Short Trading: guadagnare con gli immobili senza acquistarli
La compravendita di immobili è forse lo strumento che preferisco per creare libertà finanziaria. E’ relativamente facile e consente guadagni importanti, quindi permette velocemente di creare patrimoni netti e cash flow. Ho visto persone diventare milionarie in 2 anni con gli immobili.
Il termine “compravendita” però può essere fuorviante.
Infatti non è necessario comprare immobili per guadagnare “cedendoli” a terzi. Ovvero non è necessario avere i soldi per acquistare l’immobile, tanto per rispondere alla domanda “posso investire in immobili senza soldi?”
E’ la tecnica dello “short trading”.
Di cosa si tratta?
Short Trading: guadagnare dall’immobile senza acquistarlo
Hai letto bene: puoi guadagnare da un immobile senza acquistarlo (con i problemi di finanziamento e il conseguente rischio finanziario). Il sistema è la cessione del contratto preliminare.
Ovvero tu puoi cedere il tuo contratto preliminare a un terzo che diventa il “promissario acquirente” dell’originario venditore.
Questo sistema è uno dei classici sistemi “senza soldi” di cui parlo nel seminario Investire in Immobili.
Facciamo un esempio:
Hai concluso un preliminare per acquistare l’immobile Alpha a 100.000 Euro. Trovi uno che è interesssato a quell’immobile a quel prezzo e gli cedi il preliminare per 30.000 Euro.
La cessione di un contratto è un’attività disciplinata dal Codice Civile, dagli articoli 1406 e segg. Quindi tutto regolare, con il vantaggio di non aver rischi finanziari con l’acquisto e di avere un regime fiscale agevolato.
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
Perché il contratto possa essere ceduto è essenziale il consenso dell’altra parte ( il cosiddetto “contraente ceduto”). Tale consenso può essere anche espresso preventivamente, nello stesso contratto preliminare che sarà oggetto della futura cessione.
I partecipanti a Investire in Immobili ricevono un modello di contratto preliminare già pronto con questa importantissima clausola (consiglio: usa sempre i tuoi modelli di contratti, non quelli preparati dalla controparte).
In molti casi l’operazione di cessione del preliminare si attua tramite la nomina di un terzo nel contratto preliminare (“riserva di nomina”, art. 1401 Cod. Civ).
Questo della riserva di nomina è un metodo che va usato con cautela. Infatti non è stato pensato dal legislatore per fare cessioni di contratti preliminari, ma perché è stata pensata senza fini di lucio (es: padre che nomina il figlio).
Un ulteriore vantaggio dello short trading, oltre che dal punto di vista fiscale è dal punto di vista legale. Se infatti cedi un contratto preliminare sei solo responsabile della validità del contratto e noi di eventuali vizi della cosa venduta (art. 1410 cod.civ).
Short Trading + Stralci: accoppiata ottimale
Qualche tempo fa ho parlato degli stralci: è possibile usare lo Short Trading negli stralci? Certo e anzi lo consiglio quando possibile.
In questo modo avrai doppio vantaggio:
- vantaggi di elevati sconti in fase di acquisizione dell’immobile
- vantaggi fiscali, legali e finanziari nella cessione del contratto preliminare
Tipicamente, chi si specializza negli stralci, trova il nuovo promissario acquirente a cui cedere il preliminare, mentre sta trattando ancora l’acquisizione dell’immobile e il saldo a stralcio con il creditore!
Per fare gli stralci serve essere flessibili e ottimi negoziatori. Quindi se stai pensando di dedicarti agli stralci considera la tecnica dello short trading.
Stralci il primo seminario in Italia che ti insegna il modo più remunerativo per guadagnare con gli immobili
In questo articolo ho voluto andare un po’ sul tecnico – nei seminari sugli immobili si va ovviamente più nel dettaglio, specialmente con domande e risposte – per mostrarti come una buona parte delle competenze richieste all’investitore immobiliare siano di natura legale.
Sarà quindi fondamentale avere nella tua squadra almeno un legale con specializzazione sugli immobili.
Ma spero che tu abbia capito una cosa: che, con le giuste informazioni, investire in immobili diventa indipendente da quanti soldi hai.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi
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IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
159 Commento(i)
aprile 20th, 2010 at 14:51
Ho stipulato contratto preliminare con costruttore, (agosto 2009) ho versato caparra, + un acconto a dicembre 2009: da marzo 2010 ho pubblicato su i migliori siti internet della città l’intenzione di cedere il contratto causa trasferimento, prezzo vantaggioso. Dopo qualche mail ricevuta, con richiesta di informazioni, tutto tace. Non è facile in questo periodo cedere il contratto. Cosa mi consigli di fare, visto che a fine giugno devo dare un altro acconto, e non intendo acquistare la casa?
aprile 23rd, 2010 at 00:13
Beh, puoi giocare sul prezzo, abbassandolo e rinunciando agli obiettivi di profitto che avevi all’inizio. L’investimento in immobili non e’ una scienza esatta, ci sono sfumature, scelte, momenti giusti o sbagliati, locazioni e tanti altri fattori che influenzano la riuscita del piano. Il mio consiglio e’ di cercare rapidamente di uscire con un po’ di profitto, mettersi alle spalle questo progetto (che comunque ti avra’ reso qualcosa in termini monetari e se non e’ cosi’, certamente in termini di esperienza) e passare al prossimo. In generale consiglio sempre di minimizzare la caparra proprio per avere piu’ margine quando le cose non vanno come sperato. Ma ripeto, a volte un investimento che sembrava fantastico si rivela poco azzeccato (e viceversa), e’ tutta esperienza.
aprile 23rd, 2010 at 13:56
Alfio, con stima ed amicizia: ti seguo da tanto tempo e ho fatto mie alcune tue intuizioni sicuramente di valore (come la casa vista come “bene giocattolo” e la vantaggiosa opportunità, sia pure paradossale ma comunque efficace, per chi vuole investire in immobili, di ricorrere all’affitto, ecc.).
Non posso però non osservare che in questo ultimo post avrei gradito un consiglio meno ovvio rispetto alla soluzione di “abbassare il prezzo”.. Da te ci aspettiamo ben altri conigli dal cilindro:-) Dài Alfio, stupiscici con un effetto speciale!!!
Saluti
Alessio
aprile 24th, 2010 at 02:40
Alessio, investire in immobili e’ un business non particolarmente creativo. Devi sapere fare le 4 operazioni e avere delle basi legali. In realta’, se rispetti la regola N.1, ovvero “comprare bene” hai fatto gia’ l’80%. Ma se non la rispetti, se hai comprato a prezzo troppo alto o se l’immobile non e’ abbastanza liquido, hai sbagliato l’80% dell’operazione. Ed e’ meglio uscirne al piu’ presto e abbassare il prezzo e’ una strategia da considerare in questi casi. Certo, puoi lavorare per rendere l’immobile piu’ appetibile, ma se ci sono errori di fondo nell’acquisto e se hai poco margine, sconsiglio di perderci tempo e denaro: via al piu’ presto con il massimo possibile. Ricordo che l’obiettivo non e’ investire in immobili, ma creare ricchezza per noi tramite l’investimento in immobili. L’investimento e’ uno strumento, non e’ il fine. Personalmente voglio rischiare il meno possibile e uscire il prima possibile. Non e’ molto da effetto speciale, ma e’ una strategia vincente in termini finanziari.
aprile 25th, 2010 at 19:22
Spett.Alfio,
,la normativa in Lombrdia è cambiata per i sottotetti e per i mutui e non vedo grossi margini nel mercato tradizionale.
qualche anno fa ho comprato alcuni solai che ristrutturavo in mansarde,accendevo mutui molto superiori al prezzo del solaio in modo da poter effettuare la ristrutturazione e pagare le rate con gli stessi soldi della banca
Purtroppo ora sono ingessato in una stupenda casa sul lago che ho pagato e abitato,me ne voglio liberare e tornare a fare businnes
Spero al piu presto di riuscire a partecipare ai tuoi seminari…mi servono nuove nozioni per nuovi guadagni.
grazie
aprile 26th, 2010 at 02:01
Ciao Alfio! Una dei tuoi frasi è “il periodo giusto” stavi dicendo del periodo attuale e dei acquisti immobiliari.Con questa sono daccordo ma come carate rizzi il periodo attuale dal punto di vista delle vendite??? La percentuale della convenienza del acquisto minima 30%?
aprile 26th, 2010 at 20:49
Ho risposto altre volte su questo punto: oggi e’ piu’ difficile vendere rispetto a qualche anno fa, dove si vendeva tutto. Oggi e’ ancora piu’ importante acquistare bene, e “bene” significa: prezzo almeno 30% sotto e immobile liquido (cioe’ zona giusta e localita’ dove ci sono compravendite). Ovvero oggi il mercato non perdona errori nella fase chiave dell’acquisto, mentre in passato si riusciva a far comunque fuori l’immobile anche se si aveva fatto qualche (piccolo) errore di valutazione. Quando c’e’ l’alta marea tutte le barche galleggiano.
aprile 26th, 2010 at 20:51
Andrea, hai capito benissimo cosa ti serve. Nuove nozioni per nuovi guadagni. Hai gia’ capito come funziona il gioco e sai quali sono i tuoi errori. Faremo del nostro meglio per farti fare il salto di qualita’ verso i tuoi nuovi successi (guarda i seminari avanzati).
aprile 27th, 2010 at 01:58
Ho avuto “pagamento tardivo” della ultima rata del corso nel ABTC.con minimo ritardo ho risolto tutto.Il tuo staff ha detto tutto Ok.Sono passati tre anni,e facevamo il cambio di internet gestore.Al improvviso abbiamo ricevuto telefonata dal nuovo gestore per non possibilità passare da loro(ciò è non si fidano al nostro conto corrente)per causa di segnalazione nel CRIF di Bologna.Il tuo staff dice “impossibile,non c era nessuna procedura da parte nostra” Non cerco colpevoli. A dir la verità,con tutta valanga del mail pubblicitarie dei corsi vostri,con tutte telefonate che fatte gratis al cliente,con centinaia euro di sconti sul diversi tipi dei vostri prodotti potevate amettere a un altra spesa -un minuto de tempo,per scrivere(avvertire che rimasto ultimo pagamento da parte del cliente,un gesto vale mille chiacheri) Come si può risolvere questa situazione ???
aprile 28th, 2010 at 06:36
Ti invito a sentire in ufficio, io non mi occupo di queste cose amministrative e comunque non e’ qui che devi scrivere, perche’ puo’ benissimo capitare che non legga i commenti che non sono da approvare (dopo che uno ha fatto un commento la prima volta viene approvato automaticamente). Chiama in ufficio, sicuramente si risolve.
aprile 28th, 2010 at 16:13
Ciao Alfio,
Ma se e’ vero che il mutuo riduce la capacita’ di indebitamento con la banca ai fini dell’investimento, l’affitto non fa piu’ o meno altrettanto?
