Opzioni: il modo migliore e più misconosciuto per guadagnare con la Borsa
Ho clienti che con il crollo della Borsa ai tempi delle aziende Internet ci hanno perso l’80% del patrimonio. Tantissimi italiani ci hanno perso tutto quello che avevano.
Hanno perso perché hanno giocato a un gioco che credevano di conoscere, ma invece non conoscevano.
Mentre il mercato crollava io non ho mai guadagnato così tanto, come succede a me e agli investitori professionisti quando la Borsa.
Come è possibile?
Perché i professionisti non investono in azioni. I professionisti investono in opzioni.
Cosa è il trading in opzioni e perché porta vantaggi a qualsiasi investitore
Esiste un modo per guadagnare quando la Borsa crolla? Oppure quando né cresce, né crolla, come succede per il 67% del tempo?
La maggior parte delle persone, anche quelle che fanno trading per conto loro e non si limitano a chiedere alla loro banca di acquistare un po’ di azioni adottano una strategia di invesimento chiamata Buy & Pray: acquista e spera che il titolo salga o almeno che non scenda!
Questo perché per loro l’unico modo di guadagnare è se l’azione aumenta di prezzo.
Per questo motivo io preferisco utilizzare uno strumento molto più evoluto: l’opzione.
L’opzione mi protegge dagli andamenti del mercato e mi permette di guadagnare – e anche molto – quando il mercato scende. Oppure quando il mercato sta fermo, con alcune strategie un po’ più complesse, ma sempre alla portata di chiunque.
Infatti, al mio seminario AB Trading hanno partecipato migliaia di persone che non avevano alcuna esperienza di Borsa o nemmeno particolari conoscenze finanziarie.
AB Trading il primo seminario in Italia che ti insegna a investire sulle opzioni e guadagnare anche quando il mercato perde
Cosa è un’opzione?
Un’opzione è il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare (opzione CALL) oppure di vendere (opzione PUT) un’azione a un certo prezzo in una certa data.
Se la cosa ti sembra complicata è perché devi imparare un nuovo linguaggio, ma i concetti sottostanti sono facilmente comprensibili.
Oggi non andrò nel dettaglio di cosa è una CALL o una PUT, ne parlerò eventualmente in altri articoli, oppure puoi trovarlo sul mio ebook gratuito “Tutto quello che avresti voluto sapere sullo opzioni e non hai mai pensato di chiedere”.
In questo articolo invece ti voglio far capire perché io investo solo in Opzioni e mai in Azioni e perché fanno così tutti i professionisti.
Con le opzioni guadagno il 350% e con le azioni solo il 30% sullo stesso titolo: come è possibile?
Facciamo un esempio:
• compro 1.000 azioni Microsoft (MSFT) a $30
• investimento totale: $30.000
• rischio teorico (se le azioni vanno a zero): $30.000
Supponiamo che le azioni salgono del 30%
• azioni MSFT a $39
• utile: $9.000
Quindi rischio $30.000 per guadagnare $9.000: 30% di profitto sul mio investimento
Con le opzioni, posso comunque controllare lo stesso portfolio iniziale del valore di $30.000, ma pagando solo una CALL, un diritto d’acquisto a $30.
Diciamo, per esempio, che pago $2 per azione questo diritto:
• investimento totale CALL: $2.000
• rischio: $2.000
Supponiamo, come nello scenario precedente, che le azioni salgano del 30%
• azioni MSFT a $39
• valore opzione: da $2 a $9
• utile: $7.000
Quindi rischio $2.000 per guadagnare $7.000: 350% di profitto sul mio investimento!
Con le opzioni quindi, un piccolo spostamento del valore delle azioni comporta un guadagno molto più sostenuto che se avessi investito in azioni.
Capisci ora perché investo in opzioni e non in azioni?
Per saperne di più sulle opzioni scarica ora il mio ebook gratuito.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
AB Trading il primo seminario in Italia che ti insegna a investire sulle opzioni e guadagnare anche quando il mercato perde
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In questo blog si puo' scrivere liberamente e fare domande ad Alfio Bardolla relative agli articoli e alla liberta' finanziaria in generale.
IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
85 Commento(i)
luglio 13th, 2009 at 17:05
Buonasera Bardolla, credo scordi un piccolo particolare che andrebbe fatto notare ai più, un azione nel tempo può riprendere il suo valore anche se scende, un opzione alla scadenza e fuori strike è buona per usi non convenzionali…WC…potrebbe raccontare qualcosa che non si sà…mi meravigli…mi dica qualcosa che non sò…
luglio 13th, 2009 at 18:45
A parte che anche le azioni possono andare a zero se la societa’ fallisce, sottolineare che le opzioni vanno a scadenza e’ un’ovvieta’. Infatti e’ intrinseco nello strumento e le opzioni non servono per accumulare capitale, ma per comprare azioni a sconto, coprire operazioni in azioni e soprattutto – ed e’ cio’ che insegno io – fare trading comprando e vendendo. E’ come dire che con un camion non e’ il caso di parcheggiare in centro oppure con una spider non e’ il caso di fare traslochi. I rischi e i limiti operativi delle azioni rimangono, come pure rimangono quelli delle opzioni che pero’ sono uno strumento molto piu’ versatile per creare ricchezza. Visto che lei sicuramente conosce tutte queste cose, non le tenga per se: la invito a divulgarle, come faccio io, invece di limitarsi a scrivere commenti sul mio blog.
luglio 13th, 2009 at 20:09
Carissimo Alfio appare che la vera manna è la tua attività di tutor a pagamento, attraverso i corsi di trading che propini.Potresti far di meglio, in quanto come ci dici sei divenuto straricco e quindi se vuoi divulgare la tua tecnica fallo in modo completo e gratuito, non ti pare?
