set
05

Perché non posso insegnare a un povero a diventare ricco

di Alfio Bardolla    
             

La mia professione è insegnare alle persone a creare la loro libertà finanziaria. A diventare ricchi, se preferisci dire così.

Come dico sempre, ricco è colui che può mantenere il suo tenore di vita anche smettendo di lavorare.

Perché faccio questa professione? Perché mi piace insegnare queste cose. Mi piace influenzare positivamente la vita delle persone.

Non è questione di bontà, è una cosa che mi piace e mi fa sentire bene.

C’è solo un problema.

Il problema è questo: non posso insegnare alle persone povere a diventare ricche.

Lo so che sono proprio le persone che più ne hanno bisogno e, credimi, all’inizio di Alfio Bardolla Training Company ho immaginato schiere di persone con problemi finanziari partecipare ai miei seminari (costavano molto meno allora) e imparare e cambiare la loro vita. Facevamo degli annunci pubblicitari sul tipo “Basta capufficio, impara come diventare finanziariamente libero”.

Ma non funzionavano. I poveri rimanevano poveri.

E’ una questione di atteggiamento che genera povertà che genera l’atteggiamento che genera la povertà… in un circolo vizioso.

I soldi fanno la felicità, il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi

Perché non posso insegnare a un povero a diventare ricco

Una persona povera o della classe media ha delle convinzioni sui soldi, sulla ricchezza e sul denaro ben specifiche. E negative.

Può pensare per esempio che non potrà mai essere ricca, che i ricchi sono bastardi e che il denaro è lo sterco del diavolo. Sono solo alcune delle convinzioni che le persone dicono quando facciamo questo esercizio al videocorso I soldi fanno la felicità.

Fondamentalmente, una persona povera vorrebbe essere ricca, ma non vuole imparare – ovvero ha forti barriere psicologiche – ad essere ricco.

Va bene vincere al superenalotto o ereditare dallo zio ricco, ascoltare tutti gli imbroglioni che ti vendono sistemi “rapidi per diventare ricco”. Ma non imparare i meccanismi della libertà finanziaria.

Non per cattiveria, ma per una struttura psicologica, causata da genitori, parenti, amici e in generale l’ambiente.

Una vera e propria gabbia mentale che impedisce di vedere e credere (e quindi imparare e mettere in pratica) a ciò che io insegno.

Si può aprire uscire da questa gabbia mentale? Certo!

Ma non può farlo un formatore, per quanto ci tenga e si dia da fare.

Se sei nella gabbia, devi uscirci da te.

I soldi fanno la felicità, il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi

A chi posso insegnare a diventare ricco?

A chiunque voglia imparare a diventare ricco.

Chi vuole imparare, sia oggi povero, classe media o ricco è già uscito dalla gabbia o almeno si è reso conto della gabbia mentale in cui vive.

Molti lettori del mio libro mi scrivono dicendo “il tuo libro mi ha aperto gli occhi” e cose di questo genere.

Ed è proprio questa la sensazione: aprire gli occhi e vedere ciò che era sempre là, ma non avevi mai visto. I meccanismi della ricchezza che dividono quelli che li conoscono (i ricchi) da quello che non li conoscono (i poveri e la classe media).

Se hai visto il film Matrix è come quando Neo capisce che la realtà che conosceva non era vera, ma creata da un computer e che la realtà era molto diversa.

Quando capisci  che ciò che ti hanno sempre ripetuto (trovati un lavoro, comprati la casa, non fare debiti, i ricchi sono tutti disonesti, il denaro è sporco) è assolutamente sbagliato e che chi gestisce il gioco si comporta in tutt’altro modo… è un vero momento di illuminazione.

E quindi, le persone che vogliono imparare. A loro posso insegnare.

Perché hanno capito che

  • esiste un sistema per diventare finanziariamente liberi
  • si può imparare

Se stai leggendo questo blog credo tu faccia parte di questo gruppo di persone. E sono molto contento.

