Vuoi guadagnare veramente con gli immobili? Impara a fare gli stralci
Vediamo come posso definire gli stralci immobiliari…”il modo più redditizio per investire in immobili”?
Sì, mi pare che sia una definizione sintetica ma corretta.
Cosa sono gli stralci? E perché dico che sono il modo più redditizio per investire in immobili?
Vedo di spiegarlo in quest’articolo.
Però prima voglio dire una cosa: oggi è il momento di investire in immobili con la tecnica degli stralci. Raramente c’è stato un momento migliore e spiegherò perché.
Gli stralci: comprare gli immobili prima che vadano all’asta
Stralciare un immobile significa intervenire in una procedura di esecuzione immobiliare, stabilendo un accordo con il debitore e i creditori per saldare i debiti, estinguere la procedura ed evitare così che l’immobile vada venduto all’asta.
Con questa procedura si può ovviamente acquisirlo a un costo molto più basso, sia del prezzo di mercato, che probabilmente del valore d’asta. Di fatto, al costo più basso in assoluto.
La cosa bella dello stralcio è che offre vantaggi a tutte le parti:
- per te, come acquirente/investitore la possibilità di acquisire un immobile a un prezzo bassissimo (anche l’80% di sconto)
- per la banca o altro creditore, la possibilità di recuperare parte dei suoi soldi immediatamente, anziché con i lunghi tempi e i rischi della procedura ipotecaria
- per il debitore che vede il suo debito eliminato mentre con una procedura ipotecaria è possibile (anzi probabile) che rimanga una parte di debito e quindi, praticamente la “morte finanziaria” (incapacità di richiedere prestiti, ecc)
Fantastico, no? E qual è la cosa brutta dello stralcio?
Beh, lo stralcio richiede competenze giuridiche non indifferenti. Infatti, il mio Workshop Stralci è un workshop di 3 giorni molto ricco di informazioni, totalmente pratico e sul campo, decisamente impegnativo (infatti e’ a numero chiuso).
Ma il risultato e conoscere il modo di acquisire immobili nel modo più profittevole che esista.
Inoltre lo stralcio richiede organizzazione, decisamente superiore a quello della compravendita classica.
Ecco i 7 passi chiave per uno stralcio immobiliare
Senza dirti che quando avrai letto questi 7 passi potrai eseguire uno stralcio senza problemi, questi sono i passi chiave per eseguire una procedura di stralcio immobiliare.
1) Screening sulle perizie per trovare gli immobili più commerciali
Questa procedura è analoga a quella che si effettua per le aste
2) Delega e autorizzazione a transare i debiti del proprietario debitore
Non c’è Internet che tenga: bisogna incontrare il debitore e convincerlo. Servono capacità di negoziazione e tecniche psicologiche e comportamentali (nel workshop impari i trucchi che puoi usare)
3) Contatto e accordo con i creditori
Quando sai chi sono, li contatti. Valgono anche qui le stesse capacità di negoziazione e di psicologia, ma in più servono anche competenze legali e giuridiche (che imparerai nel Workshop Stralci)
4) Istanza al tribunale per rinuncia ai crediti
Passo chiave nel quale devi imparare a gestire le pratiche in tribunale. Una volta imparato, sarà semplice, ma comunque ci sono diversi casi che devi considerare e saper affrontare
Stralci Workshop il primo (e unico) workshop pratico per imparare sul campo a fare stralci assieme a un professionista.
5) Chiusura del procedimento
Il giudice deve chiudere il procedimento e dichiarare che il debito è stato saldato. Se ti sembra difficile poter trattare con un giudice su queste cose, è normale. Se non l’hai mai fatto sembra una cosa difficilissima. Anche in questo caso l’esperienza lo rende facile, se non banale. Ma negli stralci posso dire che niente è banale e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
6) Applicazione del timbro di mancata opposizione
Dopo 21 giorni viene apposto il timbro che dice che il procedimento è definitivamente chiuso. Sì, perché fino a quel momento può essere che si presenti un nuovo creditore a reclamare la sua parte e quindi il procedimento dovrebbe ricominciare.
7) Atto di compravendita
E sei arrivato alla fine. Puoi vendere l’immobile che hai acquistato magari con l’80% di sconto. Qui si fanno i soldi veri!
Ci sarebbe ancora tanto da dire sullo stralcio, perchè è un metodo complesso, che richiede competenza ed esperienza, ma hai capito di che si tratta: una procedura che ti permette di ottenere immobili – magari anche di pregio – a prezzi che mai, in nessun altro caso, potresti trovare.
Quando acquisti una casa da 300.000 euro pagandola 60.000 capisci cosa intendo.
Stralci, la vera grande opportunità di guadagno con gli immobili oggi in Italia
Oggi ho voluto mostrarti una procedura di investimento immobiliare poco conosciuta (opportunità enorme in Italia), complessa – impari tutto ciò che devi sapere nel Workshop, l’unico in Italia, l’unico “operativo sul campo” – ma dai risultati strabilianti.
Ho degli studenti che dopo uno stralcio hanno lasciato la loro professione ben remunerata per dedicarsi full time a quest’attività, tanto è redditizia. E il fatto che sia ben più complessa dell’acquisto all’asta garantisce che la concorrenza che troverai sarà comunque limitata.
Ora sai perché considero gli stralci immobiliari il modo più remunerativo per guadagnare con gli immobili!
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
Stralci Workshop il primo (e unico) workshop pratico per imparare sul campo a fare stralci assieme a un professionista.
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IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
128 Commento(i)
settembre 18th, 2009 at 19:14
trovamele le case da trecentomila che compri con 60000
settembre 18th, 2009 at 19:49
Ho una squadra che le trova per me. Fai anche tu lo stesso. Soprattutto, cambia le tue credenze. Se non credi che ci siano opportunita’ immobiliari cosi’ convenienti, allora non le troverai, cioe’ non le vedrai anche quando le hai davanti agli occhi. Io ci credo e le trovo e cosi’ fanno anche i miei studenti.
settembre 19th, 2009 at 05:24
Ciao
L’unica cosa che non si capisce è come si faccia a fare uno “Screening sulle perizie per trovare gli immobili più commerciali” se la casa ancora non è andata all’asta.
Per quelle astate lo screening lo faccio sui vari siti internet. Ma le perizie delle case in proncinto di esser vendute all’asta, su internet non le trovi.
Un saluto
settembre 19th, 2009 at 06:01
Per gli stralci hai due possibilita’. La prima e’ quella classica che usa le perizie degli immobili in procinto di andare all’asta che trovi nei siti di aste che conosci. La differenza sta appunto nel fatto che ti muovi prima dell’asta, con la procedura di saldo e stralcio.
La seconda possibilita’ capita quando hai gia’ fatto esperienza e sei conosciuto e hai relazioni con le banche. Sono loro magari a contattarti, o comunque accedi direttamente tramite loro, agli immobili in procinto di andare all’asta.
settembre 19th, 2009 at 06:31
…e io che pensavo d’esser l’unico a soffrire d’insonnia
Grazie per la risposta.
Un saluto
ottobre 1st, 2009 at 14:47
io sto nel mondo immobiliare da piu di 20 anni, e la cosa piu squallida è fare guadagni sulle sofferenze e sui sacrifici degli altri. Ognuno poi fa come gli pare.
ottobre 2nd, 2009 at 10:58
Ciao Ciccio,
io sono nel mondo immobiliare da 3 anni . Fare guadagni sulle sofferenze degli altri ….. quando gli altri hanno in casa televisori con maxischermo LCD,con arredamento da oltre 10.000…… e tante altre comodità, oppure quando gli altri hanno più ipoteche su quell’immobile…….
Direi proprio che non si tratta di cose squallide.
ottobre 2nd, 2009 at 14:40
Ciao Alfio bell asrticolo sugli stralci , ma vorrei saperne di più , in che modo trovare questi famigerati stralci , che mi dicono che non te ne accorgi mai , a chi chiedere , e come fai a creare una squadra “cerca stralci ”
aspetto tue notizie ciao
ottobre 2nd, 2009 at 15:02
Tutte queste informazioni le spiego nei due giorni (pieni, te lo garantisco) del seminario Stralci. Non sarebbe possibile, perche’ la faccenda e’ molto tecnica e neanche interessante per la maggioranza, andare nei dettagli in questa risposta. Alcune linee generali te le posso dare: per trovare gli stralci devi seguire la pista delle aste. E per quanto riguarda la tua squadra… beh, quando sai come cercare tu gli stralci, poi puoi spiegarlo agli altri. E poiche’ i margini sono molto elevati, puoi pagare molto bene i tuoi collaboratori. Ci vediamo al seminario!
ottobre 3rd, 2009 at 19:35
Alfio,credo che ciò che stai dicendo non trova concretezza:
1_Perchè occorre trattare con l’esecutato e con il consenso unanime dei creditori e fino alla pubblicazione dell’ordinanza di vendita;
2_Perchè l’esecutato in fase di pre-asta cerca lui stesso di vendere l’immobile ad un prezzo di sicuro realizzo e quindi superiore alle più rosee aspettative da te prospettate ( dell’80%);
3_Perchè se l’esecutato è una società o persona fallibile l’acquisto pre asta di certo non da tutte quelle garanzie dell’acquisto all’asta, ma può essere che successivamente si inneschi un’azione di revocatoria fallimentare e sai che bell’affare hai fatto sul tuo immobile!
“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”
Se sbaglio correggerete.
Un saluto.
ottobre 3rd, 2009 at 20:11
Sono tutte cose da considerare (per esempio se l’esecutato e’ una societa’ escludo in partenza di fare l’operazione). Per la mia esperienza diretta o dei miei studenti di qualche centinaio di operazioni, il punto 1 e’ ovvio e raramente e’ un problema anche perche’ comunque escludo l’operazione che ha piu’ di 3 creditori (l’80% ne ha 1-2). Il punto 2 non mi e’ praticamente mai capitato, molto spesso l’esecutato non sa neanche di esserlo. Se le tue valutazioni derivano da esperienza diretta, hai trovato veramente situazioni particolari. Altrimenti ti devo dire che la pratica – che e’ cio’ che insegno – e’ diversa dalla teoria di cui parli nel tuo commento.
ottobre 4th, 2009 at 13:49
Alfio?!
