I due treni e la ruota dei criceti
Sono le 8:27 e sono sul treno per andare all’aeroporto. Improvvisamente la banchina si riempie di gente. Camminano nella direzione opposta alla mia, donne e uomini, con lo sguardo di chi inizia una giornata di lavoro.
Io sto andando a fare una vacanza, i miei business funzionano bene, e questa settimana non impatterà minimamente il mio cashflow: mentre sono in vacanza continuerò le mie attività continueranno a lavorare per me e a guadagnare. E’ bello poter prendere una settimana quando mi va, lontano dalla folla dei vacanzieri.
E mentre penso queste cose vedo questi due treni, il mio per l’aeroporto e questo dei pendolari che vengono a lavorare a milano. Sono due treni che vanno i due direzioni opposte: verso la libertà finanziaria oppure verso la schiavitù del lavoro.
Sono proprio due concezioni opposte della vita. E purtroppo solo una piccola parte di quelle persone che ora camminano sulla banchina dirette al lavoro, capirà mai che c’è l’altra direzione.
Come le persone che hanno frequentato i miei corsi e letto i miei libri: loro sanno come uscire dalla ruota dei criceti.
Sei nella ruota dei criceti?
E tu, sei nella ruota dei criceti? Non lo sai?
Vediamo un po’.
La ruota dei criceti è sempre un momento importante, tra il serio e il faceto, del videocorso “I soldi fanno la felicità”.
E’ un momento serio, perché per molti partecipanti si affrontano le basi dei loro problemi finanziari, si mettono allo scoperto comportamenti che sembrano logici e naturali, ma sono invece devastanti per le finanze.
Magari sono comportamenti che hai anche tu?
Per esempio…
• Hai una sola entrata di denaro, derivante dal tuo stipendio?
• Hai debiti cattivi, debiti per cose che non portano cashflow, ma lo consumano?
• Hai la casa di proprietà, dove vivi, magari con un mutuo trentennale sulle spalle?
• Non hai entrate automatiche e magari non sai neanche bene cosa siano?
Bene, anzi male. Benvenuto nella ruota dei criceti.
Hai mai visto un criceto sulla ruota? Deve correre, sempre piu’ forte e stancarsi a morte per rimanere nello stesso posto. Perché se perde il ritmo la ruota lo travolge e lo butta a gambe all’aria.
Somiglia alla tua situazione?
I soldi fanno la felicità, il videocorso per uscire dalla ruota dei criceti e acquisire la libertà finanziaria
Magari hai un buon stipendio o magari anche due buoni stipendi. Ma una grossa fetta se ne va per il mutuo della casa dove vivete, poi c’e’ il prestito per l’auto, per i mobili, per il televisore al plasma e magari ne hai fatto anche uno per le vacanze alle Maldive, botta di vita.
O magari sei appena diventato papà o mamma e ci sono un sacco di spese che prima on c’erano e c’è una casa più grande e un’auto più grande da acquistare. Ma di questi tempi sei fortunato gia’ ad avere un buon lavoro.
Oppure, appunto la tua azienda ha ridotto gli organici e sei senza lavoro. Oppure il tuo business sta stagnando e ti trovi a lavorare 15 ore al giorno solo per pagare i conti.
Sei nella ruota dei criceti. E continuare a correre per non farsi travolgere non ti porterà da nessuna parte. Devi cambiare il modo in cui guadagni (e spendi) denaro.
Nel videocorso spiego con dei diagrammi di conto economico e stato patrimoiale – niente di complicato e nel seminario capisci bene di cosa si parla e come usarlo, sostanzialmente il rapporto tra le tue entrate/uscite e tra debiti/attività – come i soldi si muovono e come un tipo di percorso dà la libertà finanziaria e uno invece porta nella ruota del criceto.
Se pensi di essere nella ruota del criceto, cosa puoi fare oggi? Beh, continuare a informarti, anche leggendo queste mie lettere e cercando di mettere in pratica e cambiare i tuoi comportamenti.
Dalla ruota dei criceti hai già iniziato a uscire leggendo fino a qui, ora prosegui il tuo percorso con i miei libri, audio-video corsi e seminari.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
I soldi fanno la felicità, il videocorso per imparare la psicologia della ricchezza
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IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
59 Commento(i)
marzo 8th, 2010 at 12:34
vostro paese io sono rubinato. io sono lawreato-ma:che vale, manco non trovo lavoro di niente.
4 persona viviamo qui coime senza mangiare..che bell vita mio.,…..
posibile mi da un lavoro per vivere?
marzo 10th, 2010 at 11:06
RISPOSTA A JINNAT !!! Chiedo scusa se non lo potevo fare. Jinnat !! sicuramente hai scritto il tuo mesagio senza leggere che cosa cercano dirti in tutte queste righe.In breve,idea è di non darti i peschi(cibo)ma darti la canna ed insegnarti a pescare(saper fare )per te stesso,qunto voi.Senza necesita di spostamenti dal tuo paese.Senza diplomi,laure e ctr..
marzo 10th, 2010 at 18:58
Io credo che cio’ che insegno e in generale le informazioni per creare la liberta’ finanziaria possano risolvere molto bene un problema come il suo: lasciare il suo paese, venire a vivere in un altro paese con lingua, usanze, abitudini differenti, avere difficolta’ a trovare lavoro. Ma se lei imparara a fare cio’ che insegno (investire in immobili, fare trading, usare Internet per fare business, o fare business tradizionale) non avra’ bisogno di lasciare il suo paese. Quindi il mio consiglio e’: legga questo blog, legga i miei libri e inizi a comprendere questi concetti che offrono veramente un’altra possibilita’ per lei e per la sua famiglia. Il potere e’ nella mente, non dipende da dove si e’ nati o dove si vive.
