e’ sempre possibile e si mette in conto, ma e’ giusto fare tutto il possibile per tutelarsi. Comunque il concetto chiave e’ questo: nessuno diventa ricco viaggiando da solo.
dicembre 11th, 2009 at 15:24
Buongiorno Alfio,
ti seguo con molto interesse, non vendi solo formazione, ma emozioni e fiducia. La tua professione è ammirevole.
Volevo chiederti, ci hai spiegato le tasse sull’acquisto come privato, ma le tasse sull’acquisto come impresa quali sono? E le imprese (es.Peak Perfrmc) pagano tasse sulla plusvalenza? o solo a fine anno la tassa sugli utili realizzati (derivanti dalle plusvalenze)?
un saluto
dicembre 11th, 2009 at 17:22
Come impresa ovviamente paghi tasse in modo diverso, secondo le normative in vigore. Un buon commercialista ti permette di ottimizzare il carico fiscale.
febbraio 11th, 2010 at 23:40
ciao alfio ho letto il tuo primo libro e sto cercando il secondo. ho una ditta individuale e sto acquistando una abitazione per trasformarla in locale commerciale e poi darla in affitto. ma il mio dubbio e proprio se acquistarla come privato o intestarla alla ditta. e se un domani chiudo la ditta che succede?pago 2 volte la stipula?
grazie in anticipo. ti ammiro..
febbraio 12th, 2010 at 09:07
Ciao Dino, come ho detto anche agli altri amici del blog, non rispondo a domande tecniche su questo blog che non siano di interesse generale. Se vuoi un parere tecnico, questo richiede di conoscere parecchie piu’ informazioni altrimenti la risposta e’ superficiale. Ti invito a chiamare in ufficio per parlare con un coach di immobili e sottoporgli il problema. Credo che la risposta valga sicuramente il costo dell’ora di coaching.
febbraio 12th, 2010 at 09:44
Caro Alfio, ti seguo da un pò e devo dirti che le informazioni che vendi sono ottime, ma, a mio avviso care visto che sono facilmente reperibili on line o semplicemente parlando con un agente immobiliare e un notaio… detto questo cmq apprezzo le tue doti e le tue conoscenze nel trading.
Volevo con qst mio intervento segnalarti che nel post soprastante c’è un evidente errore (penso di distrazione) perchè le imposte le paga l’acquirente e non il venditore.
Cordiali saluti Sergio
febbraio 12th, 2010 at 10:11
Sergio, certo che le informazioni le puoi reperire anche senza frequentare i miei seminari. Pero’ ci metti molto piu’ tempo e devi fare i tuoi errori che ti costano probabilmente ben piu’ del costo del seminario. Per quanto riguarda le imposte, colpiscono entrambi. L’acquirente ha le imposte di cui parlo nel post, il venditore ha la tassazione sulla plusvalenza dalla vendita. Che poi ci siano sistemi per ottimizzare il carico fiscale non cambia il fatto che se crei dei guadagni, ci devi pagare le tasse.
febbraio 12th, 2010 at 10:13
ciao alfio
volevo chiederti se come operazione immobiliare
naturalmente da impresa in questo momento particolare essendoci un terreno industriale a saronno ed essendo appetibile il prezzo per la
modica cifra di € 350.000.00 l’idea sarebbe di acquistarlo suddividerlo
in quattro lotti e costruirci quattro cappanoncini da 200 mq cad. per poi
rivendereli ! cosa ne pensi !
febbraio 12th, 2010 at 13:15
Penso che non mi sembra un’operazione con pochi rischi. In generale comprare terreni per costruire puo’ essere molto profittevole ma presenta rischi elevati. Se poi il progetto e’ di costruire dei capannoni, credo che poi l’obiettivo sia affittarli ad aziende. Questo significa che investi parecchie centinaia di migliaia di euro e poi ottieni solo del cashflow. Ma anche se pensi di rivenderli non e’ che si vendano come il pane, specie di questi periodi. In conclusione, la considero un’operazione estremamente rischiosa e io cercherei altri modi per investire 350.000 euro.
febbraio 12th, 2010 at 15:57
Caro Alfio,
ho frequentato gia’ un tuo corso e ho letto tutti i tuoi libri, mi piacerebbe lavorare sugli immobili ma sono frenato da paure difficili da definire. in ogni caso con mia moglie siamo proprietari di 3 case delle quali 2 sono con mutui e una e’ senza, cosa potrei fare per iniziare una piccola attivita’ negli immobili? grazie egidio
febbraio 12th, 2010 at 23:05
Ciao Alfio,
E’ da parecchio che ti seguo anche se a “distanza” perchè fin’ora non sono ancora riuscito a seguire i tuoi corsi ed in particolare quello sugli immobili che mi interessa particolarmente. nel frattempo ho pensato di acquistare il tuo libro i soldi fanno la felicità. purtroppo è più di 20 giorni che l’ho ordinato ma non mi è ancora arrivato. magari se fosse possibile me lo potreste inviare all’ufficio poste del paesino dove vivo? Ve ne sarei grato.
Roberto
febbraio 13th, 2010 at 01:48
Hai gia’ individuato il problema. Devi lavorare sulle tue paure, quindi a livello psicologico. Puoi sentire in ufficio per qualche coaching con me, anche se devo dirti che ormai ne faccio raramente perche’ la mia agenda e’ molto piena.
marzo 3rd, 2010 at 21:26
Ciao Alfio. Sono appena tornato da un incontro con un dottore commercialista. Lo scopo dell’ incontro era quello di capire sotto quale forma giuridica operare negli investimenti immobiliari.
La prima cosa che mi ha detto è che avrei pagato sulla differenza di guadagno il 20% di plusvalenza. Ho ribadito che avrei operato come privato e che quindi sarei stato esente da questa tassazione a patto che io effettui la procedura del compra come prima casa, porta la residenza, vendi e riacquisti entro un anno.
Il mio obiettivo è far girare il + velocemente possibile il capitale facendo + operazioni contemporaneamente, ma così fecendo il commercialista mi ha fatto capire una cosa..( esempio: compro contemporaneamente cinque case una come prima casa e le altre come seconda casa. questo vuol dire che per le altre quattro pagherò una plusvalenza sul guadagno del 20%) come è possibile?
Inoltre mi ha pure detto che operando sotto forma societaria tipo srl pagherò ad ogni dichiarazione di fine anno sempre la plusvalenza. Non è possibile!
Ci sono realtà precisamente srl che fanno tante operazioni contemporaneamente, ma non credo proprio che ci siano questi pesi fiscali perchè altrimenti questa attività viene vanificata, e siccome io ho lasciato la mia attività per fare questa sia con capitali altrui che di famiglia non posso incepparmi così (e non succederà),quindi ti chiedo un pò della tua santa pazienza per fare un pò di chiarezza per coloro che come me faranno di questa attività anche un’ importante impresa di investimenti…
In ogni caso cambio commercilista per fare altre verifiche e trovare buisness angel
Nell’ attesa ti auguro buona serata
Paul A. Abello
marzo 4th, 2010 at 00:48
Gli aspetti fiscali sono una materia abbastanza complicata ed e’ sempre errato dare dei pareri pubblici, senza un incontro personale per valutare esattamente tutti gli elementi coinvolti. Ti invito sicuramente a contattare i coach in ufficio per discutere nel dettaglio questo argomento.
marzo 4th, 2010 at 10:16
Ciao Alfio,
come funziona il coaching?
marzo 30th, 2010 at 16:07
Ciao Alfio,
ti scrivo per ringraziarti vivamente. Mio fratello ha fatto un corso con te ed ha speso circa 1.600 euro per imparare fantastiche tecniche legate al mercato del Forex. Ti ringrazio non tanto per il suo successo con il tuo inutile corso, quanto perchè almeno non li ha spesi con droghe leggere e puttane. Sei davvero il numero uno, riesci a vivere la vita che ognuno vorrebbe fare.