Vorrei che ci fossero più persone come te e ti invito a far conoscere questo questo blog e la sua newsletter a chi credi che, come te, pensa che la ricchezza si può imparare.

Al prossimo appuntamento con la libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

I soldi fanno la felicità, il videocorso che ti insegna a superare i tuoi limiti psicologici sul denaro e a pensare come pensano i ricchi
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Categorie : Psicologia

39 Commento(i)

1

hai perfettamente ragione Alfio.

bisogna prima cmbiare i pensieri e poi le azioni verranno da se.

indubbiamente non puoi negare che molta della tua ricchezza si e’ creata anche grazie a questi Poveri che credendo in un Messaggio ben fatto o Lettera di Vendita si sono iscritti a numerosi tuoi corsi.

molti ancora cercano la chiave di volta che li fara’ arricchire, senza sapere che non potra’ arrivare dopo aver letto i vari kiyosaki, Trump, Shemin, Hever, Bardolla…

arrivaera’ qualdo smetteranno di spendere “soltanto” nei libri, corsi ed Ebook ed inizieranno a trascorrere molto piu’ tempo per Capire qual’e’ il loro vero Obbiettivo…perche’ molti dei tuoi allievi neppure lo sanno.

Saluti.

2

Scusate gli errori ortografici…ho scritto di fretta.

Ciao Alfio.

3

Parole sante Alfio, dobbiamo imparare ad uscire dagli schemi mentali che la società tante volte ci impone!

A presto,
Luca

4

…Come sempre sei conciso e ti pieghi davvero bene…
Sono contenta di leggere queste righe perché sto facendo anche io un cambiamento, quello mentale l’ho già fatto da parecchi anni e ora ci lavoro sul concreto e mi inspiro ai tuoi insegnamenti.

Grazie Alfio!

5

In parte condivido. Comunque non è neppure semplice, quando si è deciso di fare la svolta, rimediare circa 1500 euro per un corso di due giorni. Sono d’accordo che senza “sapere” non si possa iniziare ma dopo il corso c’è l’azione simulata per un periodo non molto breve e forse non bisogna dire che dopo i corsi zac il miracolo accade. Chi investe in forex, ad esempio, e ci vive bene ha una formazione/esperienza anche decennale e giustamente (dopo cotanto studio) ha destrezza e sicurezza anche se a volte perde lo stesso. Questo vale per tutto.
Tutti i sondaggi comunque confermano che solo un 10% si “arricchisce” dai corsi e non parlo di questi ma di tutti gli argomenti, come la crescita personale ad esempio, perchè? perchè con calma e determinazione applicano il tutto. Il resto? il resto tempo un mese ha già mollato e questo non possiamo attribuirlo a chi fa corsi. Feci un corso con egli amici e su 12 persone solo in due applicammo per 4 settimane quanto ci era stato indicato
Patrizia

6

Alfio volevo chiederti come posso fare per non perdere le agevolazioni fiscali per una prima casa comprata in una città vicina con mutuo e affittata a studenti. Poi per la residenza come devo fare ? GRAZIE CARMELA

7

per diventare ricco bisogna comprare attività e non passività e molto semplice non capisco tutti sti discorsoni

8

Se al momento non possiamo permetterci un corso, un modo che io trovo valido per imparare a ragionare in modo diverso è prima di tutto quello di leggere libri sull’argomento(più economico, e aiuta a “preparare” la mente). Così secondo me possiamo capire SE ci interessa davvero oppure ci fa fatica. Senza contare che apprendendo già i termini specifici, potremo sicuramente ottenere di più dal corso vero e proprio, facendo faville con il ROI.

9

Ciao Daniele, tu che Attivita’ hai ?

Grazie.