marzo 13th, 2010 at 21:34
Ciao Alfio,
non credi? Grazie dell’attenzione
anzitutto complimenti per la tua attività, avrei una richiesta da fare, hai mai pensato di fornire dei videocorsi delle tue lezioni? Aumenteresti credo il tuo bacino di utenze, visto che la gente può seguire il corso comodamente da casa, e a discapito della mancata interattività e del tuo risparmio di tempo il corso dovrebbe avere costi un po’ più accessibili
Saluti
marzo 13th, 2010 at 23:45
Certo, e’ una buona idea e gia’ ho lavorato in questo senso. Alcuni dei miei videocorsi in catalogo, contengono anche parti dei miei seminari. Li trovi sul sito http://www.alfiobardolla.com. Chiaramente un corso video non e’ la stessa cosa che partecipare a un seminario, dove interagisci con il trainer (spesso sono io in persona) e con gli altri partecipanti.
marzo 18th, 2010 at 00:45
Caro Alfio, seguo con grande interesse tutte le tue mail. Chi ti scrive è in una situazione economica disastrosa. Ma io non mi arrendo, ho letto tante biografie di persone oggi ricchissime che in passato si sono trovate indebitate molto peggio di me e sono riuscite a ritornare meglio di prima. L’unico modo per fallire è arrendersi. Non posso ancora frequentare i tuoi corsi per ovvi motivi ma conto di farlo presto. Nel frattempo faccio tesoro di tutto quello che diffondi, naturalmente ho letto (e riletto) i tuoi libri e acquistato il tuo corso in DVD sulla libertà finanziaria. Il tuo lavoro sta incidendo profondamente sulla vita di migliaia di persone e questa soddisfazione avrà per te un valore non quantificabile in termini monetari (questa potrebbe essere una risposta per quelli che obiettano sulla tua volontà di diffondere certe conoscenze). A nome di tutti, un enorme GRAZIE.
marzo 19th, 2010 at 10:33
caro Alfio, avrei molte cose da dirti ed altrettante da domandarti. sto attraversando un momento di sconforto legato al bilancio della mia vita (ho 43 anni)piena di disastrose problematiche (la maggior parte economiche).
ho sempre seguito una filosofia di vita legata al pensiero positivo, all’importanza di sognare,al coraggio di fare cambiamenti, al coraggio di provare cose nuove, alla consapevolezza di poter contare sulle proprie capacità ed impegno per raggiungere obiettivi…
mercoledi ho rivisto il film di muccino “la ricerca della felicità” e credo che tu lo consiglieresti a tuoi corsisti per far capire che se hai un sogno non devi mai permettere a niente e nessuno di ucciderlo, che i mille problemi che si affrontano sono solo delle prove da superare per ottenere i benefici del tuo sogno (si sa che la felicità spesso è il percorso che fai per ottenere cio che vuoi non il risultato in se stesso).Ho affrontato metà della mia vita con tutti questi sani principi, facendo azioni, cambiando provando studiando ricambiando……..e……
oggi sono stanco,sono stanco di vivere, sono stanco di non riuscire a cambiare niente,sono stanco di provare. non ho piu lacrime ne sogni ne speranze.
mi piacerebbe poter parlare con te per ricevere un’aiuto, una speranza.
credo che quello che fai (anche se per te è meritatamente un grande business) sia molto importante e positivo per le persone,perche al di la delle tecniche, hai la capacità ed il potere di dare speranza.
oggi avrei bisogno di speranza. dopo 43 anni spesi a tentare ed ad inseguire sono in fondo ad un tunnel e non vedo più la luce non riesco più a motivarmi.
scusami per lo sfogo!! avrei voluto intervenire altre volte per sostenere i messaggi che trasmetti ed invece l’unica volta che ti scrivo è per dirti che mi sono arreso…mi sento fallito…ho bisogno di aiuto ma non so dove trovarlo
non sono maii stato invidioso quindi mi sento comunque di augurare a tutti i tuoi lettori di riuscire a realizzare i propri sogni anche se i miei si sono dissolti
grazie e scusami
marzo 20th, 2010 at 17:16
Il mio consiglio e’ concentrarti sul trovare qualche sistema di creazione di ricchezza in cui tu devi mettere il know-how e qualcun altro i soldi. Quindi per esempio un affare immobiliare da proporre a un investitore. Focalizzati su CIO’ CHE PUOI FARE. Buon lavoro, hai lo spirito giusto per tirarti fuori.
marzo 20th, 2010 at 17:33
Giuseppe, se non hai raggiunto gli obiettivi che ti sei posto significa o che erano mal posti o che la strategia era sbagliata. E’ un problema di comportamento, non di personalita’ o di identita’. Domandati: “Quando non ho raggiunto questo obiettivo, cosa me l’ha impedito? Qualcosa che ho fatto? Che non ho fatto? Che ho pensato? Che ho detto? ” Quello che vedo da cio’ che scrivi e’ che sei bravissimo a costruirti con le parole una realta’ fittizia ma enormemente distruttiva. Sicuramente in questo sei bravissimo, ma ovviamente non serve a raggiungere la felicita’. Domandati anche: “cosa c’e’ di buono nel sentirmi cosi’, in fondo a un tunnel? Cosa c’e’ di buono a non raggiungere i miei obiettivi?”. Cerca seriamente la risposta e sicuramente troverai qualcosa che ti sorprendera’. Inizia da la’. E fai queste cose in un luogo e in una situazione DIVERSA dall’attuale. Prendi il treno e vai in una citta’ che non conosci, siediti in un bel posto con un blocco note e una penna e scrivi, rispondi alle domande che ti ho suggerito. E poi torna in azione, con azioni piu’ efficaci.
marzo 22nd, 2010 at 10:31
Scusa Alfio se mi permetto di scivere in risposta a Giuseppe nel tuo blog.Mi sono commosso nel leggere le sue parole perche mi trovavo anch’io in una brutta situazione.Giuseppe sono tuo coetaneo,oltre ai problemi finanziari avevo anche problemi personali.I mie fratelli mi hanno fregato i soldi,la mia compagna mi ha tradito…mi restava solo di fare il barbone.Ma propio quando tocchi il fondo la vita ti da un’altra possibilità.Mi sono guardato intorno e ho cercato…ho trovato.Si trova sempre qualcosa perche la vita è bella ..sempre.