Che l’esecutato non sappia di esserlo è il colmo,visto che prima di procedere gli viene notificato l’atto di pignoramento e poi inizia il procedimento di esecuzione immobiliare,90gg. dall’atto di pignoramento.
Saluti
ottobre 5th, 2009 at 16:29
Buongiorno sig. Bardolla, premetto che apprezzo molto ciò che scrive sugli immobili per la semplicità con cui lo fa e per l’efficacia verso chi legge. Sono molto interessato a lavorare con gli stralci. Non ho fatto ancora un’operazione in tal senso, ma sto cercando di risolvere un pignoramento di mia zia. Premetto che ho intenzione di seguire i suoi corsi, ma con tutta sincerità, ora non ho la somma in contanti, nè credo di poter ottenere un prestito dato che non ho nè busta paga nè partita iva. Le scrivo per chiederle e di ciò gliene sarò veramente grato , un aiuto su come muovermi al meglio verso questo pignoramento che ha colpito tutta la famiglia creando molta agitazione.
Trattasi di iscriziione pignoramento, eseguito da una banca e notificato il 04/2006. L’iscrizione è di €310.000 di cui 20.000 per spese e 50.000 per interessi. Oggetto 8 appartamenti a4 con annessi posto auto con rendita complessiva pari a € 540 ciascuno, di 95 metri quadri netti ciascuno. Nella meta’ di questi abitano i miei zii e cugini. Non voglio che vadino all’asta. I cugini sono molto giovani e la loro mamma non lavora. Sono molto preoccupato perchè il consulente tecnico di ufficio è venuto già due volte e ha rimandato la valutazione. Da parte mia sto cercando di venderli ma temo che difficile sia togliere questo pignoramento, rapportarsi con la banca. Le chiedo, per la sua esperienza,competenza e disponibilità,sempre se possibile, di mettermi per la strada buona, come si dice qui a Napoli. La ringrazio in ogni caso e la saluto cordialmente.
ottobre 5th, 2009 at 21:47
Deve capire come gestire due obiettivi: aiutare i suoi parenti e guadagnare. Non e’ detto che le due cose vadano d’accordo, ma se e’ possibile, indubbiamente la motivazione e’ duplice e sarebbe, come credo si dica a Napoli “nu babba’ “. A Napoli c’e’ uno dei nostri coach sugli immobili, Antonio Leone, persona esperta e disponibile. Le consiglio di chiamare in ufficio per un’incontro di coaching per capire se e come muoversi.
ottobre 6th, 2009 at 14:48
Grazie, signor Bardolla.
ottobre 7th, 2009 at 10:58
Sono un tecnico e opero, anche, con il Tribunale di S.Maria C.V.. Se la mia attività Le interessa sono disponibile a eventuali rapporti lavorativi.
Un saluto T.SCOUT
ottobre 7th, 2009 at 12:13
Se trova operazioni interessanti, sono sempre disponibile a valutare ed eventualmente a investire. Chiaramente devono essere state gia’ fatte tutte le valutazioni sulla profittabilita’, problemi eventuali e soluzioni. E si guadagna insieme.
ottobre 9th, 2009 at 16:51
E’ proprio vero la storia del cash flow, ho costruito il primo immobile nel 1990, non ho fatto un mutuo ma un finanziamento che rinnovavo ogni 6 mesi e pagavo solo gli interessi. Ho deciso di estinguerlo il 27 febbraio 2009! Perchè non mi risultava più conveniente, nel frattempo però avevo tutta la liquidità per acquistarne e metterne a reddito alcuni altri
novembre 6th, 2009 at 15:02
E se non hai liquidita’? Come si fa? Non puoi acquistare casa…
novembre 6th, 2009 at 18:06
L’ho spiegato tante volte nei commenti e negli articoli. Gli immobili si acquistano con i soldi degli altri (banche o finanziatori), il fatto di avere liquidita’ e’ un vantaggio in piu’, ma non influenza l’investimento immobiliare.
novembre 13th, 2009 at 21:24
Mi sa che l’unica fonte di reddito reale di questo sito siano i libri che Alfio scrive ed i seminari a cui partecipano in tanti.
Mi sono letto L’ARTE DELLA RICCHEZZA e posso dire che già la storia dell’indebitamento al 90% mi sembra un azzardo, una cosa da giocatori di poker:
1) perché comprare e rivendere non é una cosa necessariamente conseguenziale: può succedere che compri adesso e riesci a rivendere solo tra qualche anno e più rate del mutuo paghi nel frattempo e più fretta di rivendere hai;
2) sugli stralci, poi, non mi pronuncio. Molti immobili vanno all’asta e solo allora si viene a sapere della loro esistenza. Come commercialista potrei anche farmi qualche amico giudice alla sezione esecuzioni immobiliari, ma questo si chiama INSIDE TRADING.
3) preferisco scrivere qualche buon libro che si vende o qualche audiocorso, o semplicemente, inventarmi qualcosa di geniale come quello che ha commercializzato gli orologi TOO LATE.
Lo trovo più originale e fattibile.
novembre 13th, 2009 at 22:27
Scrivere libri, specie in Italia non e’ un business, come commercialista basta che fai due conti. Se, come nel mio caso, vendi decine di migliaia di copie, un libro e’ un buono strumento di marketing, invece. Per conoscere gli immobili che vanno all’asta basta andare su uno dei siti specializzati. La’ puoi gia’ fare una prima scrematura e poi ci sono diversi modi per contattare l’esecutato e procedere se e’ il caso con lo stralcio. E comprare e rivendere e’ necessariamente una cosa conseguenziale se compri proprio per rivendere. Il fatto di dover pagare qualche rata del mutuo fa parte dell’investimento ed e’ abbondantemente ripagato (e comunque ci sono metodi anche per non acquistare l’immobile, ma guadagnare comunque). Al di la’ delle trovatine (quanto a lungo funziona un’idea come gli orologi Too Late? E’ una classica trovatina che passa e va) fare un business e’ decisamente piu’ rischioso dell’investimento immobiliare. Di nuovo, come commercialista basta che fai due conti.
novembre 19th, 2009 at 19:13
ciao Alfio, ho letto i tuoi libri e le newsletter, mi piacerebbe seguire un paio dei tuoi corsi ma non mi sono ancora deciso. Mi aiuti a risolovere un problema?
Sto cercando di vendere un immobile sul quale grava un’ipoteca di 90.000 Euri. Ho trovato un acquirente che ne offre 70.000. Il valore reale dell’immobile è 50.000 e la banca non ha nessun interesse a metterlo all’asta perchè sicuramente non recupera nenache quelli. Come posso andare a trattre con la banca? o meglio a chi devo rivolgermi dato che il direttore fa orecchie da mercante? Grazie in anticipo e spero di incontrarti presto. Ciao ciao
novembre 19th, 2009 at 20:50
Salve, vorrei porre due domande:
1) Supponiamo che prima del 21° giorno dall’applicazione del timbro di chiusura del procedimento spunti un nuovo creditore (improbabile ma possibile).
Cosa succede?
2) Una volta saldati i debiti con le banche ed archiviato il procedimento posso andare dal notaio per intestarmi l’immobile. Mi pare che sia obbligatorio indicare nelle compravendite sia l’importo che la modalità di pagamento, al fine della tracciabilità del denaro. Ma se al proprietario non do soldi cosa si mette nell’atto?
Grazie
novembre 19th, 2009 at 21:05
E’ una situazione non ben chiara, ma non ti posso fare qui una consulenza specifica. Ti consiglio di chiamare in ufficio e organizzare un incontro con un coach del settore immobiliare che ti spiega chiaramente tutte le opzioni che hai. Sono poche centinaia di euro ben spese, considerando i valori in ballo.
novembre 19th, 2009 at 21:13
Fabio, sono domande tecniche a cui non rispondo su questo blog che ho aperto per creare dialogo, non per fare coaching tecnico (per quello ci sono i miei seminari e il mio coaching personale). Comunque la prima domanda riguarda i rischi dello stralcio, per la seconda di sono diverse opzioni, dipende dalla situazione e da come e’ stata organizzata la successiva vendita. Gli stralci richiedono flessibilita’ e creativita’. Se e’ interessato come mi pare agli stralci, la invito a partecipare al seminario del 21-22 novembre (questo weekend).
novembre 19th, 2009 at 21:22
Ottime info, la tecnica dello stralcio non può mancare nell’arsenale di chi fa trading immobiliare. Sul mio blog si possono trovare risorse in cui l’argomento viene trattato molto bene,saluti
novembre 19th, 2009 at 22:30
Credo che chi raggiunge la serenità finanziaria e guadagna facilmente tramite il cossidetto tranding immobiliare non abbia bisogno di fare corsi di 2 giorni da 3000 euro a meno che questi corsi non siano in realtà l’unica vera fonte di guadagno … aprite gli occhi gente …
novembre 20th, 2009 at 00:43
Federico, apri gli occhi anche tu e leggi su questo blog come rispondo a questa critica che molti prima di te mi hanno fatto. In sintesi: mi piace insegnare e con i corsi trovo anche partner per altri business, immobiliari e no. Per questo ho creato un’azienda, che non fa beneficienza, ma se la chiudessi oggi il mio reddito non cambierebbe significativamente, sarebbe solo un business in meno, ma me ho parecchi altri.
novembre 20th, 2009 at 12:48
Alfio, ma quanta pazienza hai!
Mi occupo di NPL’s (Non Performing Loans) e gli acquisto dalle banche per poi stralciare o rivenderli. Per rispondere a quanti non credono che c’è la possibilità di ottenere rendimenti molto elevati, posso confermare che, senza avere enormi capitali, è possibile trattare l’acquisto di mono/bilocali con 35/50mila e rivenderli a 75/85mila. Non mi sembrano cose da ricconi. Io ne faccio circa 3 all’anno, non sono ricco ma ho molto tempo libero ed anche questo ha valore per me.