Grandissimo!!! Con ammirazione sincera
aprile 1st, 2010 at 02:54
Claudio, il corso e’ certamente inutile se non si mettono in pratica le cose che vengono insegnate. Se non le mette in pratica tuo fratello (ma perche’ non hai partecipato tu al seminario?) potete provare a lavorarci insieme, e’ un buon modo per mettere in pratica le cose che si imparano ai seminari. In ogni caso ti ricordo la mia tripla garanzia
GARANZIA “100% SODDISFATTO O RIMBORSATO”
Una clausola esclusiva per Te: se al termine del primo giorno di corso non sarai soddisfatto ti restituiremo immediatamente l’intero importo versato.
GARANZIA “RIPETI GRATIS IL SEMINARIO”
Dopo la prima volta, se dovessi sentirne l’esigenza, hai la possibilità di ripetere una seconda volta il seminario e passare altri 2 giorni a fare trading con Alfio Bardolla.
300% GUADAGNI O RIMBORSATO
Se, entro 1 anno, non avrai guadagnato almeno il 300% del prezzo del corso, con almeno 30 trade eseguiti secondo le tecniche insegnate, il prezzo del corso ti verrà interamente rimborsato.
Quindi avete tutto il tempo per lavorarci e vedere se l’insegnamento e’ valido o no. Io sono sicuro che lo sia e ne ho le prove in tantissimi studenti che ottengono risultati.
aprile 12th, 2010 at 19:43
c.a. dott. Alfio BARDOLLA:
Potrei cortesemente sapere se fa (o ha fatto parte) della Vostra squadra di specialisti Fabrizio TONELLI che, in base a quanto si legge sull’omonimo sito, sarebbe un impresario edile noto nel pisano, nato a San Miniato nell’aprile del 1957 che, interessandosi sempre di più al settore degli investimenti e delle soluzioni a problematiche immobiliari, intende avviare e realizzare il progetto “Gruppo SAP Investment”, che vedrà concretizzare la nascita di società operanti nei 4 settori con maggiore crescita:
● Investimenti immobiliari
● Investimenti finanziari in trading: Forex e commodities
● Rendite dal web: E-commerce
● Network marketing
Cordiali saluti
Raffaele Cavalli
aprile 14th, 2010 at 05:30
Il Sign. Tonelli è un corsista di Alfio Bardolla Training Company che ha deciso di creare ricchezza sfruttando contenuti altrui, in contrasto con le regole sulla protezione del diritto d’autore, invece che applicare le tecniche di ricchezza che gli sono state insegnate e che cerca di rivendere via web. Non sapevamo che ora si fosse buttato anche a realizzare immobili.
maggio 19th, 2010 at 18:22
Dott. Alfio buona sera
so che certe informazioni è bene visionarle in privato o durante i corsi.
Siccome, però, io mi sto vendendo la casa per iniziare l’avventura, e quindi anche fare i corsi e magari del coaching, ho bisogno PRIMA, di una tua rassicurazione al 100%.
Supponiamo di essere in affitto (cosa che accadrà appena venderò la casa) e di voler acquistare una casa per rivenderla.
Come faccio ad acquistare e compravendere la casa come “prima casa” (ed evitare il 10% di tasse e le eventuali sopratasse) supponendo che:
1) la rivendo (chiaramente e si spera) enro i 5 anni
2) non intenda trasferirmi nel comune di acquisto
Probabile risposta (dammi, per favore conferma o meno):
1) entro un anno ne acquisto un’altra (in un comune diverso)
2) prometto di cambiare la residenza nel nuovo comune
e via così, con una casa alla volta….
Se non ci sto azzeccando per niente, puoi almeno dirmi che una SOLUZIONE c’è: insomma ho già visto che immobili scontati al 30% è difficilissimo trovarli, se poi ci metto anche il 10% non ha + senso niente.
Grazie
maggio 20th, 2010 at 00:56
Confermo che hai capito come funziona. Puoi anche acquistarla nello stesso comune. Quanto piu’ veritiero e’ lo spostamento della residenza, tanto meglio e’. Il 30% e’ il minimo che raccomando come margine, perche’ devi considerare che vada tutto male e che devi anche pagare le tasse. E’ la regola numero uno: comprare bene. Ripeto, ALMENO il 30%. Ho capito che case scontate al 30% non crescono sugli alberi, ma anche guadagnare decine di migliaia di euro senza metterci soldi propri e in pochi mesi non e’ da tutti. Fare l’investitore immobiliare non e’ un business difficile e potenzialmente molto, molto redditizio. Pero’ richiede tempo, costanza e un po’ di trucchi del mestiere.
maggio 20th, 2010 at 15:31
Grazie della risposta.
Quindi non devo far passare più di un anno fra un acquisto e l’altro….
Ma i 18 mesi per l’acquisizione della residenza RI-partono dal nuovo acquisto (anche se si tratta dello stesso comune)?
Ma secondo te (parlando esclusivamente di case su libero mercato – lasciando perdere aste e stralci), se sguinzaglio una decina di agenzie immobiliari di fiducia, mi leggo i giornaletti immobiliari della zona 1/2 ora al giorno, e faccio 2/3 offerte scritte al mese scontate al 30%, quanti immobili, in zona immobiliare liquida (come il nord di Torino), all’anno potrei compravendere? solo per avere un ordine di grandezza.
maggio 20th, 2010 at 23:31
Massimo e’ veramente difficile darti una risposta, dipende da troppi fattori che non controllo e non controlli tu. Diciamo che la regola canonica dell’investimento in immobili e 100:10:1 ovvero cento ne vedi, su 10 fai offerte, 1 va in porto. Penso che in questo periodo si possano trovare anche piu’ facilmente che in passato immobili scontati, ma comunque non sono dietro l’angolo. La tua strategia mi sembra buona, anzi amplierei anche il giro dei ricercatori di case tra studenti e altre persone che hanno tempo e non hanno un lavoro. Puoi pagarli a segnalazione o in maniera molto piu’ sostanziosa ad affare concluso.
maggio 21st, 2010 at 01:59
Ciao Alfio, sono tornato da poco dal roadshow e ne sono rimasto davvero entusiasta. Complimenti vivissimi a te e a Lorenzo per come avete organizzato e condotto la serata. E’ stato davvero bello sentire dal vivo argomenti e nozioni che ho sempre e solo letto staticamente senza mai discuterne. Unico rimpianto è che mi sarebbe piaciuto moltissimo partecipare al quiz (le risposte le sapevo tutte) ma pazienza, magari il gioco me lo regali al prossimo corso\seminario al quale partecipo eheh
Comunque, da stasera mi sono finalmente convinto che il campo immobiliare è quello che fà per me. Se hai capito chi sono, ti ricordo che sono lo studente(di economia aziendale) che era in prima fila , 20enne, ed è un annetto e mezzo che investo in borsa. Ammetto di aver avuto qualche colpo di fortuna fin’ora (ho comprato azioni apple a 180$ ed azioni fiat a 3€) ma vorrei “cambiare business” visto che questo è troppo aleatorio (specie dopo gli ultimi eventi) ed iniziare ad investire nella real estate sfruttando tutta la plusvalenza ottenuta sommata a fondi altrui e finanziamenti bancari.
