nov
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E’ il decennio delle Commodity: ecco come approfittarne

di Alfio Bardolla    
             

Mai come negli ultimi mesi si parla di Commodity (materie prime). Grano e altri cereali, petrolio e i famosi oro e argento che sembrano l’ultima spiaggia per l’investitore che voglia proteggersi dalla crisi.

Ma non e’ cosi’ semplice. Come ho scritto in un altro articolo sulle Commodity che trovi qui nel blog, se non sai cosa fare, con il trading sulle commodity puoi farti molto male. Forse piu’ che con altri metodi di trading.

Eppure, come dicono gli esperti di questo settore, “questo e’ il decennio delle Commodity”.

E allora?

In questo articolo cerco di fare un po’ di chiarezza e soprattutto di indicarti quale e’ il modo che io raccomando per investire in commodity (no, non direttamente sui future).

Tutto sale, tutto scende: si tratta di essere dalla parte giusta

E’ importante che tu capisca un concetto fondamentale: ogni assset, ovvero “cosa su cui investire” va a cicli, su e giu’. Non c’e’ mai niente che sia sempre un investimento sicuro e che renda sempre bene.

Il bravo investitore compra quando il ciclo sta portando su il prezzo e vende quando il prezzo sta scendendo. La maggioranza invece fa l’opposto: compra quando l’asset e’ “caldo” e tutti lo vogliono (ricordati delle azioni tecnologiche nella bolla delle dotcom, anno 2000) e vende quando… e’ troppo tardi.

Semplificando un po’ possiamo dire che l’ultimo ventennio e’ stato focalizzato sugli investimenti nel mercato azionario e finanziario, mentre le commodity, le materie prime vedevano i prezzi scendere (con qualche speculazione qui e la’). Il ventennio precedente invece era al contrario dominato dalle commodity mentre la Borsa langueva (vedi i cicli?).

Oggi il ciclo delle commodity ha gia’ invertito il suo trend e i prezzi stanno salendo dai loro minini. I mercati delle commodity sono come grosse navi, richiedono anni per cambiare direzione perche’ non basta il click su un mouse per trovare una nuova miniera o coltivare nuovi campi di mais.

Negli ultimi anni poi si e’ aggiunto il fattore Cina, che e’ passata da principale produttore a principale consumatore mondiale di molte commodity nel giro di pochi anni. Infine, le attivita’ di svalutazione del dollaro (QE) hanno fatto crescere i prezzi delle commodity che sono appunto prezzate in dollari.

Tutto questo scenario macroeconomico – gia’ visto in passato, Cina a parte – porta alla facile valutazione che il mercato e’ oggi – e ancora di piu’ in futuro – favorevole alle commodity.

Commodities Spread Trading, il primo seminario in Italia per guadagnare in modo semplice con le materie prime anche partendo da zero

Tuttavia, proprio per queste sue peculiarita’ – mercato di beni reali e in certi settori facilmente manipolabile – investire direttamente in commodity con i Futures non e’ la strada raccomandabile.

Cio’ che raccomando e che insegnamo e’ il metodo Commodities Spread Trading (con il trader piu’ famoso d’Italia).

Cosa è e come funziona il Commodities Spread Trading

Se tu fai trading su un Futures (esempio: frumento) diciamo che compri perchè pensi che il prezzo aumenterà. Ovviamente non compri tonnellate di frumento (anzi tecnicamente migliaia di”bushel” che equivalgono, nel caso del frumento, a circa 27kg), ma un documento Futures che ti permetterà, alla scadenza, di comprare il frumento a un determinato prezzo.

Se hai valutato correttamente e il prezzo del frumento sale, tu vendi il tuo Future a qualcuno che ne ha bisogno veramente (es: un produttore di pasta) e ci guadagni la differenza tra il tuo prezzo di acquisto e quello di vendita.

Se invece hai sbagliato, e il prezzo scende, significa che hai pagato il frumento piu’ caro di quanto tu lo possa rivendere e stai perdendo soldi. Come i fratelli Duke nel film Una poltrona per due.