Ciao a tutti.
novembre 20th, 2009 at 16:18
La risposta me la aspettavo, tuttavia se ti piace insegnare e se l’insegnamento ti mette in contatto con potenziali soci in affari, non credo ci sia bisogno di portare via 3000 e più euro a della povera gente che crede di aver trovato la soluzione di tutti i mali con tante belle paroline … gente magari disperata e senza lavoro !!! E’ come approfittarsene di un malato di cancro promettendogli mari e monti con delle medicine inesistenti … un conto è proporre un corso come qualcosa che può essere utile, un conto è proporre la verità in mano, quella non ce l’ha nessuno.
In ogni caso ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole !!!
novembre 24th, 2009 at 02:30
Federico, quanti ricchi conosci che si lamentano?
Ti stai lamentando, stai cercando scuse, stai usando la tua testa non per migliorare ma per andare contro quello che leggi.
I freni mentali non servono, i ricchi fanno cose che la classe media non fa.
Perchè sei su un blog del genere e invece di fare domande che ti diano risposte che ti possano aiutare stai a fare della polemica?
Che cosa ci guadagni?
E non parlo solo di denaro, parlo della tua cultura, di te e della tua vita.
Non giudico, non mi permetto, voglio condividere solo l’idea che il tempo che abbiamo è poco, è meglio imparare a usarlo per essere il più felici possibile.
La retorica lasciamola perdere.
Ti assicuri che i corsi di Alfio, pur essendo agli occhi della gente molto cari valgono molto più di quanto costano.
Prova, informati, non aver paura di sbagliare!
dicembre 3rd, 2009 at 23:06
Mi sono informato e purtroppo ho avuto solo conferme di quello che pensavo … infatti a parte i link che portano direttamete al presente sito o a stretti collaboratori, si trovano FIUMI di forum finanziari e link in cui si parla tutt’altro che bene di questi corsi. Alcune frasi prese a casaccio:
“Oltre 2.000.000 di Euro guadagnati all’anno da questi ridicoli corsi!!!C’erano 100 persone al suo corso avrà incassato 200.000 Euro in 2 giorni……gli stupidi siamo noi che ci caschiamo come fessi…..1500 Euro che sono serviti a poco o nulla. ”
“Grazie per la testimonianza , mi spiace per te’,purtroppo c’e’ chi i sogni li sa vendere bene ,e c’e’ chi ha il coraggio di ammettere di esserci cascato.
Sinceramente non mi aspettavo un giudizio cosi’ negativo ,mi sarei aspetteto magari che spiegasse cose banali ma BENE.
Ma alfio non dava il soddisfatti o rimborsati ?S’e’ cosi perche nessuno di voi a protestato dopo il primo giorno. ”
”
Se ci si accontenta del generico allora ci sono tanti corsi promozionali (completamente gratuiti) offerte dai vari broker e banche presenti in questo settore. Troverete lo stesso duecento persone che fanno brusìo, un oratore super illuminato da un occhio di bue che parla (magari in lingua straniera e voi dovrete smanettare con la cuffia per selezionare l’italiano e non il serbo-croato pronunciato da un interprete che non è Nicole Kidman …) e verranno proiettate delle slide storte e un videobeam mostrerà un desktop sfuocato e con poco contrasto dove vi verrà mostrata la piattaforma oggetto della promozione.
Alla fine vi sentirete stimolati ad approfondire, delusi per esservi sentiti ignoranti di fronte al vicino che continuava a ripetere “questo già lo sapevo …”, ma almeno sarete più contenti di quelli che hanno dovuto pagare per un trattamento simile. ”
Se volete altre testimonianze sono pronto a postarvele tutte …. beh proprio tutte è un po’ difficile …
dicembre 23rd, 2009 at 11:50
ciao a tutti voi chi ci crede e chi non come al solito ma di certo il fatto che alfio sia qui’ con il suo sito e la sua esperienza di vita nel casino immobiliare che e’ un grande “circo” sta’ gia’ a dimostrare che il suo di cervello funziona e come.punto 2 alfio e’ di sicuro il riflesso non di se stesso ma di un certo robert kiosaki che non e’ di certo un buffone ma uno che ha due o forse anche piu’ validi argomenti da esporre e da vendere ai suoi corsi,punto 3 chi va’ ai corsi non e’ einstein ma credo neanche un uomo erectus e basta, credo che la farina del proprio sacco sia sempre e comunque indispensabile per arrivare ad ottenere un buon pane.se avete la farina ma non sapete impastare qualcuno ve lo fara’ vedere una volta ma non e’ detto che il primo pane vi venga bene,prova e riprova che chi la dura la vince, il risultato lo si ottiene solo se ci mettiamo le braccia e la testa ed un pizzico di fantasia che non guasta quando vogliamo quel qualcosa in piu’ dai nostri sforzi. premetto che tutto cio’ che ho scritto e’ farina del mio sacco e che non mi paga nessuno ne’ ho mai frequentato alcun corso di alfio ciao grazie e buone feste
dicembre 23rd, 2009 at 16:49
Bravo Tommy, ottimo discorso e metafora. Io son qui che faccio il mio pane e insegno agli altri come farlo. Poi, sta sempre a voi.
dicembre 24th, 2009 at 18:43
Seguo con simpatia gli spunti e le argomentazioni di Alfio così come pure l’entusiasmo di molti che lo seguono,anche se personalmente non mi iscriverò mai ad un suo corso.Gestisco un’azienda che lavora esclusivamente all’ingrosso o con utenti professionali e quindi ricevo i miei pagamenti mesi dopo la consegna dei materiali;cerco quindi di evitare(per quanto mi è possibile)di acquistare qualsivoglia prodotto o servizio con pagamento anticipato,rinunciando a volte pure ad un prezzo magari più conveniente per lo stesso oggetto.Della mia situazione economica (totalmente autogestita)sono decisamente soddisfatto,nonostante in passato abbia subito pure qualche rovescio anche pesante,dovuto SEMPRE alla fiducia verso i consigli che mi venivano “elargiti”dalle banche ove avevo i miei interessi.Essendo orientato in generale agli investimenti finanziari nei quali riesco a destreggiarmi piuttosto bene,ma non avendo nessuna dimestichezza nel campo immobiliare,vorrei porre ad Alfio una piccola semplice domanda inerente gli stralci.Premesso che questo genere di trattativa si instaura sempre dietro problematiche di insolvenza o difficoltà di pagamento tra due o più parti,viene subito da pensare che il soggetto naturale e primario che può approfittare di una situazione simile è chiaramente il creditore stesso.Quando poi il creditore (quasi sempre) è una banca o una finanziaria,diventa assai arduo credere che questi,direttamente o indirettamente,tramite altre società o persone (magari anche fisiche),rinuncino ad incamerare un bene alla metà o – del valore reale.Chi mai all’autosalone di fronte ad una 500 ed a una Maserati entrambe nuove ed allo stesso prezzo sceglierebbe la prima?Cordiali saluti e tanti,tanti auguri.
dicembre 24th, 2009 at 18:51
In teoria hai ragione, ma in pratica le banche preferiscono “pochi, maledetti e subito” piuttosto che sperare di ottenere di piu’ dopo un processo di asta che puo’ protrarsi lungamente nel tempo. I manager delle banche hanno budget da rispettare, non e’ cosi’ importante incassare tutto (in ogni caso la banca ci ha gia’ ampiamente guadagnato con il mutuo che di fatto e’ una linea di credito). E’ questa convergenza di interessi (manager delle banche che devono fare i loro numeri, debitore che cosi’ puo’ risolvere un problema almeno di potenzialita’ di credito, investitore che ottiene un immobile a prezzo super scontato) che rende gli stralci cosi’ profittevoli. Il rovescio della medaglia e’ che sono complessi, ricchi di potenziali tranelli e che comunque non tutti i manager delle banche sono cosi’ disponibili. Insomma gli stralci richiedono competenza specifica e non banale, ma in cambio danno guadagni eccezionali.
dicembre 26th, 2009 at 00:45
Alfio più ti seguo e più mi convinco di questo : sei un esempio di umiltà e di capacità nel trasformare le teorie in risultati!
Sto seguendo da tempo uno dei tuoi consigli : studiare i ricchi!
Potrei farti una domanda?
Per quello che conosco di te sei un investitore nel settore immobiliare,del trading e formazione…..ma ci sono altri settori dove sei riuscito ad applicare le tecniche-psicologia che insegni?
La mia è pura curiosità,e poi conoscere le storie di chi ce la fatta come te penso possa servire da esempio e da guida per crearsi una visione e un modello da seguire.Puoi anche non rispondermi nel caso ritenessi opportuno non farlo!La mia è pura curiosità,vederti al successo in cosi tanti settori mi hai aiutato ad allargare la mente e a credere di più nelle potenzialità umane.
Questo è quello in cui credo : “Seminando allo stesso modo,otterrò risultati simili”.
Grazie Alfio per quello che fai,continua così sei un modello da seguire.
Andrea
dicembre 26th, 2009 at 21:50
Andrea, in realta’ l’ambito in cui applicare le tecniche di psicologia e PNL che insegno non e’ sulle tecniche, ma sulla psicologia. Il punto e’ che la “psicologia della ricchezza” e’ l’aspetto veramente importante. Imparare a pensare e a comportarsi come i ricchi, quella e’ la vera differenza, come hai del resto anche notato tu. Investire in immobili o fare trading o fare dei business sono gli aspetti tecnici, ma finche’ non il modo di pensare non e’ cambiato – modellando chi sa come creare e gestire la ricchezza – non serve imparare le tecniche, perche’ tanto non sarebbero messe in pratica.
dicembre 26th, 2009 at 22:34
I libri che consigli di più sulla mentalità dei ricchi quali sono?