In attesa un saluto.
luglio 13th, 2009 at 22:40
Ho risposto a commenti come questi molte altre volte, magari poteva darci un’occhiata prima di scrivere cose che gia’ altri hanno scritto. Non vedo un motivo che sia uno per divulgare cio’ che so in modo gratuito. La conoscenza si paga con soldi, fatica, tempo. Come ho fatto io e come hanno fatto tutte le persone che sono diventate brave in quello che fanno. Come magari sara’ stato il suo caso, se lei e’ bravo in qualcosa. Credo inoltre che il verbo “propinare” non sia il piu’ corretto: io propongo sul mercato dei corsi, c’e’ chi li acquista (con la garanzia 100% soddisfatti o rimborsati) e chi no. Sul discorso, infine, di cosa sia la vera manna, basta fare due conti per capire che insegnare non e’ un business che ti fa diventare ricco e io non lo faccio per questo.
luglio 17th, 2009 at 15:55
Robert T. Kiyosaki il resto “è follia” …
luglio 17th, 2009 at 16:01
Caro Alfio,
ho letto i commenti ‘propinati’ qui sopra ed ho notato dalle tue risposte un grande self control ed uno spirito improntato alla collaborazione più che allo screzio. Sono certo che sei sulla buona strada e nonostante tu porta acqua al tuo mulino, cosa giuta, dai l’opportunità agli altri di raggungere dei traguardi importanti ‘facendoti pagare giustamente’. Un finale banale,probabilmente il mio, ma ripetuta juvanta dicevano i latini.
Buon lavoro
luglio 17th, 2009 at 16:14
Salve Alfio
I suoi corsi costano abbastanza anche se devo dire che, a mio avviso , possono essere molto utili allo scopo.
Mi chiedo solo quale sia il reale funzionamento del soddisfatti o rimborsati…potrebbe spiegarmelo?
molte grazie e un saluto
luglio 17th, 2009 at 16:36
La invito a leggere il dettaglio della garanzia sulle pagine dei seminari e a chiamare con il numero verde e chiedere tutti i chiarimenti ai miei collaboratori. Grazie per il suo commento positivo.
luglio 17th, 2009 at 16:40
A me dispiace solo di non avere al momento i soldi per poter fare uno dei corsi di Bardolla altrimenti non avrei perso un istante.
In America corsi come i Suoi sono stati lo start up di tante iniziative di successo e spesso sono più utili di tanti corsi tenuti nelle più importanti business school e ve lo dice uno che proviene dalla business school più importante d’Italia (e non me ne voglia il Dottor Bardolla che si è laureato dalla concorrenza!)
Non conosco Bardolla non attaccatemi quindi con stupide risposte ma quando ho letto che avrebbe dovuto tenere gratis i Suoi corsi ho capito perchè ancora in Italia siamo cosi indietro su tante cose.
luglio 20th, 2009 at 15:49
Sig. Bardolla vorrei che mi togliesse alcuni dubbi:
1) “Se entro 6 mesi non hai guadagnato almeno il 300% del prezzo
del seminario con almeno 30 trade (o meno) eseguiti secondo le
nostre tecniche a basso rischio/alto rendimento, ti restituiamo i
soldi del seminario“. Questa è la sua garanzia. Il mio dubbio, invece, è che per poter chiedere i soldi del seminario, 1.678,80 €, bisogna spendere circa 60.000 € (dato che il limite è circa 30 trade) supponiamo che per sfortuna (o incapacità), uno perda di volta in volta 2.000 €. A quel punto non credo valga la pena di chiedere il rimborso perché una volta che uno si rende conto smette e non arriverà mai vicino a 30 trade eseguiti.
2) Lei dice che ci si può arricchire investendo in opzioni; dice che si può guadagnare fino al 300 % annuo del capitale investito. Ma se uno investe 2.000 € al massimo guadagnerà 6.000 € l’anno. Uno più coraggioso investirà magari 10.000 € e potrà arrivare a guadagnare 30.000 €. Mi fa capire come si può diventare milionari? Faccia degli esempi pratici, con dei numeri.
3) Sempre riguardo alla garanzia “Soddisfatti o rimborsati”, stranizza che promette al massimo una guadagno di poco più di 5.000 € e per di più in sei mesi e con trenta trade eseguiti, quando nella pubblicità promette milioni. Non sarà che il guadagno reale e quello?
Vorrei partecipare al seminario, ma, prima vorrei togliermi tutti i dubbi.
La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi.
luglio 20th, 2009 at 16:28
La invito a chiamare il Numero Verde e parlare con i miei collaboratori e collaboratrici che le spiegheranno nei dettagli come funziona la garanzia. Le percentuali in tripla cifra sono una possibilita’ assolutamente reale, ma considerando la gestione del rischio (limitare i trade e una piccola percentuale del suo capitale) e’ chiaro che partendo con un piccolo capitale, i numeri saranno bassi per un certo periodo. Ma in ogni caso il suo capitale avra’ una crescita molto piu’ sostenuta che con investimenti “tradizionali”.
luglio 20th, 2009 at 23:17
Ciao Alfio
Non sono mai entrato nel tuo blog ma a vedere il tipo di domande che ti rivolgono e i commenti che fanno capisco perchè l’italia va a rotoli. Ho letto svariati libri di trading dove impari a leggere gli oscillatori, le madie, candele, holc, montagne, trend, ma nessuno che ti da strategie, ed è questo che manca, un libro costa meno dei tuoi corsi, ma quanto tempo ci vuole a leggerlo e capirlo? quanto vale il tempo di una persona?