marzo 30th, 2010 at 23:32
ciao a tt!
x tradurre concetti ke sn importanti e basilari dalla lingua inglese…) riconosco ke “le mille sfumature del grigio” -cioè essere T e I- sn altrettanto importanti quanto ki vede “il mondo solo in bianco e nero” !!! -cioè lavorare solo da D e A.
finalmente inizio a capire come funzionano i soldi!
vedo la correlazione fra attivi e passivi, e reddito e spese!
sarà banale ma in questi giorni, ho compreso di più a fondo e in maniera molto più pratica il valore delle cose…
prima della s di soldi, viene la t di tempo, e prima ancora la V di vita…
un grazie al mio mentore Robert kiyosaky di cui ho divorato i libri: da padre ricco padre povero a guida agli investimenti…
e naturalmente un grazie a te caro Alfio (non devo faticare
Coraggio!!!
marzo 31st, 2010 at 17:38
Ciao Alfio,
spero anch’io un giorno di partecipare ai tuoi corsi.
Attualmente ho potuto leggere alcuni dei tuoi libri e ascoltare i tuoi video corsi.
Avrei tanto da dirti…
Grazie a te ho preso coscienza..anche se credo di averlo sempre saputo, che io nella ruota dei criceti…non riesco proprio a starci!!. Purtroppo attualmente ci sono e sto cercando di uscirne.. e ho fatto gia qualche piccolo passetto…se non altro sto aprendo la mente verso il mondo degli investimenti in genere sto lavorando col forex per mettere da parte un po di capitale da investire.
La cosa che mi dispiace, è che di queste miei idee non posso e non mi sento di parlarne con nessuno!! Sono circondata da persone che cercano di riportarmi “con i piedi per terra”, “la vita è fatta di sacrifici” mi dicono, “tieniti stretta il lavoro che hai”. Io sono diversa da loro…mi chiedevo se anche tu hai trovato persone intorno a te che giudicavano negativamente questa tua visione della vita? Non avevi paura, in caso di investimenti negativi, che ti giudicassero male? Come hai fatto per scrollarti di dosso i loro giudizi?
E poi ultima cosa…una curiosità. Come mai tra i vari investimenti possibili, parli di opzioni ma non di forex? C’è una ragione in particolare?
Grazie.
A presto
Barbara
aprile 1st, 2010 at 02:40
Barbara, tutti troviamo le persone che ci dicono di stare con i piedi per terra. E’ il destino di chi, in ogni campo, vede le cose che la maggioranza non vede. E’ difficile, lo so, ma non c’e’ nulla da fare: hai ragione, sei diversa e devi avere una vita diversa. C’e’ la storia dell’uovo di aquila che finisce in un pollaio: l’uovo si schiude e l’aquilotto si convince di essere un pollo, un po’ strano, ma sempre un pollo. Un giorno arriva una volpe e vuole razziare il pollaio quando vede l’aquila e si ferma terrorizzata. L’aquila crede di essere un pollo, ma la volpe le fa capire che non e’ cosi’. E cosi’ l’aquila prova a volare, dapprima male, poi sempre meglio… finche’ vola via alta verso le montagne. Riguardo agli investimenti, nei miei articoli parlo sia di trading in opzioni che di trading sul Forex. Sulle opzioni ho una esperienza piu’ lunga, ma nell’ultimo anno ho fatto molto Forex. Sicuramente e’ piu’ semplice da imparare (ma quando uno sa fare trading, sa fare trading su tutto) e altrettanto sicuramente e’ uno degli strumenti di investimento che consiglio (infatti tengo un seminario Forex che sta avendo grandissimo successo).
aprile 1st, 2010 at 08:46
Leggo su questi blog anche persone disperate che si trovano economicamente ad un passo dal baratro.
Senza nulla togliere ad Alfio, che per primo a creato questi blog “sociali”, vi consiglio di rivolgervi ad un amico commercialista che sicuramente vi aiuterà a migliorare economicamente.
Anche Alfio è competente, ma i suoi corsi sono troppo cari per voi …ed il risultato potrebbe essere incerto.
Provate almeno a leggere i suoi libri che non costano molto.
aprile 1st, 2010 at 09:08
Si, consiglio a tutti di partire dai miei libri. Come dico sempre: fare i miei seminari non e’ indispensabile, semplicemente abbrevia molto i tempi ed evita errori, ma ovviamente ha un costo (finanziabile comunque). Iniziare dai miei libri significa comunque capire cose fondamentali per la propria situazione finanziaria e potrebbe anche essere tutto quello che vi serve per – almeno iniziare a – cambiare.
aprile 2nd, 2010 at 00:00
Riferendomi al commento di Barbara posso confermare che anche a me succede la stessa cosa, se non peggio. Questo mi ha inequivocabilmente fatto capire perchè i ricchi non sono di più. La massa delle persone semplicemente ha la testa piena di credenze limitanti e idee sbagliate sul denaro. Gli si può mettere davanti al naso la migliore opportunità di ricchezza ma non la vedono, anzi, subito pensano alle fregature. Si può solo lasciarli perdere, purtroppo.
maggio 7th, 2010 at 00:47
Ciao Alfio,
Credo che l’idea del cricetto renda molto bene il concetto.
Mi piacerebbe anche venire ad ascoltare la tua conferenza e so bene che per guadagnare bisogna anche investire…ma al giorno d’oggi si fa fatica a pagare una bolletta, figuriamoci a pagare un corso per quanto utile possa essere. Cosa si fa in questi casi?
Ti ringrazio per la risposta.
Stellina
maggio 7th, 2010 at 10:45
Ciao Alfio sono nel settore delle costruzioni da 15 anni.
Oggi mi accorgo che nelle amministrazioni mancano gli Uomini con la U Maiuscola.