Ho letto entrambi i tuoi libri e il libro “abitudini da un milione di dollari”
Anche se ho già letto a riguardo mi piace comunque leggere,quali libri mi consiglieresti di più per approfondire?
Poi avrei un’altra domanda,riguardo all’autore Bob Proctor cosa ne pensi?
dicembre 27th, 2009 at 16:09
Ce ne sono molti, come “Millionaire Next Door” che secondo me e’ un libro fondamentale per capire come pensano i ricchi. Ma non so se e’ tradotto in italiano. Di Proctor ho letto solamente The Secret, dove lui e’ co-autore. E’ un po’ troppo new age per i miei gusti.
Il mio consiglio e’ di smettere di leggere, prendere carta e penna e rispondere alla domanda: ora che ho letto tutte queste cose, come le applico, a partire dal 1 gennaio 2010, alla mia vita? Prenditi qualche ora, senza interruzioni, e fai questo lavoro. Inizia a mettere in pratica quello che hai letto. E se vuoi accelerare questo processo gia’ in gennaio, iscriviti al Seminario sulla Libertà Finanziaria del 16 gennaio. Ci saro’ io che spiego come iniziare il tuo viaggio verso la liberta’ finanziaria.
dicembre 27th, 2009 at 17:31
Grazie Alfio per le tue info,quello che dici del resto lo confermano anche i tuoi libri e le tue risposte qui sul sito.Ti dico….sto già mettendo in pratica le tue idee ed effettivamente ti viene naturale fare cose diverse dagli altri,diciamo che ora faccio scelte a ragion veduta e non alla giornata.
Il mio soglo sarebbe riuscire a diventare immobiliarista principalmente e trader nel tempo che mi rimane.Mi piace molto il trading perchè è affascinante,il settore immobiliare mi è sempre piaciuto anche perchè ti consente molto contatto con la gente….cosa che può rivelarsi fondamentale anche nel business,insomma mi piacciono tutti e due,spero di riuscire a diventare investitore immobiliare ritagliandomi del tempo per sviluppare anche la passione del trading!
dicembre 27th, 2009 at 19:18
Andrea e’ un bel progetto. Se sei piu’ portato per le persone, probabilmente alla fine ti piacera’ piu’ il settore immobiliare che il trading. Il trading piace molto a chi non ama stare e avere a che fare con le persone. Ma si possono fare tutti e due, io faccio entrambi, per esempio.
dicembre 28th, 2009 at 16:24
Il trading è affascinante…poi forse dipende da come lo concepisci ,se qualcosa da usare solo per te oppure da insegnare e condividere con gli altri.
La maggior parte dei trader che conosco sono molto restii a tessere relazioni,per come la vedo io però probabilmente si privano della parte più bella,quella della condivisione.Per ora tutto quello che ho imparato da te non ho certo esitato a condividerlo con altri,spesso facendomi pure del male in quanto molti non condividono le “nostre idee”.
Se ognuno si tenesse tutte le sue strategie per sè probabilmente vivremmo in un mondo peggiore,in fondo anche tu potresti dedicarti ad altri business che nulla hanno a che fare con la formazione delle persone,ma la tua vita se fosse cosi sarebbe più ricca?Sono convinto di no,i veri ricchi lo sono a 360° gradi.
dicembre 28th, 2009 at 18:56
Andrea, sono assolutamente daccordo con te. Bravo, condividere cio’ che si sa e puo’ aiutare gli altri e’ alla fine, il risultato della ricchezza.
gennaio 21st, 2010 at 09:34
Sono un professionista del settore e posso dirti che lo stralcio non è così semplice.
I creditori hanno tempo cinque lunghi anni con l’azione revocatoria ordinaria.
Sia ben chiaro questo !!
gennaio 22nd, 2010 at 21:27
Lo stralcio non e’ per niente semplice ha ragione Pietro. Infatti abbiamo un seminario avanzato per insegnarlo. Ovviamente si scelgono stralci in cui siamo protetti il piu’ possibile da sorprese legali, ma ogni stralcio e’ un caso a se. Ma imparare a farli significa avere uno strumento di guadagno eccellente. Personalmente per molti anni mi sono focalizzato solo sugli stralci, ne ho fatto veramente tanti e credo di poterli insegnare come nessuno in Italia.
gennaio 28th, 2010 at 23:50
Ciao Alfio.premen
tto che sono nell’edilizia da quando ero adolescente.Ho iniziato come muratore e sono arrivato al punto di fare solo investimenti immobiliari.Compro ristrutturo e rivendo,oppure il piu delle volte le metto a reddito.Quando ho letto ” I soldi fanno la felicità” Riguardo la procura speciale irrevocabile,Mi sono consultato con il mio notaio di fiducia e mi ha confermato che si poteva fare la compravendita senza intestarsi l’immobile.Cosi ho messo in pratica quello che tu dicevi con un successo di 34.000 euro in 7 giorni.Grazie al tuo libro di 16 euro.
gennaio 28th, 2010 at 23:55
A scusate dimenticavo di dire che ho 43 anni.
gennaio 29th, 2010 at 00:05
A tutti quelli che non credono che gli investimenti immobiliari sono i migliori per raggiungere la libertà finanziaria a breve e lungo termine,dico che il cambiamento avviene prima a livello mentale e solo dopo arrivano i soldi.A tutti quelli che piacciono le formule per raggiungere la ricchezza, ve ne dico due per placare gli animi e riflettere.n°1 ” C:C:C:” = cervello,culo e conoscenze. n°2 ” Essere-Fare -Avere” A buon intenditore poche parole.Ciao a presto
gennaio 31st, 2010 at 07:39
E bravo Antonio. Sei un esempio per tanti che leggono questo blog… o che dovrebbero leggerlo. Complimenti.
febbraio 2nd, 2010 at 12:32
Ciao Alfio, tempo fa ho frequentato il corso di stralci e ora sto seguendo un’operazione particolare: immobile di una società in concordato preventivo. Come mi muovo?
Il prezzo è ottimo, avrei il cliente già pronto a rilevare l’immobile ma non so i limiti di un’operazione del genere. Uso i contratti del corso? Cederei il preliminare così da non dovermi intestare, c’è qualche problema?
Grazie.
febbraio 2nd, 2010 at 14:23
Andrea, mi pare che tu ti sia gia’ mosso bene, sembra che i fondamentali (prezzo, acquirente) siano giusti. Come ho spiegato altre volte, non uso questo blog per consigli cosi’ specifici che non interessano il 99% dei lettori. E inoltre se inizio a fare coaching qui e’ finita, diventa il mio lavoro! Chiama in ufficio per parlare con un coach sugli immobili:gli potrai dare tutti i dettagi e potrete definire esattamente come muoverti.
marzo 7th, 2010 at 19:13
Buongiorno Alfio,
è possibile partecipare come investitore di capitale ad una tua operazione a saldo e stralcio? Quale sarebbe la resa percentuale del capitale? In che tempi? Ringrazio anticipatamente per la risposta. Roberto
marzo 8th, 2010 at 06:45
Certo, e’ possibile. Ogni operazione ha un ritorno sull’investimento diverso, quindi non c’e’ una percentuale prefissata. Chiama pure in ufficio per sapere cosa c’e’ attualmente disponibile.
marzo 12th, 2010 at 09:18
Buon giorno
Volevo sapere da lei se a Perugia c’è un referente da poter contattare, poichè avrei parecchie situazioni di questo tipo da sottoporgli. Grazie e buona gioprnata
marzo 12th, 2010 at 17:03
Le consiglio di chiamare in ufficio per sentire un coach di immobili che ha la situazione dei nostri studenti e partner in tutta Italia.
marzo 14th, 2010 at 18:48
Ciao Alfio,
ho frequentato i tuoi corsi di forex e commodity e sono rimasto soddisfatto. Opero già nel settore immobiliare in qualità di ingegnere civile e di immobiliarista. Non opero con le aste, ma applico procedure un pò più complesse come appunto quelle di acquistare terreni edificabili, costruire appartamenti per rivenderli. Non ho mai fatto stralci ma l’argomento mi incuriosisce. Volevo chiederti se per partecipare al corso degli stralci e necessario aver necessariamente frequentato prima quello elementare e avanzato sugli immobili, oppure se, come nel mio caso non si parte da un livello elementare, si può frequentare direttamente quello sugli stralci. Grazie.
aprile 6th, 2010 at 22:39
Ciao Alfio volevo sapere come fai a gestire una squadra con questa tecnica senza avere il timore che possano diventare dei potenziali concorrenti? Io gestisco tutto da solo in diversi paesini da circa 30.000 abitanti.
aprile 7th, 2010 at 00:43
C’e’ questa possibilita’, ma io sono del parere che comunque ingrandendo il numero di persone collegate ci sia piu’ business da fare per tutti. E se poi diventano concorrenti… comunque chi e’ il migliore ha piu’ successo.
maggio 12th, 2010 at 18:06
ciao alfio gli stalci mi interessano.vorrei sapere se e possibile un finanziamento per questo corso oppure no?saluti
maggio 14th, 2010 at 00:39
Tutti i nostri corsi sono finanziabili, Michele. Chiama in ufficio e chiedi le condizioni, sicuramente trovate una soluzione.
giugno 16th, 2010 at 00:40
Sono passati più di sei mesi ad una offerta di stralcio presso la banca–
non ho otenuto ancora risposta, e possibile?
ciaoo da zamfeli–
giugno 16th, 2010 at 21:59
Ma tu in questi sei mesi non hai sollecitato? Comunque i motivi possono essere tanti. Cio’ che non deve succedere e’ che stai 6 mesi ad attendere e non cerchi altre operazioni (e altre banche).
giugno 20th, 2010 at 13:09
ciao alfio vorrei sapere alcune informazioni…, la prima è quanto può costare un corso di stralci?, la seconda domanda se volessi diventare un coach e lavorare per lei come dovrei fare?, grazie ciao
giugno 30th, 2010 at 18:32
Ciao Alfio,
c’è una novità:
“IMMOBILI ALL’ASTA : STOP AI NOMI DEI DEBITORI
Stop ai nomi dei debitori negli atti delle vendite giudiziarie e nelle aste on line. Gli uffici giudiziari e i professionisti delegati alle operazioni di vendita di immobili messi all’asta non devono indicare negli atti pubblicati, anche on line, il nominativo del debitore e ogni altro dato personale che possa identificarlo direttamente. Tutela analoga va garantita anche ad eventuali terzi che compaiono negli atti, senza che ciò sia previsto dalla legge.”