Andando al punto (ed è una domanda che avrei voluto porre stasera) volevo chiederti: mi conviene investire in immobili da privato (per la c.d. prima casa) oppure creare una srl\spa (uni\pluripersonale)? penso che la minimizzazione dell’impatto fiscale la ottengo con questa seconda scelta.. visto che verrei tassato sulla differenza.. anche perchè l’idea è di comprare e affittare e, se nel caso, ristrutturare e rivendere.. per la eventuale creazione della società vado incontro a notevoli difficoltà? (ho studiato il diritto commerciale, e praticamente nell’oggetto sociale dovrei indicare tassativamente anche il restauro di immobili, e non solo l’acquisto e gli affitti visto che la società immobiliare di comodo nn è valida, correggimi se sbaglio) grazie ancora di tutto
maggio 21st, 2010 at 21:34
è sparito il mio commento.. pazienza, ripropongo solo la domanda allora:
per investire in immobili, conviene più farlo da privato non avendo nulla intestato (operando come fosse sempre 1° casa) oppure conviene creare prima una società per minimizzare l’impatto fiscale?
maggio 21st, 2010 at 21:39
Se, come sembra, vuoi creare un’azienda in campo immobiliare, devi strutturarti come azienda perche’ avrai dei vantaggi fiscali, come sai bene. Per quanto riguarda la tua scelta che sembra ben ponderata… non hai pensato di portare la tua esperienza sull’azionario per investire in opzioni? Potrebbe essere molto interessante per te perche’ riesci a gestire l’aspetto aleatorio dell’investimento in azioni potendo guadagnare anche (anzi, soprattutto) dalla perdita del titolo sottostante. Puoi quindi creare strategie che guadagnano con diversi andamenti del mercato. Idealmente, e’ il mio consiglio, potresti fare entrambe le cose (io faccio cosi’): investimento immobiliare e opzioni.
maggio 24th, 2010 at 12:20
eheh, sarebbe un sogno fare entrambe le cose, non ho di certo le tue competenze
ti dirò, TEORICAMENTE da bravo appassionato sono un divoratore di libri (libri tuoi, kiyosaki, trump, robbins, buffet..) PRATICAMENTE ho sempre mantenuto un profilo basso (possiedo un paniere diversificato di 12 titoli contrariamente a quello che suggeriscono buffet e kiyosaki, e non ho mai investito in immobili)
Pensa che tutto è iniziato 2 anni fà quando lessi per sbaglio i tuoi consigli su una rivista, dopo di che comprai il tuo libro “i soldi fanno la felicità”. Ed è grazie a questo libro che mi sono iscritto alla facoltà di economia ed ho iniziato ad appassionarmi a questi argomenti. E’ stato un pò il bivio della mia vita, dopo essermi diplomato non sapevo proprio cosa fare.. e tu mi hai indicato la via
(Ancora ti ringrazio per questo
), se mai avrò successo nella vita sarà un episodio che mai potrò dimenticare
un mio grande limite è stato quello di non partecipare mai a seminari sull’argomento dando sempre precedenza agli impegni universitari.. ma, visto che sono avanti con gli studi, ci sto mettendo un pensierino.
)
A proposito, sono in programma seminari sugli immobili\opzioni, nelle date di luglio\settembre a roma o napoli? (milano è un pò lontanuccio
Comunque, sono particolarmente impuntato col settore immobiliare perchè lo considero il mio sogno principale.. da lettore di Donald Trump capirai il perchè
però a questo punto mi rendo conto di non aver mai nemmeno tentato ad investire in opzioni, magari posso provare ad iniziare con piccoli investimenti.
PS. una cosa che non mi è mai stata chiara, ma se investo tipo 200€ in opzioni call con effetto leva (mettiamo che le azioni valgono 20.000) se l’azione scende del 10% (ovvero di 2000€) non dovrei perdere comunque più di 200€ giusto? (o esistono e si devono versare margini di garanzia come per i futures..?)
maggio 24th, 2010 at 18:59
Ciao Alfio.
In un post precedente hai scritto quanto segue:
“si possono comprare e rivendere immobili con i benefici prima casa all’infinito. Chiaramente se diventa un’attività’ importante, e’ consigliabile valutare di farlo come azienda, con i benefici fiscali relativi”.
Potresti spiegarti meglio? Io so che pago il 20 % di imposta sul plusvalore se rivendo da privato (entro 5 anni). Se rivendessi come SRL pagherei il 37 % di tasse sul plusvalore.
Preciso che ,di solito, non eseguo ristrutturazioni degli immobili che acquisto.
Per quale motivo sarebbe meglio agire come azienda?
Un chiosa:
• Dato che acquisto e rivendo almeno due immobili l’anno, se continuo quest’attività sarò obbligato ad aprire una partita IVA?
• L’imposta del 20 % sul plusvalore è valida solo se pago davanti al notaio, al rogito , oppure si applica comunque nella dichiarazione dei redditi (indipendentemente dalla cifra del mio reddito 2009-2010)?
Grazie e un saluto.
Franco
maggio 24th, 2010 at 23:28
Franco, da cio’ che dici mi pare che la tua sia un’attivita’, quindi e’ consigliabile trattarla come tale e creare una societa’ con i benefici fiscali corrispondenti (anche per te come socio). Come ho scritto tante volte non rispondo a domande tecniche dettagliate su questo blog che ha l’obiettivo di essere divulgativo per una fascia di pubblico piu’ alta possibile. Per ogni consiglio o risposta tecnica ti invito a chiamare in azienda e parlare con un coach.
maggio 24th, 2010 at 23:42
Gaetano, mi pare che tu abbia tanta carne al fuoco, ma va bene, l’importante e’ avere una vision e credo tu ce l’abbia. Per quanto riguarda i seminari non conosco le date, ma se vai sul sito o chiami in ufficio te le danno. Sicuramente saremo a Roma che e’ la nostra seconda sede per i seminari, oltre a Milano. Per quanto riguarda la tua domanda sulle opzioni ti ricordo che l’acquisto di un’opzione CALL e’ il pagamento per avere il diritto di esercitare un acquisto a un certo prezzo in una certa data. Il problema del margine non si presenta nel caso dell’acquisto di opzioni, ma nel caso di vendita. Nel caso che tu citi il rischio massimo e’ il prezzo pagato per l’acquisto (come si puo’ vedere dal profilo di rischio della LONG CALL).
giugno 14th, 2010 at 14:47
Ciao Alfio,
continuo ad avere un forte dubbio.Se acquisto come prima casa ma non nel mio comune di residenza sono sempre obbligato a pagare il 10%?
