Le 11 leve esterne per la tua libertà finanziaria
Qualche tempo fa ho parlato delle 10 leve interne che puoi attivare per la tua libertà finanziaria.
Ora quindi sai che hai delle leve psicologiche tue personali che puoi utilizzare. Ma oltre a queste, naturalmente, puoi attivare le leve esterne.
Spesso anzi le leve esterne sono quelle che fanno la differenza: se vuoi diventare imprenditore o investitore devi saper considerare e usare le leve esterne
Ecco quali sono le leve esterne per la tua libertà finanziaria.
Queste leve esterne sono in parte simili alle interne, in parte sono legate alla comprensione che qualsiasi progetto di business richiede che tu coinvolgi altre persone.
Ma andiamo nel concreto e vediamo quali sono le tue 11 leve esterne per la libertà finanziaria.
I soldi fanno la felicità , il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi
Leva N.1: i tuoi soldi
Questa leva direi che è abbastanza semplice: è semplice fare i soldi se si hanno altri soldi perché è proprio il denaro che ti permette di comprare la maggior parte delle leve.
Leva N.2: i soldi degli altri
Tutti gli imprenditori usano i soldi degli altri. Siano banche, la borsa, investitori o amici e parenti, un imprenditore capisce l’importanza di cercare, ottenere e usare i soldi degli altri. Ho addirittura creato un seminario per insegnarti come fare.
Leva N.3: le conoscenze degli altri
Più ti circondi di persone con conoscenze specialistiche, più hai leve. Il segreto di ogni imprenditore è una squadra di collaboratori e partner su cui fare affidamento. Famosa è la storia di Henry Ford che, accusato di essere ignorante, spiegò che non sapeva tutto, ma aveva a libro paga chi poteva rispondere a qualsiasi domanda per lui.
I soldi fanno la felicità , il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi
Leva N.4: le esperienze degli altri
Qui parliamo di Alfio Bardolla: infatti, nei miei seminari e in tutti i miei prodotti di formazione io spiego sempre e solo ciò che ho fatto realmente, ovvero le mie esperienze. Questo e’ sicuramente il metodo migliore per conoscere le esperienze degli altri. Un altro è leggere manuali e biografie, dove puoi trovare esperienze di persone che magari sono i migliori del mondo nel loro campo.
Leva N.5: le idee degli altri
L’imprenditore sa riconoscere le buone idee, anche se non vengono da lui. Non ha bisogno di gratificarsi pensando di essere il migliore, preferisce farlo con i risultati finanziari che derivano anche dal saper ascoltare e usare le idee degli altri.
Leva N.6: il tempo degli altri
E’ abbastanza logico: quando hai dipendenti o usi fornitori usi il loro tempo per raggiungere i tuoi obiettivi. In cambio li paghi, ma sempre una frazione del valore che ti portano (ecco il concetto di leva!)
I soldi fanno la felicità , il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi
Leva N.7: la qualità del lavoro degli altri
Se lavori con gente più grande di te, la tua azienda diventerà un’azienda di giganti. Se scegli persone più piccole di te, diventerà un’azienda di nani. E’ essenziale che trovi fornitori e dipendenti che sappiano fare un lavoro eccellente (e che siano messi in grado di farlo da te).
Leva N.8: un mentore
Un mentore e’ una guida che colma le tue lacune con la sua esperienza. Ogni imprenditore di successo ha avuto un mentore. Trova il tuo.
Leva N.9: la tecnologia
La tecnologia può veramente fare la differenza nel tuo business. Tecnologia su cui basare i tuoi prodotti, gestire il tuo business, vendere e fare marketing. La tecnologia può sostituire persone, investimenti e farti battere la concorrenza.
Leva N.10: il tuo team
Il successo è un gioco di squadra, non una competizione. Se vuoi diventare ricco, devi avere a disposizione un team di persone competenti nel proprio settore e non giocare la partita da solo.
Leva N.11: il debito
Sorpreso? Il debito è una grande, importantissima leva. Parlo di debito buono, debito che serve per creare attività , business, per fare investimenti. Con il debito puoi crescere a velocità superiori e fare cose che, altrimenti, non potresti fare.
Interessanti no, queste leve esterne? Ti rendi conto quante possibilità hai per creare i tuoi business e la tua libertà finanziaria? Il segreto di chi ce l’ha fatta è proprio questo: guardare con mente aperta la situazione e trovare molte soluzioni ai problemi.