Quindi come si fa a contattare i debitori ora?
Grazie
luglio 3rd, 2010 at 01:46
La cosa diventa piu’ complessa, ma ci sono soluzioni. Ti invito a contattare in ufficio se la cosa ti interessa per parlare con un coach dell’immobiliare.
luglio 9th, 2010 at 10:13
ciao alfio e a tutti
volevo dire una cosa come mai nessuno dice che quando uno e’ in rosso in banca cioe’ in sofferenza c’ e’ la possibilita’ di ribaltare la situazione diventando da debitore a creditore facendo fare una perizia sui conti molto spesso viene fuori che e’ la banca che ti deve dare i soldi a te a causa di interessi usurari ed anatocismo tutte cose vietate dal codice civile e da varie sentenze della cassazione…..
fate controllare i conti corrente e state attenti le banche non hanno sempre ragione anzi…….
svegliatevi gente non facciamoci fregare dale banche
luglio 15th, 2010 at 08:49
Salve, volevo chiedere se l’acquisto a saldo e stralcio di un fabbricato alla stato grezzo, di proprietà di una srl, soggetta a fallimento, è soggetto alla revocatoria fallimentare.Grazie anticipatamente.
luglio 17th, 2010 at 10:05
E’ la classica domanda a cui non rispondo sul blog perche’ di interesse troppo specifico. Ti invito a chiamare in ufficio un coach dell’immobiliare per spiegargli dettagliatamente il caso e ottenere una risposta altrettanto dettagliata.
luglio 19th, 2010 at 16:11
Credo che il caso non necessiti di dettagli; Gli elementi essenziali sono quelli nella domanda. La domanda è tale da attendersi un si o un no. Credevo che essendo tu un esperto di straci,saresti stato in grado di darmela tu senza troppi giri: si o no. Diversamente credo che mi rivolga al curatore e al diritto fallimentare.
luglio 21st, 2010 at 12:44
Ciao Alfio ho letto tutti i tuoi libri. Mi è capitato uno stralcio immobiliare tramite la conoscenza di un agente immobiliare. Hai qualche consulente a Bologna a cui potermi rivolgere per concludere l’affare e quindi guadagnarci assiene??.
Si tratta di un immobile di un valore stimato pre- asta di 420.000,00 il debitore con 250.000,00 si toglie dai guai. L’ho contattato e vuole incontrarmi
Grazie Alessandro
luglio 21st, 2010 at 13:12
Bravo Alessandro. Ti invito sicuramente a chiamare in ufficio e a parlare con un coach dell’immobiliare per vedere come procedere.
agosto 4th, 2010 at 02:23
ciao Alfio….vorrei proporti un clamoroso affare immobiliare….mi dai il tuo indirizzo mail che così ti scrivo in dettaglio di che si tratta?
ANGELO
agosto 4th, 2010 at 02:41
Chiama in ufficio e parla con i miei collaboratori. Sono sempre interessato a sentire buone proposte.
ottobre 12th, 2010 at 22:21
CARO ALFIO LEGGO SPORADICAMENTE I TUOI ARTICOLI -PURTROPPO-,ESSI HANNO LA FORZA DI SPRONARE LE PERSONE NEL FARE,NELL’AGIRE E TU INDICHI LA VIA ,MI HAI FATTO VENIRE UN’IDEA E VORREI SAPERE CHE NE PENSI.
HO UNA CASA CHE STO VENDENDO ,CON LA META’ CHE MI RIMANE + 0 – € 80000 VORREI COMPRARE UN TERRENO EDIFICABILE COSTRUIRE UNA CASETTA CON PISCINA E SAUNA VARI IMPIANTI DI DEPURAZIONE ACQUA ( LAVORO NEL SETTORE)RECINTARLA E FARE UN GIARDINO ACCETTABILE .
NB. MOLTI LAVORI LI FACCIO IO CON L’AIUTO DEL MIO IDRAULICO,A TEMPO PERSO FACCIO I LAVORI CHE MI SERVONO PER COMPLETARLA E POI RIVENDERLA .
TI RINGRAZIO SE MI RISPONDI.
FRANCO
ottobre 13th, 2010 at 00:22
Franco, non so valutare se i lavori che vuoi fare sono realmente necessari per vendere la proprieta’ con profitto. Devi valutare tu se il gioco vale la candela, generalmente sconsiglio di effettuare interventi troppo molto complicati o costosi, l’obiettivo e’ di spendere sempre il meno possibile con il massimo risultato possibile. Fai una valutazione obiettiva sul rapporto tra spese e aumento del valore dell’immobile. Prima di tutto al tuo posto vorrei essere sicuro che l’immobile abbia mercato e che prezzo di mercato.
ottobre 22nd, 2010 at 19:18
….amo il mercato immobiliare…ma penso che il tuo comportamento sia poco etico…fare affari sulla pelle della povera gente….che schiffo !!!…prova a fare i soldi con gli squali se ci riesci…e forse ti ammirero’ ed e’ questo che mi potrebbe interessare…
ottobre 23rd, 2010 at 04:48
Gli stralci, al contrario di quello che dici, risolvono un problema alle persone che hanno avuto un’immobile che va all’asta. Infatti e’ molto possibile che il valore dell’immobile all’asta sia inferiore a quello del debito e quindi il rischio reale e’ trovarsi senza casa e ancora con un debito, ma senza possibilita’ di avere prestiti.
Con lo stralcio invece, si risolve questa situazione, si estingue sicuramente il debito e si rimane con una situazione debitoria se non felice, almeno pulita. In qualche caso possono anche avanzare dei soldi. Comunque guadagnare, con gli immobili o con qualsiasi altro sistema non e’ una guerra e non e’ neanche la dimostrazione di chi e’ piu’ grosso e cattivo. Al contrario e’ trovare le opportunita’ e sfruttarle al meglio. Se vedi guadagnare come una guerra come una lotta contro “gli squali” sbagli punto di vista, totalmente.
ottobre 26th, 2010 at 16:22
Ciao Alfio, ma orientativamente, dal momento in cui il proprietario si dichiara disponibile ad effettuare una vendita pre asta, quanto tempo passa in genere fino alla stipula dell’atto?
ottobre 28th, 2010 at 21:32
Alessio non rispondo su questo blog a domande tecniche, l’ho detto molte volte. Chiama in ufficio per parlare con un coach dell’immobiliare per domande specifiche. In particolare negli stralci comunque i tempi e le modalita’ variano da caso a caso, non c’e’ una regola. Per questo sono difficili e per questo sono profittevoli.
novembre 5th, 2010 at 17:22
Io sono dall’altra parte della barricata , il fallimento lo ho subito, e non sono riuscito a convincere ne curatore fallimentare e ne il Giudice a tenere conto della posizione dei poveri sfigati, che in barba a qualsiasi legge non possono fare niente se non vedere svanito il proprio sogno e i propri soldi , questo nonostante compromessi redatti e firmati da notai e fideiussioni di finanziarie scomparse nel nulla .
Auguro a tutti questi emeriti galantuomini che vanno a speculare sulle disgrazie altrui, augurandogli a loro stessi di finire annegati con tutta la loro avidità.
novembre 7th, 2010 at 17:10
comprare gli stralci,, e cosa lunga e laboriosa , io compro direttamente dalle banche ,, e pago l’80 % del valore dell’immobile e ne ho 4 al mese da comprare in una sola banca,,, figuriamoci se mi alla argassi ad altre filiali della stessa banca ,, in altre regioni,,, per info 347 3856050 bernabei torino
novembre 8th, 2010 at 10:57
Giorgio, io ho iniziato a fare questo mestiere perche’ mi sono trovato nella tua situazione e ho scelto di capire come funzionava. Pero’ ho anche accettato le responsabilita’ che avevo e che ha chiunque si trovi nella situazione di perdere il proprio immobile come e’ capitato a te.
gennaio 8th, 2011 at 03:32
io facefo stralci quando ero “povero”,il mio amico continuo’ ma fece una brutta fine….ma il dott Bardolla dice la verita’se si operava con serieta’,non trascurando alcun cavillo legale ,si poteva portare a casa qualche spicciolo tenedo conto della forte domanda ,e la facilita’ delle banche di mutuare tali operazioni.quindi stralciavo, ristrutturavo, vendevo,incassavo… non male…spesso ho venduto a parenti dei destinatari delle esecuzioni ,riuscivo a fare accolare mutui pazzeschi ….ancora mi ringraziano..Oggi il mecato e’ cambiato non mi convice piu’.
gennaio 8th, 2011 at 03:35
concentatevi sulle opzioni se non avete paura vi divertite…. molto
gennaio 10th, 2011 at 01:10
E’ vero, cio’ che si faceva qualche anno fa ora bisogna farlo in modo diverso. I fondamentali sono gli stessi, ma le tecniche e i dettagli (spesso critici) devono essere adattati ai nuovi tempi. Comunque e’ molto interessante il tuo approccio agli stralci che effettivamente hanno una componente emotiva e personale molto rilevante (e anche per questo non sono adatti a tutti).
febbraio 9th, 2011 at 17:22
dovrei fare alcune domande che sul blog non rispondi volevo sapere se il numero verde e gratuito grazie
febbraio 13th, 2011 at 21:08
Si, il Numero Verde e’ sempre gratuito.
marzo 1st, 2011 at 17:25
ciao Alfio…..grazie per la possibilità che offre . Vorrei sapere il costo del corso e come è dstribuito nei due giorni.