Grazie un saluto,
Domenico
giugno 17th, 2010 at 04:53
Se non acquisti una casa come prima casa devi pagare le tasse come previsto dalla legge. Se puoi dimostrare che e’ una prima casa ha la tassazione agevolata.
giugno 26th, 2010 at 19:31
Ciao Alfio,
ho visto che ti è stata fatta questa domanda, ma non hai risposto. Ci riprovo io.
Un privato che vende un immobile entro 5 anni (prima o seconda casa che sia) se non ha la residenza nell’immobile in questione deve ovviamente pagare le tasse.
Ho letto della possibilità di applicare l’imposta sostitutiva sulla plusvalenza (20%) che è sempre più conveniente visto che lo scaglione più basso dell’Irpef è il 23%.
Ma questa imposta sostitutiva si può applicare sempre e comunque anche se un privato vende 2-3 o più case l’anno??? Perchè se si può sempre applicare sarebbe da pazzi non farlo (ovviamente se ne si è a conoscenza!).
Grazie!
luglio 3rd, 2010 at 02:03
Rossella per scelta “editoriale” ho deciso di non rispondere a domande tecniche e fiscali su questo blog. Perche’ l’obiettivo e’ fare divulgazione non supporto tecnico-legale-fiscale. Sicuramente se chiami in ufficio hai tutti i chiarimenti che desideri da un coach degli immobili.
luglio 7th, 2010 at 11:09
Caro Alfio,
ciò che è stato fatto sino ad oggi riguardo la tassazione sugli immobili mi sembra abbastanza corretto (ICI, IRPEF…..)Quello che necessita è eliminare la tassazione IRPEF applicando agli immobili l’aliquota marginale. Questa mi sembra una grossa fregatura! Considerati gli attuali contratti di locazione (in particolare locazione commerciale) ed i relativi balzelli (tassa di registro, di subentro, di cessione, ecc..), oltre al fatto che in tempi di crisi difficilmente i fitti vengono regolarmente incassati e spesso decurtati ( comunque anche se non percepiti, sempre denunciati), non sarebbe il caso, anche per il riemergere del “nero”, che fosse applicata un’aliquota unica? Secondo me, così facendo, si farebbe anche ripartire il mercato immobiliare. Altrimenti a che pro investire in immobili?
Grazie
luglio 9th, 2010 at 12:51
guarda Bardolla, per chiudere il discorso, ancora una volta ti ricordo che i commenti entusiasti, che si trovano su questo blog, si trovano solo qui, e non su altri blog esterni alla Bardolla Company
anzi, sono quasi sicuro che il messaggio prima del mio lo avete scritto voi, e non un certo Marco, che chiede:
”come posso iniziare,con un leaising immobiliare,o mutuo come primo investimento? Grazie Marco”
e sai perchè dico questo? perchè in altri vostri blog, non vi scrive più nessuno da un mese e mezzo:
http://www.wellnessfinanziario.com/index.php/trading-in-opzioni-forex-commodities/il-trading-delle-news/comment-page-1/#comment-2474
voglio dire che, se su un altro vostro blog non scrive più nessuno da un mese e mezzo, e con tutte le centinaia o migliaia di persone che hanno frequentato i corsi del Bardolla, questo silenzio così lungo mi dice che gli entusiasti dei corsi per diventare ricchi o non esistono(più probabile), o se esistono, stranamente però scrivono solo sui vostri blog,
e magari siete proprio voi a scrivere quei commenti entusiasti, che invitano chiunque a correre ai corsi del Bardolla, con la prospettiva di almeno centuplicare i soldi spesi per frequentarli
quando invece si va su altri blog finanziari, non riconducibili al Bardolla, e che di lui a volte parlano, allora si entra in tutto un altro mondo, fatto di pessimismo, scetticismo, dichiarazione di mancanza di risultati ottenuti, di soldi buttati via, di inviti a tenersi alla larga, ecc.
insomma, per concludere, sul fatto che questo vostro blog sia aperto a tutti, è vero e l’ho verificato di persona;
ma sul fatto che i commenti entusiasti o totalmente soddisfatti dei sedicenti frequentatori dei vostri corsi, sul vostro blog, siano veri e genuini, io ne dubito enormemente,
perchè come ho già detto gli entusiasti si trovano solo qui, e praticamente nessuno va invece in giro a sbandierare negli altri numerosi blog finanziari esistenti,
la fortuna di aver conosciuto il Bardolla e i mirabolanti risultati economici ottenuti dopo aver frequentato i suoi corsi
luglio 9th, 2010 at 14:23
Francesco, su questo blog si rispettano tutte le opinioni e non si censura nessuno. MA NON SCRIVIAMO NOI I COMMENTI. Ho deciso di creare un blog e di accettare e rispondere ai commenti e questa e’ l’essenza della rete. Ho gia’ risposto a queste critiche dicendo che questo blog e’ attivo perche’ supportato dalla pubblicazione settimanale di un articolo e relativo messaggio email. E’ quindi ovvio che ci sia attivita’ costante. L’altro blog che citi non e’ un altro blog, ma un altro articolo che ha meno commenti ed e’ anche comprensibile perche’ tratta di un argomento che ha molto meno seguito rispetto a questo. E’ cosi’ chiaro che non capisco come tu non l’abbia capito. Comunque, Francesco, se non credi alla sincerita’ di questo blog e dei suoi commenti, ti invito a non leggerlo e a non commentarlo piu’. E gradirei concludere questa discussione qui.
luglio 9th, 2010 at 14:43
infatti, anche io non capisco come mai il tuo team di venditori telefonici non abbia ancora capito che ”non voglio essere telefonato”(forse così mi faccio capire)
dopo una decina di telefonate della tua venditrice Melissa, negli ultimi 10 mesi, e dopo 10 volte che gli ho sempre messo giù il telefono, dicendogli sempre prima che non sono interessato ai vostri corsi(neanche per corrispondenza), dopo che un mese fa ho scritto sul vostro blog che non sono interessato ai vostri corsi, e spiegando ampiamente il perchè, che cosa mi arriva settimana scorsa?
una nuova telefonata dal team venditori telefonici della Alfio Bardolla Training Company ecc. ecc., questa volta fatta da un uomo(e io non sono neanche gay)
se voi continuate a fare finta di non sentire al telefono le mie risposte di assoluto disinteresse ai vostri seminari, come li chiamate voi, io posso fare finta di essere interessato ai vostri blog?
luglio 9th, 2010 at 15:04
La mia esperienza prevalente e’ nella compravendita, tendo a non mettere a reddito proprio per evitare tutte le complessita’ fiscali di cui parli. Sicuramente agli inizi sconsiglio la messa a reddito: il mercato italiano e’ differente da quello americano in questo ambito e sicuramente piu’ adatto a compravendite che a rendite. Una risposta e’: investire all’estero e mettere a reddito in paesi con tassazione piu’ semplice e agevole. Pero’ si aggiunge la complessita’ della gestione a distanza.