Al prossimo appuntamento con la libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
I soldi fanno la felicità , il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi
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35 Commento(i)
aprile 29th, 2010 at 13:48
Ciao Alfio,
cosa pensi degli amici ai quali hai prestato soldi e poi non te li han mai tornati, né ti hanno chiesto scusa, e ancor peggio son spariti?
PS: risparmiatemi commenti del tipo, mai prestare soldi ad amici, perdi i soldi e anche gli amici…
proprio perché se ne hai di solito li dai, a volte anche tanti.
aprile 30th, 2010 at 00:01
Ok, allora non commento. Prestare soldi agli amici non e’ un investimento e certamente non e’ qualcosa che fai per la tua liberta’ finanziaria.
maggio 6th, 2010 at 17:48
Ciao Alfio,
sono un’insegnante e il mio lavoro mi sta un po’ stretto, vorrei imprendere in qualcosa (aprire un agrinido ad esempio) ma quello che guadagno mi basta appena a vivere. Che consiglio puoi darmi?
maggio 7th, 2010 at 13:28
Non so cosa sia un agrinido, ma qui trovi diverse idee su cosa fare di altenativo al “lavoro”. L’investimento in immobili puo’ essere fatto anche senza soldi, per esempio e anche le altre tecniche di investimento di cui parlo hanno soglie di accesso molto basse. Per ora scopri cosa ti si addice di piu’, come farlo lo scoprirai dopo.
maggio 8th, 2010 at 15:41
Buongiorno Alfio,
ti pongo una questione forse un po’ noiosa, ma sicuramente reale. Delle leve di cui parli, al momento posso contare solo sui miei soldi (pochi: forse solo per uno dei tuoi corsi), e sulla conoscenza di internet come tecnologia. Tutte le altre leve probabilmente si ottengono col tempo, quando riuscirò ad instillare fiducia agli “altri” i quali potrebbero affidarmi i loro soldi; fiducia dalle banche che mi vedrebbero come una buona cliente, in grado di onorare i debiti con facilità , infine le conoscenze che ti fai solo quando cominci ad entrare “nel giro”. Quindi, da dove posso iniziare secondo te? Probabilmente mi dirai di partecipare ad uno dei tuoi corsi, ma quale? Per gli investimenti in borsa un minimo di capitale ci vuole… e i miei pochi risparmi li avrei già spesi nel pagamento del corso. Mentre a seguito di un corso di investimento in immobili, probabilmente mi insegnerai a come sfruttare la casa già di mia proprietà , vendendola oppure come utilizzare al meglio il mutuo per acquisto della casa della banca. Ma non ho un mutuo e neanche una casa di proprietà . Come poter procedere in questo caso? Sperò in qualche tuo suggerimento illuminante per uscire da questo impasse.
grazie e buon lavoro.
maggio 8th, 2010 at 16:58
Ciao, come dico sempre piu’ spesso su questo blog, per iniziare a investire in immobili non ci sono solo le banche, anzi quelle secondo me sono una seconda scelta. La prima scelta e’ trovare uno che ci metta i soldi. E’ molto semplice: tu trovi l’affare, fai tutto il lavoro, lui o lei ci mette i soldi e fate a meta’ (o altra percentuale che decidete). E’ cosi’ che funziona nel mondo degli affari. Se non hai soldi, usa la testa, se hai soldi, usa gli altri.
maggio 9th, 2010 at 17:25
“Se non hai soldi, usa la testa, se hai soldi, usa gli altri”, lo dici tu stesso. Eppure e così che ho cercato di fare anch’io “usando” il migliore che c’è sulla piazza in questo momento, cioè tu. In pratica io mettevo un po’ di soldi che mi ero fatto prestare dalla banca e tu trovavi l’affare, facevi tutto il lavoro e dividevamo. Ultimanente ti ho fatto una proposta tramite la tua segreteria, ma, mi ha detto che non eri interessato. Sinceramente non capisco. Uno dovrebbe mettere in pratica ciò che predica. O sbaglio?
Ciao!
maggio 11th, 2010 at 10:18
Ciao, Alfio.
Vorrei sapere come conciliare due cose apparentemente in contrasto, e creare soldi nello stesso tempo velocemente.