Mi spiego. visto che gli affitti mensili come sappiamo hanno cifre del tutto equivalenti a quelle di una rata mensile di un mutuo, e visto che la banca nel concedere un mutuo valuta prima tutte le spese passive come appunto l’affitto, il potere di indebitamento non resta pressoche’ invariato se si paga comunque un affitto mensile vicino a quello della rata del mutuo?
Esempio: Supponiamo che lo stipendio sia di 1500 eu/mensili e che si venda casa per estinguere l’onere della rata mensile di 800 eu/mese (esempio) e si prenda un affitto diciamo di circa 700 eu/mese, visto che la capacita’ di indebitamento e’ rimasta pressoche’ invariata nel passare dal pagamento della rata del mutuo a quello dell’affitto mensile (cioe’ 1500-700), in che modo si potrebbe accedere comunque ad un mutuo? Cos’e’ cambiato realmente nel passaggio dalla prima alla seconda situazione?
Alfio, grazie mille per le informazioni
aprile 28th, 2010 at 23:57
E’ una buona osservazione, ma non tiene conto del business delle banche: prestare soldi con interesse. E’ vero che la banca considera la capacita’ di spesa che viene diminuita dall’affitto, ma e’ anche vero che se eroga un mutuo ha in garanzia l’immobile. Quindi, vero, tiene conto delle spese, ma se hai un profilo di rischio accettabile ti da’ il mutuo (perche’ e’ il suo business). Cosa praticamente impossibile se invece ne hai gia’ uno. Ovvero gli stessi 700 euro (affitto o rata del mutuo) hanno peso diverso per la banca.
aprile 29th, 2010 at 13:36
E’ vero che se compro da un privato ad un prezzo al 50% inferiore a quello di mercato, questi potrebbe in futuro trascinarmi in tribunale?
aprile 30th, 2010 at 00:04
Se lo costringi a firmare l’atto di vendita con una pistola alla tempia e’ probabile. In tutti gli altri casi direi che puoi stare tranquillo. E’ ovvio che se ti approfitti pesantemente di una situazione estremamente critica, ammesso che la controparte trovi i soldi e la forza di ricorrere per vie legali, potresti avere una causa, ma anche la’ e’ tutto da vedere. Comunque non e’ questo che raccomando di fare. Raccomando di acquistare case dove la situazione o e’ irrimediabilmente compromessa (aste, stralci) oppure tutto sommato conviene anche al venditore. In generale e’ sempre una cosa buona e giusta trovare un accordo che vada bene a tutti. Anche rinunciando a una parte dei profitti.
maggio 4th, 2010 at 13:54
Ciao Alfio! Mi sono venute le domande che riguardano lo stralcio dei debiti(cercando di risolvere la situazione con pagamento tardivo).Persona(essecutato),vendendo immobile in fase di preasta(con quel idea che ci insegni)si toglie doveri dei debiti,pignoramento sul nome,e dopo 6-9 mesi(della fine del processo)può richiedere un altro finanziamento.Cosi???
maggio 4th, 2010 at 16:25
Ciao alfio, se acquisto un immobile con le agevolazioni prima casa non posso rivenderlo prima di 5 anni, vero?
maggio 4th, 2010 at 19:40
e bravo Alfio, “Padre Ricco, Padre Povero” docet!
Ragazzi, mi occupo di immobili ad uso residenziale ubicati nel Comune di Milano, ne compro diversi alle aste giudiziarie e vi assicuro che vi sono OTTIMI margini di guadagno se sei esperto e io lo sono diventato! se vuoi puoi farlo da solo, se ti fa piacere potremmo ospitarti come partner investitore. fammi sapere 334.5386837, ciao, ciao
maggio 4th, 2010 at 23:30
Ho gia’ risposto diverse volte a questo quesito. Puoi rivendere e riacquistare come prima casa entro l’anno. Ma non ti focalizzare troppo sulle agevolazioni. I margini sono interessanti anche pagando tutte le tasse che devi pagare.
maggio 4th, 2010 at 23:32
Grosso modo questo e’ il metodo, ma gli stralci sono sicuramente la tecnica piu’ complessa dell’investimento immobiliare. Perche’ ogni affare e’ a se e puo’ presentare problemi nuovi. Quindi consiglio la tecnica, ma consiglio di studiare bene (al mio seminario o lavorando con qualcuno che sappia il fatto suo).
maggio 5th, 2010 at 14:56
Grazie di non aver perso la mia domanda! Non so perche mi atrae.Forse la chiave è la parola ProblemRisolver.La cosa che io trovo incongruente è come dire a persona che può prendere altro finanziamento se nella ERORISK le sue dati personali vanno per i semplici ritardi di pagamento,nel caso di un esecutato cenesono parechi rate con i termini scaduti.Qui la incongruenza minaccia al raport. Come alineare questi dati?????
maggio 10th, 2010 at 12:34
Salve Bardolla, su questi benedetti stralci non mi è ancora chiara una cosa.
Mi pare di aver letto da qualche parte che per poter acquistare un immobile tramite stralcio è necessario possedere già in partenza la somma necessaria.In altre parole l’acquirente non potrebbe acquistare tramite mutuo se volesse procedere con lo stralcio. La cosa è vero oppure no?
Forse la domanda è un pò off topic rispetto il discorso short traiding, ma noto che gli stralci alla fine ritornano quasi sempre.
Cordialità
Daniele
maggio 11th, 2010 at 16:20
ciao alfio,ho frequentato un tuo corso su investire in immobili nel lontano novembre 2008 ma ancora non ho avuto la possibilità nè il tempo di iniziare a “praticare”i tuoi insegnamenti;ma ormai mi sembra venuto il momento di tentare!Ho molta fiducia in te spero di rivederti presto!mi auguri buona fortuna?
maggio 11th, 2010 at 22:47
Ciao Alfio, ho da poco finito di leggere il tuo libro “I soldi fanno la felicità”,molto utile, mi ha aiutato a vedere le cose da un punto di vista differente tanto di essermi convinto di fare un’operazione immobiliare. Ma prima di farla vorrei chiederti dei consigli. Premetto di non avere una grande disponibilità economica. La mia idea è questa: i miei genitori hanno una proprietà in affitto, io vorrei comprarla chiedendo un mutuo per prima casa, lasciando l’affitto ai miei. I soldi del mutuo resterebbero nelle mie tasche, così potrei utilizzarli per fare operazioni immobiliari creando ricchezza. Cosa ne pensi?
maggio 12th, 2010 at 00:10
Francesco, mi sembra una buona idea, ottieni i soldi della banca senza essere realmente vincolato a comprare e a rivendere.
maggio 12th, 2010 at 00:17
Non solo ti auguro buona fortuna, ma ti dico “Homo, faber fortuna sua”. O, per dirla come ha detto Clint Eastwood: “Mi sono fatto un culo cosi’ per essere fortunato”. Dai, datti da fare che c’e’ sempre tanto grando da prendere!
maggio 12th, 2010 at 00:22
Gli stralci sono obiettivamente una materia complicata. Diciamo che se si opera con liquidita’ e’ tutto piu’ facile. Ma all’inizio si puo’ vedere di trovare l’acquirente prima di completare l’operazione, in modo da andare a rischio zero a stralciare. Questo non e’ cosi’ difficile come si pensa perche’ se si stralcia con forti sconti (per esempio il 70%) e’ possibile proporre l’immobile al 50% del prezzo di mercato. Bisogna avere il network di acquirenti “all’ingrosso” o comunque con buona liduidita’. Ripeto, gli stralci sono una opportunita’ eccellente, ma sono anche l’operazione piu’ complicata da fare negli immobili.
maggio 12th, 2010 at 16:34
Vorrei intervenire in merito al discorso sulla differenza tra essere in affitto e pagare la rata del mutuo.
Se io sto pagando le rate del mutuo significa che ho un debito ed è difficile che la banca mi conceda un’altro prestito perchè la mia capacità di indebitamento l’ho già utilizzata.
Se io sto pagando un canone di locazione non ho nessun debito, quindi non capisco il problema che è stato posto.
Fra l’altro io alla banca posso dire che nel momento in cui comincerò a pagare le rate del mutuo lascerò l’appartamento in affitto per trasferirmi in quello nuovo(togliendo di mezzo quindi il canone di locazione)oppure che l’appartamento appena acquistato sarà a sua volta messo a rendita.
Non credo che messe così le cose la banca possa fare problemi a concedere il mutuo perchè ho l’affitto da pagare.Oppure sbaglio?
maggio 14th, 2010 at 00:40
La banca concede il mutuo basandosi sul reddito disponibile. Se si paga un affitto che la banca considera troppo alto potrebbe fare dei problemi, secondo i suoi canoni di rischio. Ma tutto e trattabile e non c’e’ solo una banca.
maggio 14th, 2010 at 20:12
Ciao Alfio,
a Luglio verro’ in Italia per partecipare al tuo seminario “Investire in Immobili”.