Dopo il corso sono operativo e caudiovato da persona esperta per qulche periodo?
Posso ventualmente dopo aver acquisito le giuste tecniche professionali,crearmi la mia squadra di professionisti?
La ringrazio per il suo prezioso riscontro
Parma lì 023\2o11
Ermanno
Ermanno
marzo 3rd, 2011 at 22:10
Ermanno, la risposta e’ “si, assolutamente, deve creare la sua squadra di professionisti” e ne parliamo dettagliatamente al corso. Se vuole dopo il corso puo’ fare sessioni di coach individuale, quindi puo’ essere aiutato da esperti per tutto il tempo che vuole.
Comunque la invito a fare chiamando in ufficio con il Numero Verde che trova sul sito. Trovera’ miei colleghi preparati e pronti a rispondere alle sue domande.
marzo 30th, 2011 at 11:46
i ricchi non vanno in paradiso, quindi è meglio rimanere poveri
aprile 1st, 2011 at 13:55
Non discuto sulla fede, se lei crede che andra’ in paradiso perche’ e’ povero faccia come crede e viva di conseguenza.
giugno 22nd, 2011 at 22:05
Ciao Alfio … Stralcio il credito, non voglio intestarmelo perché ho già acquirente, quindi cedo compromesso…. Il mio utile come viene tassato? Grazie e buon lavoro.
luglio 2nd, 2011 at 18:30
salve sono un ragazzo 21 che si è rotto di lavorare 8 ore per una misera paga perciò pongo i miei saluti ad alfio e a tutti coloro che cercano di cambiare la loro vita credendo nell’invisibile ! posso dire con piena certezza che lo stralcio funziona !! o per lo meno ho visto gente che ci ha provato, se non fosse un’affare dubito che qualcuno si sarebbe preso la briga di contattare mio padre ma adesso vi narro la storia
qualche anno fa ( 5 o 6 anni ) la mia famiglia compro una casa precisamente un’appartamento pagato 160k euro in tutto cioè 145.000 per l’appartamento e i restanti 15 spesi fra atti notarili assicurazione ecc ! a ogni modo avevamo un mutuo che durava 30 anni ( a me quest’affare non mi convinceva fin dal primo giorno ) a ogni modo avevamo un mutuo a tasso variabile , dagli iniziali 750 euro siamo arrivati ai 1200 euro mensili , che dire una vera follia !!!! eravamo giunti dopo 4 anni a non pagare e quindi iniziava il classico trita e ritrita di solleciti e avvisi poi siamo giunti all’avviso da parte della banca che dove diceva il suo solito bla bla bla e che si prendevano la casa eccc !!nel frattempo cercammo io e mio padre di vendere la casa ma niente è andato a buon fine !!continuammo tentavivi con agenzie qua e la ma niente !! dopo un po è arrivato il custode insieme ai periti che dovevano scattare le foto per la casa per metterla all’asta !! a pochi giorni di distanza ( credo 2 o 3 settimane ) era arrivata una coppia che ci chiedeva appunto lo stralcio !! precisamente ci chiedevano di cedergli la casa e che noi non avremmo piu debiti da pagare ma la cosa non ando a buon fine per una serie di motivi :
1- non hanno usato la pnl il discorso messo cosi sembrava piu una fregatura per noi che un guadagno per entrambi , bastava che spiegassero la cosa mettendoci al tavolo di un bar , e mio padre non avrebbe esitato a fare l’affare !!!
2- la cosa era parecchio scettica nel senso che si sono presentati come degli autentici sconosciuti che avevano pure i nostri dati stampati su dei fogli che tenevano con data di nascita eccc.. e quindi abbiamo pensato male come normale che sia !! percio non si sono messi nei nostri panni !!!
3 – avevamo anche chiesto all’avvocato , e non ne sapeva nulla e credeva che si trattasse si una truffa e quindi ci ha sconsigliato di concludere l’affare , in virtu del fatto che la cosa non è una cosa sicura !!!
ora dopo questa esperienza seppur negativa per mio padre perchè è finito in lista nera ( io sono ancora pulito ) ho imparato un bel po di problematiche relative allo stralcio !! e l’ignoranza dell’avvocato dell’esistenza del meccanismo dello stralcio è segno che è una pratica sconosciuta ( il mio avvocato ha circa 50 anni percio è uno navigato) e il che apre le porte a molte occasioni !!! seconda cosa se volete fare lo stralcio non dovete bussare casa e basta e dire ” io ti tolgo il debito ” uno nelle condizioni di fallimento è decisamente iperscettico rispetto a uno normale , infatti il fatto di esserci passato di persona con il rischio di ritrovarsi in mezzo alla strada da un momento all’altro mi ha fatto conoscere lo stato d’animo di uno che si prova in tal situazione !! percio prima di tutto secondo me bisogna essere pazienti e capire che il soggetto esecutato non è del tutto lucido , quindi non potete trattare la cosa davanti la porta di casa in 5 minuti come hanno fatto i lor signori , non hanno dedicato nemmeno un bricciolo di importanza a quello che pensava mio padre e quindi non hanno saputo trattare la cosa per niente , se dovessi votarli da 0 a 10 gli darei un -10 per la loro bassissima competenza , e v’assicuro che non avremmo esitato se ci dedicavano un po di tempo !!! non si sono nemmeno presi la briga di lasciarci un loro recapito per contattarli !! vabbe questa è una mia esperienza che tutto sommato è positiva perchè ho capito in anticipo cose che posso usare in futuro !! e spero che questo mio lungo racconto possa tornare utile !!! alfio scusami la domanda io sto ripartendo da 0 cioè per il momento non ho soldi da investire in immobili cosa mi consigli di fare !!!? mi lancio prima nel forex per farmi un po di soldi oppure vado subito di immobili a 0 euro ( ammesso sia possibile ) !!!? grazie a tutti
luglio 2nd, 2011 at 22:30
E’ molto interessante per tutti questa tua testimonianza. E anche molto intelligente, perche’ invece di lamentarti hai usato questa esperienza difficile per capire cose che ti possono rendere finanziariamente libero. Secondo me hai capito benissimo tutto e ti invito ad andare avanti. Ti posso dire che anch’io ho iniziato a studiare le aste quando mi sono trovato con una situazione di pignoramento immobiliare della casa dei miei (lo racconto sempre al seminario sugli Immobili). Ho fatto come te: ho voluto capire e ho cercato di salvare la situazione (nel mio caso ci sono riuscito, ma era piu’ semplice probabilmente). Vai avanti cosi’.
luglio 6th, 2011 at 19:22
Ciao Alfio, posso chiederti perchè quando i creditori sono più di tre non conviene procedere? Parlo di esecuzioni immobiliari e non fallimenti. In teoria e anche in pratica la presenza di più creditori mi permetterebbe di avere un grande sconto totale a fronte del piccolo sconto chiesto al singolo creditore. Ma qual’ è il contro?
luglio 7th, 2011 at 01:51
Non e’ una regola fissa. Piu’ creditori complicano le cose. Se sei in grado di gestirle sicuramente e’ un vantaggio anche perche’ pochi vogliono gestire i casini con tanti creditori.
luglio 9th, 2011 at 23:55
grazie alfio !! sei un grande !!!ma volevo chiederti una cosa con cosa mi consigli di iniziare per creare la mia indipendenza economica da dove posso partire !!?!? cioè per il momento sono indeciso tra il trading e il settore immobiliare !!! francamente ti dico sono da solo nel senso che mio padre dopo la brutta esperienza non ne vuole sapere di case immobili !! ho cercato a chiedere ad amici ecc ma loro sembra che la società li abbia fatti con lo stampo cioè tutti sintetizzano la loro idea nella frase ” bisogna laurearsi , per trovare lavoro ,e avere uno stipendio fisso ” ora io ho a disposizione pochi soldi cioè circa 3000 euro !! con cosa inizio!!! ora il mio problema principale è che anche volendo lavorare nel settore immobiliare non ho un garante per il prestito ! e quindi ho deciso di mettermi da solo di sana pianta !!!! dici che posso lo stesso risalire col trading facendo il tuo corso e con 2k euro investiti in borsa !!!??? chiedo a te che sei piu esperto !!!grazie mille!!!
luglio 18th, 2011 at 16:09
Puoi investire in immobili anche senza soldi, trovando un partner che li ha, come hanno fatto molte persone, me compreso. E ti diro’, come fanno tutti gli investitori immobiliari che usano partner finanziari. Quindi puoi anche considerare gli immobili che veramente puoi fare senza soldi, non avere garanti eccetera e’ un discorso che puo’ andare bene per i tuoi amici, ma non per te. Ci sono altre vie, come vedi. Immobili o trading dipende da come sei, se sei piu’ una persona che ama le relazioni con gli altri oppure preferisci fare le cose da solo. Ci sono persone che fanno sia trading che immobili, ma in genere chi si specializza puo’ avere migliori risultati. La mia raccomandazione, prima di investire anche un solo euro e’ studiare e apprendere cio’ che oggi non sai. E continuare a studiare e ad apprendere E applicare cio’ che hai studiato. Non ti dico di fare i miei seminari a ogni costo, anche se sono convinto che ti danno un vantaggio, puoi anche apprendere da solo, studiando libri, chiedendo a chi gia’ fa o facendo da solo, sbagliando e trovando soluzioni. Ma, ripeto, prima di investire anche un solo euro, investi su di te e sulla tua preparazione. E non ti preoccupare dei vecchi amici, in questo viaggio ne troverai di nuovi.