Se guadagnassi il 300% partendo da 100€ in sei mesi sarei l’uomo più felice del mondo, e poi chi non risica non rosica se vogliamo dirla alla brutta.
Anche io in questo momento mi trovo in difficoltà economica, ma non appena avrò la possibilità frequenterò uno dei tuoi corsi, sono sicuro che imparerò qualcosa, è un investimento per il futuro e se andrà male non sarà il primo e non sarà certo l’esito del corso a scoraggiarmi. Chi vuole stare seduto comodamente in poltrona a investire senza alcun rischio e meglio che si cerchi un lavoro dipendente a stipendio fisso (anche se oggi giorno nemmeno questo è una gran garanzia). Ho trovato i tuoi libri estremamente interessanti immediati e di facile comprensione a differenza di molti altri.
Penso che tu stia facendo un buon lavoro, hai corso i tuoi risci e oggi ne raccogli i profitti….ha!ha!ha! divulgare conoscenza gretis….in primis dovrebbe iniziare il nostro stato magari con unioversità gratuite se proprio vogliamo toccare questo punto.
Spero di vedrti presto a uno dei toui corsi.
Buon lavoro.
luglio 21st, 2009 at 10:57
Se mi invita a divulgare delle informazioni lo faccio molto volentieri, dato che ho fatto trading OTC e ho preso delle gran legnate….
Per coloro a cui può interessare un pò di trading in opzioni o in CW un modo semplice è quello di creare un Corridor artificale…due opzioni o CW simili con scadenze simili, minimo 3 mesi, delta timing di una o due settimane, e strike put e call con un valore differenziale dal prezzo attuale che sia simile.
Ci si aggancia al trend dopo un mese e si rilascia la posizione out of trend e si segue quella in-trend.
Solitamente si riescono a fare operazioni con un buon 80-100% di ritorno.
Spero sia copmprensibile il procedimento…
luglio 21st, 2009 at 11:15
PS questa strategia si chiama anche “shaky straddle”…a
luglio 22nd, 2009 at 19:17
Vorrei alcune informazioni:
1) Con le opzioni sul mercato italiano non si guadagna lo stesso?
2) Con le opzioni di società americane quotate sul mercato italiano (ammesso che ce ne siano) si può fare la stessa cosa?
3) Per fare trading online per investire in opzioni di società americane bisogna bisogna conoscere l’inglese
o si opera in lingua italiana (la stessa domanda vale anche per il Forex).
4) Nel seminario insegna come reperire le informazioni
sulle società sane su cui investire?
Ringrazio anticipatamente.
luglio 23rd, 2009 at 06:11
1) I principi sono gli stessi ma il numero e i volumi limitati. E’ come paragonare la serie A con il campionato scapoli-ammogliati. Visto che la fatica e’ la stessa dove preferiresti giocare?
2) No, si lavora con societa’ americane sul mercato americano
3) Si, bisogna conoscere un po’ di inglese, ma lo impari praticamente gia’ al corso
4) Nel seminario ti insegnamo come creare le strategie con gli strumenti software a disposizione. Quindi si va ben oltre lo scegliere semplicemente un titolo o un altro: si trovano strategie gia’ con i possibili rischi e guadagni.
Capisco che puo’ sembrare strano e “lontano” lavorare sul mercato americano, ma quando vedrai di cosa si tratta capirai che non c’e’ niente di misterioso e puoi operare come se lo facessi sul mercato italiano.
luglio 23rd, 2009 at 21:21
leggendo questi commenti mi rendo conto che le opinioni sono…….., come dire,……. divergenti??: comunque , sig. Bardolla, le devo fare i complimenti e ringraziarla per mettere a disposizione della gente un’opportunità, anche se a pagamento.
luglio 24th, 2009 at 00:17
Verissimo… W le Opzioni.
luglio 24th, 2009 at 00:36
Ciao Alfio,sono Carlo e ho già partecipato ai 2 dei tuoi corsi,uno dei quali l’ho ripetuto ben 2 volte.
Sono incuriosito dalla borsa e visto che non ne capisco nulla penso che a settembre parteciperò al corso sul Trading.
Ti so scrivendo dalla terrazza del Caribe Hilton Hotel di San Juan In Puerto Rico,dove ora sono le 18.30 di giovedì 23 luglio.
Sono quì per lavoro e accorgendomi che in questa parte del mondo in molti usano il proprio portatile seduti con un caffè da Starbucks…non ad ascoltare musica ma a fare trading…non nego che sveglia l’interesse di conoscere.
Due settimane fa in un viggio di tre giorni i barca attorno all’isola d’Elba,vedevo lo Skipper appartarsi per circa venti minuti col suo Mac (portatile Apple) e poi tornava sorridendo.
Sempre borsa e sempre Trading. Dagli 80 ai 400 euro al giorno!
Così mi ha risposto.
Sicuramente in certi ambiti ci sono persone normalissime che sono solite AGIRE
anzichè preoccuparsi dei dubbi e chiacchiere esterni.
Io sono un’imprenditore molto curioso e attento.
Non critico niente e nessuno e cerco di conoscere il più possibile ciò che mi sta attorno.
Voglio spezzare una lancia a favore tua Alfio e del suo staff.
Non ho mai trovato nessuno nella mia vita che abbia affermato di poter insegnare agli altri a diventare ricchi,assumendosi tutte le critiche e obiezioni del caso e proponendo metodi veloci e chiari.
Io sono contento di averti conosciuto e sono sicuro che tu stia facendo un’ottimo lavoro.