Ora, nessuno vuole trovarsi nella situazione dei due fratelli miliardari che perdono tutto sul succo d’arancia.

Per questo motivo, i trader professionisti e istituzionali, usano il metodo del Commodities Spread Trading: che e’ quello che impari nel mio seminario.

Questo metodo ti permette di proteggerti e anche di spendere meno.

Commodities Spread Trading, il primo seminario in Italia per guadagnare in modo semplice con le materie prime anche partendo da zero

Perche’ investire in Commodity con il Commodities Spread Trading

Come funziona? Non investi in un solo Future, ma investi in un titolo costruito dalla differenza dei prezzi (legs) di due Futures: uno comprato e uno venduto.

Un Commodities Spread quindi filtra l’andamento dei Futures quindi non investi più pensando “il frumento salirà, il frumento scenderà”, ma investi con strumenti specifici, di facile utilizzo, dedicati al Commodities Spread.

E’ un sistema di trading molto “meccanico” e secondo me e’ il piu’ facile metodo che puoi imparare.

Ti invito a leggere anche l’altro articolo che ho scritto sul Commodities Spread Trading che ti da’ qualche informazione tecnica in piu’.

Invece, voglio concludere con due parole sull’oro e l’argento.

Oro e Argento, cosa fare?

Dalla crisi dei subprime a oggi, oro e argento hanno aumentato enormemente il loro valore. Ora c’e’ chi dice che i prezzi sono troppo alti e siamo in una bolla e c’e’ chi dice che i prezzi sono ancora bassi e c’e’ molto margine di crescita.

Nel seminario Commodities Spread Trading – tenuto dal piu’ famoso trader italiano in commodity e future – parleremo di oro e argento per darti la visione del trader su questi mercati e permetterti di investire – se vorrai – non come la “signora Maria”, ma con la competenza professionale che ogni investimento richiede.

Per esempio potrai valutare se per te funziona usare la tua capacita’ di guadagnare con il trading (quindi compravendita) per investire – se lo vuoi – nella commodity “fisica” (oro e argento). Quindi creando un circolo virtuoso.

E questo funzionera’ tanto meglio con il Commodities Spread Trading che e’ un metodo semplice, schematico che senti di poter controllare molto bene (se vuoi la scarica di adrenalina del Forex sulle notizie, c’e’ un altro seminario!)

Se stai pensando al trading per creare la tua libertà finanziaria, magari parti da zero, non hai tanti soldi e vuoi seguire un metodo facile da imparare per chiunque, il Commodities Spread Trading è il trading che fa per te.

Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,

Alfio Bardolla

Commodities Spread Trading, il primo seminario in Italia per guadagnare in modo semplice con le materie prime anche partendo da zero
             
Categorie : Trading

6 Commento(i)

1

Alfio, quelli come voi sono quelli che rovinano il mondo…

Perché ci sia un intermediario finanziario che possa guadagnare acquistando e vendendo banane su internet, è necessario che ci siano due cose FONDAMENTALI: un signore che coltivi banane, ed uno che abbia voglia di comprarle e mangiarle. Questo si chiama ECONOMIA REALE. Dell’economia reale fanno parte anche i servizi di commercio, logistica e back office, e la finanza ovviamente è una componente essenziale. Ma quando la finanza vuole diventare fine a se stessa, quando è del tutto scollegata dall’economia reale, come tu la disegni e la dipingi, fatta da uomini che vogliono guadagnare il massimo nel più breve tempo possibile, senza sapere un accidente di banane né di nessuna altra cosa che trattano in termini di diritti reali o derivati, quando la finanza si stacca del tutto dall’economia reale, non solo diventa inutile, ma anche DANNOSA e PERICOLOSA.