Devo confidarti che non vedo l’ora e che sono certo di trovare una persona speciale per la quale provo già una profonda gratitudine.
La mia più grande speranza è quella di poter mettere in pratica i tuoi insegamenti a Parigi, dove ho già diversi contatti interessanti.
Credi che avro’ difficoltà ad “ambientare” cio’ che viene insegnato a Milano, nel mercato Francese?
Quali potrebbero essere le più significative, in modo che possa già adoperarmi per trovare delle soluzioni??
Aprezzerei moltissimo qualche tuo consiglio e considerazione al riguardo.
Con stima
Davide
maggio 14th, 2010 at 22:21
Davide, se parli di immobili ci saranno delle differenze legislative sicuramente, nomi differenti per le attività da fare e abitudini differenti sull’acquisto e la vendita. Ma i principi dell’investimento in immobili che imparerai nel seminario sono validi sempre e dovunque. Il mio consiglio sarebbe trovare un partner francese con esperienza immobiliare, anche se non necessariamente nella compravendita.
maggio 19th, 2010 at 23:23
caro Bardolla Alfio,
mi indichi quali tuoi corsi posso frequentare essendo un agente immobiliare che vuole incrementare il suo lavoro, ad oggi stimato e con un po’ di anni di esperienza ? Sono della provincia di Cuneo.
estermaria
maggio 20th, 2010 at 01:00
Le ho risposto al suo altro commento.
maggio 21st, 2010 at 16:20
Alfio, sai se è presente nelle procedure Francesi “il saldo a stralcio immobiliare” e come viene chiamato?
Grazie in anticipo
Davide
maggio 23rd, 2010 at 00:12
Ciao Alfio! finalmente ho identificato immobile il prezzo di cui è inferiore alla media del data base(exel tabella al mq.corso Immob.Advanced)
-oltre questo il prezzo richiesto è da discuttere.
-Ubicazione e stato del immobile – direi poco da criticare,anzi nulla.
-Per quanto non sono esperto cerco seguire lo schemma proposta dal corso-”Consultiamo il nostro team-Unione fa forza” Se mi sugerisci con chi,del tuo team devo parlare?
maggio 23rd, 2010 at 17:13
Bravo, ti stai muovendo con metodo. Se vuoi il supporto di un coach sugli immobili, chiama in ufficio per sentire quando si puo’ fare.
maggio 23rd, 2010 at 23:35
Secondo me al venditore la parte importante ricevere tutti soldi della vendita.Nella “short trading” il venditore riceve tutta somma del danaro o sta nella aspettativa della vendita ? A noi conviene fare tutto in “short time” ciò è con caparra e non “entrare” nella proprieta. Cosi?
maggio 24th, 2010 at 00:33
Perchè parliamo d’investimento sensa soldi?visto che ogni preliminare viene fatto con un anticipo? poi chi vende può dare 2-3-mesi al massimo,con la crisi che c’è non sono sufficenti per la vendita dell’immobile.
Marco
maggio 24th, 2010 at 23:55
Perche’ i soldi possono non essere di chi fa l’operazione, ma di investitori terzi o della banca. Oppure si puo’ investire quasi senza soldi, quando si pagano cifre estremamente contenute (anche sotto i mille euro) per il compromesso. Se 2 o 3 mesi sono sufficienti o no dipende da tanti fattori: localita’, quartiere, immobile, prezzo di acquisto e quindi di vendita. In assoluto non si puo’ dire.
maggio 25th, 2010 at 15:09
Ciao Alfio! Tante volte ho sentito(letto) da te ” mi piace insegnare). Saluto quello che vuoi il tuo “tot €”,per i sforzi. In questo caso abbiamo formula insegni=guadagni. Senza cambiare formula ti propongo i guadagni di tutti immobili(fatti da me)nella cita mia e come scambio tu mi insegni senza spese da parte mia. Win-win al 100%. Tu insegni e guadagni! insegni lostesso ma guadagni molto di più !!! Come è ????
maggio 26th, 2010 at 13:09
Ti ringrazio Vik, ma oggi non ho veramente piu’ tempo di seguire persone individualmente, ma solo con i seminari. Credo che tu sappia cio’ che devi sapere, non ti occorre il mio aiuto personale. Ti occorre fare un’operazione immobiliare, ottenere un risultato e continuare da la’. Poniti un obiettivo temporale di risultato e lavora per quello. Arriva un momento in cui si deve smettere di imparare e bisogna agire e fare. Rimane il fatto che se vuoi proporre affari immobiliari, siamo sempre interessati a sentirli per vedere se c’e’ modo di collaborare.
maggio 26th, 2010 at 14:37
Ti ringrazio! sono molto determinato,e non ho sostegno dai miei,per ciò cerco di fare tutto al 100%,so, errori importanti ed anche indispensabili,ma primo affare deve essere positivo,se no, mi “mangiano” crudo,per autostima non si parla nemmeno.Hai ragione dicendo “quando farai uno capirai come funziona” – si! ma dove sta questo uno ???
maggio 31st, 2010 at 00:14
Ciao ALFIO ho acquistato tempo fa il tuo libro “i soldi fanno la felicità”…..molto molto interessante ed utilissimo.
Avrei bisogno di sapere uno dei tanti dubbi sul contratto per persona da nominare:
compromesso a 100.000 euro con venditore con caparra di es.5.000 euro.
Poi dopo tot tempo nomino il nuovo acquirente.
Il mio guadagno come avviene?
Se ho capito bene nel compromesso si inserisce il nome del nuovo acquirente al prezzo sempre di 100.000 euro.
La vendita del compromesso al nuovo acquirente e quindi lo scambio di denaro come avviene.
Esiste anche un contratto tra me e l’acquirente definitivo.Il guadagno sarà tassato?
grazie
maggio 31st, 2010 at 09:41
Alfio, purtroppo non so se la banca possa concedermi un ulteriore mutuo per acquistare un immobili. Tuttavia ne ho già trovati alcuni davvero interessanti , che prospettano un margine di guadagno elevato. In giro non ho ancora trovato delle persone che potrebbero finanziarmi per poi quindi dividere i guadagni. A tal proposito ti chiedo: visto che non voglio farmi sfuggire uno di questi immobili che sarebbe un peccato non acquistare, tu saresti disposto a finanziarmi per poi dividere i guadagni?
giugno 1st, 2010 at 07:38
E’ una procedura che puo’ sembrare complessa, ma in realta’ i notai la conoscono bene. Si tratta di vendere e acquistare contestualmente trattando con due interlocutori differenti con l’aiuto di un notaio. Ti consiglio di chiamare in ufficio per chiedere di parlare con un coach immobiliare che ti puo’ spiegare tutto nel dettaglio.
giugno 1st, 2010 at 07:40
Giuseppe, contatta in ufficio chi si occupa di questo tipo di partnership e proponi l’affare. Se e’ buono, vediamo che fare. Se non e’ buono, acquisirai informazioni utili per valutare le opportunita’.
giugno 5th, 2010 at 12:01
Ciao Alfio. Ho acquistato un attico chiedendo un mutuo in banca e mi appresto a rivenderlo. Dato che è in una zona piuttosto ambita ed ho diverse persone interessate, pensavo di venderlo a “gara di offerte”; magari partire da un prezzo base e poi, piuttosto che comunicare quanto richiedo, far fare le offerte ai possibili acquirenti (in una sorta di “asta differita”). Che ne pensi?
giugno 7th, 2010 at 15:13
Non l’ho mai fatto, quindi non ti so dare una risposta basata sull’esperienza. Pero’ mi sembra una buona idea, ovviamente se il prezzo base gia’ ti soddisferebbe.
giugno 10th, 2010 at 17:09
essendo interessato agli stralci immobiliari e non avendo tempo per poter patrecipare a un v seminario,vi chiedo se è possibile acquistare un filmato dello stesso oppure une book con elative nozioni di comportamento
giugno 13th, 2010 at 15:39
No, non c’e’ un filmato e comunque gli stralci sono probabilmente il metodo piu’ complesso e non e’ sufficiente un filmato o un libro. La invito a chiamare in ufficio per definire alcune ore di coaching con un coach esperto di stralci in modo da imparare velocemente attraverso le “lezioni private” che sono le nostre sessioni di coaching.
giugno 24th, 2010 at 18:23
tutto molto interessante e motivante ma, per ora nn ho disponibilità (di soldi, tanto per restare in tema) per poter partecipare a questo corso o meglio 2 corsi mi sembra di capire…..
Grazie Ciao,
Valentina
giugno 25th, 2010 at 09:36
alfio in questo periodo e’ facile trovare immobili
commerciali vuoti, quindi la possibilita’ e’ di contrattare il canone di affitto ad un prezzo vantaggioso. visto che la mia attivita di servizi per la casa viene svolta da circa 10 anni in una vetrina con spazio commerciale di 25mq , ( un p0′ piccolo ).
Secondo te’ come immagine fare il salto su uno spazio di 140 mq e svolgere piu’ attivita’ potrebbe essere una buona idea ! quindi il businnes potrebbe andare meglio !
grazie alfio !
giugno 25th, 2010 at 16:40
Non so valutare se e quanto potrebbe essere per te un vantaggio. In assoluto e’ quella degli immobili commerciali e’ una ottima opportunita’ di investimento immobiliare.
giugno 26th, 2010 at 16:18
Alfio nella rivendita di un compromesso, che tecniche usi per pubblicizzare? In piu’ visto che spesso non avrai possibilita’ di mostrare l’immobile, perche’ non hai le chiavi, chi compra sulla base di cosa?
