Perché investire in immobili è un investimento “naturale”
In precedenti articoli hai visto perché gli immobili sono il miglior investimento per creare libertà finanziaria.
Fondamentalmente, perché sono il miglior investimento – se non l’unico – dove le banche ti prestano volentieri del denaro. E abbiamo visto che investire con i soldi degli altri è il vero segreto della ricchezza.
In questo articolo voglio discutere un elemento finale che rende gli immobili un investimento sempre interessante – anche e soprattutto in periodi di crisi.
E’ un elemento quasi banale e intrinseco negli immobili, ma proprio qui sta la sua forza.
La gente avrà sempre bisogno di un tetto sulla testa
E’ un fatto: la popolazione umana continua a crescere. E continua ad aver bisogno di un tetto sulla testa. E lo spazio disponibile sulla Terra non si può aumentare.
Cosa significa questo? Che in aggregato, l’investimento immobiliare ha una crescita costante di domanda! Che se acquisti nei posti giusti e nei momenti giusti fai sicuramente un buon affare e il tuo investimento crescerà di valore.
Certo, ci sono le bolle speculative con il valore degli immobili che sale e scende, ma questo fa parte del gioco: un investitore sa guardare il mercato e sa quando comprare e quando vendere.
Nello specifico, ci sono delle regole dell’investimento immobiliare che spiego nel mio seminario Investire in Immobili e di cui magari ti parlerò in un altro articolo.
Ma in generale, “compra quando gli altri vendono e vendi quando gli altri comprano”. Quindi, se le notizie sono sulla crisi del mercato immobiliare, è un ottimo momento per chi investe in immobili perché si possono fare grandi affari in acquisto. Viceversa, se il mercato tira, allora può essere difficile acquistare bene.
L’investitore ragiona all’opposto della massa dei compratori
Come vedi è il punto di vista opposto a chi acquista casa per se stesso che è felice quando i prezzi salgono perché crede che la sua casa aumenti di valore e viceversa.
Ma l’investitore e chi è finanziariamente libero (o vuole diventarlo) vede in genere le cose in maniera opposta alla maggioranza, te ne sei accorto?
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Come vedi, un fattore così logico e banale come l’aumento mondiale della popolazione, porta un effetto concreto e inarrestabile: l’aumento del valore degli immobili e dei terreni. Chiaramente, non continuo e non sempre nello stesso posto.
Sta alla capacità dell’investitore capire dove e quando. Ma anche qua, il buon senso, aiuta.
Buon senso e capacità di valutare le situazioni in modo obiettivo e senza lasciarsi condizionare da ciò che condiziona la massa: ma anzi, ragionando quasi sempre all’opposto della massa.
Ecco, in sintesi, il segreto di chi è diventato ricco. Puoi imparare anche tu a comportarti così? Sicuramente.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
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4 Commento(i)
giugno 17th, 2009 at 23:01
Ciao Alfio,
premetto che ho frequentato il tuo corso “INVESTIRE IN IMMOBILI” e se no rimasto pienamente soddisfatto.
Ti vorrei sottoporre una questione:
- in questo periodo in cui i tempi delle vendite e delle concessioni dei mutui si sono notevolmente “allungati” (ho 2 piccoli immobili fermi da parecchi mesi), come posso prendere in considerazione l’idea di operare tramite “cessione del compromesso”? Non mi sembra un idea piuttosto efficace.
- Poi… convieni sul fatto di concentrare il lavoro sulla ricerca di tagli “grandi” e commerciali per cercare di riuscire a vendere in tempi più brevi?
Grazie per la tua disponibilità
giugno 18th, 2009 at 08:13
Ciao, e’ vero che i tempi si sono allungati, ma questo influenza generalmente tutti i tempi e non rende necessariamente la cessione di compromesso piu’ complessa. In questo periodo e’ ancora piu’ importante acquistare bene, la regola n.1 dell’investimento immobiliare. Con il margine puoi lavorare in fase di rivendita, abbassando la tua richiesta maggiormente sotto il valore di mercato. Negli immobili e’ sempre un delicato equilibrio tra realizzare il massimo possibile o realizzare velocemente (io sono per la vendita veloce, sempre, anche abbassando, ma e’ una mia preferenza).
In ogni caso e’ sempre fondamentale trovare immobili liquidi. Sul discorso dei tagli grandi, considera che comunque, anche oggi che effettivamente il mutuo e’ piu’ difficile, un taglio piccolo e’ sempre piu’ liquido di un taglio grande. Se invece consideri di acquistare grande e ristrutturare in diversi piccoli allora e’ di solito una buona scelta, pero’ in assoluto non si puo’ dire: dipende sempre dalla localita’, dalla zona e fondamentale, dal prezzo. Investire in immobili e’ un lavoro creativo, alla fine. Ovvero trovare soluzioni vantaggiose con quello che hai a disposizione.
novembre 13th, 2009 at 21:03
Buonasera Alfio,
la mia domanda è sulla tassazione della cessione del compromesso: dovrei far subentrare (forse un’impresa) ad un compromesso, stipulato tra privati, di una abitazione. A quale tassazione sarei soggetto sul guadagno, non potendo fare nero?
Grazie, i due libri sull’immobiliare sono fantastici, Michele
novembre 13th, 2009 at 21:58
Non ti do’ risposte cosi’ specifiche, specie su materia fiscale. Ci sono tante variabili da considerare e diverse soluzioni. E’ comunque una risposta che un buon commercialista ti puo’ dare e comunque devi averne uno.