Non sanno prendersi le responsabilita’, per tirare fuori una concessione edilizia ci vogliono dai 3 a 4 anni.
Siamo a Palermo, la cultura delle amministrazioni, e’ solo perdere tempo con formalita’inutili che bloccano la nostra economia, il lavoro nero dilaga per colpa delle amministrazioni, lo dico perche’ lo vivo in prima persona, molti colleghi rischiano per colpa loro.
Ti proporrei di fare dei corsi per le amministrazioni Pubbliche obbligatorie.
Sono molto deluso da questa problematica locale
e sto spostando le mie esperienze in Africa dove ho trovato una cultura molto diversa specialmente nelle amministrazioni dove in 15 giorni hai una concessione per iniziare l’investimento.
maggio 7th, 2010 at 13:19
Come ogni bravo imprenditore, hai visto il problema e trovato l’opportunita’. So che il Nord Africa sta crescendo bene.
maggio 7th, 2010 at 13:24
Stellina, partecipa al mio Road Show, poi da li’ decidi cosa fare. Magari ti basta leggere il libro. Ci vuole solo piu’ tempo e impegno, ma non e’ obbligatorio partecipare mai a nessun seminario (in nessun settore).
maggio 7th, 2010 at 14:46
guardando il tuo video mi consigli di comprare immobili all’asta, quando si sono venduti il mio appartamento per pochi soldi senza tutelare per niente, chi perdeva tutto, quello che aveva avuto dalla vita fino ad ora.
maggio 7th, 2010 at 21:17
E’ stata una lezione durissima immagino. Ho iniziato a occuparmi di immobili all’asta quando la casa di un familiare e’ andata all’asta ed ero direttamente coinvolto. Potevo semplicemente restare passivo oppure decidere di informarmi per capire come si poteva combattere e essere dalla parte di chi ci guadagna e non da quella di chi perde. Le cose che ci capitano non sono ne’ buone ne’ cattive. E’ cio’ che ne facciamo che e’ buono o cattivo. Spero, Domenico, che il mio video oltre a suscitarti tristi ricordi ti faccia capire che puoi fare qualcosa d’altro con la tua esperienza e cambiare il futuro, imparando dal passato.
maggio 10th, 2010 at 17:39
Egregio Sig. Bardolla ho letto tutti e 2 i suoi libri e non ho trovato risposta a una domanda che mi pongo se no in una frase tratta dal suo libro che dice che chi risparmia è un perdente.Volevo chiederle una sua personale opinione sul fondo d’emergenza e cioè se secondo lei deve essere presente nella finanza personale di un soggetto singolo o famigliare una somma di denaro da destinare alle emergenze e imprevisti e a quanto deve ammontare all’incirca.La ringrazio anticipatamente in attesa di un suo riscontro.
maggio 12th, 2010 at 00:19
Assolutamente si’, deve avere un fondo d’emergenza. Quanto, dipende dal suo tenore di vita, ma diciamo almeno 6 mesi di spese, meglio un anno.
maggio 13th, 2010 at 13:56
ciao Alfio
sono anche io valtellinese come te (anke se tu sei valchiavennasco)
l’argomento wellness finanziario mi è sempre interessato in quanto ne sto facendo uno stile di vita.. e come dice antony robbins, cerco di alzare i miei standard.
A settembre inizierò a tenere dei corsi e mi farebbe piacere parlarne con te, magari quando torni nelle tue terre natie.
Ho letto tutti i libri di Kiyosaki e vedo con piacere che riprendi tanti aneddoti, quali quello dei criceti. Lo trovo anke io molto consono alla situazione di molti…
buone vacanze
maggio 13th, 2010 at 22:13
Caio Alfio! ti sarebbe interessante essere intervistato dal sito “Voglio vivere cosi”? Se ti va,lascia il contatto diretto,perche saranno domande,tante(scritte).
maggio 14th, 2010 at 11:37
Sui criceti ci sarebbe da parlare moltissimo…io trovo che ci siano in giro anche tanti “cricetoni” ( e sono i + gravi), cioè medici, avvocati, tutti i professionisti in genere, stipendiati di alto livello ecc.
Il bello è che si accorgono di meno di essere anche loro nella ruota, perchè “tanti (soldi) ne entrano, tanti ne escono”: spesso fanno una bella vita, ma non vedono al di là del loro naso, nemmeno se glielo spieghi a chiare lettere: basta un piccolo intoppo nella loro vita apparentemente agiata, che li trovi a mendicare.
Sono persone che danno una pessima istruzuione finanziaria ai loro figli e, come eredità, gli lasceranno a stento un paio di appartamenti, esattamente gli stessi che a loro volta avevano ereditato: è passata una generazione, il patrimonio è invariato, se non diminuito!
Devo dire grazie al corso fatto con Alfio sugli immobili, e alle letture da lui consigliate, magari sarei rimasto coi cricetoni anche io…
Cmq, tutto parte dalla nostra mente, e questo Alfio lo dice all’inizio del corso: l’aspetto psicologico è fondamentale.
Ah, chi pensa di avere consigli dal commercialista…AHAHAHA è la + grande e subdola categoria di ignoranti, finanziariamente parlando: andateci solo un paio di volte all’anno per farvi dire le tasse da pagare, ma occhio a frequentarli troppo!!!!!!!
maggio 14th, 2010 at 18:41
ma come mai gran parte dei commenti entusiastici sembrano provenire da persone che la “libertà finanziaria” ancora la sogna, non c’è qualcuno che può testimoniare di averla raggiunta, in che tempi e grazie a quali insegnamenti?