10

Ciao Alfio, ti chiedo una delucidazione e un consiglio: 1) secondo te se fino ad ora ho letto tanti libri tra i tuoi, quelli di Roberto Re, Shenim e tanti altri… ho scaricato ogni tipo di risorsa gratuita e audio corso sulla ricchezza… e dopo anni sono ancora qui a fare 2 lavori a tempo pieno contandomi quasi i soldi che mi rimangono a fine mese??? dov’è che sbaglio???? sono ancora in questa gabbia psicologica?? ho timore di fare sbagli che poi mi ci vorrebbero anni per recuperare… Te cosa dici? 2) non ho idea da dove cominciare, per timore di sbagliare investimento e perdere i pochi risparmi che con enorme fatica ho messo via: forex, azioni, oro, un’attività in proprio, opzioni, commodities??? volevo anche iscrivermi alla facoltà di economia per capirci di più in queste cose… Sperando in un tuo cortese riscontro. Grazie

11

Mi sembra che conosci gia’ le risposte. Hai, come molte persone, un problema sull’azione. Ma l’azione e’ tutto. Se agisci e sbagli perche’ non sai, puoi informarti e agire di nuovo. Ma se ti informi solamente, non cambiera’ mai niente. Devi fare un lavoro su te stesso, si puo’ fare, richiede un bravo coach e un po’ di tempo. E richiede, nuovamente azione da parte tua. Per iniziare domandati: qual’e’ la cosa peggiore che puo’ succedere se faccio (e inserisci la cosa che vuoi fare) e sbaglio tutto? Parti da qui: il diavolo non e’ mai cosi’ brutto come lo dipingiamo.

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ok, spero intanto di poterti conoscere direttamente al roadshow di trento. si è vero, ho timore d’agire per i motivi prima elencati. Infatti amici e conoscenti con maggior risorse delle mie, quasi si buttano a capofitto in acquisti immobiliari.. in investimenti. perchè a loro i 10.000€ in meno non fa differenza in caso di in insuccesso. io sarei sul lastrico dovesse accadermi… Quindi: devo prima guadagnare denaro lavorando, e poi forse il timore svanirebbe giusto?? quando potrò chiederò una sessione di coaching con te. ciao Alfio.

13

CIAO ALFIO, SONO MASSIMO DALLA REPUBBLICA DI SAN MARINO DOVE MI SONO TRASFERITO DA CIRCA UN ANNO, PER VIVERCI E DOVE HO APERTO LA MIA NUOVA AZIENDA. MOLLANDO IL CERTO DELL’ITALIA PER L’INCERTO DI SAN MARINO, MA IO SONO COSÃŒ QUANDO ALLA FINE DEL 2008 HO CAPITO CHE ERA ARRIVATO IL MOMENTO DI CAMBIARE MOLTE COSE, MI SONO DETTO: ALLORA SI CAMBIA!

IO CARO ALFIO NEL 2010 NON HO POTUTO PARTECIPARE A QUALCUNO DEI TUOI CORSI MA STAI CERTO CHE NEL 2011 CI VEDREMO SICURAMENTE.
ALFIO IO VOGLIO RINGRAZIARTI PER I CONSIGLI CHE MI HAI DATO LEGGENDO I TUOI LIBRI,E CHE QUANDO SERVE VADO A RILEGGERE I CAPITOLI CHE MI INTERESSANO AL MOMENTO TIPO:
LE PERCENTUALI DA USARE PER DIVIDERE LE ENTRATE MENSILI, NON È IMPORTANTE CHE IO SIA IL N-1 NEL MIO SETTORE MA È IMPORTANTE CHE IO SIA IL PRIMO A CUI PENSA LA GENTE QUANDO SI PARLA DEL MIO SETTORE, L’IMPORTANTE NON È LAVORARE MOLTO MA È LAVORARE BENE,IMPARA A GESTIRE LE VOSTRE EMOZIONI, TUTTE COSE CHE HO GIÀ INIZIATO A FARE, E CON UN AMICO STIAMO LAVORANDO PER IL MIO SITO INTERNET PER L’AUTUNNO 2011 PER VENDERE IL MIO PRIMO
E-BOOK AUDIO-VIDEO NEL MIO SETTORE,PROBABILMENTE IL PRIMO IN ITALIA IN QUESTO SETTORE.SPERO DI ABBRACCIARTI PRESTO E GRAZIE ANCORA PER TUTTO QUELLO CHE INSEGNI.