La planimetria solamente?
giugno 28th, 2010 at 08:24
alfio in che senso non sai valutare !
quindi tu mi consiglieresti di stare dove sto’ e
al limite acquistare questo immobile commerciale sempre se lo vendono !e naturalmente al 30% di sconto
e rinunciare ad allargarmi con lo spazio commerciale !
ciao grazie !
giugno 30th, 2010 at 09:12
Salve Alfio, volevo chiederti personalmente cosa faresti tu se avessi un terreno edificabile. No perché, avendone uno e dovendo passare al più presto nel piano regolatore della mia città non saprei come comportarmi al meglio e trarci il più possibile da questo investimento. In attesa di una tua risposta ti porgo cordiali saluti. Massimo.
luglio 3rd, 2010 at 01:51
La risposta non si presta a questo blog perche’ richiede di conoscere molte piu’ informazioni. Se vuoi una risposta tecnica, ti invito a contattare in ufficio e parlare con un coach dell’immobiliare.
luglio 3rd, 2010 at 02:07
Puoi accordarti per avere l’accesso all’immobile e mostrarlo ai potenziali acquirenti. Dipende tutto dalla fase di trattativa, ma ovviamente l’obiettivo e’ avere il massimo accesso.
luglio 8th, 2010 at 07:09
Alfio, visto che mi piace molto la pratica della cessione del compromesso sono riuscito dialogando a dare come caparra 500 euro. Però già sono passati 5 mesi e non riesco a venderlo. Forse perchè nella mia città ( catania ) la gente non si fida di queste cose. Cosa succede se non trovo nessuno che compra il mio compromesso? Per i soldi investiti? E cmq quale sarebbe un prezzo giusto al quale vendere il compromesso avendo investito solo 500 euro? io chiedo 10 mila euro.
luglio 9th, 2010 at 15:00
I casi sono due: o rinunci ai 500 euro (e’ il rischio d’impresa) o acquisti la casa per poi rivenderla (rischio piu’ grosso, ma anche profitto piu’ importante). Hai fatto bene il primo step se pero’ sono 5 mesi che non vendi i casi sono di nuovo due: o hai acquistato a un prezzo troppo alto, oppure non sei abbastanza bravo a vendere. Nella prima ipotesi ti consiglierei di sfilarti dall’operazione il prima possibile, diminuendo la tua richiesta. Nella seconda ipotesi cerca di capire cosa hai sbagliato nel discorso di vendita. Non c’e’ una regola per quanto chiedere: dipende quanto vale l’immobile e su quello devi tarare la tua remunerazione.
luglio 9th, 2010 at 16:02
Oggi pensando alla cessione di compromesso mi è venuta in mente un’idea interessante, ovvero: Visto che l’obbiettivo della cessione di compromesso è anche quello di dare una caparra il più possibile ”piccola” per ridurre i rischi, per convincere il venditore dell’immobile a non ottenere caparra o ad ottenerla sotto i mille euro , gli potrei dire per esempio quanto segue: ” per adesso non posso darle soldi per la caparra, però visto che voglio a tutti i costi questa casa, al momento del rogito le do il 10% in più rispetto al prezzo che lei chiede”. In questo modo diciamo che lo prenderei un pò in giro. Naturalemente poi se io vendo il compromesso il futuro acquirente non dovrà pagare il 10% in più. Cosa ne pensa, Dott. Bardolla? Potrebbe essere una buona tattica fare questo per non pagare la caparra? Facendo questo se non trovo nessun acquirente per il mio compromesso e non vado al rogito non rischio soldi, visto che se dopo aver fatto il compromesso non vado al rogito perdo solo i soldi della caparra.
Scusi per il disturbo.
luglio 11th, 2010 at 16:44
Secondo me non e’ mai una buona tattica imbrogliare la gente perche’ prima o poi ti si ritorce contro. Ricorda che nel mondo degli affari la nostra reputazione e’ fondamentale: avere reputazione di uno che tende a fregare e’ dannoso. Comunque l’idea e’ interessante, ma devi far capire che solo se rogiterai tu lui avra’ il 10% in piu’ e questo significa mettere sul piatto il fatto che puoi anche cedere il compromesso, non sempre una buona idea. Quindi magari la soluzione e’ piu’ critica del problema. Non c’e’ una regola fissa per la caparra: meno possibile, ma se l’affare e’ veramente un affare, puoi pagare qualcosa di piu’.
luglio 20th, 2010 at 15:40
Alfio, volevo chiederti: se io faccio un compromesso con l’intendo di venderlo e non trovo nessun acquirente del compromesso, il venditore dell’immobile può obbligarmi ad acquistare la casa? dovrebbe tenersi solo i soldi della caparra giusto?
luglio 20th, 2010 at 15:41
ah dimenticavo, naturalmente non intendo comprare la casa, ma fare solo il compromesso per venderlo
luglio 21st, 2010 at 13:46
Si, perdi solo la caparra, ma lascia che ti dica una cosa: NON devi neanche considerare di PERDERE la caparra! Devi trovare un acquirente, punto. Questo sistema non e’ “metto la caparra bassa e vediamo che succede”. Questo sistema e’ “acquisisco il diritto di acquistare un immobile a X e trovo uno che lo compra a X+ Y”. Perdere la caparra e’ la cintura di sicurezza, ma non e’ che per questo non devi guidare la macchina con attenzione.
luglio 22nd, 2010 at 19:15
Ho letto , che bisogna pagare l’agenzia immobiliare nel caso in cui non riesco a cedere il compromesso. E’ vero?
luglio 23rd, 2010 at 09:03
Se non riesci a cedere il compromesso e acquisti ovviamente devi pagare. Se non riesci a cedere il compromesso e rinunci alla caparra, direi di no perche’ non hai acquistato e la caparra e’ l’unico costo. Ma, come ho gia’ detto, NON deve sussistere questa possibilita’. Se fai una cessione devi riuscire a cedere il compromesso, quindi lavora bene PRIMA e tutto andra’ bene.
luglio 28th, 2010 at 11:52
Gentile Alfio,
anche io come moltissimi qui ho letto (grazie a mio fratello) il suo libro “i soldi fanno la felicità”. Ho 29 anni e per me i suoi consigli sono uno spunto quotidiano per trovare nuove idee e nuove motivazioni. Ho deciso anche che ad ottobre parteciperò ad uno dei suoi corsi, perchè la semplice lettura non sempre ci aiuta a trovare la giusta strada, prima bisogna combattere anche con il proprio bagaglio di esperienza personale.
Prima di ottobre però, volevo chiederle un consiglio, per cercare di vendere un appartamento di famiglia (quindi a costo 0) e guadagnare qualcosina anche in termini di autostima e soddisfazione personale.
La mia famiglia, 4 mesi fa, ha messo in vendita un appartamento nato ad inizio anni 70, di 120 mq. in una località di mare, a 200 mt. dalla spiaggia.
L’appartamento si trova in una palazzina di 3, quindi è molto tranquillo e senza spese condominiali.
E’ senza garage (ma li accanto ci sono molti parcheggi gratuiti) e non è restrutturato, ma comunque in buone condizioni.
La risposta da parte dei potenziali acquirenti degli ultimi mesi è sempre la stessa: costa troppo (270.000 €).
Cosa mi consiglierebbe di fare in questo caso, per riuscire a vendere BENE e non a svendere l’immobile? Quell’appartamento a mio avviso vale ogni centesimo richiesto.
La ringrazio fin d’ora per la preziosa attenzione.
A presto.
luglio 28th, 2010 at 15:24
Chiara, il prezzo non lo fai tu e non lo faccio io, lo fa il mercato. Se il mercato dice che 270.000 e’ troppo significa che e’ troppo. Non e’ questione di svendere, e’ questione di vendere a un prezzo di mercato. Se vuoi tenere su il prezzo devi necessariamente investire qualche migliaio di euro in interventi cosmetici dell’appartamento. Negli USA ci sono servizi che fanno questo e ti portano i mobili e ti arredano l’appartamento che vuoi vendere. Perche’ una mano di bianco, qualche mobile giusto, un bagno sistemato e un arredamento con cuscini e quadri puo’ far salire la percezione anche di decine di migliaia di euro. Se hai Sky c’e’ una trasmissione su Discovery Channel dove mostrano trasformazioni di questo tipo.
luglio 28th, 2010 at 19:53
Ciao Alfio, ti seguo da molto tempo. Ho deciso di partecipare al tuo corso a ottobre ma prima gradirei un consiglio: Purtroppo in questo periodo non ho la disponibilità economica di lasciare caparra per fare il compromesso, e mi chiedo, come posso fare a convincere i venditori a non ottenere caparra visto che non posso dargliela? perchè io intendo fare delle cessioni di compromesso ma senza soldi non posso perchè tutti i venditori mi hanno già detto che vogliono un anticipo. Potresti darmi qualche consiglio? oppure non posso proprio fare questo tipo di tecnica? per favore aiutami. Grazie.
luglio 28th, 2010 at 20:06
Una caparra, anche minima devi averla. Una soluzione e’ far partecipare un partner finanziario nell’affare che metta lui la caparra. Chiaramente ti devi accordare per spartirvi la torta quando fai la cessione. Ma e’ un modo per iniziare, con zero soldi, e testare anche come ti trovi con dei partner finanziari che e’ sempre una buona soluzione.
luglio 28th, 2010 at 21:26
Ciao, potesti chiarirmi il discorso sul quando va pagata la provvigione all’agente. Io so che va pagata al momento dell’accordo tra le parti, per cui anche già con la proposta firmata da ambedue le parti, quindi a maggior ragione nel momento della stipula di compromesso. E’giusto? Cordiali saluti
luglio 28th, 2010 at 21:41
Un consiglio, se puoi. Ho individuato un appartamento all’asta. Valore base d’asta pari al valore commerciale ribassato del 60%. Interessante non credi?. E’ ubicato, però, su una provinciale di un paese distante 4km dalla città provincia e 1km dal centro del paese. Dato che parli di liquidità dell’appartamento. Potresti darmi un consiglio per comprendere la liquidità dell’appartamento?. E’ ciò che mi frena.Cordiali saluti.