Chi ti ama ti segua…oppure ci sono tante altre strade,ma ognuna ha il suo prezzo da pagare e non so se è più basso di quello di un tuo corso…
A buon intenditor…
Carlo di Modena. 39 anni.
luglio 24th, 2009 at 01:56
Ciao Alfio!
Voglio dire a tutti quanti che: ”Tutti i uomini più ricchi anno pagato un prezzo per la loro ricchezza!!
Io ho già fatto il corso di Opzioni e Forex con Alfio e voglio dire che con Forex ho già fatto +400%, con le opzioni un può meno, pero il messaggio e ”Frequentate dei corsi se vogliate crescere!!!” a leggere dei libri NON BASTA (al meno per me) !!!!!!!…………
Grazie alla TEAM di Bardolla!!
luglio 24th, 2009 at 08:55
Tu dici che nei corsi insegni ad utilizzare il software per fare trading. Che piattaforma usi, cioè insegni, per fare trading? (usi ad esempio Fineco?)
Grazie
luglio 24th, 2009 at 09:39
E’ da 2 anni che mi sono imbarcato sull’avventura delle opzioni e di recente nel mondo del Forex. Devo dire che la prima cosa positiva è la passione che è entrata dentro di me che mi spinge ad andare avanti ed a migliorare.
I risultati sono ancora discretti, ma sono crescenti.
Vorrei dare un mio contributto dicendo la seguente cosa che, ovviamente ai fini di marketing, non vengono dette: per guadagnare con le opzioni in modo sicuro e regolare bisogna prima dedicare molto tempo a prepararsi, a fare tante simulazioni, capire bene l’analisi tecnica ed avere “la testa a posto”. In sostanza, bisogna farsi “un bel sedere” per essere sufficientemente bravi.
Questo richede tempo, sforzo e dedicazione. La percezione che ho avuto da questa pubblicità sulle opzioni è che sia alla portata di tutti e che guadagnare sia molto semplice. Non sono d’accordo! prima bisogna preparsi e bene.
luglio 24th, 2009 at 09:45
risposta al comento fatto da promozione.arte
Lei è disposto a lavorare gratis?
nel caso è si io sono disposto a ssumerla
luglio 24th, 2009 at 10:26
Salve il mio maggiore dubbio per quanto riguarda iniziare ad operare sul mercato americano riguarda l’aspetto fiscale.
Può indicarmi dove posso informarmi in merito?
Dopo aver letto i suoi libri e le periodiche news sul suo portale, sono molto interessato ai suoi seminari ma vorrei dirimere questo mio dubbio prima di … partire.
La ringrazio in anticipo
luglio 24th, 2009 at 16:04
Ciao Alfio ,
con le opzioni si paga il 12,50 % di tasse sul guadagno ?
Ciao Grazie
luglio 24th, 2009 at 19:30
caro alfio, probabilmente partecipero’ al tuo corso in immobili. volevo chiederti se si guadagna di piu sugli immobili o in borsa e se mi consigli anche dei libri per capire meglio oltre ai tuoi corsi come funzionano questi settori grazie di cuore
luglio 25th, 2009 at 01:34
Si guadagna bene con entrambi i metodi, dipende da te, su cosa ti trovi meglio.
luglio 25th, 2009 at 01:36
Le consiglio di chiedere al suo commercialista. Comunque la regolamentazione fiscale e’ piuttosto chiara riguardo ai guadagni da investimenti in Borsa (sul Forex ci sono delle regole diverse e molto interessanti, la invito a chiamare in ufficio per chiarimenti)
luglio 25th, 2009 at 01:39
Il suo commento direi che rafforza l’idea che il trading sia alla portata di tutti, senza pregiudizi. Lei ci si e’ applicato e sta ottenendo risultati. Niente e’ facile, ma tutto e’ possibile.
luglio 25th, 2009 at 01:40
Sono diversi software specifici per Opzioni e Forex e Commodities. Ti invito a chiamare in ufficio per approfondimenti. Non mostro la piattaforma Fineco, comunque.
luglio 25th, 2009 at 12:00
Ciao Alfio, ho avuto modo di conoscerti dopo aver letto il tuo Libro “I soldi fanno la felicità”.Libro tra le altre cose che ho trovato molto interessante.
Avrei una domanda in merito al corso di Trading?
Può essere frequentato anche da chi di borsa non capisci nulla o si dovrebbe avere almeno una base?
Premetto che non credo hai guadagni facili ma a quelli ottenuti con perseveranza e tanto impegno e anche con un mix di fortuna e rischio insieme.
Cordialmente saluto.
luglio 25th, 2009 at 18:33
Certo, chiunque puo’ imparare a fare trading, anche partendo da zero. Ho avuto veramente tanti studenti che hanno iniziato senza sapere nulla e hanno ottenuto risultati eccellenti.
luglio 27th, 2009 at 01:09
Sono un ragazzo di 22 anni che ha frequentato il corso FOREX di Alfio.
L’effetto principale di questo corso è stato di introdurmi e farmi conoscere il mercato spot. Mi ha molto attratto la possibilità di guadagnare denaro in buone quantità da casa e spesso in un tempo molto breve (anche 2-3 minuti).
All’inizio ho avuto molta difficoltà, e ho sentito il bisogno di approfondire le conoscenze iniziali del corso di Alfio e anche sviluppare del sangue freddo.
Ho fatto il 300% d guadagno in meno d 3 mesi. Uso poche tecniche del corso. Il mercato si può tradare in una infinità d modi e credo che ognuno deve trovare il suo equilibrio. Studio tanto e ho studiato tanto. Mi piace molto questo lavoro e sono felicissimo di averlo trovato.
Non è una sciocchezza però, non è una banalità, sopratutto all’inizio, ma senza dubbio è un investimento che premia chi ha l’approccio giusto.