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Annamaria Martinelli
novembre 5th, 2010 at 08:13

Ciao Alfio, io so che hai ragione e credo in quello che sostieni, tanto è vero che io ho partecipato ad un tuo corso sul trading in opzioni e anche se non ho ancora guadagnato un soldo continuo a studiare e ad interessarmi alla materia. Ma il mio problema è un altro. Mio marito viene da una famiglia con forti credenze depotenzianti a proposito del denaro, credenze che non sono riuscita in nessun modo a smantellare, anzi devo fare attenzione che non mi trascini nella povertà. Cosa posso fare?

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Caro Alfio io ho capito queste cose, ed è tanto che vorrei fare un corso da ta a Milano, specialmente per imparare a guadagnare con internet, ma i costi sono molto alti, costi del corso e della permanenza a Milano di due o tre notti, visto che abito in una cittadina di provincia e quindi non è igienico arrivare alla stazione di notte. Prima o poi lo farò, ma tu potresti abbassare un pochino i costi? Grazie e a presto. Donatella

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Ciao Alfio, ho letto tutti e tre i tuoi libri ed ho partecipato 2 anni fa ad un tuo seminario ”investire in immobili” a Roma, e devo dire che sono rimasto molto soddisfatto di tutto, ma…c’è un però…si è vero che dici che per fare soldi non ci vogliono soldi, che si può partire anche da zero…ma ci sono casi come il mio (e non credo di essere l’unico…) che dovremmo partire da ”sottozero”…mi spiego meglio: Dopo 13 anni di attività autonoma (avevo un negozio, ero commerciante), decisi di aprire un’agenzia immobiliare, ma aimè, ho scelto di aprire nella fine del 2007…ho chiuso a fine 2008…in pratica ho avuto la sfiga di intraprendere questa attività nel periodo più brutto degli ultimi 70/80 anni…quindi adesso mi ritrovo a fare un lavoro precario (aiuto i miei genitori nel loro negozio) a quasi 41 anni, con l’impossibilità di chiedere alcun prestito essendo ovviamente in sofferenza bancaria…e per finire vivo nella città di Taranto in puglia, forse una delle cittadine più degradate d’italia con un tasso di disoccupazione non indifferente e con pochi sbocchi lavorativi…a questo punto mi chiedo se ci si deve affidare solo alla speranza un giorno di beccare i fatidici 6 numeri del superenalotto?!…io sarei pure disponibile al trasferimento, tanto mi sono anche separato da mia moglie ultimamente…e avrei delle idee per fare business (per poter cominciare a ripartire) a livello ambulante vendendo un prodotto che in Olanda e in Europa del nord in generale va molto bene, da noi praticamente quasi sconosciuto del tutto…ma non avendo la possibilità finanziaria e l’aiuto da parte di nessuno…la vedo dura!…e si, la vita non è tutta rose e fiori come dicono alcuni….

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Per quanto riguarda gli investimenti in immobili, visto che hai fatto il corso e hai anche l’esperienza dell’agenzia immobiliare, puoi trovare degli affari e poi trovare un socio investitore con cui dividere i profitti. Io ti consiglierei questa strada piuttosto che rischiare con la vendita di un prodotto nuovo in Italia.

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Il discorso esula dal denaro ed entra in una sfera di relazioni di coppia. Pero’ credo che tu debba fargli capire che e’ fondamentale che siate sulla stessa lunghezza d’onda e che si comporti di conseguenza. Penso che tuo marito non abbia i tuoi strumenti per lavorare sulle sue credenze limitanti, quindi il primo passo sarebbe aiutarlo ad avere questi strumenti. Ma e’ indispensabile che lui capisca perche’ deve ottenerli.