Gianfranco
maggio 14th, 2010 at 22:17
E’ una buona osservazione, ma secondo me c’e’ una spiegazione abbastanza logica. La maggior parte delle persone che sta ancora cercando la sua liberta’ finanziaria e’ nella fase dello studio, dell’acquisizione di informazioni, delle domande, dei dubbi. Chi ha gia’ ottenuto risultati, magari ha meno interesse a leggere e informarsi, perche’ ha gia’ fatto le sue scelte e sta lavorandoci. Sono fasi diverse e io ho fiducia che molte persone che oggi scrivono, domani agiscano e non scrivano piu’. Il ruolo di Alfio Bardolla Training Company e’ quello di chi insegna, ma i risultati non li raggiunge Alfio Bardolla, li raggiungono le persone che agiscono, seguendo anche a loro modo cio’ che insegnamo o perche’, no, trovando la loro strada alla liberta’ finanziaria.
maggio 18th, 2010 at 09:04
buongiorno alfio,vorrei un tuo parere,riguardo la mia posizione economica!!apparentemente starei bene.sono propietario di un bar\tavola calda.costretto dai miei genitori a lavorare!!la mia mossa azzecata fù aquistare le mura.quindi io ora vorrei cedere l’azienda e fittarmi le mura a tot es,.poi con quel reddito la banca mi finanzierà altri soldi e potrò crearmi altre entrate automatiche.il problema è,,che con la crisi di oggi è difficile vendere un’attività .conosci qualche azienda di professionisti che tratta solo attività commerciali.ti seguo sempre.buon lavoro!buonagiornata
maggio 19th, 2010 at 02:58
Affittare un locale commerciale e’ sempre una buona idea che presenta dei vantaggi rispetto ad avere un inquilino privato. Quindi e’ una buona idea. So che durante il corso A Scuola di Business si formano accordi tra i partecipanti, e’ uno dei motivi per partecipare a un seminario come questo, dove partecipano solo imprenditori. Buon lavoro a te, una soluzione la trovi, perche’ il piano mi sembra buono.
giugno 16th, 2010 at 10:31
Ciao Alfio, volevo dirti che ti stimo moltissimo,e che ho letto il tuo “L’arte della ricchezza” e comprerò presto anche i tuoi altri due libri. Ho tre domande da farti: 1)se farai ancora dei corsi a Roma -a me interessa in particolare quello sugli immobili) 2)se farai un corso in DVD anche sugli immobili 3)cosa contiene materialmente il corso in DVD sulla libertà finanziaria(c’è un solo DVD,c’è anche un libro,il libro è la trascrizione del DVD o viceversa?). Ciao, e grazie per il tuo tempo
giugno 16th, 2010 at 21:57
Simona, ecco le risposte: 1) sicuramente faremo seminari di immobili a Roma che e’ la nostra seconda location per la formazione. 2) Non credo. C’era un’idea di farlo, ma il seminario e’ molto interattivo ed e’ difficile rendere questo in un corso in DVD. 3) Il DVD contiene la registrazione completa di un seminario I Soldi Fanno la Felicita’, quindi e’ quasi come partecipare (manca l’interazione con me e con i vicino di tavolo, ma in compenso puoi vederti tutti i passaggi quante volte vuoi, fermare e prendere appunti).
luglio 17th, 2010 at 15:28
CIAO ALFIO, GRAZIE DELLE EMAIL. IO NON SONO PROPRIO NELLA RUOTA DEL CRICETO, MA QUASI. AD ESEMPIO HO CASA DI PROPRIETA’ QUASI SENZA DEBITI. 20-30 MILA EURO. MA HO UNA PAURA “FOTTUTA” DI FARE DEBITI PER INVESTIRE IN IMMOBILI, COME DICI TU AD ESEMPIO. ASPETTO IL MOMENTO BUONO PER FRQUENTARE I TUOI CORSI. CIAO GRAZIE ALFIO, PASQUALE.
luglio 17th, 2010 at 20:34
Lavora sulla tua paura. Cosa ti fa paura esattamente? Cosa succederebbe se facessi debiti per investire in immobili? Qual’e’ la cosa peggiore che succederebbe? E se fosse? Affronta le tue paure per scoprire che in realta’ sono gestibili se non addirittura scompaiono appena le guardi in faccia.
luglio 23rd, 2010 at 10:29
Ciao Alfio, in questo periodo sto leggendo il tuo ultimo libro. I precedenti mi hanno aperto gli occhi su come è opportuno agire per muovere i primi passi verso la libertà finanziaria. Sto studiando..vorrei arricchire la mia preparazione prima di compiere azioni importanti. Ho sempre avuto la passione per gli immobili..i libretti delle pubblicità “cerco casa” sono le mie riviste preferite. Ho una vera e propria propensione per l’edilizia che rimane il mio sogno nel cassetto. Purtroppo intorno a me non trovo appoggio, ho le mani legate.
Già vendendo la “mia” casa di proprietà ci guadagnerei un 30% ( l’ho pagata appena 114.000 sulla carta )ma la mia dolce metà non ne vuol sentir parlare. Quindi dovrò fare tutto da sola..quando avrò la conoscenza per farlo! Cosa mi consigli? un saluto
luglio 24th, 2010 at 18:03
Ti consiglio di far partecipe la tua dolce meta’ delle tue scoperte. Inizia spiegandogli cosa trovi di tanto interessante nei miei libri, fallo partecipe di qualche punto che ti ha aperto la mente. Quando anche lui avra’ chiari i motivi per cui stai pensando di vendere la casa e soprattutto questo nuovo modo di vedere il denaro e la ricchezza, tutto sara’ molto piu’ facile.
gennaio 25th, 2011 at 15:48
Ciao Alfio,
sono una tua lettrice e seguo sempre con grande interesse i tuoi corsi e videocorsi che mi hanno aiutato moltissimo sia nel campo personale che finanziario. Vorrei porti una domanda: avendo già un’azienda agricola, pensavo di aggiungere valore all’impresa nell’allestire un ristorante con cucina tipica toscana, visto che una agriturismo c’è già. Visti anche gli investimenti da affrontare (tutt’altro che esigui)!nonch’é rischi ad essa correlati per non menzionare poi i tempi che tutti noi stiamo attraversando, credi che sia una buona idea e un buon investimento anticrisi ? E, infine, tenendo anche conto del fatto che mi rimangono solamente “due anni e sette mesi” per costruire un buon futuro colgo anche l’occasione di farti i miei complimenti per il tuo libro che leggo sempre con gran piacere, cercando (anche se impegnativo) di mettere in pratica le tue regole.
