L’arma a doppio taglio della leva nel Forex
Premessa: per capire al meglio questo articolo, devi aver letto l’ebook gratuito sul Forex che ho scritto. Se non l’hai già letto, puoi scaricarlo da qui.
La maggior parte dei trader di Forex professionisti fanno trading di un solo lotto ogni 50.000 che hanno sul conto. Per capire, un lotto standard equivale a 100.000. Il che equivale a una leva 1:2.
E allora come mai la maggior parte dei trader dilettanti fa trading con lotti standard ma con solo 2000 sul conto?
Non importa se il tuo broker ti dà leva 1:100 o addirittura leva 1:400. E non importa se ti dice che puoi aprire un conto anche con 100 Euro. La maggior causa di fallimento dei nuovi trader nel Forex non è perché non sono bravi, ma perché sono sottocapitalizzati.
E non capiscono come funziona la leva nel Forex.
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Come funziona la leva nel Forex: maneggiare con cura
Nel Forex, grazie alla leva tu puoi controllare un capitale di 100.000 con soli 1000. In questo caso hai una leva 1:100. Ovvero tu ci metti 1000 e il broker ti “presta” 99.000. Sembra fantastico no?
Immagina cosa succede se il tuo trade guadagna 1%. Tu guadagni 100%. Hai messo 1000 e ne hai guadagnati altri 1000!
E’ fantastico, effettivamente.
Ovviamente, il tutto funziona anche al contrario.
Se controlli 100.000 nel tuo trade e hai messo 1000 e il trade perde 1% tu perdi i tuoi $1000.
In quanto tempo un trade sul Forex guadagna o perde 1%? Dipende da tanti fattori. Se ci fossero notizie potrebbero essere anche minuti. Diciamo che se 1% di movimento richiede un minimo di tempo, 0,25% di movimento possono veramente essere pochi secondi. €250 guadagnati (o perduti) in pochi secondi, grazie (o a causa) della leva 1:100!
Il problema si pone soprattutto quando con troppo poco capitale acquisti più di un lotto. Allora puoi ricevere una Margin Call.
La chiamata maledetta del Forex: Margin Call
Diciamo che hai aperto un conto con 5000 euro. Usi la leva 1:100 e scegliete di fare un trade su EUR/USD. Con un lotto da 100.000 devi mettere 1000, come si e’ visto. Pero’ tu te la senti: “secondo me questa trade funziona, prendo 4 lotti”. Totale 4000 euro per gestire 400.000 euro. Se funziona fai un bel colpaccio!
Purtroppo non avevi visto giusto e EUR/USD perde 25 pip in 1 minuto. Capita. E’ normale. Grosso modo significa 250 euro. Moltiplicato per 4 lotti fa 1000 euro. Sei là che pensi cosa fare e sai che puoi aspettare e che il trade andrà nella tua direzione…
BEEEEP! Margin Call!
Bam! Il broker chiude il tuo trade e arrivederci ai 1000 euro. Come? Perché?
Perché hai superato l’Usable Margin, cioè la riserva di denaro che devi sempre avere. Ti erano rimasti solo 1000 euro di Usable Margin, il trade li ha superati, hai ricevuto la Margin Call e tanti saluti ai tuoi 1000 euro. Hai fatto fuori il 20% dei tuo conto in 1 minuto.
Questo è il pericolo di usare una leva elevata con un piccolo capitale. Per questo i trader professionisti si tengono almeno €50.000 per ogni lotto. In questo esempio tu hai provato a usare 4 lotti con €5000! Un rischio 40 volte superiore.
Spero di averti fatto capire i pericoli della leva finanziaria nel Forex. Che va maneggiata con cura e con le dovute precauzioni.
Quali precauzioni? Lo vedremo la prossima settimana.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
AB Forex il primo seminario in Italia che insegna a investire nel Forex, anche partendo da zero
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33 Commento(i)
gennaio 11th, 2010 at 12:00
Ciao Alfio,
ottima riflessione, è molto importante conoscere i rischi della leva finanziaria. Approfitto per segnalare un post molto interessante sul tema nel mio blog, saluti
gennaio 19th, 2010 at 20:14
salve, per cui il rapporto e’ 1:200 cioe’ con 50.000 posso comprare per 250, indipendentemante dalla leva?ciao
gennaio 20th, 2010 at 03:17
Significa che devi avere solo 1/200 del capitale su cui stai investendo. Su un lotto da €100.000 devi mettere solo €500 come margine, il resto (€99.500) te lo “presta” il broker. Ovviamente il tuo rischio dovra’ essere piu’ basso del margine, fissando uno stop loss.
gennaio 22nd, 2010 at 10:48
Grazie Alfio ci vediamo il 14/01/2010 al corso di forex
febbraio 11th, 2010 at 15:48
Ciao Alfio,
sono un trader che si occupa di forex e ho apprezzato il tuo blog e nello specifico leinformazioni che dai molto utili a chi inizia un’esperienza sul forex con poco capitale e rischia molto senza saperlo anche perchè spesso i brokers non informano veramente bene sui rischi della leva e dell’uso del margine.