E’ per questo che quelli come te non solo non vano ascoltati, ma vanno COMBATTUTI. Con tutte le forze. La crisi in atto si è già mangiata molti degli avventurieri della finanza improvvisata del web, ed anche molti cosiddetti “professionisti”, gente senza né arte né parte a cui questa società degenerata ha dato un’opportunità di giocare una partita più grande di loro. Spero che anche tu presto finirai nel calderone, e che l’economia reale si riprenderà il suo posto, con una finanza asservita ai bisogni reali e non il viceversa.

Ti auguro un buon anno 2012. Ma che sia un buon anno per chi lavora, produce e crea benessere, non per i mangiapane ad ufo.
Sarebbe davvero un buon anno. E spero che lo sarà.

Brindo alla prossima catastrofe finanziaria, ed al riemergere dell’economia REALE.

2

La realta’ del mondo e’ che la grande maggioranza delle transazioni nelle commodity non e’ effettuata da chi vuole proteggersi da cambiamenti di prezzo (il motivo per cui sono stati inventati i contratti future), ma da speculatori, ovvero individui o societa’ che di mestiere comprano e vendono i future e non sono interessati a ricevere o a consegnare la commodity. Facendo questo portano liquidita’ al sistema di cui beneficiano proprio produttori e utilizzatori delle commodity, che altrimenti non troverebbero i prezzi che vogliono. Questo e’ come funziona il mercato, questa e’ la realta’ e se uno vuole entrare in questo sistema per il proprio vantaggio e’ padrone di farlo ed e’ anche un’idea intelligente. Questa e’ la realta’, questa e’ l’economia reale. Pensarla diversamente e’ finanziariamente utile e intelligente come credere a Babbo Natale.

3

Salve,
Ma come mai su alcuni suoi seminari sostiene di avere il trade mark invece non è vero, lo trovo politicamente e commercialmente scorretto da una persona che insegna business? A questo punto le chiedo insegna business o truffe? ció che lei fa è un appropriazione indebita….documentabile tra l’altro cosa che Lei sa molto bene! Un serio invito sig Alfio, essendo un sacerdote : cresca! Lei vive molto di egocentricità e ció che mi è stato riferito da persone che sono state ai suoi corsi ,parla molto di lei e poco della sostanza, le persone sono amareggiate perche non vedono concretezza ma solo il fumo che lei vende! Che dio la benedica nel cambiamento della sua persona.

4

Non so di cosa sta parlando. Abbiamo marchi registrati e come tali li comunichiamo. Invece di parlare male per sentito dire, venga ai corsi e si faccia la sua idea.

5

Credo anche io che l’oro e l’argento insieme a molte altre commodity siano destinati a crescere.

Certo sicuramente con alti e bassi, ma il trend sarà positivo, ci potrebbero volere anni, ma accadrà.
Nel breve periodo il discorso è diverso da 6 mesi ad oggi sia l’oro che l’argento hanno perso rispettivamente il 6% e il 18% dal valore massimo.
Per cui ancora una volta non basta decidere di comprare e sperare, occorre conoscenza studio e crearsi una strategia personale.

Inoltre le materie prime e gli immobili sono tra gli investimenti e vendite più reali e tangibili.

6

Oro e Argento sono commodity un po’ particolari, perche’ vengono usate come sostituto della moneta e risultano enormemente importanti in situazioni di crisi valutaria, come quella che potrebbe verificarsi nei prossimi anni (le possibilita’ sono molto reali). Per questo motivo non seguono andamenti tipici da commodity, ma il loro prezzo e’ legato ad altre variabili, piu’ strettamente monetarie. La grande salita (soprattutto dell’argento) nella prima meta’ del 2011 e il successivo crollo (di fatto siamo ai livelli di 12 mesi fa) puo’ facilmente far dimenticare che i fondamentali di questo tipo di investimento (legati alla crisi valutaria) porta a ipotizzare una crescita molto elevata nei prossimi anni. Tuttavia non sono investimenti psicologicamente facili, perche’ salite e discese possono essere rapide e scoraggiare chi pensa di mettere “i soldi al sicuro”: nel lungo periodo direi di si, nel medio periodo, ci sono probabilmente altri investimenti che rendono di piu’.

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