Ti ringrazio per la tua attenzione e non vedo l’ora di leggere la tua risposta.
Ciao, Stefania
gennaio 25th, 2011 at 18:14
Un ristorante e’ un investimento ad alto rischio, che io in generale non raccomando. Infatti dipende da variabili che non controlli o controlli solo parzialmente (chef, flusso di clienti) e non e’ scalabile. Valuterei eventualmente un business basato sull’azienda agricola, ma e’ un’ipotesi tutta da verificare ovviamente.
marzo 14th, 2011 at 10:27
Caro Alfio, purtroppo è la gente come me e te che sta facendo fallire il mondo, gente che NON SERVE A NIENTE ed anzi drena risorse ai lavoratori utili. Il circuito finanziario , la speculazione non è lavoro è indiretta induzione alla schiavitù. Alcune di quelle persone che vedi tristi sul treno pendolare, ce le hai messe tu, alcuni di loro vivono da schiavi per colpa tua (o mia). “Anche se voi vi ritenete assolti siete comunque coinvolti”. Il mondo non reggerà a questo sfruttamento da parte della speculazione. Spero di sbagliarmi ovviamente. Spero tu stia in buona salute per altri 100 anni
marzo 20th, 2011 at 15:28
La speculazione finanziaria e’ sempre esistita e sempre esistera’. E i soldi sono necessari agli imprenditori che a loro volta sono necessari a chi non vuole fare l’imprenditore, ma avere uno stipendio. Personalmente credo che chiunque dovrebbe fare l’imprenditore e diventare padrone del proprio destino, ma la maggior parte delle persone non lo fara’, per quanto io possa scrivere o insegnare. Fatta questa premessa nessuno, ne’ io, ne’ tu possiamo cambiare come funziona il mondo e la finanza con i suoi pro e i suoi contro. Cio’ che pero’ posso fare e faccio e’ insegnare il “funzionamento del denaro” affinche’ chiunque impari e metta in pratica i miei insegnamenti possa raggiungere la liberta’ finanziaria per se’ e i propri cari.
maggio 10th, 2011 at 22:56
Ragazzi, ma quale libertà finanziaria, ancora vi pappate queste stupidaggini. La libertà finanziaria la raggiungerà, se non l’ha raggiunta, Alfio grazie ai mille fessi che pagano per sentirsi raccontare quattro frottole sulla motivazione, la solita solfa del forex e delle opzioni e compagnia bella. Vorrei vedere delle statistiche serie su quanti vivono di trading o comunque hanno ragigunto la libertà finanziaria dopo un suo corso. Vedreste che le percentuali sono, in realtà, uguali a quelle di un gruppo in cui nessuno abbia seguito i suoi corsi. Morale: lui sarà magari in buona fede, ma i suoi corsi non influiscono sulla vostra capacità di produrre reddito. Però lui si è speciaizzato nel vendere sogni, perchè la gente sogna, specialmente in tempi tristi come questi, ed è facile appioppare un corso su come diventare ricchi a uno che sogna dalla mattina alla sera, appunto, di diventare ricco. Volete migliorare la vostra situazione finanziaria? Studiate, ma cose serie, e miglioratevi con titoli spendibili sul mercato del lavoro. Non con corsi di questo tipo. Chi volete che tenga in considerazione il fatto che avete fatto un corso con Bardolla? Che attestato avrete? Lui risponderà che i suoi corsi sono per gente pratica che vuole imparare come diventare ricca, non per valere come titoli. Vi dirà che gli attestati sono per chi vuole lavorare da dipendente, non per chi vuole costruire il suo destino. Stronzate, con rispetto parlando… Io non sono pessimista, ma con certi corsi non fate altro che arricchire chi li fa. Credetemi, risparmierete un bel pò di denaro. Seguitevi un bel corso d’inglese e avrete un attestato valido in tutto il mondo, iscrivetevi all’università se non siete laureati, investiteli in un’attività, se non sapete proprio cosa fare spendeteli andando in vacanza. Non buttateli però, sono vostri…
maggio 11th, 2011 at 00:02
Mi sfugge totalmente il motivo del suo commento. Ovvero venire sul mio blog a dire che bisogna lavorare da dipendenti e il resto sono solo stupidaggini (e che Alfio Bardolla vende sogni), mi sembra una perdita di tempo per chi l’ha scritto e per chi l’ha letto. Se lei e’ contento cosi’, buon per lei. Ma cio’ che lei dice di fare non ha alcun senso dal punto di vista finanziario.
maggio 11th, 2011 at 00:43
Non voglio offenderla, ma sarei disonesto se non scrivessi quello che penso. Alla fine il suo è un lavoro onesto, e di questi tempi è già tanto. Onesto nel senso che non infrange alcuna legge. Però, mi perdoni, non è moralmente bello approfittarsi di tanti che non sanno dove sbattere la testa a causa della crisi, spillandogli soldi per insegnargli a diventare ricchi… Se bastasse un corso e tanta buona volontòà ai semafori le Ferrari non si conterebbero… Grande business, in definitiva, ma basato sulla credulità e un pò sui sogni della gente…
maggio 22nd, 2011 at 15:50
Ciao Alfio, io ho seguito i tuoi corsi sugli investimenti immobiliari ed ora sto mettendo in pratica quanto ho appreso. Avrei potuto fare da solo? Non credo, anche se sono avvocato e non mi manca la capacità di imparare e mettermi in gioco, i tuoi corsi mi hanno fatto risparmiare tempo e soprattutto mi hanno mostrato un altro punto di vista. La cosa più importante però è cambiare le proprie convinzioni limitanti. Leggendo alcuni commenti è chiaro che non tutti riusciranno a cambiarle…
Meglio, cosi ci sarà meno concorrenza. Sono le scelte che segnano il destino.
maggio 31st, 2011 at 20:21
ciao Alfio
Nella vita avevo un sogno, crearmi un’azienda tutta mia che potesse dare richezza e redditto a me e ai miei dipendenti.