luglio 18th, 2011 at 18:56
grazie alfio !!! sei davvero generoso per i tuoi consigli !!! ultimamente in una settimana ho letto 5 ebook di giacomo bruno ( li consiglio come prima lettura )e sto leggendo sia sul trading che sugli immobili !! onestamente sono piu portato per il settore immobiliare in quanto sono un termotecnico e quindi ci so fare con tutte le cose tecniche e norme sul risparmio energetico ecc !!! a ogni modo ultimamente ho iniziato a frequentare le aste al tribunale di bologna !! appena sono entrato mi hanno visto un po male , nel senso che c’era un’incongruenza nella scena a prima vista!!! comunque sono riuscito a trovare il partner , si tratta di mia sorella ( anche se cerco di evitare i famigliari negli affari ma questo ho al momento )ho un capitale da 50.000 anche se non credo che comprero all’asta ma ho deciso di ricorrere allo stralcio , visto il momentaccio ( per i media che lo chiamano cosi )a ogni credo che faro un’annuncio nelle zone hot della città dove e nelle zone ben servite un’annuncio che recita ” privato aquista appartamento in zona anche con problemi di mutuo ” che ne dici l’idea è buona !?!?!?!
luglio 18th, 2011 at 20:08
Si, e’ quello che devi fare e l’annuncio mi piace. Gli stralci sono un metodo complesso e praticamente ogni affare fa un po’ storia a se (anche se i principi di base sono quelli), ma certamente il metodo piu’ redditizio e se diventi bravo in quello sei a posto. Mi piace il tuo spirito di iniziativa: la psicologia e’ l’80%, ma senza iniziativa non serva a niente. Come dicono gli americani, il successo e’ “50% inspiration and 50% perspiration” (50% ispirazione e 50% sudore).
luglio 18th, 2011 at 23:33
ok !! grazie mille !! a proposito se volessi trovare altri soci diversi dai miei famigliari che devo fare !!!?? ho bussato le porte dei miei amici e mi hanno detto di no ! l’unica rimasta è mia sorella , ma avendo già provato in passato ( a poco piu di 16 anni gestivo un’agenzia immobiliare in famiglia ) cosa vuol dire mischiare rapporti personali con gli affari , quel che ne esce non è piacevole !!! quindi l’alternativa di mia sorella ( anche se è motivata ) la tengo per buona ma comunque sia se trovassi altro non esiterei !!! come posso fare !!!?!?
luglio 19th, 2011 at 02:01
Devi andare oltre la schiera di amici, magari anche solo sui genitori. Oppure sentire commercialisti, conoscenti che fanno business e anche agenti immobiliari (ci sono anche quelli che capiscono questo business, sono pochi ma sono preziosi). Insomma e’ una ricerca, ma poi diventa un tuo asset prezioso che nessuno ti puo’ rubare. Chiedi anche a tua sorella di indicarti persone, ovviamente e non farti tanti scrupoli. Puo’ andare bene all’inizio anche partire in famiglia e poi vedi come va.
luglio 19th, 2011 at 12:50
infatti ora sto selezionando gente con cui avevo a che fare ai tempi dell’agenzia immobiliare !! e vedo che cominciano a venire fuori le idee!! a ogni modo dovrò anche proporre in famiglia che il guadagno venga diviso in percentuali a seconda del ruolo che uno copre !!! io che sono il cervello motore dell’operazione quanto dovrei chiedere!?!?!? in definitiva è quasi come fare il consulente o essere promotore di una società immobiliare con l’unica differenza che i soci sono persone assai legate a me !!!un 20% del guadadagno ti sembra ragionevole in quanto io mi prendo la briga di trovare la casa adatta, l’avvocato , il geometra , il notaio , il mutuo adatto alle esigenze e mi occupo anche della rivalutazione dell’immobile cioè ridargli una sistemata facendo un po di lavori di persona per fini di risparmio ma anche chiamando imprese edili e artigiani , quindi mi devo trovare anche questo a prezzo ragionevole !!! in pratica come vedi io sto facendo tutto il lavoro dalla A alla Z mentre loro ( mia sorella e suo marito ) ci guadagnano e basta !!! un 20 % ti sembra giusto come ricompensa oppure dovrei chiedere di piu o di meno !?!?!? grazie !!
agosto 24th, 2011 at 19:29
ciao alfio!! dall’ultimo messaggio che ti ho lasciato intanto ho continuato a frugare ( anche se sono a zero euro ma ho la possibilità d’indebitarmi) ho adocchiato un terreno dalle parti mie all’asta che si trova praticamente a 10 minuti dal centro !! ora il terreno è agricolo e costa circa 3800 euro ma essendo all’asta bisogna vedere dove arriva !! io ho pensato cosi ! compro quel terreno ( è stato stimato del valore di 5000 euro ) e poi dopo renderlo edificabile ( ovviamente prima di partecipare all’asta chiedero se è possibile l’edificazione e il volume edificabile e l’altezza max eccc , non spreco di certo il mio tempo e i miei soldi per una cosa che non vale niente !!! tu che dici 5000 euro sono una cifra con cui si puo ” rischiare ” o perlomeno ” buttarli via per quel terreno ” cosi in un secondo momento quando saro piu bravo e ne avro i soldi potrei farci magari un po di case e venderle !!!!?? la cifra è accettabile calcolando che mi indebito per circa un’anno per pagare quel terreno !!!??
agosto 25th, 2011 at 21:11
Secondo me neanche 5 euro sono una cifra che si puo’ rischiare alla cieca o buttarla via. L’operazione di cui parli ha parecchie variabili complesse e non dipendenti da te. Il mio consiglio e’ di fare operazioni piu’ semplici e quelle sui terreni che dovrebbero diventare edificabili non sono certo semplici.
agosto 29th, 2011 at 02:15
Caro Amir..vedo che hai poche idee ma..confuse. Io non ho mai partecipato ad un seminario di Alfio per cui voglio dare per scontatom che la sua preparazione sia straordinaria e abbia la possibilità di trasmettere motivazione e insegnare i piu’ sottili trucchi del mestiere. Quello che pero’ è amio avviso fuori discussione è il fatto che nessuno deve pensare che in 2 giorni si possa imparare qualcosa che richiede anni o decenni di esperienza. Quello che alfio sostiene ( alti guadagni, perfino senza soldi ) è teoricamente vero ma solo per gente piu’ che navigata nel settore specie in questo momento. Da quello che scrivi amir si capisce che di questo mestiere non sai nemmeno dove cominciare e siccome dichiari di avere solo 3000 euro cerca di non sprecarli.
settembre 18th, 2011 at 22:02
verissimo e concordo sia con alfio che con dario!! ho valutato bene e la sagoma del terreno non è idonea per farci edifici , nel senso che è una sagoma troppo rettangolare quindi non conviene … sto valutando di farmi finanziare ( intendo prestito da una banca ) e di effettuare uno stralcio dato che non ho liquidità disponibili e quindi è il modo con cui è piu probabile( a mio modesto parere vista la situazione economica nonché il numero di mutui non pagati ) avere un’immobile per un prezzo ridotto con un buon margine è quello dello stralcio . che ne pensate calcolando che la banca mi possa prestare fino a 80000 questo significa che effettuando uno stralcio spendendo in valore netto per la casa sui 70- 72000 euro per una casa che ne vale magari sui 100000 che poi gli daro una ristrutturata e gli faccio la certificazione energetica ecc il valore ammettiamo che salga di 10000, quindi potrei vendere la casa a circa 110.000 . ho cercato di essere largo con la percentuale calcolando che sono un neofita , quindi ho cercato di dare un prezzo ai miei primi errori alfio come ti pare la mia valutazione ?? per come la vedo non ho disponibilità liquide e non trovo nemmeno un finanziatore e lo stralcio mi sembra la maniera con cui posso aqcuistare a un prezzo piu basso
settembre 23rd, 2011 at 15:48
Ciao Alfio, sono Marco, ci siamo visti all’Energy e al Power HRD. Al primo corso immobili del 2012 saremo presenti in 4 o più (siamo corsisti Fly HRD Torino) con l’obbiettivo di evolverci finanziariamente e iniziare a fare delle operazioni nel 2012. Detto sinceramente… Se non c’eri tu come avremmo fatto ad imparare certe cose??!! Ho letto i tuoi libri e Kiyosaki ma credo tu sia praticamente l’unico in Italia a fare formazione di livello sul welness finanziario e ad insegnare come compiere azioni. Mi interessa molto inoltre cambiare il gruppo dei pari, praticamente indispensabile. Ci sono già in parte riuscito grazie ad HRD, il prossimo passo saranno i tuoi seminari e la gente che vi è. E, davvero, chi lo sa che in futuro non faremo business assieme?
Alla nostra liberta finanziaria!
settembre 26th, 2011 at 07:03
Secondo me acquistare a 70K per “sperare” di vendere a 110K significa avere poco margine e troppo rischio. Ma ovviamente bisognerebbe vedere la situazione e solo tu puoi valutarla.
settembre 26th, 2011 at 14:45
beh è qual’è il margine da considerare ( in percentuale intendo , senno non avrebbe senso valutare l’affare ) la percentuale 70 K e 110K sono dei numeri che ho preso in considerazione per il fatto che sulla materia degli immobili sono un po informato ma non ho fatto esperinza e quindi ho aumentato il rischio da valutare perché nei conti volevo metterci anche la mia inesperienza a livello pratico ! le aste per il momento le ho esculuse dalla mia possibilità di scelta in quanto non ho i soldi per la cauzione ( il famoso 20 %) quindi l’unica alternativa che rimane è uno stralcio !! alfio mediamente per chi parte con uno stralcio che percentuale di guadagno dovrebbe adottare nel fare i conti !!! ho notato che prima che partissi in ferie ( fine agosto ) dalle mie parti all’asta c’erano esattamente 104 immobili esposti , ora dopo 20 giorni ne abbiamo quasi 190 !!! vale a dire che in esattamente 20 giorni sono entrati all’asta circa 86 immobili , vale a dire che ne entrano circa 4 al giorno !!!! altro che crisi qui scappano i soldi veri, mai come oggi secondo me è possibile fare soldi con gli stralci !!!! tornando a noi alfio per un neoimprenditore che percentuale deve considerare !!! beh comunque ho preventivato il fatto che con quei 70K ci compro un’immobile che ne vale almeno il doppio cioè 140 per poi rifargli un po di lifting( cioè intonacare dove presenta umidità , certificazione energetica ecc ) per poi metterlo in vendita appena ultimati i lavoretti ( presumo che già dopo il primo mese lo metto in vendita ) !!! alfio il mio ragionamento funziona !!!? ha qualcosa di sbagliato!!!??