luglio 9th, 2010 at 16:24
infatti, anche io non capisco come mai il tuo team di venditori telefonici non abbia ancora capito che ”non voglio essere telefonato”(forse così mi faccio capire)
dopo una decina di telefonate della tua venditrice Melissa, negli ultimi 10 mesi, e dopo 10 volte che gli ho sempre messo giù il telefono, dicendogli sempre prima che non sono interessato ai vostri corsi(neanche per corrispondenza), dopo che un mese fa ho scritto sul vostro blog che non sono interessato ai vostri corsi, e spiegando ampiamente il perchè, che cosa mi arriva settimana scorsa?
una nuova telefonata dal team venditori telefonici della Alfio Bardolla Training Company ecc. ecc., questa volta fatta da un uomo(e io non sono neanche gay)
se voi continuate a fare finta di non sentire al telefono le mie risposte di assoluto disinteresse ai vostri seminari, come li chiamate voi, io posso fare finta di essere interessato ai vostri blog?
luglio 11th, 2010 at 16:48
Mi dispiace che si sia sentito disturbato. Come lo ho detto la cosa migliore e’ che lei si cancelli dalla mailing list cliccando sul link che trova alla fine di ogni messaggio. In questo modo non ricevera’ piu’ alcuna email. Per quanto riguarda le telefonate, se lei mette giu’ il telefono i venditori non possono sapere se lei non vuole piu’ essere contattato. Spieghi chiaramente la cosa e sicuramente non verra’ piu’ contattato.
luglio 11th, 2010 at 20:18
Ohhh, ma ce ne avete di fantasia….
1)se non mi volete mandarmi più mail, sono affari vostri, e mi potete cancellare quando volete….
ma io non mi sono mai lamentato delle vostre mail, perchè le leggo solo per farmi quattro risate, tutto qui
2)a mettere giù il telefono ci sono arrivato DOPO numerose telefonate in cui ho detto che non ero interessato…
il fatto è che dopo un mese arrivava un’altra telefonata, dopo un altro mese un’altra ancora, e così via(ahhh, che dialoghi indimenticabili con la mia cara amica Melissa)…
allora ho imparato a non rispondervi, perchè oramai riconoscevo subito il vostro numero di telefono…
e cosa si sono inventati i furbacchioni del vostro team di venditori telefonici?
hanno cominciato a farmi telefonate in anonimo!
così ho cominciato a capire subito che si trattava della Bardolla S.P.A. appena sentivo una voce femminile che diceva, subito dopo il mio ”pronto?”:
”signor francesco?”
vi dò una grande notizia: ho deciso, per farvi smettere di telefonare, di partecipare al vostro corso/seminario/sorgente di ricchezza
”investire in immobili”
mi farò vivo io, e mi riconoscerete in Hotel perchè sarò vestito interamente(dalle scarpe al cappellino) di colore arancione
luglio 14th, 2010 at 14:54
Molto bene allora, sono sicura che sara’ una esperienza importante, vedra’ che i contenuti che insegnamo sono solidi, concreti e applicabili. Cordiali saluti.
agosto 19th, 2010 at 11:21
ciao Alfio, volevo solo portare la mia esperienza di corsista del 2008. Ho appena concluso (nel 2010) il mio primo affare da invesatitore dopo averne visti fare tanti ai miei colleghi. ho acquistato in compromesso e rivenduto lo stesso compromesso in 4 mesi con un ROI su base annua del 498% non male direi. Ora devo solo concentrarmi e non aspettare altri due anni prima di rifare la stessa positiva operazione.
a presto e grazie ancora
Massimo
agosto 21st, 2010 at 01:24
Bravo Massimo… sono questi risultati che fanno capire che e’ possibile e anzi che e’ il modo giusto di gestire le proprie finanze. La prima operazione e’ sempre la piu’ difficile. Magari potresti lavorare sulla psicologia per capire (ed eliminare) gli ostacoli che ti hanno impedito di fare un’operazione in un tempo piu’ breve.
agosto 24th, 2010 at 12:35
si dice seminarista, non corsista…
chissà perchè, sento che questo Massino, che dice che ora si deve concentrare anzichè darsi da fare lavorando, sia probabilmente un venditore/dipendente della Bardolla spa
e poi Massimo dice che ha visto fare tanti affari ai suoi colleghi: ma per caso gli ex seminaristi hanno in ogni città d’Italia un club/circolo di ritrovo per confrontare e discutere le loro imprese imprenditoriali immobiliari,parlando tra di loro in continuazione di ROI, ROE, e percentuali?
e come dice il Bardolla, bisogna lavorare sulla psicologia…
immagino che il tutto si risolve frequentando un altro corso del Bardolla o dei suoi collegati, da Roberto Re a Giulio Marsala, o anche facendo sedute terapeutiche a centinaia di euro l’ora con un Coach/Psicologo Finanziario, in via Brembo
io, per lavorare sulla psicologia, comincerei così: indossei tutti i giorni solo vestiti di colore arancione
chi ben comincia è a metà dell’opera
agosto 25th, 2010 at 02:46
L’idea di creare circoli dove chi ha partecipato ai nostri corsi si possa trovare e confrontare esperienze ci e’ venuta tante volte. Ma non l’abbiamo mai messa in pratica perche’ alla fine ha poco senso che sia gestita da noi e non abbiamo avuto molte richieste specifiche dai corsisti. E’ comunque qualcosa che chi vuole fare puo’ fare, in ogni seminario si creano liste di persone che si mantengono in contatto e qualcuna ha anche creato siti e forum dedicati.
agosto 25th, 2010 at 10:51
ma allora se non esistono ancora circoli, Massimo, l’utente/vostro venditore o dipendente stà mentendo: dove li ha visti tanti suoi colleghi fare tanti affari immobiliari?
possibile che l’Italia sia così piena, ad ogni angolo di strada, di Bardollisti, ossia di ex frequentatori dei seminari del Bardolla?
agosto 25th, 2010 at 12:58
mi sono dimenticato:
”si creano liste di persone che si mantengono in contatto e qualcuna ha anche creato siti e forum dedicati”
si possono avere link di questi siti e forum dedicati?
spero che non mi si risponda che li dovete cercare, e che quando li avrete trovati me li comunicherete
o i link arrivano alla prossima risposta, o non esistono…tutto qui
agosto 26th, 2010 at 02:35
Francesco, poiche’ i forum non sono gestiti da noi, ovviamente non abbiamo i link e quindi non possiamo fornirli. Se fossero gestiti da noi sarebbero pubblicati sul nostro sito, comunque.
agosto 26th, 2010 at 02:40
Molte delle persone che lavorano e hanno lavorato con noi hanno imparato cio’ che insegnamo e lo applicano. Alcuni decidono di affiancare le attivita’ di investimento al lavoro di vendita, altri decidono di dedicarsi agli investimenti full time, altri ancora non fanno alcuni investimento. Dipende dall’indole di ognuno. Come ci sono persone che studiano e mettono in pratica quello che insegnamo, altri che non mettono mai in pratica e altri che, come lei saranno sempre scettici.
agosto 26th, 2010 at 10:47
come si fà a non essere scettici?