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Grazie per il consiglio…ma non è semplice trovare un socio investitore dalle mie parti…

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Ciao Alfio, probabilmente sei a conoscenza di quanto sta accadendo in Irlanda… che idea ti sei fatto?

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Si potrebbe discutere su molti aspetti della crisi Irlandese (che non è scoppiata oggi) e sarebbe sempre bene farsi la domanda “A chi giova un Euro indebolito da crisi greche e irlandesi?”. Ma il punto fondamentale è questo: la crisi irlandese mostra quanto sia importante avere chiari i fondamenti della ricchezza, ovvero di come gestire il denaro per ottenere la liberta’ finanziaria. Ed è quello che faccio ogni giorno con tutti i mezzi che posso: informare sulle cose da fare e quelle da non fare. E infine: nelle crisi finanziarie, chi è preparato dal punto di vista dell’intelligenza finanziaria può cogliere i frutti migliori.

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secondo il mio modestissimo parere il primo sistema per diventare ricchi è sbagliare il meno possibile, ogni giorno, nelle minime cose. Il che non significa tirchieria, significa BUON SENSO, quello che manca a tutti i livelli nella società. E il buon senso non mi leverà dalla testa che imparare è sacrosanto, ma spendere mille e passa euro per il Bardolla di turno è una follìa. Io con 1000euro ci faccio la spesa 6 mesi mandgiando benissimo

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Grazie Alfio,

è vero, le persone non vogliono essere aiutate!

L’importante è porsi come esempio per dimostrare che una vita di abbondanza ci rende più integri.

Buon lavoro!

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Daniele se sbagli il meno possibile impari il meno possibile. E’ impossibile imparare senza sbagliare, perche’ il nostro sistema di apprendimento e’ basato sul test, feedback, modifica. Quindi abbiamo bisogno di sbagliare per fare giusto. L’obiettivo e’ sbagliare il piu’ possibile rapidamente in modo da imparare rapidamente (e senza errori catastrofici). Riguardo al confrontare il cibo con l’apprendimento ovviamente non hanno nesso: se devi levarti il cibo di bocca per partecipare al mio seminario sono io il primo a dirti di non farlo.

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Ciao Alfio,
io sono giovane, forse troppo giovane per parlere
di questi argomenti; ma credo che la mentalita’
vada sviluppata il più presto possibile appunto per
non entrare in questa prigionia mentale che viene
dettata dalle nostre convinzioni ed abitudini.
Io sono stato ad un tuo seminario e sono rimasto
impressionato per il fatto che non c e una discrepanza
nei tuoi discorsi.Pure io molte volte mi trovo a discutere
di questi argomPenti con gente k li critica e li snobba solo
per il fatto che di parla di soldi e di piaceri mentre questa
gente e stata abituata ai sacrifici ed alla monotonia nella vita.
Grazie a te Alfio sto creando una nuova marca di felpe che vuole
un po’ introdurre delle ideologie ad un fattore estetico, si chiama
Mind money life.Non so se ti ricordi ma nel tuo seminario hai
regalato il libro ” milionari in 2 anni e 7 mesi” e dentro mi avevi
scritto: spero che questo libro ti aiuti a realizzare i tuoi sogni.
Grazie Alfio!

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Cesare, complimenti per questa tua bellissima iniziativa, fammi sapere come va chiamando direttamente in ufficio (magari ne posso parlare ai corsi). Dalla tua esperienza sai esattamente che non si e’ troppo giovani per imparare queste cose. Semmai, si e’ troppo vecchi di mentalita’, troppo inquadrati nella macchina della produzione che ha bisogno di servi. E’ difficile fare quello che fai tu: il mio consiglio e’ di cambiare il tuo “peer group” trovando altri giovani come te che si interessano di queste cose e magari sono imprenditori o investitori, come stai facendo tu. In bocca al lupo, la strada e’ giusta anche se… con meno amici del bar.