Sappiamo che bisogna sfruttare la leva e l’interesse composto, cioè reinvestire i soldi guadagnati insieme al capitale di partenza. Però il mio dubbio è questo: per sfruttare l’interesse composto bisogna investire sempre tutto, mentre la saggezza dice che è meglio investire il 20/30% del proprio capitale e lasciare il resto in investimenti tranquilli. Però se si investe parte del capitale si guadagna di meno e meno velocemente e non si può applicare l’interesse composto. Mi sapresti dire come conciliare le due cose?
maggio 11th, 2010 at 22:04
Ciao Alfio, vorrei duplicare il mio guadagno,mensile ?
qual’è la strategia, piu’ controllabile e piu’ “semplice”,e’ che abbia un’accesso con un “capitale” veramente esiguo.
grazie
maggio 12th, 2010 at 00:13
Messa cosi’ e’ una domanda vaga. Puoi lavorare il doppio del tempo? Puoi chiedere il doppio per ora lavorata? Sono due modi per raddoppiare il guadagno mensile. Piu’ probabilmente dovrai pensare ad aggiungere al lavoro (o sostituire) qualche altro sistema che renda cashflow. Di nuovo le opzioni sono molto varie. Per esempio, hai pensato a dei distributori automatici? Sono interessanti sistemi per creare cashflow. E comunque, la domanda chiave e’: quale e’ il tuo guadagno mensile? Per passare da 1000 a 2000 euro ci vuole un certo sforzo, per passare da 6000 a 12000 ce ne vuole un altro.
maggio 12th, 2010 at 00:18
Giuseppe, ovviamente non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca. Piu’ rischi, piu’ puoi guadagnare. O perdere. Devi trovare tu il mix tra rischio e prudenza che sta bene a te.
maggio 12th, 2010 at 00:32
Giovanni, cio’ che dico e’: trovate l’affare, fate tutto il lavoro mentre il vostro partner mette i soldi e fate a meta’. Per quel che mi riguarda posso essere interessato a proposte di questo tipo, ma certamente non al contrario, ovvero trovare qualcuno che metta dei soldi e io faccio il lavoro e si divide. A me questo non interessa (a meno che non si parli di investimenti importanti). Ma comunque io dico anche “non fermarti alla prima osteria”. Se il primo investitore che hai contattato ha detto di no, vai al secondo o al terzo o al quarto. E se non trovi nessuno, domandati perche’: forse il tuo piano non e’ cosi’ buono o interessante.
maggio 14th, 2010 at 11:19
Ciao Alfio,
ti leggo da tempo, sono un kiyosakiano da un paio di anni e devo ammettere che il mio processo di costruzione della libertà finanziaria è iniziato quando ancora andavo alle superiori, da Robert e da Te ho acquisito recentemente nuovi spunti molto interessanti, ma probabilmente qualcosa lo avevo già assimilato da piccolo, fortunatamente anche io ho avuto due padri, forse una situazione analoga a quelli del celebre libro.
In questo momento, però, stò vivendo un momento di incertezza.
Già da qualche mese ho raggiunto alcuni traguardi (entrate semi-automatiche da vari progetti ed investimenti)
Potrei fare le valigge e trasferirmi ai Caraibi…
Però… c’è un però… ho un’azienda che va, un ufficio in un luogo prestigioso, un’insieme di possibilità grandi che potrebbero dar vita a dei business vincenti…
Cosa devo fare secondo te? Ascoltare il cuore che mi dice lascia tutto e inizia una nuova vita…
O continuare a fare la corsa del topo sperando di non finire a 70 anni come Ber….oni… costretto a prendere il sonnifero per dormire?
Grazie Mille, grazie di tutti i preziosi consigli ;o)
maggio 14th, 2010 at 15:28
Se guardi come faccio io, continui a lavorare, ma questa e’ la mia scelta. Io amo lavorare e creare nuovi business, pero’ magari tra qualche anno cambiera’. Ti posso solo dire questo: i cambiamenti non sono mai definitivi, tutto scorre, cambia, si evolve. Quindi in definitiva, decidi rapidamente, fai una scelta, il futuro non lo conosce nessuno, ma se hai la mente aperta e le conoscenze, qualsiasi strada ti si mostrera’ ricca di opportunita’.
maggio 16th, 2010 at 10:04
Ciao, Alfio.
In riferimento alla tua risposta n. 10 di questa pagina m’interessa sapere quanto si può guadagnare mensilmente con i distributori automatici e quali sono le zone ancora libere per poterne installare qualcuno. Inoltre se volessi installarne alcuni, magari in diverse città , quanto potrebbe costarmi l’incaricato per la ricarica dei distributori.