Un saluto a tutti
luglio 27th, 2009 at 20:55
Salve, ho una perplessità. Faccio un lavoro che mi tiene piuttosto impegnato e non credo di poter dedicare più di un’ora al giorno ad un altra attività. Con i vostri corsi potrei raggiungere dei risultati anche con così poco tempo a disposizione?
Un saluto e un grazie anticipato.
luglio 28th, 2009 at 00:23
Il tempo da dedicare e’ funzione della velocita’ con cui raggiunge i suoi obiettivi. Se vuole dedicare poco tempo ci mettera’ di piu’, ma se vuole farlo ce la fara’ ugualmente. Non e’ questione di tempo, ma di volonta’ e di motivazione.
luglio 30th, 2009 at 12:19
ciao alfio….probabilmente entro l’anno verrò a partecipare a qualche corso………….prima ,però, vorrei leggere i tuoi libri………..mi dici, per favore, i titoli e in quali librerie di palermo posso trovarli?
agosto 30th, 2009 at 10:45
[...] In un precedente articolo ti ho spiegato i motivi per cui preferisco fare trading in opzioni e penso che ora sarai d’accordo con me. [...]
settembre 17th, 2009 at 20:51
ciao Alfio, ho letto qualche commento che ti fanno e che tu rispondi. Vorrei dire anche io la mia:
Mi sembra che a parte te non ci siano molte persone che erogano consigli su come arricchirsi, penso che il motivo sia quello che chi riesce cerca di tenerselo per se, io sono uno di quelli mi sono arricchito prevalentemente con gli immobili e quando ti ho sentito la prima volta (anni fà) che dicevi a tutti come fare, dando consigli che per me erano il mio lavoro quotidiano diciamo che non mi ha fatto piacere. Penso che la ricchezza sia una cosa che tocchi a chi la ottiene per proprio merito o megli che ci arrivi da solo perche fortemente da lui voluta, tu sei in ganba e ti stimo, ma forse stai regalando perle ai porci.
settembre 17th, 2009 at 21:52
Giovanni, credimi, e’ bello usare le proprie conoscenze per cambiare la vita delle persone. Se vedessi le lettere che mi arrivano, capiresti perche’ lo faccio… e magari cambieresti idea. Se sei bravo e vuoi usare la tua esperienza per aiutare gli altri (tanto, tu lo sai, c’e’ business per tutti) fatti vivo.
settembre 19th, 2009 at 11:33
si, mi farebbe piacere incontrarti, fammi sapere quando sarai dalle mie parti (roma o provincia) magari per qualche corso sulle “opzioni” che mi interessa.
ottobre 3rd, 2009 at 09:02
Salve Alfio, ho letto qualche tua guida e l’ho trovata abbastanza ridicola.
Opero da anni nel trading sia in azioni che in forex e i consigli, le strategie che dai sono molto elementari e sicuramente solo degli sprovveduti si avventurano in investimenti fatti in questo modo.
Io ti consiglierei se proprio sei il “buon samaritano” che dici, dai gratis le tue guide, così anche se non funzionano nessuno può dirti nulla e poi chiedi un contributo volontario a chi “ha guadagnato” (???) con le tue guide, sono sicuro che chi ha guadagnato ti sarà riconoscente e non avrà problemiad elargirti una ricompensa.
Mi dail’impresione di essere un buon comunicatore, e purtroppo per i tuoi adepti, solo questo. Ma non mi sempri proprio preparato in investimenti di ogni genere.
Questa è ovviamente la mia personale opinione.
Saluti.
ottobre 6th, 2009 at 15:39
Perchè non organizzi delle sedi regionali per fare i tuoi corsi, le persone non mancano. Per esempio, da qualche parte ho letto che c’è una signora di Palermo molto preparata che ha frequentato i tuoi corsi ed è disposta a dare lezioni in quella città, in questo modo aiuteresti chi non può andare neanche a Roma (figuriamoci Milano).
Io vorrei frequentare il corso sulle opzioni ma non posso allontanarmi perchè nella mia azienda hanno bloccato tutte le ferie, si vive in una specie di caserma e sinceramente mi sono stancato di non essere libero di poter uscire neanche la domenica.
Vorrei liberarmi diventando investitore.
Perciò se sei una specie di “Messia” e vuoi far del bene alla gente, secondo me l’aiuteresti a liberarsi anche in questo modo oltre che ad insegnare come fare.
Ti saluto.
ottobre 6th, 2009 at 16:33
Carmelo, i seminari di trading sono quelli piu’ complicati e costosi da organizzare. Tra costi di promozione, vendita e organizzazione, non riesco a essere profittevole tenendoli in giro per l’Italia. Ecco perche’ mi sono concentrato solo su Milano e Roma. In realta’ ho tenuto seminari di trading anche in altre citta’, ma il gioco non e’ valso la candela (se non ci abbiamo rimesso, siamo andati in pari). Per la tua esigenza, potresti considerare di fare del coaching personale, che si puo’ fare per telefono e online. E probabilmente avresti anche risultati piu’ rapidi (a fronte di un costo magari superiore, ma dipende da te, da quanto sai, da quanto ti applichi).
novembre 15th, 2009 at 20:31
Ciao Alfio,
sono interessato al trading in opzioni, forex e commodities, secondo te per chi deve iniziare ad operare in questo campo, non avendo mai fatto trading, quale di questi strumenti consiglieresti?
Operare su tutti e tre all’inizio potrebbe essere molto impegnativo e dispersivo?