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ciao ALFIO be devo dire che hai perfettamente ragione perché abbiamo la mentalità che i soldi vanno dalle persone ricche però grazie a te sto capendo che è assolutamente sbagliato è da un po di tempo che leggo le tue email e mi sono davvero utili.

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Ciao Alfio, a proposito di psicologia desidero chiederti cosa ne pensi di attività di Network Marketing quale Amway. So che del NM ne hai parlato positivamente nel tuo libro, ma noto diversi siti web nettamente anti-Amway, siti che sostengono come persino Kiyosaki sia stato “pompato” da Amway ma che in realtà i profitti in questo sistema non ci siano affatto, anzi… si finisce col comprare articoli per se stessi e i familiari e spendere un sacco di soldi in CD di formazione psicologica (appunto), prodotti inutili, convegni motivazionali, seminari formativi, iniziative cioè che fanno il lavaggio del cervello ai nuovi entrati e che arricchiscono solamente i capi del sistema… La tua opinione in merito credo servirebbe a fare chiarezza…. Mi dici qualcosa? Grazie!

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La mia opinione sul network marketing e’ che sia un sistema per imparare a fare impresa con rischi minori rispetto alla creazione di un proprio sistema. Se fai seriamente network marketing impari a vendere e impari a gestire le persone e questo, a prescindere da qualsiasi azienda di network marketing e’ un know-how prezioso che ti servira’ qualsiasi business tu voglia fare, con o senza network marketing. Cio’ che viene sottovalutato nel network marketing e’ l’aspetto del tempo che e’ richiesto per arrivare a creare una struttura che ti porti un reddito significativo, ma d’altra parte, permette di creare reddito passivo che e’ l’altra grossa attrattiva del network marketing.

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Ciao Alfio,

concordo ma solo in parte!!

Nel senso che la gente non vuole imparare ad acquisire una mentalità da ricco perchè non sa imparare!!

La scuola e l’università favoriscono un apprendimento superficiale focalizzato sulla prestazione mentre per conseguire le conoscenze specialistiche per diventare finanziariamente liberi occorre un apprendimento approfondito focalizzato sulla padronanza!!

Quindi si innesta un corto circuito che manda in tilt!

E passare da un apprendimento superficiale ad uno approfondito è di solito una rivoluzione copernicana che richiede molti sforzi a tutti i livelli!!

Quindi a mio avviso non è solo una questione puramente psicologica!!

E poi a parte questo secondo me vale il detto:

Sentimenti,Salute, Soldi.

Prima di fare soldi come si deve bisogna conseguire uno stato d’animo ottimale e un livello di fisiologia dinamico ed esuberante!!

Senza queste due condizioni, che io definirei “Conditio sine qua non” ,non si va da nessuna parte!!

Di seguito interessante link a tale proposito:

http://www.butler-bowdon.com/James-Allen-The-Path-To-Prosperity

Un caro saluto!

Fab

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Credo che la mente e la psicologia siano l’elemento chiave per il concetto, semplice ed essenziale, di volonta’ o motivazione. Possiamo imparare cose complicatissime e difficilissime se ne abbiamo la motivazione. Senza motivazione, anche uno sforzo di apprendimento limitato puo’ sembrare troppo difficile.

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sei un povero mentecatto truffaldo che sfrutta l’incapacità critica delle persone.
sei ridicolo

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giusto perchè tu possa evitare di dire cagate sul fatto che dico quello che dico perchè incapace di comprendere la tua lungimiranza e la tua personalità postiva e scevra da ogni pregiudizo spercifico che:
1)sono un investment manager di una banca d’affari internzionale nota
2)sto prendendo la seconda laurea in psicologia.
3)sei noto per quello che sei.