Ti ringrazio anticipatamente.
maggio 16th, 2010 at 14:59
Dimenticavo: quale tipologia di prodotti vende di più?
maggio 16th, 2010 at 18:10
Ce ne sono di tutti i prodotti e di tutti i produttori. Il mio consiglio e’ di acquistare una rivista Millionaire e iniziare a vedere le opportunita’ pubblicizzate la’. Oppure anche chiamare le societa’ che gestiscono distributori automatici dove magari lei lavora o anche in giro e sentire che proposte hanno.
maggio 19th, 2010 at 16:04
Signor Alfio,dopo l’illuminazione ricevuta dal libro I soldi fanno la felicità ed aver letto L’arte della ricchezza,questa mattina ho ricevuto tra le mie mani Milionari in 2 anni e 7 mesi,acquistato dal Giardino dei libri…..bhe ho appena finito di leggere il Primo Pilastro ed ho già 2 paroline da dirle….SEMPLICEMENTE COMPLIMENTI.
P.S Spero di riuscire a partecipare alla serata al RoadShow di Milano (perchè non l’hai organizzato anche a Bari?)
Ti auguro che anche questo libro diventi un Best Seller.
Cordiali saluti
Cosimo
giugno 10th, 2010 at 15:34
Ciao Alfio il mio non e un commento ma una richiesta di AIUTO .Sono padre di tre figli davanti al mio conto in banca ce sempre un meno,ho icominciato ha conoscerti due giorni fa,e vorrei anche io star bene finanziariamente,ma come avrai capito non solo ho le tasche vuote sono anche bucate.Dici che posso uscire da questo tunnel.Mi dai dei consigli .Ciao e Grazie
giugno 10th, 2010 at 20:19
In questo ultimo periodo ho iniziato a capire come gira il mondo dei ricchi e quello delle persone comuni e sicuramente il primo è quello che più mi interessa. Da un po’ di tempo ho iniziato a lavorare in un Network Marketing che sembra essere molto interessante e avere alcune delle leve esterne di cui parli.
Tu conosci i N. M.? Cosa ne pensi?
Grazie mille
Pamela
giugno 13th, 2010 at 15:29
Conosco piuttosto bene il network marketing e diversi network. Credo ci siano metodi di guadagno piu’ veloci e che richiedono meno lavoro (ma piu’ conoscenze). Tuttavia, il network marketing e’ un ottimo metodo per diventare imprenditori e deve essere visto cosi’, non come metodo facile di guadagno lavorando part-time o comunque poco. Se usi il network marketing come scuola per diventare imprenditore e imparare a gestire la forza del “tempo degli altri” e del “lavoro degli altri” avrai le tue soddisfazioni.
giugno 13th, 2010 at 15:44
Ma certo che puoi uscire dal tunnel, se lo vuoi. Devi cambiare i tuoi pensieri e i tuoi comportamenti che ti hanno portato nella tua vita a guadagnare meno di quanto ti serve per vivere. Hai gia’ iniziato leggendo questo blog e aprendo la tua mente ad altri modi per guadagnare denaro rispetto a quelli che hai conosciuto finora. Il lavoro piu’ complicato e cambiare la tua mente e acquisire questi nuovi concetti sulla liberta’ finanziaria. Ma e’ il primo passo fondamentale. Leggi i miei libri, anche solo il primo, e troverai tutto quello che ti serve per cambiare la tua vita. Se cambi dentro, nella testa, troverai nuove opportunita’ di guadagno e tutti i soldi di cui hai bisogno. Non per magia, ma perche’ vedrai cose e penserai cose e sentirai cose che oggi non vedi, non pensi e non senti. E un’ultima cosa: imparando queste nuove cose e diventando una persona che non sei mai stata, uno che sa come si guadagna e come funziona il denaro darai ai tuoi figli l’insegnamento piu’ importante per la loro vita.
giugno 23rd, 2010 at 11:41
vorrei sapere quali sono le possibilità attuali per aprire un’agenzia immobiliare non avendo il patentino di abilitazione e nemmeno il diploma per poterlo conseguire. nonostante le difficoltà evidenti ci terrei ad avviare suddetta attività . Ho costituito nel 2006 una sas immobiliare che però non opera. Saluti franco.
giugno 24th, 2010 at 14:41
Non ho esperienza di apertura di agenzie immobiliari. Io insegno a investire in immobili, non ad aprire agenzie immobiliari.