luglio 28th, 2010 at 23:08
e come faccio a trovare un partner finanziario? nessuno delle persone che conosco sarebbe disposta ad investire dei soldi anche se pochi, per il semplice motivo che non credono in queste cose. Purtroppo la mentalità della gente è strana. Ciò che è semplice devono sempre renderlo difficile se non impossibile.
luglio 29th, 2010 at 13:54
Dipende da te. Se poi decidi di non acquistare l’immobile hai pagato la commissione all’agente. Fai accordi chiari e non ci sono mai problemi.
luglio 29th, 2010 at 13:57
Semplice, vai in un’agenzia immobiliare e chiedi di acquistare un appartamento nella zona dove vuoi acquistare quello che ti interessa. Se e’ difficile o non ce ne sono molti, gia’ quella e’ un’indicazione che non e’ una zona liquida. Altrimenti hai i prezzi e puoi valutare. Senza saper ne’ leggere ne’ scrivere io eviterei, mi puzza di casa che ti resta sul gobbone.
luglio 29th, 2010 at 13:59
Hai chiesto o stai solo leggendo nel pensiero? Magari scopri che invece ci sono. Il punto e’ che se ci credi puoi convincere. E senno’ allarga i tuoi orizzonti, pensa chi conosci che ha soldi. Se quello che fai non funziona, fai qualcosa d’altro, perche’ una soluzione si trova sempre e come imprenditore dovrai farci l’abitudine.
luglio 30th, 2010 at 12:38
Ciao, una domanda.: Perchè mi hai detto che non so nè leggere, nè scrivere? Circa l’immobile di cui ti ho parlato, ho effettuato ricerche più approfondite su siti immobiliari ed ho riscontrato che il suo valore a base d’asta è di un 35% rispetto al suo valore di mercato. Ricordo che hai scritto di aver acquistato case in posti in cui non ci saresti andato mai ad abitare. L’importante è di acquistare con uno sconto di almeno il 30%. La mia questione è, dunque, sulla rivendibilità dato che l’immobile risulta essere in zona industriale ma distante 1 km dal centro del paese. Ti chiedo scusa se insisto sull’argomento. Ti incollo il link della zona:http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Via+della+Fornace,+Bologna&sll=44.527609,11.28154&sspn=0.007006,0.019248&g=Via+della+Fornace,+Bologna&ie=UTF8&hq=&hnear=Via+della+Fornace,+40132+Bologna,+Emilia+Romagna&ll=44.526512,11.281908&spn=0.007006,0.019248&t=h&z=16. Se lo incolli tutto nella bara, ti comparirà la zona. Potresti per favore darci un’occhiata e dirmi la tua opinione. Grazie sinceramente.
luglio 30th, 2010 at 16:28
“Per non saper ne’ leggere, ne’ scrivere” e’ un modo di dire, vuol dire che, senza dati do’ il mio parere a sensazione. L’importante e’ acquistare immobili “facilmente rivendibili” ad almeno il 30% di sconto. Ci sono un sacco di immobili in giro in posti dove nessuno li comprerebbe e, anche regalati, non sono degli affari. Quindi il fatto che sia scontato del 35% non e’ sufficiente a dire che e’ un immobile da acquistare. Perche’ e’ scontato, innanzitutto? Trova la risposta e saprai se e’ un buon affare o no.
luglio 30th, 2010 at 17:44
Grazie, molto utile riguardo al programma di Sky.
A presto.
luglio 31st, 2010 at 09:38
Ma se io faccio un compromesso e lo voglio cedere il venditore non si incavola? e cosa gli dico quando lo voglio vendere? conviene prima di fare il compromesso dire che poi voglio cederlo senza quindi acquistare l’immobile? oppure conviene che faccio il compromesso e poi gli invento una scusa per cederlo?
luglio 31st, 2010 at 16:28
E’ tutto scritto nel documento di compromesso, ovvero che puoi essere tu o persona che tu nomini, ad andare al rogito. I miei allievi usano un formato di contratto che ho elaborato io ed e’ molto specifico nelle parole esatte da usare, ma sicuramente un avvocato puo’ realizzarne uno per te se gli spieghi a cosa ti serve. Il venditore era contento di vendere a 100, se poi tu sei bravo e trovi uno che compra a 130, non sono affari suoi. Al momento del rogito e della cessione, c’e’ un po’ di operazioni da fare in sequenza, ma il notaio sa come funzionano questo cose e ti aiuta.
luglio 31st, 2010 at 16:43
ma se io cedo il compromesso la somma mi verrà pagata subito, cioè prima dell’atto, oppure devo aspettare il giorno dell’atto ove la terza persona compra la casa e di conseguenza paga anche me?
luglio 31st, 2010 at 23:46
Alfio, ma che succede se non si trova l’acquirente del compromesso? ti possono obbligare ad acquistare la casa?
agosto 1st, 2010 at 00:21
Ovviamente no. Si perde la caparra, per questo si versa. Ma non succede, se uno decide di fare la cessione di compromesso, l’acquirente lo trova. L’unica cosa importante e’ acquistare bene, il resto viene da se’.
agosto 1st, 2010 at 00:23
Se fai una cessione di compromesso viene fatto tutto il giorno del rogito. In alternativa puoi vendere la tua opzione sulla casa, ma e’ un’altro tipo di operazione, meno frequente.
agosto 1st, 2010 at 09:44
Ma se io voglio cedere il compromesso devo far vedere la casa ai terzi acquirenti, e come faccio se le chiavi non c’è l’ho?. devo dirlo prima al venditore al momento del compromesso di darmi le chiavi?
agosto 1st, 2010 at 15:59
ma se si fa un compromesso a zero euro, è come se non si fosse mai fatto perchè il venditore può vendere l’immobile sempre a chi vuole perchè nel caso si ritirasse non deve darmi niente. Quindi neanche conviene farlo a zero euro
agosto 2nd, 2010 at 17:34
Ciao , volevo sapere come posso acquistare una casa per la quale ho fatto una proposta di acquisto tramite AGENZIA che però è stata rifiutata ??? Ora il mandato è scaduto ma Io sono sempe vincolato alle loro provvigioni anche con trattativa privata … Come posso fare ???
Grazie
agosto 3rd, 2010 at 21:19
Per quanto riguarda le tasse?
agosto 4th, 2010 at 02:15
Se vuoi chiudere il mandato sicuramente puoi farlo. Un’agenzia deve essere un partner, non una palla al piede. Sentili e trova un accordo che sia soddisfacente, il mercato e’ libero.
agosto 4th, 2010 at 02:32
Dubito che troverai mai qualcuno che faccia un compromesso a zero euro. Per definizione il compromesso richiede un impegno anche da parte tua ad acquistare (salvo cedere ad altri questo diritto).
agosto 4th, 2010 at 02:40
Giorgio, ovviamente con il compromesso devi avere anche le chiavi. E’ essenziale.
agosto 4th, 2010 at 21:04
Ciao Alfio! volevo chiederti: visto che voglio fare la cessione di compromesso, prima di stipulare il compromesso conviene dire prima al venditore che non acquisterò la casa e che quindi cederò il contratto? oppure non gli dico nulla e poi mi invento una scusa per cedere il contratto? nel caso in cui mi consigli di dirglielo prima, cosa devo dirgli? è difficile che dopo che gli dico che lo voglio cedere lui firma il compromesso.
agosto 12th, 2010 at 04:13
Sig. Alfio apprezzo molto la Vostra ambizione nel guadagnare facilmente nell’immobiliare, ma non è possibile effettuare affari e guadagni facili senza un minimo di liquidità. Mi dispiace la buona fede credulona di chi Vi scrive e partecipa ai vostri incontri, spero gratuitamente, se così non fosse posso insegnare tutta la verità le regole e le leggi che servono affinchè si possa veramente guadagnare con la speculazione immobiliare, ovviamente gratis. Mi permetto che guadagno con la speculazione immobiliare da 20 anni, e faccio consulenza a tutti quelli che necessitano di sapere e imparare gratuitamente. Guadagnate sulle speculazioni immobiliari e non su incontri. A proposito sono un laureato in giurisprudenza ma non ho l’abilitazione perchè ho preferito speculare negli immobili, sono iscritto all’albo dei mediatori immobiliari ma non ho mai esercitato. Se Vuole farmi qualche domanda in merito sono a Vostra completa disposizione. Il tutto, se i Vostri incontri sono gratuiti non prendetemi in considerazione, anzi Vi prego di accettare le mie scuse.
agosto 16th, 2010 at 21:41
Ciao Alfio, volevo chiederti se nella stipula del Compromesso é improponibile per il venditore, chiedergli 6 mesi di tempo prima del rogito e se con il Compromesso ho il diritto di avere le chiavi dell’immobile ( per poterlo far vedere ).
Cé di regola una percentuale che si deve dare al Compromesso sul valore totate concordato sulla vendita?