Ripeto sei un truffatore
e smettila di aggirare la gente altrimenti ti mando le iene

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Non sei certo il primo che mi scrive insulti su questo blog senza mettere ne’ il nome ne’ l’email e senza dire niente di interessante o utile per i lettori. Se sei un manager significa che sei uno stipendiato: quindi non sei libero finanziariamente e non hai alcuna esperienza su cio’ che insegno che e’ appunto “come smettere di fare il dipendente e diventare finanziariamente libero”. Il fatto che lavori in una banca d’affari non ti qualifica positivamente: il tuo datore di lavoro fa di tutto perche’ le persono non capiscano niente di finanza e facciano gestire da altri i loro soldi. Io con cio’ che insegno mi oppongo a questo e quindi non mi stupisco che tu insulti e minacci, magari te l’ha chiesto il tuo capo. In ogni caso, ti invito a non scrivere piu’ insulti a me e ai lettori su questo blog, altrimenti i tuoi interventi verranno cancellati.

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Ciao Alfio,

come ben sai un testo motivazionale per acquisire la mentalità da ricco che si è fatto da solo ( in inglese self-made man )è “Padre Ricco, Padre Povero” di Kyosaki

Un punto importantissimo che lui mette in risalto è che l’autodisciplina è una “conditio sine qua non” per raggiungere il vero benessere finanziario.

E se non la si ha, lui scherzosamente ( ma non tanto!!) dice di iscriversi prima all’accademia militare e solo poi provare a diventare ricco!!

Secondo me è vero al 1000% perchè l’autodisciplina ti permette di “go the extra mile” cioè di fare ogni giorno il miglio in più che fa la differenza alla fine della maratona!!

E si sa l’autodisciplina è una merce moooolto rara!!

La psicologia e le credenze vengono dopo!!

E questo aspetto fondamentale dell’autodisciplina non lo hai messo in risalto come prerequisito indispensabile!!

Tu ovviamente l’autodisciplina l’ hai avuto fin da giovane come tratto distintivo del tuo carattere: hai fatto sport agonistico e hai subito fondato un’impresa, poi hai fatto errori e ti sei rialzato alla grande grazie però al fatto che una buona base di autodisciplina faceva parte del tuo carattere.

E poichè all’autodisciplina non hai mai dato la giusta enfasi, dare per scontato che la gente possa sviluppare l’autodisciplina con un pò di sforzo solo per il miraggio del benessere finanziario è troppo semplicistico per usare un eufemismo !!!!

Per quanto riguarda la tua risposta al mio ultimo post:

“Credo che la mente e la psicologia siano l’elemento chiave per il concetto, semplice ed essenziale, di volonta’ o motivazione. Possiamo imparare cose complicatissime e difficilissime se ne abbiamo la motivazione. Senza motivazione, anche uno sforzo di apprendimento limitato puo’ sembrare troppo difficile.”

Con questa risposta mi dai ragione:

un apprendimento approfondito è sempre dettato da una motivazione intrinseca legata sempre a un obiettivo di padronanza, è la prima condizione di partenza in assoluto per poterlo realizzare!!

Fare soldi è una motivazione estrinseca legata spesso e volentieri a un obiettivo di prestazione, combinazione tipica di un apprendimento superficiale!!

C’è un detto in borsa che riassume in due parole i concetti di cui sopra:

“Investite per imparare e guadagnerete, investite per guadagnare e perderete!!”

Ergo:

la stragrande maggioranza della gente che si fa i tuoi corsi, se li fa solo per fare soldi e non perchè appassionata al mondo degli immobili e/o al mondo del trading e quindi poi non ci mette cuore e passione e quando i risultati non sono all’altezza delle aspettative, molla!!

Appunto perchè la motivazione era estrensica ( fare soldi ) e quindi legata a uno obiettivo di prestazione: fare tot soldi in tot tempo!!