Grazie
novembre 15th, 2009 at 21:10
Si, iniziare con tutti e tre puo’ essere eccessivo. Il Forex e’ probabilmente il sistema di trading piu’ “naturale”, mentre le opzioni sono quello piu’ completo. Le commodities con il sistema che insegnamo noi, sono una cosa particolare, relativamente semplice e meccanica, ma molto profittevole.
dicembre 8th, 2009 at 13:36
ill.mo Bardolla nel mio commento posso ribadirle che non hò mai visto nessuno “regalare soldi” cosi come va reclamando lei:in definitiva dovremmo essere tutti i poveri ricchi.Inoltre anche lei fa il “gioco delle tre carte, se non punta non può constatare se sotto la campanella c’è la pallina: in definitiva :se una persona non versa i soldi per l’iscrizione non puoi partecipare a un “corso” da lei gestito:trading,imoodilare ecc:in conclusione se non hai soldi non puoi mai vedere che la pallina sotto la campana non è mai esistita..
dicembre 8th, 2009 at 14:33
Prospero, il punto che sollevi e’ molto importante. Se vai dal macellaio non dici “Senti bello, prima mangio la carne e se e’ tenera te la pago”. Non vai dal benzinaio e dici” Senti bello, prima mi fai il pieno e se la macchina funziona bene allora ti pago”. Non dici all’edicolante “Senti bello, prima mi leggo la gazzetta e domani te la pago”. Quando compri una cosa che vuoi, paghi e la usi. Invece per te, pagare per la conoscenza e’ assurdo, fuori dalle tue logiche. Lo paragoni al gioco delle tre tavolette. Non c’e’ nessuno che ti “regala soldi”, ovvio che non l’hai visto. Ma e’ pieno di gente con i soldi che se arrivi tu e gil dici “Senti, ho questo progetto cosi’ e cosi’ e ti puo’ far guadagnare X, tu ci metti i soldi e io ci metto il lavoro”, come minimo ti ascolta, magari ti dice “No, senti, non facciamo 50 e 50, facciamo io 80 e tu 20″ e mette i soldi sul tavolo. Chiaramente non per la tua faccia o per pieta’ o per bonta’, ma perche’ gli hai portato un affare. Tutto qui.
dicembre 9th, 2009 at 21:42
Salve.
Complimenti per i suoi libri che ho letto con molto interesse e che aprono orizzonti inattesi.
Mi sono recentemente interessato al trading sulle opzioni e ho studiato un classico sull’argomento: manuale di trading in opzioni di Fontanills. Il libro conferma quello che lei dice e cioè che le opzioni sono un potente e versatile strumento di trading apatto che sia molto ben conosciuto nelle sue innumerevoli strategie. Ho messo alla prova le conoscenze acquisite in particolare sulle long straddle iscrivendomi per un periodo gratuitamente a un eccezionale broker “trademonster” americano. Ho notato alcune cose: 1) c’è un abisso tra i broker americani e quelli italiani ma hanno il grave “difetto” di non avere un desk italiano e qusto pesa 2) il mercato italiano delle opzioni è ridicolo a confronto di quello Usa per numero di opzioni e soprattutto per liquidità e non so se vale la pena anche perchè a quanto ne so non ci sono broker italiani che ti hanno fare la prova gratuita operativa…3) oltre alle commissioni gli spread sia per acquistare che vendere sono alti, in proporzione alla volatilità del titolo, e spesso compromettono l’esito. Se non utizzi una massa critica di almeno qualche migliaia di euro per opzione le commissioni+spread diventano un macigno e quindi un piccolo trader può avere delle difficoltà. Vorrei sapere se esistono broker italiani in grado di avere un elevato livello di qualità che operi ampiamente sul mercato USA con conto in euro e se il suo corso può offire una valida soluzione a questi e altri problemi riscontrati. grazie
dicembre 10th, 2009 at 06:34
Cristian, quello che dice e’ tutto giusto e vero. Io opero unicamente sul mercato americano e non mi sono mai interessato all’operativita’ in Italia, non ha proprio senso lavorare qui, quando c’e’ cosi’ tanto da guadagnare sul mercato mondiale. Nel mio corso quindi diamo tutte le informazioni pratiche e operative per operare in opzioni sul mercato USA. Fontanills e’ un grande trader e formatore e lo conosco personalmente, ho iniziato con lui la mia formazione di trader.
gennaio 24th, 2010 at 19:57
alfio che ne pensi dell acquisto di case con edilizia convenzionata prossimi alla scadenza della convenzione?
aprile 24th, 2010 at 17:41
Le opzioni e tutti gli altri derivati sono la causa dell’attuale crisi economica e dell’instabilità dei mercati finanziari mondiali. Fare dei corsi, per di più a pagamento, per diffondere la conoscenza di poter speculare a basso costo è molto pericoloso.
aprile 25th, 2010 at 15:31
Non sono le opzioni e i derivati la causa dell’attuale crisi economica. E’ l’uso errato di questi strumenti da parte di chi li vendeva e chi li acquistava. Fare corsi per far capire cosa sono e come usarli a proprio vantaggio e’ molto importante. Se chi ha comprato derivati avesse capito cosa erano e avesse saputo valutare il rischio che correva le cose sarebbero andate diversamente. E’ proprio mantenere l’ignoranza delle persone sugli strumenti finanziari, che comunque influenzano la loro vita, la causa delle crisi finanziarie di oggi, di ieri e sicuramente di domani. La invito a leggere il mio ebook (gratuito) sulle opzioni o a leggere il mio libro (il costo di una pizza) per saperne qualcosa di piu’.
maggio 30th, 2010 at 13:03
Compri e preghi ?
Se lei vuole veramente aiutare le persone deve abbassare i prezzi dei corsi. E ‘ inutile girarci intorno. Non è possibile pagare 1500-1800 euro un corso. E’fuori dal mondo.