ma che ragionamento è: ”poiche’ i forum non sono gestiti da noi, ovviamente non abbiamo i link e quindi non possiamo fornirli”
se affermate che esistono forum e siti dedicati agli ex frequentatori dei seminari del Bardolla, come mai non siete in grado di fornirne gli indirizzi?
e cosa centra il fatto che non li gestite voi? ognuno al mondo è libero di segnalare qualsiasi sito internet ad altri utenti, senza creare alcun danno;anzi, così gli si fà anche pubblicità, al sito segnalato!
se è una questione di privacy(ma non esiste la privacy nel suggerire un indirizzo internet!) perchè non me li comunicate in privato?
ti avevo detto in passato, caro Bardolla, che gli entusiasti dei tuoi seminari si trovano solo sul tuo sito, e che al di fuori del tuo sito non si trova niente…
ora, tu affermi che esistono siti e forum dedicati agli ex seminaristi: ti assicuro che muoio dalla curiosità entrare in qualcuno di questi, perchè io questi fantomatici siti/forum, non li ho mai trovati
quello che si trova su internet è qualche raro parere positivo di qualcuno, subito sommerso da vari e numerosi commenti negativi di risposta che contrastano col parere positivo dell’utente(o vostro dipendente/venditore)
tu hai oggi una grande possibilità di capovolgere il mio scetticismo: puoi fornirmi il link del miglior sito esterno al tuo dove meglio parlano di tè, dove la gente è entusiasta e continua a parlare di case comprate a metà prezzo, di roi e roe, e di quanta è stata la fortuna di conoscere il Bardolla, e di aver speso bene i tanti soldi per frequentare il seminario
ma se tu non mi dai il link di questo miglior sito/forum rivolto agli ex seminaristi, vuol dire che è come dico io: NON esiste…
questo link me lo puoi fornire così, a tua scelta:
1)ce lo metti quà sul tuo forum, così ti farai anche pubblicità da solo e attirerai nuovi clienti
2)me lo mandi in privato via mail
3)me lo mandi via sms, visto che il mio numero di telefonino lo conoscono bene i tuoi venditori
insomma Bardolla, io ti ho datto tutte le possibilità di difenderti e di dimostrare la validità dei tuoi seminari, che da anni sostieni…
ti ripeto per l’ultima volta: se non mi fornisci il link del miglior sito/forum esterno al tuo, a te dedicato dagli ex seminaristi, in nessuno dei 3 modi che ti ho suggerito, vuol dire che questi siti/forum di cui parli NON ESISTONO
di conseguenza, il mio scetticismo non potrà diminuire; credo che aumenterà
quindi: facce vede er sito, ora!!
agosto 27th, 2010 at 07:32
Signor Francesco, mi ha fatto capire che potrebbe essere una buona idea promozionale raccogliere e promuovere i siti che vengono creati dai corsisti. Non ci abbiamo pensato mai seriamente, ora valuteremo se e’ fattibile e se lo faremo sicuramente lo faremo sapere. Attualmente sappiamo solo che alcuni corsisti creano dei gruppi o forum per restare in contatto, ma non sappiamo chi sono, ne’ quali sono i siti. Se non la convincono i miei libri, i contenuti di questo blog (compresi i commenti), i miei prodotti e le testimonianze video che trova su Internet, non credo che ci sia qualcosa che la possa convincere. Ma non importa, va bene cosi’ e la ringrazio dell’attenzione.
agosto 27th, 2010 at 13:35
non è vero: c’è qualcosa che mi può convincere = l’esistenza di siti/forum creati dagli ex seminaristi per tenersi in contatto e confrontarsi
siccome Bardolla dici che sai che questi forum/siti esistono, perchè evidentemente qualcuno te lo ha detto, entriamo nel ridicolo se affermi che ”non sappiamo chi sono, nè quali sono i siti”
si tratta del tuo lavoro, si tratta del tuo pane, e non è possibile che non ti interessa di sapere cosa dicono di tè e dei tuoi seminari gli ex frequentatori(questi fantomatici siti dovrebbero già essere una tua vecchia conoscenza)
ti ho già dato tre possibilità per farmi avere i link di questi siti:
1)pubblicarli su questo forum
2)mandarmeli via mail
3)mandarmeli via sms
se ancora insisti a dire che questi siti esistono ma non sai quali sono(strano: se metti in google le parole giuste, questi siti/forum dovrebbero uscire subito come primi risultati della ricerca), ti dò altre due possibilità:
4)mandami il/i nominativi di chi ti ha avvertito dell’esistenza di questi forum, così mi metto in contatto con loro e gli chiedo questi benedetti link
5)contattali tu direttamente per farti dare questi link di siti/forum a te dedicati, per poi mandarmeli
se anche con queste due ulteriori possibilità non arriviamo al punto fondamentale, ossia alla fornitura a me di questi benedetti link, vuol dire che i siti/forum dedicati a te non esistono
anche il fatto ”valuteremo se è un’idea fattibile”, riferito al fatto di raccogliere questi siti/forum, come a dire che sono pure tanti di numero, è assurdo: mica devi costruire una casa, basta che metti in google le parole giuste e vengono fuori subito
il fatto è, caro Bardolla, che se io metto in google le parole giuste, non viene fuori niente di quello che affermi esistere….
come me lo spiegi?
ho sbagliato a mettere le parole in google?
allora perchè non me le dai tu le parole giuste?
basta, mi sono stufato di scrivere: attendo, in uno dei 5 modi che ti ho suggerito, questi benedetti link; se non mi arrivano vuol dire che:
NON ESISTONO—non esistono—NON ESISTONO
se mi dici ”lo faremo sapere”, riferito ai link di questi siti, mi dispiace dirti che stai prendendo in giro me, e tutti gli utenti che vogliono diventare miliardari/milionari con i tuoi seminari
agosto 29th, 2010 at 13:47
La invito a smettere di scrivere su questo blog dicendo che prendo in giro la gente. Questa e’ diffamazione a mezzo stampa, (sia pure elettronica) e capira’ che trattandosi del mio blog e’ veramente assurda. Se ha voglia di parlare con persone che hanno frequentato i miei corsi e imparato cose che hanno cambiato la loro vita, spenda un po’ di tempo a leggere questo blog, dove trova numerosi commenti di studenti soddisfatti dei nostri corsi. Meglio ancora: partecipi, veda con i suoi occhi e se non soddisfatto richieda il rimborso. Le ricordo, hanno la garanzia soddisfatti o rimborsati, siamo stati i primi in Italia e ancora tra i pochissimi a dare questa garanzia.
agosto 29th, 2010 at 23:44
ahhh Bardolla, che uomo intelligente che sei…
ti ho chiesto insistentemente in 4 miei lunghi messaggi di farmi avere in qualsiasi modo possibile(ti ho dato 5 modi diversi per farlo) i link dei siti/forum a te dedicati, e che hai affermato esistere in un tuo precedente messaggio, e che cosa mi rispondi?