Tutta sta roba ovviamente non l’ho elaborata io ma è frutto di anni e anni di studio della psicologia cognitiva che è la branca della psicologia che studia i nostri processi di apprendimento!!

“L’uomo esplora il suo mondo per il gusto di farlo e non per il calcolo dei vantaggi più o meno prossimi che potrà avere, questa è la sua Scintilla Divina”

by Visalberghi

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/visalberghi/visalberghi/visalberghi.html

“Money is a by-product of something I like very much!!” by Warren Buffett

In conclusione, le pubblicità che fai ai tuoi corsi danno enfasi a motivazioni estrensiche (fare tanti soldi per permettersi di fare poi quello che si vuole ( viaggi, case, macchine, bella gente ecc…) e quindi la stragrande maggioranza che viene sarà animata da quel tipo di motivazioni che appunto per i ragionamenti fatti non portano mai a un apprendimento approfondito che ti permette di acquisire la padronanza di una materia!!!

E quindi:

“Perché non posso insegnare a un povero a diventare ricco”

è solo una conseguenza!!

Ciao e buona domenica!!

Fab

36

E’ vero che l’autodisciplina e’ uno strumento indispensabile per avere successo. Ma come insegnano i libri che hai citato, l’autodisciplina si impara, cioe’ e’ uno strumento chiave per avere successo. E’ uno dei come. Pero’ le motivazioni sono il perche’. Senza un “perche’ farlo” veramente forte, non lavori neanche sui “come farlo”.

37

Ciao Alfio,

e tutto il resto dove lo metti??

La verità è che se si fanno le cose solo per il denaro quasi mai ci si mette una genuina passione e quindi mettere in campo azioni eccellenti in ciò che si fa per ottenere risultati eccellenti, rimane un’utopia!!!!

“Non mi sono mai posto l’obiettivo di diventare ricco, volevo solo creare delle attività in cui mi divertivo” by Richard Branson

“La gente che va appresso solo ai soldi prima o poi fallisce” by Robert Holmes à Court, miliardario australiano morto prematuramente.

http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Holmes_%C3%A0_Court

Ma poi di che stiamo parlando?

Come ho già detto l’autodisciplina è una merce moooooooolto rara e il primo a dirlo è Kyosaki nel libro che ho già citato, in un altro suo libro e nel suo Blog!!!!

(fra le altre cose Kyosaki ha fatto l’accademia militare davvero!!)

Infatti se non fosse così rara, ci sarebbero molti più campioni in svariati settori fra cui anche quello del business!!

Ma se già gente di talento naturale per avere risultati eccezionali si deve allenare continuamente e intensamente, figuriamoci gente che trova difficoltà ad andare in palestra regolarmente oppure si promette di leggersi dei libri per piacere e non lo fa mai perchè stressata dal lavoro o perchè deve dedicare tempo ai bambini!!!!

Ergo:

Ripeto quello che ti ho già detto:

“E poichè all’autodisciplina non hai mai dato la giusta enfasi, dare per scontato che la gente possa sviluppare l’autodisciplina con un pò di sforzo solo per il miraggio del benessere finanziario è troppo semplicistico per usare un eufemismo !!!!”

Una delle caretteristiche più importanti dell’intelligenza emozionale è l’empatia ossia la capacità di mettersi nei panni degli altri!!

“O Grande Spirito, fa sì che io non giudichi mai una persona, se non cammino prima coi suoi mocassini per almeno due settimane” by Antico Detto Sioux.

All the best!!

Fab

38

Ciao Alfio, devo fare il procuratore per la vendita di un immobile. Quanto posso chiedere al venditore per l’espletamento del mio ruolo (parlo di “parcella” netta solo per me), e se ci sono tariffe minime da rispettare. Grazie mille Ciao

39

Direi che e’ una trattativa personale che e’ correlata al valore dell’immobile e della tua prestazione. Chiama in ufficio e parla con un coach dell’immobiliare per una risposta piu’ approfondita.

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