ottobre 5th, 2011 at 02:06
La sostanza e’ questa: se si e’ fatto i suoi conti ed e’ obiettivo nelle sue valutazioni, senza voli di fantasia e vede che puo’ guadagnarci e in un tempo definito e possibilmente breve, faccia l’investimento. Per una valutazione dettagliata non gliela faccio sul blog: se vuole puo’ chiamare in ufficio e parlare con un coach dell’immobiliare per valutare specificamente la sua opportunita’.
ottobre 6th, 2011 at 15:55
grazie alfio !! sei davvero un mito!!! ma una piccola cosa ho ricevuto la tua newsletter sul corso di aste e cessione e via dicendo ! e ho letto la riga che citava aquisto di un immobile attraverso la cessione di un compromesso !!! ora il mio dubbio è questo .. calcolando il fatto che io sia uno studente di ingegneria , cioè che non ha grandi capacità finanziarie , pensi che questo affare faccia al caso mio visto che non dispongo di denaro come ti ho gia citato grazie !!!? anzi ti pongo una piccola domanda piu ragionevole , se tu fossi nei panni miei , per realizzare la tua libertà finanziaria come agiresti !!?!?! grazie mille !!
ottobre 11th, 2011 at 15:15
a proposito di stralci , sono paolo vendo negozio centro suzzara 90mq a soli €65.000 appartamento acquistabile a parte 90mq a soli 39.000€ + mansarda sopra 90mmq a soli 21.000€. richiediamo firma proposta acquisto + deposito € 20.000 dal vostro notaio di fiducia . ciao
ottobre 15th, 2011 at 18:18
La cessione di compromesso e’ un gran bel modo per investire in immobili. Se fa al caso tuo, devi valutarlo da te, perche’ come ogni cosa ha pro e contro. Nello specifico, richiede sicuramente capacità di relazione e vendita superiori ad altri metodi. Ma in compenso può essere fatta con pochissimi soldi (anche non tuoi).
novembre 7th, 2011 at 21:22
Buonasera,
Ormai da 5 anni vivo a Londra, dove svolgo il mio lavoro da impiegato presso una grande multinazionale americana di consulenza immobiliare.
Vi posso assicurare che qui e’ pieno di guru come il “Signor” Bardolla, che per il puro piacere dell’insegnamento vendono libri e corsi ai poveri sprovveduti che cercano l’indipendenza finanziaria.
Le teorie proposte dal Bardolla sono assolutamente corrette. Tuttavia, tra la teoria e la pretica esiste una differenza enorme. Vi spiego il concetto.
Lui vi spiega come si fa a vincere i 100mt alle olimpiadi. Basta correre piu velocemente degli altri, tutto qua. Si ma come si fa vi chiederete? Per quanto riguarda i dettagli non posso dirlo qui, dovete venire al mio corso che costa tot€, o comprare il mio libro che costa totino€. Anzi se lo comprate subito vi faccio pure lo sconto…
Spero che abbiate capito, altrimenti, problemi vostri
novembre 15th, 2011 at 15:54
ciao alfio , scusami la domanda , ma leggendo vari libri ecc ho potuto capire che alla fine l’unica soluzione è appunto la cessione di compromesso , l’unico problema è che non so da dove cominciare.
da dove posso partire !?!? insomma mi serve un mentore ,qualcuno che consce bene la strada in mezzo a questo bosco!
novembre 28th, 2011 at 16:44
Il processo e’ semplice: individui l’immobile e poi organizzi la cosa per fare una cessione di compromesso invece che un’acquisizione. Il primo step e’ sempre individuare l’immobile, poi si vede il resto.
novembre 28th, 2011 at 17:08
Ottenere la liberta’ finanziaria e’ decisamente piu’ facile che vincere i 100mt alle Olimpiadi. Nel primo caso occorre imparare i metodi, avere coraggio, applicare. Nel secondo caso ci vuole talento e una struttura psicofisica speciale. Detto cio’, io dico anche che si puo’ imparare da soli, come ho fatto io e tanti altri prima e dopo di me. Nessuno e’ obbligato a comprare corsi o libri: io mostro che c’e’ una strada e do’ anche informazioni gratuite o a prezzi via via crescenti a seconda della complessita’ delle informazioni. Il messaggio che voglio passare e’ questo: sei padrone della tua vita e delle tue scelte, non esistono guru e l’unica persona che ha totalmente interesse ad aiutarti sei tu stesso. Con questi principi puoi fare le tue scelte.
dicembre 1st, 2011 at 21:14
Credo che questa tipologia di attività immobiliare, fatta non da squali o presunti tali, potrebbe tradursi nell’opportunità di aiutare chi si trovi in una situazione in cui ritengo ci si senta davvero soli.
Chi subisce un’esecuzione davvero si sente togliere il terreno da sotto i piedi e di certo i creditori oramai esasperati dal loro canto, non si interessano più dell’aspetto umano della vicenda. Questa opportunità potrebbe essere data da chi si accingesse allo stralcio immobiliare con etica, in quanto non sono assolutamente d’accordo sul fatto che i soldi si facciano trincerandosi dietro la frase propinatami anni fa da una persona con cui NON ho più voluto avere a che fare: “gli affari sono affari”, perché questi con me gli affari li hanno fatti UNA volta.
Diverso invece se chi si rivolge a te si sente tutelato, sente che fargli recuperare quantomeno il sonno e sa che la tua parola ha un valore contrattuale, dote vendibile a caro prezzo in quanto oggi la ritengo necessaria più che mai per recuperare fiducia nelle persone.
Detto questo, nel momento in cui avrò venduto il mio appartamento, mi iscriverò al corso senza l’aspettativa che questo possa cambiare la mia vita, anzi. A me basteranno gli strumenti, al resto ci penserò io.
Del resto Alfio se tutti coloro usciti dal corso diventassero ricchi, sarebbero già troppi. Sono certo che le forti vicissitudini vissute negli ultimi anni, lavorando tanto in un mondo che non intendo lasciare, ma coltivare diversamente, mi abbia programmato per cambiarla. Ho solo bisogno della bici, poi ci penso io a pedalare.
A presto Alfio, vendo la mia casa e poi ci vediamo, anzi se hai potenziali acquirenti a Bolzano in una zona vicino al centro che subirà importanti rivalutazioni urbanistiche, a disposizione.
dicembre 18th, 2011 at 05:23
Caro Alfio,
sto trattando un operazione immobiliare di un societa’ in difficolta’ di liquidita’, ma l’immobile ha un valore di circa 20 milioni, ma sono riuscita a spuntare l’incarico di vendita per circa 2 milioni, nonostante che sia a reddito. Ora mi tocca riuscire a trovare delgi acquirenti/investitori. E’ la prima volta che prendo una operazione cosi grossa, ho letto tutti i tuoi libri, hai qualche dritta, da darmi per gestire la vendita con successo? Grazie per la tua gentile risposta e disponibilita’. P.s: grazie per il tuo blog.
dicembre 29th, 2011 at 10:32
Maria, complimenti per l’operazione, ma capisci che stiamo parlando di soldi veri e di una certa complessita’. Non e’ un discorso di darti delle dritte sul blog, se vuoi consigli utili la persona che ti consiglia deve avere tutte le informazioni. La mia raccomandazione e’ di prepararti delle domande e richiedere una coaching personale chiamando in ufficio.
gennaio 10th, 2012 at 16:22
“per te, come acquirente/investitore la possibilità di acquisire un immobile a un prezzo bassissimo (anche l’80% di sconto)” codesta affermazione è totalmente fuorviante. Lavoro da più di 11 anni nel settore degli NPLs ed è materialmente impossibile ottenere uno stralcio del genere tenuto che, in molti di questi casi, i creditori hanno ipoteche ben più alte del valore dell’immobile, hanno tecnici in grado di valutare gli immobili e pertanto si limitano ad un mero calcolo di attualizzazione. Per stralciare l’80% del valore gli immobili a che tasso devono attualizzare sig. Bardolla? C
gennaio 16th, 2012 at 17:04
Gli sconti sugli stralci di cui parlo sono reali, non la regola, ma neppure l’eccezione: ogni stralcio e’ differente, ma e’ il modo piu’ profittevole che ho trovato per investire in immobili. Proprio per la sua relativa complessita’ ho creato un corso pratico “sul campo” dove i partecipanti possono rendersi conto in situazioni reali delle opportunita’. La teoria o la “regola” negli stralci non esiste, le opportunita’ vanno valutate caso per caso.
gennaio 16th, 2012 at 17:40
E’ effettivamente un aspetto degli stralci che condivido e che infatti spiego ai corsi. Buoni investimenti.
gennaio 24th, 2012 at 16:13
caro alfio son un ragazzo di 30 anni con un contratto a tempo indeterminato ho poca liquidità pero, e vorrei che mi chiarissi un dubbio, come faccio a vendere un immobile del quale pago un mutuo? cioè vorrei investire 10000 euro ma si puo davvero vendere senza che ancora ho finito di pagare un presunto mutuo?
grazie
gennaio 31st, 2012 at 14:52
Buona domanda, perche’ puo’ sembrare impossibile se non l’hai mai fatto. Funziona cosi’ nella sostanza: estingui il mutuo contestualmente alla vendita, ovvero nello stesso ufficio e nello stesso momento. Le banche sono abituate a questo tipo di operazioni e hai un notaio che ti segue in tutti i dettagli e viene pagato profumatamente per questo. Quindi si, e’ possibile vendere una casa su cui hai un mutuo che appunto estingui con i soldi ricavati dalla vendita (e ti tieni la differenza). Ci sono poi altre soluzioni tecniche, ma la sostanza e’ questa.