Se già non lo fai sarebbe interessante proporre un corso relativo all’operatività sul forex in hedging che è poco conosciuta e praticata su questo tipo di mercato; io nello specifico ho affinato un metodo personale che ho ottimizzato in automatico e lavoro in tranquillità con margine sempre sotto controllo, fammi sapere cosa ne pensi.
Grazie, complimenti per il blog
febbraio 12th, 2010 at 09:10
Alessandro, puo’ essere sicuramente interessante conoscere strategie che controllano il rischio. Ti invito a sentire in ufficio un coach di forex per discuterne. Magari potrebbe essere interessante inserirla nella nostra formazione.
marzo 4th, 2010 at 10:19
Ottimo come sempre Alfio. Ci puoi dire, invece, l’aspetto fiscale del forex, sia con broker italiani sia con quelli esteri? Come dichiarare le evetuali vincite, se le possiamo così definire, o essere i soliti polli a rimetterci ed essere sacrificati per le ennesima catena di S.Antonio.
Penso che una risposta serie sia doverosa.
Ciao.
marzo 4th, 2010 at 18:22
Come ho scritto altre volte, i guadagni del Forex non sono tassati per legge per una particolare regola di legge. Ti invito a cercare online la spiegazione, comunque e’ cosi’. Il che e’ un’ottima cosa e spinge sicuramente a usare un broker italiano (io ho una partnership con Forex47, che sono bravi e onesti).
marzo 7th, 2010 at 11:39
Ciao Alfio, io sono siciliano e il tuo nome è un po siculo, no? Ho investito recentemente su società hyip quali “GENIUS FUNDS”, “VERIFIELD” e Forex macro( GULP!). TU cosa ne pensi ? :: Un cosiglitto ? .. Vorrei investire adesso tramite piattaforme ( Zulu trede ) . con i segnali di altri treder e sarei immensamente contento se tu mi suggerissi qualche treder di successo .. beh io credo nelle vite passate , chissà se noi due siamo stati amici qualche vita fa ! .. ciao con ammirazione : Gaspare Mannone
marzo 8th, 2010 at 06:40
Ti invito a cercare l’articolo del blog che parla di Panama cosi’ leggi cosa penso delle societa’ HYIP. Per quanto riguarda il trading, fai bene a passare da investitore “passivo” (HYIP) ad “attivo”. il consiglio e’ studiare e fare pratica prima in virtuale. Conosco trader di successo e ci lavoro. Il modo migliore per conoscerli e’ andare su qualche forum, leggere, iniziare a fare qualche domanda e dare qualche risposta. Si incontra gente molto interessante.
marzo 12th, 2010 at 01:53
ragazzi attenti questi vi fregano, una leva del genere è semplicemente inconcepibile, usare massimo leva 1:10. Ciao
marzo 12th, 2010 at 13:07
quando vieni a forlì?
marzo 12th, 2010 at 17:02
Dipende dal tuo capitale. Piu’ il capitale e’ grosso, meno leva puoi usare e viceversa. Se inizi con qualche migliaio di euro, usare una leva 100:1 (abbastanza tipica nel Forex consumer) e’ molto utile. Certo che puoi anche lavorare senza leva o con leva bassa. Come dico nell’articolo, la leva e’ un’arma a doppio taglio e bisogna saperlo. Per questo la gestione del rischio e’ essenziale.
marzo 13th, 2010 at 14:51
Ciao Alfio,
Ho fatto un piccolissimo investimento in activtrades,
faccio uso di un robot, come leva mi stanno facendo usare 1:400.
Secondo te è esagerata una leva del genere?
Il broker ha la possibilità di far funzionare il robot come lui desidera? Sto parlando di fapturbo in metatrader.
Grazie per la risposta
marzo 13th, 2010 at 23:46
Ho sentito che Fapturbo funziona bene con Activetrades (non e’ una mia esperienza personale, me l’ha detto un trader). La leva alta e’ sempre un rischio e con un robot non cambia il discorso. Tuttavia, si leva l’aspetto emotivo, quindi forse e’ leggermente meno critico. La cosa migliore che puoi fare e’ usare il robot in virtuale per un certo periodo e vedere come funziona.
marzo 18th, 2010 at 15:36
Ciao Ignazio, io uso Fap turbo da mesi posso dirti che con Activtrades mi trovo abbastanza bene, sappi comunque che anche con l’uso di un software il rischio c’è sempre.