Ciao e grazie.
agosto 17th, 2010 at 23:59
Non c’e’ niente di improponibile, e’ una buona regola della negoziazione. Ovviamente puoi ricevere risposta negativa, ma se ti servono 6 mesi, chiedine 9 e parti da la’ per negoziare.
agosto 18th, 2010 at 00:39
Non e’ la mia esperienza (iniziale) e quella di tanti miei studenti che hanno iniziato a investire in immobili senza liquidita’, ma con i soldi di investitori. Non c’e’ niente di credulone o di facilone in questo: Tizio trova un affare immobiliare (fa tutto il lavoro e le valutazioni) e poi va da Caio che ci mette i soldi e fanno a meta’ (o qualsiasi altra percentuale che decidano di usare). Persino Berlusconi ha iniziato cosi’ il suo primo investimento immobiliare, tanto per citare un famosissimo esempio. Ovviamente gli affari – e lei lo sa sicuramente bene – non si trovano dietro l’angolo e neanche gli investitori fanno la fila sotto casa tua. Pero’ e’ possibile, l’ho fatto, l’ho visto fare e quindi lo insegno.
agosto 18th, 2010 at 01:29
C’e’ un contratto, e’ scritto tutto la’ che tu “o persona da nominare” acquisteranno la casa. Non sono affari suoi, una volta che ha firmato il contratto sei a posto.
agosto 20th, 2010 at 12:18
Caro Alfio, complimenti per il tuo lavoro, una valida risposta italiana alla via della ricchezza che ci insegnano i maestri americani (George S. Clason il mio preferito).
Quando possibile per tempi e distanze cercherò di venirti a trovare di persona in uno dei tuoi seminari.
Ti volevo chiedere però prima un consiglio che credo sia interessante per molti lettori sulle trattative all’estero per gli immobili.
, inizialmente però ero curioso di sapere un tuo parere di fattibilità di short trading in inghilterra.
Ho 27 anni e nei prossimi mesi partirò per Londra, con l’obiettivo di inserirmi lavorativamente nella City, per poi valutare un’attività imprenditoriale (il cervello è quello
Ci sono particolari differenze con gli immobili? Alcuni consigli da mettere in pratica? Personalmente ho fatto una mia iniziale valutazione e ho visto che l’area presenta molte caratteristiche che possono fare alto appeal a investitori anche italiani.
A Londra ci sono appartamenti anche di 100.000 sterline, naturalmente non in zona 1, ma è una città così grande che credo che il suo valore abbia grandi oscillazioni al momento di acquisto ma non di vendita, si propone ad investitori esteri (in questo caso italiani) pur sempre un investimento nell’attuale capitale finanziaria del mondo!
Per una serie di coincidenze negli scorsi mesi mi sono messo in contatto con alcuni probabili , papabili, investitori.
Credi sia troppo complessa la gestione di short trading a livello internazionale?
Dal mio punto di vista la crisi aumenta proprio opportunità di questo tipo, da un lato grandi città che svalutano i loro prezzi e dall’altra investitori che vogliono puntare a piazze internazionali.
Preciso che il mio è un parere di un neofita che solo da un anno si sta interessando al mercato immobiliare (al momento ho una proprietà che ho ceduto in affitto a un buon prezzo di mercato), incrociarlo con la tua esperienza mi sarebbe di grande aiuto.
agosto 21st, 2010 at 01:22
No, non e’ troppo complessa, solo che bisogna conoscere i metodi e la legislazione in ogni paese. Ma e’ probabile che ci siano paesi dove e’ anche piu’ conveniente che farlo in Italia. Londra e’ interessante anche in previsione delle Olimpiadi, che dovrebbero agire positivamente sull’aumento dei valori degli immobili. Al posto tuo sicuramente approfondirei questa tua idea e la metterei in pratica.
agosto 24th, 2010 at 11:55
Ciao, cosa ne pensi del mercato immobiliare a catania ( in sicilia )?. si può applicare anche quì la tecnica dello short trading oppure è meglio effettuarla in zone del nord italia come milano?
agosto 31st, 2010 at 17:49
ciao Alfio.. ho chiuso un ottimo stralcio… ho venduto (a giorni rogito) e il commercialista mi ha detto che mi conviene la tassazione separata al 20%,e non la cessione del preliminare, perchè sarebbe andato a sommarsi con altri redditi e avrei pagato di piu…. fiscalmente giusto secondo te oppure altro? visto che scrivi di “vantaggi fiscali, legali e finanziari nella cessione del contratto preliminare” ciao e grazie
settembre 1st, 2010 at 03:43
Andrea se hai un buon commercialista che ha analizzato la tua situazione, usalo visto che lo paghi. Se invece vuoi una consulenza specifica per la tua situazione, puoi chiamare in ufficio e parlare con un coach dell’immobiliare.
settembre 26th, 2010 at 18:06
Salve,
mia madre erediterà in futuro da mia nonna (che è in vita) un appartamento. Al momento mia nonna ha l’usofrutto dell’affitto.
Volevo proporre ai miei genitori di “vendermi” l’immobile ad un prezzo conveniente… Questo mi permetterebbe di iniziare una serie di operazioni a catena di acquisto di immobili.
E’possibile la vendita dell’immobile allo stato delle cose?
La ringrazio in anticipo
settembre 26th, 2010 at 18:45
Ciao Alfio, a proposito di investimenti immobiliari all’estero, hai per caso mai sperimentato piazze estere? Se si quali e perchè?
grazie per la risposta
Antonio
settembre 29th, 2010 at 21:12
L’ho scritto altre volte: tendenzialmente preferisco operare in Italia dove e’ piu’ facile gestire le cose. Comunque ho investito anche in piazze che mi garantiscono “certezza del diritto” (come USA e Panama, dove ho investito)(. Non mi piacciono invece le nazioni emergenti, dove magari ci sono opportunita’, ma anche rischi elevati.
settembre 29th, 2010 at 21:13
Non ho capito i dettagli, ma se vuoi una risposta specifica ti chiedo di contattare il mio ufficio e parlare con un coach dell’immobiliare.
ottobre 9th, 2010 at 01:06
buona sera sig. Alfio, ho stipulato un preliminare di 65000 euro l’importo è 370000 euro.Per vendere il preliminare a 70000 cosa devo fare??
La ringrazio.
ottobre 10th, 2010 at 01:59
Roberto, come cosa deve fare? Deve trovare un acquirente! Come si trova un acquirente? Si contattano agenzie, si mette un annuncio su Secondamano e gli altri giornali gratuiti, su Internet, insomma ci si da’ da fare. Inizi dall’annuncio su Secondamano e vedra’ che le agenzie la contatteranno. Ovviamente dovra’ spiegare che vuole vendere il preliminare. Buon lavoro!
ottobre 10th, 2010 at 17:11
gentile sig. Alfio potrebbe andare bene una cosa del genere o mi espongo troppo:
(-vendo preliminare d’acquisto ad euro 70000,costo complessivo immobile 370000 euro.
nuova costruzione in citta’, con giardino 200mq
2 stanze da letto , 2 bagni ,salone e cucina rifiniture di pregio.)in realta’ ho pagato 65000 di preliminare e il costo della casa e’ 370000 , guadagnerei 5000.
la ringrazio e scusi l’ignoranza ma e’il mio primo short trading e non voglio sbagliare nulla.
buona giornata
novembre 1st, 2010 at 20:18
lo sai, Roberto, che se non trovi nessuno che ti acquista il preliminare da tè sottoscritto, succede che:
1)perdi i 65.000 euro di caparra
2)in alternativa devi comprarti quella casa?
mi sembra che la cessione del preliminare, soluzione indicata dal Bardolla per fare affari immobiliari con pochi soldi o addirittura senza, presenti dei rischi enormi: se non trovi chi prima del rogito ti compra il preliminare, che fai?
novembre 1st, 2010 at 20:59
La cessione di compromesso che io consiglio ha sempre caparre bassissime, da poche centinaia a qualche migliaio di euro. Non consiglierei mai a nessuno di fare una cessione di compromesso con una caparra da 65.000 euro. E comunque se fai il compromesso e non riesci a vendere probabilmente hai scelto l’immobile sbagliato. Quindi non e’ un problema del metodo, ma dell’applicazione sbagliata dello stesso.
novembre 2nd, 2010 at 18:36
Venduto , grazie a tutti mangiata di pesce a rimini assicurata per tutti …
novembre 2nd, 2010 at 19:25
ahhh Roberto, sono commosso…
solo ora che ho scritto io ti fai avanti, dal 10 ottobre, a dire che hai venduto ‘u compromessu
io penso che tu non sei uno qualunque che scrive qua, ma che sei la persona che usando decine di nomi diversi si occupa di ravvivare i forum del Bardolla, facendo nel tempo le più svariate domande e rispondendosi da solo.
se ti chiedo le prove, immagino che mi risponderai come un certo Manlio: ”si, te le faccio avere”, e dopo non arriva niente, vero?
ma a parte questo , ora mi rivolgo al Bardolla: nella cessione di compromesso consigli di dare caparre bassissime, e a questa soluzione per limitare il rischio ci ero arrivato anche io
peccato che tu consigli di comprare immobili con almeno il 70 % di sconto
su questo punto, capisci che se un tale vende un immobile che vale 100 a solo 70, o è un babbeo o deve avere una gran fretta di realizzare soldi?
e che quindi il venditore da un lato vorrà fare il rogito prima possibile, dantoti perciò poco tempo per poter cedere il compromesso a terzi, e dall’altro vorrà ancora, a fronte della notevole svendita del suo immobile, una corposa e robusta caparra, e non certo qualche centinaio o migliaio di euro(come caparra)?
capisci che è come un cane che si morde la coda?
chiunque si trovi in difficoltà finanziarie e sia costretto a svendere un proprio immobile, vorrà per forza fare il rogito prima possibile(un mese dopo al massimo), ed anche avere più soldi possibile al compromesso, a fronte del regalo finanziario che si appresta a fare al fortunato acquirente
quindi, caro Bardolla, la soluzione che prospetti per fare affari immobiliari da parte di chi ha pochissimi soldi o non ne ha, è valida solo sul piano teorico, perchè sul lato pratico son dolori, per chi si avventura in questo terreno minato che candidamente consigli a tutti(i nullatenenti)
novembre 2nd, 2010 at 20:03
Roberto, tu sei anche Elena
ma come, hai scritto su questo forum oggi alle 18.36, mentre su un nuovissimo forum aperto dal Bardolla ha scritto il primo messaggio col nome Elena oggi alle 18.38
http://www.wellnessfinanziario.com/index.php/investire-in-immobili/6-criteri-per-valutare-un-immobile-da-investitore/
e non solo: ho guardato gli 82 forum del Bardolla, e risulta che oggi, 2 novembre, fino a questa ora sono stati scritti solo 2 messaggi: quello di Roberto e quello di Elena, a distanza di 2(due) minuti l’uno dall’altro!