E c’è l’avevo quasi fatta, ho creato un’azienda che produceva con 13 dipendenti, con ognuno il proprio compito, che procedeva come un treno. ma gli ordini non erano automatici li procuravo io e un’agente
Ma tutto ad un tratto in tre messi alcuni miei clienti grossi, non hanno più pagato, producendomi una voragine di mancati pagamenti.
Adesso dopo quasi un’anno mi trovo con la stessa azienda con meno della metà dei dipendenti,che non ha entrate automatiche, mi sbatto tutto il giornmo per recuperare, ordini e soldi.
So che c’è il sistema so che ce la posso fare ma al momento il mio obbietivo è recuperare tutto il possibile per pagare i debiti.
La forza che mi fa andare avanti è la fiducia in me stesso e la certezza che il mio lavoro è quello giusto.
Avrei bisogno qualcuno che mi dia ossiggeno.
Ma non mi voglio rivolgere alle banche perchè ti chiudono i rubinetti, e da l’oggi al domani di trovi peggio di prima
Bè questa è la mia situazione ma posso tirarmene fuori?
ho i conti senza l’oste la crisi ma sopratutto molti clienti mi hanno costretto ha
giugno 7th, 2011 at 06:36
Da quello che dici la tua azienda aveva una debolezza strutturale in quanto gran parte del fatturato dipendeva da alcuni grossi clienti. Ora che lo sai devi cercare di trasformare il business in modo che non dipenda piu’ da pochi clienti. E inoltre, come hai detto, dovresti trovare il modo di automatizzare il piu’ possibile il processo di acquisizione clienti (magari internet ti puo’ dare una mano).
giugno 18th, 2011 at 13:52
Buongiorno a tutti!
Ho iniziato da poco a leggere le email di Alfio Bardolla, ma penso che siano sicuramente interessanti ed utili, come anche i libri (che mi propongo a breve di acquistare e di leggermi appena sarò in vacanza) ed i corsi.
Sono convinta, sicura ed ho imparato, con il mio lavoro ed miei collaboratori e datori di lavoro, che ogni fonte, ogni suggerimento, ogni incontro sia importante, sempre, che ogni persona possa trasmetterci e crearci delle opportunità di lavoro, di collaborazioni, di contatti, di esperienze, di soddisfazioni personali e professionali ed aiutarci a renderci felici nella vita e nel lavoro.
Ogni giorno abbiamo difficoltà da superare, imprevisti, problemi da risolvere, ma la forza è dentro di noi e, soprattutto, ognuno di noi ha delle capacità e delle attività che gli piace svolgere ed è su queste che deve puntare, senza mai arrendersi.
Se non ci piace un lavoro, proponiamoci per farne un altro, sul quale ci si sente più preparati, più stimolati, per il quale si ha più interesse.
La chiave di svolta è puntare su se stessi ed essere testardi, che talvolta è un punto di forza e di debolezza allo stesso tempo, perché può anche suscitare critiche, ma intanto si saranno raggiunti i propri obiettivi, sentendosi soddisfatti.
Nella vita tutti incontrano persone fantastiche, positive, che stimolano a fare e fare sempre meglio (almeno io le ho incontrate e sono state e sono attualmente per me una grande risorsa), l’importante è cogliere le occasioni che ci capitano, non sottovalutare mai nessun incontro, trarre insegnamenti ed esperienze dagli altri, essere ottimisti e disponibili a nuove esperienze, anche se spesso richiedono anche sacrifici.
Spesso si incontrano anche persone invidiose, che ostacolano in tutti i modi, ma con quelle bisogna aggirare l’ostacolo e dimostrare di essere in gamba e di fronte ai fatti è più difficile essere attaccati.
A risentirVi tutti.
Cordiali saluti
Myriam
giugno 20th, 2011 at 15:08
Grazie per il tuo commento, hai certamente la mentalità giusta per raggiungere, se la vuoi, la liberta’ finanziaria. Come dico sempre “se lo posso fare io, puoi farlo anche tu”.
luglio 15th, 2011 at 07:52
Gentile Alfio devo fare i complimenti per la capacita’ di comunicazione e sicuramente l’entusiasmo che metti nella tua Mission….devo dire pero’ che mentre quando parli di immobili,seppur in un momento difficile..è possibile creare investimento e nel tempo comunque ricchezza per quuanto riguarda le option ed il forex sarei piu’ cauto e din particolare in chi oltre non avere esperienza non si puo’ permettere di perdere denaro….nel mio casocon sicurezza econonmica ed propensione all’investimneti immobiiari sono in dolce attesa del giusto investimento…non è il piu’ redditizio ma quello piu’veloce nei tempi..e se uno è bravo taglia un 25 per cento dal prezzo di compravendita..è da accontentarsi…. e poi con un ulteriore 5 per cento per le spese fa l’operazione…..nei tempi ..di oggi e cioe’ lunghi.
luglio 16th, 2011 at 18:55
Caro Alfio, cio che dici è opportuno ed interessante, ma come fare se un immobile magari sistemato nel mezzogiorno, un intero palazzo dal valore di oltre 1 milione di euro, ti resta sul groppone e non riesci a venderlo, che fare, svenderlo senza pietà?
luglio 18th, 2011 at 15:06
E’ una risposta che ti devi dare tu, ovviamente. Pero’ io ti dico questo: un immobile e’ solo cemento, mattoni, legno e vetro nonche’ tasse e spese. Diventa un “bene” quando genera o cashflow o aumento del capitale. Quindi tenerselo sul groppone non serve a niente e ti fa solo spendere soldi e perdere altre opportunita’ piu’ profittevoli. Io considero generalmente l’investimento in immobili a breve termine, lo sconsiglio a lungo. Ricorda che i profitti ipotizzati non contano niente, non conta il prezzo a cui vorresti vendere, ma quello a cui puoi vendere.