Sicuramente il broker non ha nessun problema a farti utilizzare il robot.
Se vuoi, all’interno del mio blog ho inserito i risultati dei miei test con Fap Turbo.
marzo 18th, 2010 at 17:30
Si purtroppo l’effetto leva è un’arma a doppio taglio.
Io sto lavorando con AvaFx, ma puntualmente quando sto guadagnando, aumento l’esposizione e torno al punto di partenza. Bisogna imporsi delle regole ma non è facile.
marzo 18th, 2010 at 18:49
Ciao a tutti io ho fatto il corso di forex e devo dire che le tecniche insegnate valgono l’investimento +80% in 15 giorni usando un margine basso cioe’ micro lotti 0,03 per capirci.prima usavo anche io FAP turbo il problema che si e’ verificato quando in America hanno alzato i tassi il robot e’ andato in tilt cioe’ il 30 minuti ha perso il 50% del capitale. Una domanda per Alfio con la tecnica 20 candele sul mercato USA che coppie posso valutare?
marzo 18th, 2010 at 19:37
Stefano, quindi hai abbandonato i software per il forex?…
Complimenti per i tuoi risultati.
marzo 19th, 2010 at 00:50
si l’ho abbandonato perche’ con le tecniche di alfio veramente si ottengono risultati con i robot la mia esperienza non e’ stata positiva grazie per i complimenti un saluto
marzo 20th, 2010 at 17:22
Imporsi delle regole vale in tutte le attivita’, il trading non fa differenza. Il problema del trading e’ che di per se’ e’ abbastanza semplice iniziare e lavorarci, molto piu’ impegnativo e’ controllare le pulsioni emotive e psicologiche. E’ la’ che tutti i trader devono lavorare costantemente.
marzo 20th, 2010 at 17:24
La scelta delle coppie e’ anche una scelta individuale. Conosco trader che sono focalizzato solo su EUR/USD e trader che spaziano su tutte, dove trovano il setup giusto. Il mio consiglio e’ quindi di trovare la tua coppia o le tue coppie preferite. Non c’e’ una regola, se non che i cross piu’ rari hanno volumi e spread che mal si prestano a trading di breve. (personalmente non li consiglio).
luglio 12th, 2010 at 08:27
Credo che commerciare ”minilott”i con una leva anche di 1:400 sia ampiamente piu tranquillo comunque. In questo caso anche se la leva é alta il pip vale circa 1 dollaro, cioé 0,80 centesimi di euro e non 10 dollari come per un lotto vero e proprio. Molti broker danno questa possibilità oramai. Desidererei sapere cosa ne pensi Alfio al riguardo. Grazie
luglio 14th, 2010 at 14:41
Io preferisco raccomandare la leva 1:100 e comunque la scelta tra lotti, minilotti o microlotti e’ guidata dal capitale disponibile e dal rischio accettato. Ovvero sotto una certa cifra e’ indispensabile ragionare in minilotti o addirittura in microlotti. Chiaramente anche i guadagni si riducono di conseguenza, ma la soluzione non e’ aumentare il rischio, ma aumentare il capitale disponibile.
settembre 10th, 2010 at 12:56
Ho sentito spesso parlare di robot, fapturbo o altro, sono affidabili, come funziona esattamente e dove si può acquistare? Grazie. Un cordiale saluto Francesco
settembre 12th, 2010 at 03:29
Francesco, ti invito a cercare nel blog, perche’ ho parlato di robot o expert advisor parecchie volte. Sono dei software che funzionano, non con tutte le situazioni di mercato e con tutti cross, alcuni meglio, altri peggio. Costano abbastanza poco da comprarli e testarli per conto tuo. Comunque trovi anche siti in italiano che ne parlano, ti invito a cercare su Google.
marzo 5th, 2011 at 14:05
A maggio vorrei partecipare al Seminario sulle Commodities.
Tutti sti rischi (e casini) non ci sono sulle materie prime vero??
Ciao Alfio e a presto.
Paolo
marzo 8th, 2011 at 03:20
Le Commodities sono un mercato complesso e alcune materie prime sono sicuramente piu’ rischiose di altre. Ma cio’ che insegnamo nel nostro corso permette di limitare moltissimo i rischi dell’operativita’ sulle Commodities. Personalmente e’ l’unico modo in cui farei trading in materie prime.
ottobre 14th, 2011 at 17:39
Ciao Alfio!Se ho ben capito, nel caso avessi a disposizione sul conto 10000 euro ed entrassi in un trade solo con il 5% del capitale, quindi con 500 euro leva 100, operando in questo modo con 5 minilotti da 10000 (oppure utilizzando il 10% del capitale quindi 1000 con leva 100, operando in questo modo con un unico lotto da 100.000), la mia posizione sarebbe chiusa con una margin call solo se sto subendo perdite pari o superiori a 9500(o 9000) euro? Grazie in anticipo per la risposta!