Vuole fare selezione dei partecipanti ? Allora vada avanti così come adesso. Vuole veramente diffondere cultura di massa in materia bi borsa, opzioni, immobili, ecc ? Allora li faccia gratis o li faccia pagare molto di meno.
Poi mi rendo conto che fare corsi è un grosso business, forse si guadagna di pù che in borsa…..ma ah dimenticavo lei i corsi li fa solo perchè si diverte in mezzo alla gente e per passione…!!
Ma se è passione perchè non li fa gratis allora ? C’è gente che addirittura paga per coltivare le proprie passioni.
Di questi tempi tutti stringono la cinghia e lei ne deve tener conto.
Un consiglio: perchè non fa un corso gratis di 3 ore dove suoi allievi passati dei corsi dimostrano in diretta a tutti i partecipanti,con prove documentali ovviamente (estratti conto) come stanno guadagnando con le opzioni, con gli immobili, con il web, magari anche dopo aver abbandonato il lavoro dipendente ?
giugno 1st, 2010 at 07:33
Come ho scritto tante volte su questo blog, mi rendo conto che il prezzo dei miei corsi e’ alto per chi ha uno stipendio medio, ma l’esperienza mi ha dimostrato che se uno, nonostante che il prezzo sia elevato, trova il modo di partecipare (per esempio facendo un finanziamento a 100 euro al mese invece che comprarsi un nuovo televisore al plasma oppure andare in vacanza), poi sara’ immensamente motivato a far rendere il suo investimento. Se spendi 100-200 euro per un corso, lascia il tempo che trova. Triste, me ne rendo conto, ma la psicologia umana funziona cosi’.
giugno 4th, 2010 at 19:29
Vorrei inserirmi per un attimo, solo per un attimo nella polemica sui rimborsi dei corsi di Bardolla. io ho fatto un corso di trading in opzioni con Bardolla facendo sacrificiper recuperare il denaro sufficiente. Uno dei corsisti miei colleghi delmomento, hachiesto il rimborso e l’ha ottenuto (anche conmeno di 30 trade). io invece, anche se non ho potuto iniziare per mancanza di fondi e anche perché ho avuto un pò paura) non ho chiesto nulla. Mi sentivo solo diringraziare perché ho avutoa che fare coninsegnanti trader di un certo livello e ho anche ripetuto i corsi gratuitamente (come da contratto) diverse volte e scommetto che potrei farlo ancora dopo due anni dal primo corso. Ho pensato anch’io che Bardolla lui sì che aveva capito tutto. E allora? Tanto di cappello. Mi sento solo di dargli dei meriti. Grazie.
giugno 6th, 2010 at 11:33
Salve, quali sono le migliori piattaforme per operare con opzioni italiane ed americane?
Grazie anticipatamente.
giugno 7th, 2010 at 15:12
Noi insegnamo le opzioni americane (non italiane) e Optionetics come piattaforma per lo studio dei trade e la valutazione delle strategie. Come broker ce ne sono diversi, ognuno ha vantaggi e svantaggi che dipendono anche dalla situazione personale (dimensioni conto, esperienza).
giugno 7th, 2010 at 15:23
Mara, grazie per il tuo commento personale. Mi sento di dirti: cosa possiamo fare per farti iniziare a fare trading e a guadagnare sul trading? Magari un supporto personale dai nostri coach ti permetterebbe di superare il blocco. Perche’ sono contento che tu sia soddisfatta, ma non sono contento che cio’ che ti abbiamo insegnato non ti ha ancora fatto raggiungere la liberta’ finanziaria, perche’ con le opzioni e’ assolutamente possibile (e magari piu’ facile di quello che credi). Ti invito a chiamare in ufficio per parlare con i coach di opzioni e trovare la soluzione adatta a te.
giugno 11th, 2010 at 10:51
Sono pienamente d’accordo con ciò che dice GB,io ho fatto un corso di Alfio Bardolla ed è veramente molto ma molto interessante, ovvio che poi ci si deve applicare, nn può certo lavorare Lui per tutti i suoi allievi………… Per chi pensa che i corsi di Know How debbano essere gratuiti: MA DOVE VIVETE!!!?? pensate che a me IL CORSO che avrebbe dovuto insegnarmi tutto sulla mia attività attuale, mi è costato, nel lontano 1998, 15.000.000 di Lire + altre cose accessorie per un totale di 36.000.000 + IVA e…
qui viene il bello, era tutta una bufala, nn mi è stato insegnato nulla di veramente concreto ed utile, ho dovuto farmi un mazzo tanto e rimboccandomi le maniche ARRANGIARMI, il rimborso?? nemmeno da considerare, nemmeno tramite avvocato ci sono riuscita… Alfio INSEGNA VERAMENTE CHIARO E SEMPLICE DA COMPRENDERE..