luglio 18th, 2011 at 15:10
Ognuno ha un profilo di rischio personale: c’e’ chi preferisce rischiare di piu’ e avere rendimenti piu’ alti, chi di meno con rendimenti piu’ bassi. Non c’e’ la soluzione giusta, solo quella giusta per te. In ogni caso, sia Forex che Opzioni presentano sicuramente il loro rischio di investimento speculativo, ma meno di quanto l’opinione corrente crede. Si tratta di studiare e sapere cosa fare e cosa non fare, come in ogni altra cosa (anche negli immobili).
ottobre 11th, 2011 at 16:18
Certo che se devi prendere un treno (e non un taxi) per andare all’aeroporto…..o sei tirchio o non e’ che navighi nell’oro…..
ottobre 15th, 2011 at 17:53
E’ sempre stupido buttare via soldi in cose inutili, indipendentemente da quanto guadagni. Se giudichi una persona da come spreca il suo denaro, stai guardando le cose sbagliate.
dicembre 7th, 2011 at 11:48
ma smettila che avete rovinato il mondo ora smettiamo di lavorare 15 ore al giorno perche’ secondo te saremmo dei criceti hai mai sentito parlare di produttivita’ se non lavori non produci non solo per te stesso ma per il bene comune forse hai bisogno che anche tu vada a zappare cosi capisci cosa vuol dire sudare.
gennaio 4th, 2012 at 21:07
Ciao Alfio
Sono un Imprenditore ho 43 anni, per natura divoro libri, ho letto il tuo “I soldi fanno la felicità” appena è uscito, per il semplice fatto che essendo attento all’argomento, ho riconosciuto la novità.
Ottimo lavoro, rende bene l’idea “universale” che la Ricchezza è uno stato mentale “forse c’è chi direbbe………..vallo a dire hai bambini che muoiono di fame in tutto il mondo” bene a quelle persone rispondo, che se si parla di persone o popoli che purtroppo non hanno ancora in mente uno “stato civile” in questo caso è l’umo che ne ha già preso coscenza che dovrebbe intervenire.
Faccio un esempio pratico, tanto per dirne una: La guerra in Iraq agli U.S.A. è costata 3000miliaedi di dollari e al mondo 15000miliardi di dollari……..se pensiamo che per installare una poma per l’acqua che in quei paesi farebbe vivere 1000perone, il costo “compreso l’installazione” è di 10.000,00 euro
ecco che a conti fatti se il denaro usato per scopi bellici “che non hanno portato a niente” li avrebbero usati par un operazione umanitaria del genere,
Oggi non esisterebbe il terzo mondo, e per persone che non hanno acqua, avere un pozzo vuol dire essere ricchi.
perdonate questo intervento, ma è importante capire che l’uomo per quanto si sforzi, difficilmente riesce a dominare il proprio istinto egoistico.
E cosi ho risposto a chi direbbe “vallo a dire ai Bambini..ecc”
Alle persone invece che “nello stato civile” sentono dentro di se, che la fuori esiste tutto quello che ci occorre per stare meglio noi e tutte le persone che ci circondano ,ma non sono ancora riusciti ad arrivarci o c’anno provato un infinità di volte senza riuscirci e non essendoci ancora riusciti sentono addosso il peso del fallimento e delle persone che lo circondano, che si aspettano dei risultati,
Dico,…. hai davanti ancora tutta una Vita per arrivare dove vuoi , tutto quello cha hai fatto fino ad oggi è servito per darti l’esperienza per non cadere più negli stessi errori,
questo è riferito a tutti gli aspetti della vita quotidiana: Amore, Denaro, Salute……..
Il fallimento come la ricchezza è uno stato mentale, il fallimento esiste solo nella nostra mente quando abbandoniamo un progetto,
Se quel progetto, inizialmente pensavamo di realizzarlo in 5anni e dopo 5anni siamo punto e a capo, è solo che abbiamo fatto male i calcoli “roba da commercialisti” ma l’uomo è molto più dei numeri,
Semplicemente rinnova il tuo obbiettivo e datti altri 5anni……. “quando arriverai al raggiungimento dei tuoi obbiettivi, ti renderai conto che è valsa la pena vivere tutti i giorni belli e brutti della tua vita, e cosa straordinaria ti renderai conto che il tuo obbiettivo in realtà non ha mai avuto un vero e proprio traguardo, ma non è altro che il desiderio di migliorarti e migliorare tutto quello che ti circonda.
Quando arriverà quel giorno “e fidati che se ci credi arriverà” allora ti diremo, benvenuto nella libertà finanziaria, che come dice il Venerabilissimo Alfio “I soldi fanno la felicità”
Caro Alfio, senza dubbio in futuro parteciperò ad uno dei tuoi seminari relativi alla compravendita Immobiliare, argomento molto interessante, soprattutto per il settore ristrutturazione.
Quando intraprenderò anche quella strada, mi servirà senza dubbio le tue indicazioni.
Chiedo perdono per il mio “Romanzesco intervento” ma si vede che anche io sento di dover comunicare
Pensieri positivi……….
Maurizio Passari…………..Milano
gennaio 16th, 2012 at 17:16
Ottimo intervento, che condivido. La differenza e’ proprio in cio’ che dici tu: continuare fino al successo (cambiando strada, programma, idee, soluzioni) invece di fermarsi, come fa la maggior parte di chi magari inizia, ma non ottiene risultati. E questi sono gia’ una minoranza, la maggioranza delle persone non inizia nemmeno.
gennaio 16th, 2012 at 17:27
Cio’ che io faccio e’ insegnare alle persone che c’e’ qualcosa d’altro che zappare e sudare e lavorare 15 ore al giorno come criceti. E’ una realta’ e chiunque puo’ imparare a farlo e a ottenere la sua liberta’ finanziaria, invece che continuare a essere schiavo. Alcuni non vogliono vedere quest’opportunita’ e la combattono come fai tu.