DIFFAMAZIONE….
ma io ti ho fatto una domanda, per quattro volte, e a quella mi devi rispondere….se non sai in nessun modo fornirmi quei fantomatici link, almeno dichiara che ti sei sbagliato, e che non esistono siti/forum a te dedicati, a parte il tuo stesso che gestisci
e secondo tè dovrei farmi un’idea di cosa pensano i tuoi ex seminaristi leggendo i commenti sul tuo forum, quando ti avevo già detto in passato che io sospetto fortemente che quei commenti entusiasti da fans sfegatati sono scritti da tuoi venditori/dipendenti, appunto perchè si trovano solo ed esclusivamente qui, sul tuo sito?
ecco perchè ti avevo chiesto i link di forum e siti a tè dedicati, di cui hai affermato l’esistenza: io non li ho trovati da nessuna parte, ancora
e sai a me cosa interessa della garanzia del primo giorno di seminario, soddisfatti o rimborsati? la garanzia che dovresti secondo me dare è quella ”compenso ad esito raggiunto”: così saresti leale al massimo verso i seminaristi, vista l’enorme, incredibile promessa che offri a loro: diventare ricchi dopo aver seguito i tuoi seminari di due giorni
io ti chiedo, per la quinta volta, di farmi avere i link di siti/forum a tè dedicati, che hai affermato di esistere, e credo che a questo punto hai solo due possibilità, per rispettare la deontologia professionale:
1)darmeli in uno dei 5 modi possibili che ti ho suggerito
2)ammettere che ti sei sbagliato e che questi forum/siti non esistono
ma sono sicuro che non me li darai, nè ammetterai di esserti sbagliato…troverai qualche appiglio per non rispondermi e per invitarmi ancora a non scrivere più, e contemporaneamente di venire ai tuoi seminari per ”schiarirmi” le idee, perchè c’è anche la garanzia…chissà, forse mi risponderai che mi denunci per stalking, se continuo a scrivere
questo sarebbe veramente un paradosso: di solito è chi vende qualcosa che ”perseguita” il potenziale compratore; nel nostro caso invece sarebbe il contrario
settembre 14th, 2010 at 20:02
ciao Alfio, ti seguo da tantissimo anche se non ho ancora avuto la possibilità di seguire uno dei tuoi corsi, sono di torino. Sto cercando di applicare quanto tu dici, anche se vivo ancora nella mia casa come prima casa. Attualmente ne ho comprato una, ristrutturata e voglio rivenderla, ovviamente ad un prezzo ben + alto. Per poter acquistare prima casa devo ovviamente vendere la prima e ricomprare entro un anno per non decadere dalle agevolazioni e poter usufruire del credito di imposta. Il problema è però sulla plusvalenza che so che si applica se si vende entro cinque anni ad un prezzo superiore ma non si applica se si dimostra di aver abitato l’immobile per più della metà del tempo. Fa fede la data di avvenuta certificazione del cambio di residenza o la data della domanda?
grazie per una tua risposta
paolo
settembre 15th, 2010 at 18:02
Paolo, sono dettagli tecnici su cui non rispondo nel blog, per scelta (altrimenti diventerebbe impossibile da gestire, credimi). Chiama in ufficio per tutti i dettagli tecnico legali che ti interessano.
settembre 16th, 2010 at 19:35
Paolo, sempre che non sei un venditore del Bardollo:
senza sentire costosi coach, ti dico che fa fede la data in cui in comune risulti residente ufficialmente(e non certo la data della domanda, che in teoria può essere sempre rifiutata, se mancano i presupposti)
ALFIO, visto che sei stato in grado di rispondere al sedicente Paolo, perchè non rispondi alla mia domanda, tre messaggi prima di questo(messaggio numero 59)?
5(cinque) volte l’ho postata, e 5 volte non mi hai risposto esaustivamente(non mi hai dato i link)
guarda che se continui così non mi iscrivo più al tuo seminario avanzato sugli immobili, e neanche vengo al primo, come avevo già detto in passato, vestito interamente di colore arancione(dal cappellino alle scarpe)
novembre 8th, 2010 at 13:09
ciao alfio
ho letto con discreto fastidio le numerose mail di quel tale che insiste e ingombra il sito.
personalemtne sono una tua corsista (VERA) ho già seguito due tuoi seminari, ho letto i tuoi libri ed il mio rapporto con il denaro è MOLTISSIMAMENTE migliorato!grazie ! Ho fatto il mio primo investimento, molto lentamente, sto cercando di applicare le indicazioni del tuo gioco (che ho pagto e non vinto..!) alla gestione delle finanze mie e del mio Studio professionale ma sono un pò lenta… mi rendo conto che c’è un blocco psicologico… aiuto, come posso fare per accelerare un pò …!?!?!?
GRAZIE SE MI RISPONDERAI e complimenti (VERI e SINCERI)
novembre 11th, 2010 at 01:32
Antonella, se hai individuato o anche solo se “senti” che c’e’ un blocco psicologico (come dici tu) che ti rallenta, potrebbe essere utile fare magari una coach personale per risolvere questo blocco. Non faccio ormai molte coach personali, anzi ne faccio pochissime, ma magari in questo caso troviamo il modo. Chiama in ufficio e senti come si puo’ fare.
novembre 12th, 2010 at 01:04
ciao antonella
perchè non dici se ciò che scrivo sembra vero e valido, anzichè dire che ingombro il sito?(in questo momento stò facendo finta di pensare che tu sei veramente una seminarista, e non quella persona che nel tempo fà un sacco di domande e si risponde da solo)
a parte questo, se hai problemi psicologici, forse la persona più indicata è uno psicologo, e non un coach(che costa circa 500 euro l’ora)
voglio dire: se io giro tutti i giorni a cercare case con la regola del Bardolla 100:10:1, e a un certo punto mi fanno male i piedi, o mi fermo o vado dal dottore, giusto?
io credevo che i coach del Bardolla dessero solamente insegnamenti/istruzioni, e non che fossero anche ex psicologi
evidentemente se tu hai problemi psicologici, e il Bardolla ti dice di chiamare in ufficio per fare una coach, in via Brembo ci deve essere qualche coach che una volta faceva lo psicologo
novembre 12th, 2010 at 04:36
Come le avevo gia’ detto, non avrei accettato un altro suo commento insultante verso un lettore del blog. Se crede che vada bene insultare le persone e’ libero, ma non sul nostro blog. Non accetteremo altri commenti da parte sua, cordiali saluti.
dicembre 31st, 2010 at 19:34
Caro Francesco, mi sembri un po’ come la sinistra che attacca sempre e comunque il nostro presidente del Consiglio (spesso l’accusa è giusta ma concentrarsi senza alternative solo sull’odio è limitante e dimostra che dietro a questo non c’è null’altro).
Ti posso raccontar le mie esperienze e sensazioni sui corsi di Alfio Bardolla (forex base, immobili base e stralci).
Forex: viene prospettato come un mondo dal profitto un po’ troppo facile e immediato, fatto sta che a distanza di più di 2 anni ci stia ancora lavorando su e son convinto che alla fine ne verrò a capo. Andrebbe più pubblicizzato che solo il 5% di questo mercato guadagna, la mia sfida è rientrare in questo 5% e se alla fine ce la farò dovrò certamente ringraziare Alfio e in particolare suo fratello Luca.