e per di più, è stato scritto un messaggio, quello di Elena, proprio in un forum nuovo appena aperto, senza ancora nessun messaggio scritto, che evidentemente necessitava di un primo messaggio, per renderlo attivo!
quindi: Roberto è Elena, Elena è Roberto… [contenuto offensivo eliminato]
novembre 2nd, 2010 at 20:11
e la mangiata di pesce che Roberto offre a tutti a Rimini, evidentemente riguarda del pesce già scaduto e andato a male
novembre 3rd, 2010 at 16:17
beato te francesco che non hai nulla da fare!
novembre 3rd, 2010 at 16:36
HAHAHAHAHA GRANDE FRANCESCO…
novembre 3rd, 2010 at 21:43
SAN FRANCESCO UNO DI NOI…
novembre 4th, 2010 at 14:01
Mitico Francesco.
novembre 4th, 2010 at 15:59
Un elemento fondamentale dell’investimento immobiliare e’ trovare il don’t wanter, ovvero la persona che, come dice lei, ha una gran fretta di vendere e realizzare soldi. Come in tutti gli affari, si incontra domanda e offerta ed e’ cosi’ che ci puo’ essere un buon profitto. Non funziona sempre, ma funziona, come potrebbero raccontarle molti miei studenti, che pero’ preferiscono acquistare e vendere immobili piuttosto che leggere e commentare questo blog (per questo non trova nessuno che le risponde). E’ chiaro che lei non crede sia possibile fare cio’ che insegno. Ma per fortuna e’ possibile e moltissime persone lo fanno.
novembre 4th, 2010 at 16:14
Signor Francesco questo blog e’ aperto a tutti, ma non e’ aperto a persone che insultano gli altri, come ha fatto lei in questo post (ho eliminato gli insulti agli altri lettori di questo blog). Quindi non pubblichero’ nessun altro suo post con insulti. Riguardo alle sue valutazioni e’ chiaro che non ha idea di come funziona un blog e di come sono gestiti i commenti.
novembre 4th, 2010 at 16:57
Alfio, peccato che le agenzie immobiliari non seguono i tuoi corsi, in poco tempo diventerebbero tutte Gabetti, invece si affannano a cercare sempre nuovi venditori ed a guadagnare con la intermediazione (antichi!).
Insegnare come diventare ricchi fa diventare ricchi.
novembre 5th, 2010 at 13:57
Francesco: SIAMO TUTTI CON TE. DIFENDITI
dicembre 28th, 2010 at 18:58
Tempo fa ho letto il tuo libro, molto interessante. Ora non ricordo più un dettaglio (che dettaglio non è). C’era scritto che si poteva fare un mutuo anche senza mettere l’ipoteca sulla casa. Ma, mentre di casa mi intendo, di fnianza no, per cui non ho capito e quindi ricordato. Mi puoi spiegare? Mi serve saperlo perchè dovrò fare un mutuo per comprare una casa (pagando in tutto 370000 € e facendo il prestito per una cifra di circa 70000 €). In questo caso qual è il tipo di finanziamento più valido per me? Il notaio mi ha detto che la sua parcella sarà parechio più alta, se farò il mutuo. Perchè?
Grazie!
Luisa
dicembre 31st, 2010 at 23:03
E’ una domanda su un tuo business personale che non puo’ essere di interesse generale. Una risposta data qui avrebbe poco valore (bisognerebbe conoscere tutti i dettagli) e interesserebbe pochissimi. Ti invito a contattare in ufficio uno dei coach dell’immobiliare per una risposta personalizzata al tuo specifico problema.
gennaio 4th, 2011 at 01:22
Gentilissimo Alfio,sono una giovane avvocatessa di Bari stanca delle poche prospettive future che questa professione propone, vorrei pertanto trovare una svolta. Mi piacerebbe riuscire a lavorare nell’ambito immobiliare sia attraverso operazioni come la cessione del compromesso e l’acquisto all’asta sia mediante l’attivita di consulente legale in materia.cosa ne pensi?ti sarei molto grata qualora volessi darmi qualche consiglio sincero.ti ringrazio anticipatamente.
Vale
gennaio 4th, 2011 at 21:57
Il consiglio che posso dare e’ che, con le conoscenze della legge che hai e’ tutto molto piu’ facile per te che per persone senza la tua preparazione legale. Io lavoro con degli avvocati specializzati e questo potrebbe essere – oltre all’attivita’ di investimento – un altro sbocco abbastanza naturale per la tua conoscenza. Dove e come cominciare e’ quello che dico sempre: trova l’occasione che, lo ripeto, nel tuo caso puo’ essere anche piu’ semplice perche’ capisci opportunita’ che la maggior parte delle persone non coglie.
gennaio 22nd, 2011 at 23:58
Ciao Alfio, non ho mai seguito i tuoi corsi (non me lo posso permettere
) ma ti seguo da un po’ con interesse. Non mi è chiara una cosa sulla cessione del compromesso: la ricerca dell’immobile….
Qualunque immobile richiede un compromesso che può poi essere eventualmente ceduto? Come è possibile che vengano richiesti solo poche centinaia di euro per un documento che, credo, venga stilato presso un notaio, generalmente costosissimo?
Possibile che la caparra sia ‘unico costo da sostenere? Sembra troppo “semplice”…
Ma in provincia di Roma, potrei essere affiancato da qualuno di voi? Rimarrebbe margine di guadagno per me?
gennaio 23rd, 2011 at 00:07
Un’altra domanda che mi viene in mente: ma perchè mai qualcuno dovrebbe acquistare da me un compromesso per un appartamento che pagherà più di quanto il venditore non aveva pattuito con me?
gennaio 24th, 2011 at 01:25
Non ti sono chiare molte cose sulla cessione di compromesso, Paolo. Se non vuoi seguire i miei corsi, cerca informazioni in altro modo per chiarirti tutti i dubbi che hai. In provincia di Roma abbiamo delle persone, ma comunque devi considerare di investire soldi nel coaching, ma soprattutto tempo e “testa” nel cercare gli affari.
marzo 10th, 2011 at 13:09
Rimango perplesso su quanto proposto. Un mio amico ha partecipato ai seminari e poi ha messo in pratica tutto e si è rivelato un disastro finanziario, per poco non andava a dormire sotto un ponte. Quale può essere stato il problema?
Ema
marzo 10th, 2011 at 19:51
Come mai un mio precedente commento è stato cancellato?
chidevo solo delucidazioni su errori commessi dopo aver frequentato un corso e aver ottenuto una grave perdita finanziaria. Purtroppo io ed un mio amico abbiamo perso tanti soldi e la casa in cui vivemamo.
marzo 20th, 2011 at 16:19
Non so proprio quale puo’ essere stato il problema e mi dispiace per lui. Sicuramente ha commesso degli errori, che magari conosce anche lui. Ma a parte gli errori tecnici penso che il tuo amico non avesse lavorato correttamente sulla psicologia e alla fine questo ha contribuito a trasformare degli errori che capitano a tutti in un disastro. Sarebbe fondamentale che il tuo amico avesse imparato da cio’ che gli e’ capitato non per dire “non funziona” ma per dire “ecco cosa ho sbagliato, ora lo faro’ giusto”. Comunque il tuo amico e’ lui e tu sei tu.
marzo 20th, 2011 at 16:49
Non so a quale commento si riferisca, come vede questo suo commento e’ pubblicato, come tutti gli altri.
maggio 3rd, 2011 at 15:56
Caro Alfio,
Devo contraddire quello che tu asserisci. Non e’ possibile fare soldi senza soldi. Per vendere un preliminare, devi aver versato una caparra. Per versare una caparra devi avere i soldi. Come faccio a farli se non ne ho? Secondo il tuo asserimento, io dovrei farli senza averli, non e’ così’ ?
Adesso devi darmi questa possibilità’ e spiegarci come fare.
Buon lavoro
maggio 11th, 2011 at 00:14
Le caparre che versano gli investitori sono minime, non certo quelle che versa un normale acquirente. Parliamo di poche migliaia se non addirittura poche centinaia di euro. Ovviamente ci devono essere le condizioni, ovvero un venditore che vuole vendere. E comunque con gli immobili c’e’ la possibilita’ di trovare qualcun altro che mette i soldi, mentre tu ci metti il tempo e il sudore per trovare l’immobile a fare la trattativa. Per fare i soldi non ci vogliono i soldi, ci vuole una testa diversa da quella che ha la maggior parte delle persone che, come te, pensa che non sia possibile.
maggio 21st, 2011 at 14:42
tutto si puo’ nella vita.
ma solitamente, nel momento in cui riesci ad ottenere un forte sconto quantomeno dopo la medicinza devi dargli lo zuccherino..
se dopo aver trattato.. ti impegni a dare 500/1000 euro di caparra… ma sopratutto prendi tempo per ricercare un eventuale acquirente…
ripeto…Tutto e’ possibile, ma devi avere tanto di quel tempo da dedicare a ricercare immobili, fare proposte ( moltissime verranno respinte) ricercare acquirenti….che diventa un vero lavoro Full Time.
Ripeto: tutto e’ possibile…ma sulla carta e’ sempre tutto semplice.