giugno 25th, 2010 at 09:44
Caro Alfio, sono dipendente di una banca, ma la mia passione è scrivere, leggere i libri e cose simili. Per cui se penso ad un’attività in proprio, penso a una piccola casa editrice, ad una libreria, ma so che non guadagnano molto, a parte le grandi catene come Feltrinelli, Mondadori e Edison. Cosa potrei fare con questa mia attitudine e professionalità ? Sono anche giornalista pubblicista ed ho un buon curriculum, ho anche lavorato come copy per un’agenzia pubblicitaria. Sono queste caratteristiche utili per guadagnare di più e conquistare la propria libertà ? Non pretendo di diventare miliardaria, ma benestante da poter ristrutturare due case e comprarne una al mare si. Cosa ne pensi?
giugno 25th, 2010 at 10:18
caro Alfio, hai dimenticato la leva più importante e potente tra le tutte che tu hai indicato. La leva del metodica! E’ quella che racchiude le conoscenze in un unico e complesso sistema metodico a rapporto di delta. Nessuna leva è efficace se non usata con metodica basata sulle conoscenze.
buon lavoro
giugno 25th, 2010 at 16:39
Creando contenuti e vendendoli online e’ possibile creare dei redditi molto interessanti. Ovvero non farei una casa editrice reale, ma una online, di manuali. Questa e’ una formula che funziona, anche in italia. Quindi se sai scrivere hai una competenza utile a creare redditi online. Non e’ sufficiente, hai bisogno di imparare anche le tecniche di marketing online, ma e’ gia’ un vantaggio.
agosto 2nd, 2010 at 09:35
Ciao Alfio, sto leggendo il tuo libro “Milionari in 2 anni e 7 mesi” e anche lì parli di network marketing come uno dei metodi per creare entrate.
In questo blog scrivevi che conosci diversi network.
Potresti per favore menzionarne qualcuno qualsiasi settore esso sia?!
Un buon consiglio può aiutarci a partire col piede giusto!!
Grazie
agosto 4th, 2010 at 02:22
Preferisco di no, per non fare torto a nessuno. Personalmente ho partecipazioni in alcuni network che offrono prodotti diversi e metodi diversi di remunerazione. Il mio consiglio e’ di cercare bene, fare domande, informarti, anche su siti in inglese. Perche’ tutti dicono che sono i migliori, ma ovviamente non puo’ essere.
settembre 12th, 2010 at 08:59
Come dici tu, caro Alfio, ci sono diversi metodi per guadagnare di piú e raggiungere la propria libertá finanziaria: immobili, internet money, opzioni, forex, network marketing, eccetera. La cosa fondamentale é peró cambiare il proprio modo di pensare e di agire. Le 11 leve che hai sapientemente indicato sono un ottimo esempio… Complimenti Alfio!
maggio 30th, 2011 at 15:13
Caro Alfio,
sono una mamma di anni 36…sono una pr and wedding planner…ti ammiro moltissimo e cerco di mettere in pratica i tuoi consigli anche se è difficile oggi per me perchè ho paura del mio futuro finanziario….Vorrei essere più libera finanziariamente ma sono troppo fifona….Non dispero…perchè da persone brillanti come te c’è tanto da imparare……complimenti per le 11 leve indicate…ne farò tesoro!
giugno 7th, 2011 at 06:39
Di cosa hai paura? Sei sicura che le tue paure si verifichino? Sono paure tue o ti vengono dal passato? Devi lavorare su di te e sbloccare queste paure, poi visto che sei motivata i risultati arriveranno.
agosto 22nd, 2011 at 10:12
Grazie per i blog, utili per ridare la carica nei momenti critici coi tuoi consigli.
Volevo chiedere se gli ” Arnold cofee ” che hai aperto danno il ritorno economico che avevi preventivato.
Cordialità .
agosto 25th, 2011 at 21:25
Arnold Coffee sta andando bene.
ottobre 3rd, 2011 at 19:10
Buonasera Alfio,sic et simpliciter penso che in Italia, storie imprenditoriali e didattico-finanziarie interessanti e dinamiche come la sua, ce ne siano davvero poche.Detto ciò però, con la faccia tosta e l’ardire dei miei ventisei anni, non posso non constatare diversi elementi oggettivamente migliorabili non tanto sotto l’aspetto contenutistico,quanto per la forma.Alcune leve sono delle felicissime intuizioni ma per come sono esteriorizzate, subiscono un “impoverimento di riflesso”.
Di nuovo complimenti e con la sicurezza che apprezzerà molto di più un feedback critico ma costruttivo che uno positivo ma inutile.
Al successo di tutti, Luigi