Immobili base: operando nel settore è quello che forse mi ha deluso di più. Vengono illustrati strumenti dal non facile utilizzo come se fossero alla portata anche di quelli che fino a ieri facevano tutt’altro mestiere..non è un corso per principianti e l’accusa che faccio è quella di troppa faciloneria..
Stralci: fare stralci e trovare operazioni che si prestano agli stralci è molto difficle ma non impossibile. Io ne ho fatti 3 e le operazioni sono state redditizie.
In conclusione mi sento di dire (tra i corsisti con cui sono rimasto in contatto c’è un po’ di tutto..dal deluso, da quello con riserve a quello che considera Alfio un guru)che Alfio ci manda nei 2 gg dei vari corsi segnali senz’altro interessanti che sta poi a noi sviluppare con la dovuta tenacia, perseveranza e lucidità su noi stessi e su quello che facciamo. L’appunto che mi sento di muovere è che spesso si esagera sulla fattibilità immediata di quanto ci viene insegnato, capisco l’importanza e la potenza del marketing (se devo vendirti la ricetta di una torta non verrò certo a dirti che ti verrà bene alla centesima volta…però alla ventesima mi aspetterei che sia almeno mangiabile!) ma se i messaggi arrivano ad orecchie poco preparate farsi male è facile (nel forex fumarsi i conti è un attimo…).
Per il momento non posso che ringraziare Alfio, spero in futuro di essergli così grato da invitare lui e Luca fuori a pranzo..visti i miei braccini corti so che non mi sarà facile neanche in tal caso, ma mi impegnerò. In ogni caso è normale che il grosso del lavoro spetti a noi, altrimenti ai corsi andrebbero aggiunti 2 zeri.
dicembre 31st, 2010 at 22:38
Grazie Matteo per il feedback obiettivo e sincero. Mi assicurero’ che il messaggio che esce dal nostro marketing non sia “e’ tutto facile” perche’ non e’ quello che voglio dire. Il mio messaggio e’ “Non e’ tutto facile, ma e’ possibile per tutti ottenere la liberta’ finanziaria”. Applicandosi e – cosa estremamente importante – lavorando sulla propria mente e sulla propria capacita’ di credere in se stessi. Come dico sempre, io fornisco le informazioni e faccio risparmiare tempo ed errori, ma il lavoro devi farlo tu per cambiare la tua vita e ottenere i risultati che PUOI ottenere.
gennaio 5th, 2011 at 14:48
Salve sig. Bardolla,
volevo sapere se in Italia è possibile far diventare l’utile degli immobili esentasse trasferendolo nella transazione immobiliare successiva.
La ringrazio
gennaio 7th, 2011 at 18:29
Non e’ proprio un discorso “esentasse”: sono le facilitazioni per la prima casa che possono essere reiterate rivendendo e acquistando un’altra prima casa.
marzo 20th, 2011 at 17:13
Ciao Alfio,
grazie per l’articolo utilissimo!
Ho una domanda, che penso possa essere ritenuta interessante anche da altri lettori.
Per chi è già proprietario di prima casa e, come me, vive in affitto e ha residenza in tutt’altro luogo rispetto all’abitazione in oggetto, le tasse su un eventuale secondo immobile vengono per forza conteggiate come seconda casa o ,visto che è l’abitazione principale, potrebbero essere conteggiate come prima casa?
marzo 23rd, 2011 at 07:10
La vedo difficile far passare che se hai gia’ una prima casa, la tua abitazione principale e’ la seconda casa. Il discorso tasse, lo dico spesso, e’ il seguente: con gli immobili ci sono tanti margini, non formalizzatevi troppo sulle tasse da pagare, ma siate felici che avete creato ricchezza. Se poi veramente volete ottimizzare le tasse da pagare, inutile ricorrere a mezzucci, ci sono strumenti fiscali specifici.
aprile 1st, 2011 at 10:33
ciao Alfio, ti chiedo cortesemente questa informazione poiche’ non mi è chiara, posso comprare il mio primo immobile utilizzando le agevolazioni per la prima casa ed affittarlo….se volessi invece venderlo subito e poi comprarne uno entro l’anno e continuare così all’infinito mi è consentito dalla Legge???? grazie mille per la disponibilità!!!
aprile 1st, 2011 at 13:31
Si, e’ consentito. Anche se, cominciando a farlo di mestiere e costantemente, e’ meglio che ti organizzi fiscalmente con una societa’.
aprile 19th, 2011 at 22:44
Ciao Alfio,
purtroppo non sono riuscito a trovare il finanziamento necessario per effettuare un’operazione immobiliare.
Le banche mi hanno risposto picche, perchè non ho i requisiti; delle altre strade, alcune, quelle che sembrano più semplici da percorrere sono le più pericolose; hai qualche consiglio concreto al riguardo?
Grazie
aprile 20th, 2011 at 18:29
In questo periodo la strada della banca, se non si ha sufficiente capitale e storia come investitore, e’ molto difficile. Il mio consiglio e’ di trovare partner che mettano il denaro: a mio parere e’ sempre la strada piu’ efficace per partire, anche se puo’ sembrare la piu’ difficile, ma non lo e’. I soldi ci sono e aspettano sempre buoni affari: se tu ne hai uno tra le mani, troverai sicuramente chi ci mette il denaro. E poi dividete. Moltissimi hanno iniziato cosi’ in campo immobiliare, me compreso.
maggio 26th, 2011 at 08:51
Ciao Alfio
Due cose:
Potresti cortesemente chiarire quanto hai risposto a uno dei bloggers: “In teoria è meglio intestarsi la casa. In pratica pochi lo fanno. Dipende che tipo di persona è lei, se vuole fare tutte le cose come vanno fatte oppure è uno che prende le scorciatoie (come spesso faccio io).”.
Come è possibile acquistare un immobile senza intestarselo? Lavoro nell’immobiliare (principalmente aste giudiziarie) da qualche anno; quando stili la domanda di partecipazione all’asta fornisci i tuoi dati (o quelli della tua società) e, se ti aggiudichi l’immobile, questo sarà automaticamente intestato a te (o alla tua società). Anche nelle compravendite immobiliari non giudiziarie, alla stipula del rogito bisogna fornire i dati dell’acquirente. Non ho contezza di altri metodi e ti sarei grato se mi li illustrassi.
Chioso chiedendoti un parere: se si trovano degli investitori, non sarebbe più saggio – invece che costituire una società fra voi – garantire semplicemente il 10 % annuo sul capitale affidato (magari stilando un accordo notarile o simili)?
Un caro saluto e complimenti.
Giulio
giugno 7th, 2011 at 06:44
Appunto puo’ essere intestato a una societa’ e non a una persona fisica. Oppure ad altri con cui puo’ avere accordi privati. La soluzione di garantire il 10% annuo agli investitori e’ sicuramente una soluzione intelligente che approvo, ma ovviamente funziona con investitori poco smaliziati. Un buon investitore sa che puo’ avere molto di piu’ dal suo danaro.
luglio 22nd, 2011 at 21:07
Ciao Alfio!
Vorrei porti un quesito. Un immobile acquistato all’asta come prima casa e successivamente rivenduto entro cinque anni fa si che si perdono le agevolazioni fiscali?
Grazie, ciao