Saluti
maggio 23rd, 2011 at 15:46
E’ vero. Come ha detto un generale “Nessun piano di battaglia resiste all’impatto della guerra”. Sulla carta e’ tutto semplice, sul campo bisogna essere pronti a cambiare strada e improvvisare. Ma comunque e’ sempre meglio avere un piano che non averlo.
giugno 20th, 2011 at 23:48
buona sera signor Alfio e’ la prima volta che “ci sentiamo”. per caso sono entrato in questo blog e quello che ho letto e imparato qui mi e’ piaciuto molto. Quali consigli daresti a chi come me vorrebbe iniziare con la compra-vendita degli immobili? cioe quali dovrebbero essere i primi passi da fare, cosa si deve imparare?
ho 23 anni, non ho molta liquidita, anzi nominalmente quasi niente ma ho un lavoro fisso e sicuro e un stipendio mensile abbastanza alto rispetto alla norma. io pensavo di iniziare ad acquistare all asta un immobile per poi rivenderlo, ma come faccio con il mutuo? per dirla tutta un po di paura si ha… la prego di rispondermi e di aiutarmi, anche perche vorrei proprio iniziare a muovermi in questo campo che da sempre mi e’ piaciuto. la ringrazio in anticipo, grazie!!!
luglio 2nd, 2011 at 23:02
La paura non passa mai del tutto, ma si attenua con la conoscenza. Devi imparare cose che oggi non sai. Puoi impararle ai miei corsi oppure sul campo, magari lavorando con qualcuno esperto. O sbagliando e imparando. Comunque ti rassicuro: le soluzioni le trovi anche man mano, una volta che hai imparato le basi e hai possibilmente qualcuno che ti segue.
luglio 25th, 2011 at 00:09
Salve sig. Bardolla
Le e mai capitato compravendita di terreni edificabili?
se si le pongo il seguente quesito…altrimenti inutile continuare..credo!
1) fatto compromesso per acquisto di piu terreni edificabili
2) date diverse caparre con compromesso e la solita parolina magica…” con persona da nominare”
3)piano di lottizzazione approvato definitivamente..con tanto di deibere
4)e qua so ca..i!, non ho i soldi per pagare i proprietari dei terreni
Domanda:
Se vado in banca e dico…
Mia cara banca…ecco questo e un terreno edificabile ..con progetto approvato e vale es un milione di euri…pero a me mi servono es 250mila euri per completare l’acquisto…mi potete prestare i soldi mettendo un ipoteca sul terreno?
ecco secondo te la banca che fa……bumm un calcio nel c..o! esci fuori…oppure si rende conto che anche se le cose nn vanno bene cmq si appioppa un terreno che ne vale almeno quattro volte tanto?
Aspetto una risposta ….ovvero sapere cosa la tua mente geniale … crea….
p.s. non mi dire chiama in ufficio e cose varie …mi fido solo dite…
Ciao
luglio 25th, 2011 at 12:34
Sig. Bardolla Buongiorno
avevo posto una domanda su acquisto di terreni edificabili
vedo che e stata canccellata dal forum
in sintesi e possibile fare un mutuo ipotecario per terreni edificabili con piano urbanistico approvato?
Ho provato a chiamare al numero verde risponde una segreteria telefonica..
buona giornata
luglio 26th, 2011 at 00:04
Mha!
agosto 6th, 2011 at 17:27
Enrico, il mio consiglio e’ di trovare un investitore che, se il progetto sta in piedi, voglia finanziarlo. Difficilmente troverai una banca che si voglia mettere in un business abbastanza rischioso come questo. Puo’ comunque essere che sia un business troppo grosso per le tue risorse. E dovresti avere gia’ chi ti consiglia e magari fa il business assieme a te, non posso certo essere io rispondendo su questo blog. Hai fatto alcune cose bene, ma mi pare che tu non abbia considerato tutta l’operazione nei dettagli se sei rimasto a meta’ del fiume. Niente di grave, comunque hai agito e hai fatto esperienza. Ma se non dovesse concludersi positivamente (confido che il tuo investimento sia stato limitato) prendi l’esperienza per non ripetere piu’ eventuali errori. Comunque, sei in ballo, continua a ballare e cerca un socio con capitali.
agosto 11th, 2011 at 15:21
Buongiorno Alfio, nell’articolo parli di regime fiscale agevolato per la cessione di un contratto. In cosa consistono questa agevolazioni?
Grazie per la risposta.
agosto 11th, 2011 at 20:38
E’ una domanda tecnica fiscale che esula dallo spirito di questo blog, come dico tante volte. E inoltre e’ sempre meglio che per questioni fiscali ti affidi a un commercialista. In ogni caso, l’aspetto piu’ interessante non e’ il regime fiscale agevolato (non deve mai essere quello il focus di un business: non e’ mai un problema secondo me pagare le tasse se si fanno profitti), ma il rischio limitato e l’elevato ROE.
settembre 10th, 2011 at 17:00
Ciao Alfio, io ho in mano un progetto e quindi anche un piano di azione basato su cessione di copromesso, l’unico ostacolo è questo:
come faccio a capire a colpo d’occhio se l’immobile è scontato al 30%?
Attendo Risposta
Cordiali Saluti,
FernandoAlberto
settembre 11th, 2011 at 21:25
Caro Alfio ti scrivo perchè non so che via prendere.
ho un preliminare di compravendita ed o versato 40400 al costruttore. vorrei vendere o cedere il mio preliminare ad una persona che per fortuna o trovato,
però aimè sul contratto preliminare ce una clausola che dice: l’impresa si obbliga a vendere alla parte promissaria, che, a sua volta, si obbliga ad acquistare per se e/o per persona fisica o giuridica da nominare entro un anno dalla data di firma del presente atto. data stipula 2004 oggi siamo al 2011
devo dirti che l’immobile a subito un sequestro giudiziario dal 2007 al 2010. posso cmq vendere o cedere il preliminare senza chiedere il consenso del costruttore? oppuro no? grazie mille
settembre 14th, 2011 at 17:34
E’ una faccenda per cui ti serve il supporto di un avvocato. Spendi qualche centinaio di euro per avere un supporto legale, mi sembra assolutamente necessario.
settembre 14th, 2011 at 17:36
A colpo d’occhio non lo puoi sapere. Lo puoi sapere se vai nelle agenzie della zona e chiedi i prezzi di appartamenti nella stessa zona e con caratteristiche quanto piu’ possibile simili. Se ci fossero appartamenti in vendita nello stesso edificio ovviamente sarebbe l’ideale, ma anche la stessa via va bene o comunque nelle vicinanze. Ovviamente di’ che sei un acquirente e vuoi comprare.
settembre 14th, 2011 at 17:58
Ciao Alfio, mi sono recato dal notaio di famiglia, il quale mi a riiferito che ci vorrebbe assolutamente il consenso del costruttore, anche perchè, il giorno del rogito potrebbe anullare il definitivo contratto.
grazie
settembre 17th, 2011 at 15:32
“Se infatti cedi un contratto preliminare sei solo responsabile della validità del contratto e noi di eventuali vizi della cosa venduta (art. 1410 cod.civ).”
Sono d’accordo ma immagino che l’acquirente del preliminare vorra’ vedere l’immobile ed eventuali vizi, per cui mi sembra un vantaggio legale fasullo
cosa ne pensate?
febbraio 20th, 2012 at 17:33
alfio quale dovrebbe essere il tempo come distanza tra la stipula del preliminare e l’udienza per l’asta !? se non erro a conti fatti nei ultimi 20 prima dell’asta non si potrebbe vendere ( poi in relatà non è cosi ci sono giudici che lo fanno anche a un paio di giorni dall’udienza per la semplice ragione che è conveniente avere un’acquirente che un’asta magari deserta ) dici che un mese e mezzo tra stipula del preliminare e udienza sia un tempo sufficiente !?grazie mille !
febbraio 22nd, 2012 at 18:54
Ciao Alfio,
volevo chiederti se è meglio cedere ad un terzo il diritto di opzione immobiliare, oppure suggersici sempre di cedere il preliminare nelle operazioni di short trading? Oppure, sucusami, l’ignoranza sono la stessa cosa? grazie.
Cordiali saluti
marzo 4th, 2012 at 12:54
Ti invito a chiamare in ufficio per queste domande tecniche a cui non rispondo sul blog.
aprile 4th, 2012 at 17:04
Molto Interessante e divertente. Il short Trading è realmente un’opportunità finanziaria e per chi ha cmq un pò di liquidità per prendere il largo o valide amicizie in agenzie immobiliari, consiglio di valutare un rapporto in partnership….Occasioni = Opportunità economica/ Agenzia Immobiliare = Ottimo canale per la rivendita.
Saluti e buon short trading le iniziative ed una buona testa premia sempre.
Cris
aprile 13th, 2012 at 23:11
Caro Sig. Alfio,
ho firmato una proposta irrevocabile d’acquisto per un immobile, che verrà costruito e consegnato entro giugno del 2015, a Roma dando un assegno di € 10.500 all’agenzia che non lo incasserà.
Al compromesso darò il 10% del prezzo d’acquisto e la provvigione all’agenzia, l’assegno di € 10.500 mi verrà restituito.
Ho intenzione di vendere il compromesso a copertura dell’edificio, tra un anno circa.
Purtroppo il costruttore non mi permette di inserire nel preliminare la formula “in nome da nominare”.
Vorrei sapere se posso in ogni caso vendere il compromess.
Nel caso in cui non sia possibile venderlo, visto che non mi è concesso fare il preliminare come vorrei, posso pretendere la restituzione dell’assegno di € 10.500?
La ringrazio.
Cordiali saluti.
Massimo
aprile 15th, 2012 at 15:49
Devo dare una risposta che possa interessare tutti, non specifica. Evitare gli affari immobiliari dove non puoi gestire la cosa come vuoi. Poter cedere il compromesso, se questa e’ la tua strategia di business immobiliare e’ essenziale. Direi che non essendoci i presupposti per fare il business come vuoi, puoi vedere di recedere, ma dipende dalle clausole del contratto, ovviamente.