Saluti.
ottobre 15th, 2011 at 18:49
In un trade hai un margine usabile che e’ uguale al tuo capitale – il margine usato. La margin call avviene quando il capitale diventa inferiore al margine usato. Nell’esempio che hai fatto il capitale e’ 10.000 e il margine usato e’ 1000. Quindi la margin call avviene quando il margine usato diventa superiore al capitale disponibile. Quindi se il tuo capitale e’ 10.000 e usi un margine di 1000 per acquistare un lotto a leva 100 hai a disposizione 9000 prima di una margin call nell’esempio che hai fatto. Attenzione che anche solo uscendo con 1000 euro di perdita diminuiresti il tuo capitale del 10% su un trade e non e’ certamente la cosa da fare. Il rischio che consiglio e’ al massimo del 2-3% sul capitale per trade.
ottobre 25th, 2011 at 14:30
Carissimo Alfio , come stai ? Spero magnificament!
Lasciati dire che leggendo il tuo articolo sul blog mi viene immediato e spontaneo farti delle osservazioni, che sono anche critiche costruttive. La leva finanziaria non è per definizione pericolosa ma bensì come tutti gli strumenti creati dall’ingegno umano nasce neutrale. Ritengo che siano le emozioni come paura , avidità , orgoglio ed aggiungo anche rabbia che la rendono una pericolosa arma a doppio taglio. Tu mi parli essenzialmente di orgoglio machile (il Testosterone infatti è l’ormone maschile per antonomasia); ma io ritengo che spesso le cause principali siano la paura, l’avidità e la rabbia.
PAURA. Questìultima prende il sopravvento, perchè molto spesso chi fa trading e lo farebbe per vivere è sottocapitalizzato ha meno soldi sul conto di quanti gliene servirebbero per un trading meno rischioso e più remunerativo, ed anche piccole perdite frequenti e repentine possono agire come deterrente psicologico fortemente negativo. La paura qui chiamata in causa è essenzialmente la paura di perdere il proprio denaro senza riuscire a realizzarte un minimo profitto accettabile. A questo si aggiunge immediatamente la seconda emozione negativa: la rabbia.
RABBIA. è la rabbia di chi sa che il trading lo fa per poter avere un reddito aggiuntivo o sostitutivo.
Spesso, infatti, chi fa trading è anche disoccupato o comunque ha un lavoro che non lo soddisfa economicamente e quindi prova quotidianamente la frustrazione. La rabbia è anche quella tipica del gambler che perde e che sogna la rivincita nel vano tentativo di recuperare rapidamente le perdite.
AVIDITA’. Il desiderio incontrollato di avere maggiori profitti senza un controllo razionale che ti possa ricordare le regole del money-management (come quella di investire non più del 2-3% del tuo capitale in un singolo trade). Tali regole e la loro rigorosa applicazione sono gli unici elementi nel trading che ti possono salvare dal fallimento. Lìorgoglio a mio avviso viene solo dopo queste 3 importantissime emozioni negative che distruggono psicologicamente e finanziariamente i potenziali trader e a volte fanno qualche vittima illustre tra i cosiddetti “veterani” e “professionisti”.
Credo quindi che quando ci si dedica a tale attività debbano prevalere prima di tutto la consapevolezza di ciò che si sta facendo ed il senso di responsabilità per il proprio capitale investito (piccolo o grande che sia), ma fare questo non è affatto facile soprattutto se si versa in difficoltà finanziarie, professionali e personali.
Un Abbraccio!
Ciao
Raimondo
febbraio 1st, 2012 at 17:50
ciao alfio, gentilmente puoi fare un esempio sul metodo delle 20 candele,e se va bene sulle altre valute tranne eur/usd.ti saluto
febbraio 21st, 2012 at 08:10
La tecnica delle 20 candele e’ una delle strategie di trading facili che insegnamo ai corsi. Inutile che vada nel dettaglio su questo blog dove la maggioranza dei lettori non capirebbe di cosa stiamo parlando. Evito sempre di rispondere a domande tecniche sul blog perche’ voglio che sia comprensibile da tutti. Ti invito a chiamare in ufficio per parlare con uno specialista del forex che ti puo’ rispondere a qualsiasi dubbio.