Ciao a Tutti
giugno 26th, 2010 at 18:40
Caro Alfio vorrei conoscere la tua opinione sul trading automatico sul forex. Secondo te con un EA buono si possono ottenere dei buoni risultati?
luglio 3rd, 2010 at 02:04
Ho risposto altre volte. Gli EA sono software e funzionano molto bene o molto male a seconda dati di ingresso. Diciamo che non ho ancora visto un EA che funzioni in tutte le situazioni di mercato. Questo significa che quando la situazione di mercato diventa inadatta all’algoritmo dell’EA si rischiano perdite.
agosto 6th, 2010 at 20:03
Salve, ho iniziato a leggere i commenti per curiosità, mi hanno particolarmente interessata quelli del signor Manfredi, peccato che non sia riuscita a capire proprio nulla della sua spiegazione. Guadagnare degli extra interessa a tutti, ma se prima di poterlo fare dobbiamo infarcire la testa di teorie che utilizzano linguaggio ostico,lontano dalla quotidianità, la vedo dura. Spero, signor Bardolla, che per i suoi corsi, ci sia prima un attento vaglio su chi li possa frequentare o meno. Sarei la più felice del mondo se ogni pinco pallino, in grado di pagare il corso, con una cultura media di base, riuscisse ad ottenere tutto quel che si aspetta dalla frequenza del suo corso.
agosto 18th, 2010 at 01:09
Non e’ la cultura il fattore che distingue chi ottiene la liberta’ finanziaria da chi non la ottiene. E’ la voglia di agire, il coraggio, la capacita’ di insistere e di risolvere problemi. Queste qualita’, per quel che e’ la mia esperienza, sono spesso inversamente proporzionali con cultura e intelligenza. Ovvero chi ha il dono di saper pensare, spesso rimane a pensare e non agisce. Non e’ sempre cosi’ ovviamente, e avere intelligenza e cultura puo’ essere un vantaggio perche’ e’ piu’ facile avere la mente aperta.
settembre 13th, 2010 at 21:15
Secondo me sei il solito ciarlatano ‘ metaforicamente parlando’ che propone cose assurde per fare tu i soldi veri…
Caro amico mio se il tuo sistema funzionasse come dici non andresti in giro a vendere corsi a 4 sfigati….mi consenta!!!
settembre 13th, 2010 at 21:20
Non ti offendere è solo una mia opinione…non darei mai un euro a gente che vende corsi sul trading come te e spero che molti polli non rimangano spennati….
Ripeto è una mia opinione e mi posso sbagliare, m adico a tutti ”’occhi aperti” prima di dare i propri sudati soldi a chi ci propone corsi di trading e si definiscono dei maghi di borsa
settembre 14th, 2010 at 01:57
Io non mi offendo, ma credo che non sia bello chiamare “polli” le persone che investono tempo e denaro nei corsi di trading. E credo sia meglio investire qualche migliaio di euro e un weekend per vedere cosa fare e cosa NON fare, piuttosto che impararlo sul campo con il proprio conto trading, magari con decine di migliaia di euro. In un modo o nell’altro devi imparare: con i miei corsi impari in poco tempo le cose fondamentali che altrimenti impiegheresti molto piu’ tempo a capire. Magari seguendo qualche “mago della borsa”, come dici tu (io non mi definisco cosi’, mi definisco un trader, come lo sono le persone che insegnano ai miei corsi).
settembre 14th, 2010 at 02:02
Francamente, commenti come il tuo non aggiungono nulla a questo blog. Io lo tengo aperto a tutti i commenti, ma trovo sia stupido sprecare tempo a scrivere queste cose e a offendere persone che non conosci (mi riferisco al commento che hai fatto sulle persone che frequentano i miei corsi). Ti invito, prima di scrivere a leggere: ho spiegato molte volte perche’ insegno e non e’ certo perche’ ne ho bisogno per vivere.
ottobre 16th, 2010 at 10:17
Ciao Alfio, sono d’accordo con te le opzioni sono la nuova frontiera del trading online
[Ho eliminato la promozione al suo corso. Come detto già molte volte, questo blog è aperto a tutti, ma non accettiamo promozione a corsi e prodotti in concorrenza con i nostri]
novembre 10th, 2010 at 15:56
Ciao Alfio e un saluto a tutti i lettori.
Ti seguo da tempo e grazie a te ho iniziato ad operare nel forex.
Sfortunatamente fino a quando operavo in demo andava tutto a gonfie vele,poi ho iniziato ad operare con un conto reale ma non sono riuscito ad ottenere gli stessi risultati,praticamente ho perso tutto,anche se ho fatto un deposito minimo(100€).
Premetto che non ho mai frequentato un tuo corso,mi piacerebbe,ma per il momento non ho la possibilità economica.
Vengo al dunque.Per quello che ho capito più versi sul conto più possibilità hai di guadagnare(anche se rischi di più)o sbaglio?Comunque non hai mai preso in considerazione di creare dei corsi online?Sarebbero più economici per chi li segue e per chi li organizza,senza contare che non bisogna farsi tanti KM e quindi affrontare altre spese.Complimenti ancora per la tua conoscenza.
novembre 11th, 2010 at 01:19
Piu’ alto e’ il tuo capitale, meno rischio rispetto al capitale devi prendere. Se hai 1000 euro sul conto per mantenere un profilo di rischio corretto devi rischiare per ogni trade 20-30 euro, se ne hai 10.000 puoi arrivare a 200-300 e quindi lavoare su timeframe piu’ lunghi e per quantita’ di pip maggiori. Inoltre piu’ capitale hai, meno leva puoi utilizzare. Considera che i trader che gestiscono miliardi non usano la leva o la usano in misura molto limitata. Ma e’ chiaro che se hai 1000 euro devi usarla, con i rischi che comporta.
novembre 22nd, 2010 at 12:05
Ciao Alfio sono Loredana,ti seguo sempre in internet,
i tuoi consigli x me sono validissimi e penso che se li metti in pratica riescono.Ti chiedo un consiglio…
ti prego sii sincero e dimmi pure se faccio bene o no.
Possiedo un’appartamento molto carino nella città dove risiedo Marsala per l’appunto,è l’unica proprietà che ho,ho deciso di metterlo in vendita per iniziare ad investire in immobili.Voglio diventare investitore!!! sono stanca di rimanere sempre nell’angolino a guardare come gli altri fanno soldi!Andrò in affitto,ma non mi interessa,sono disposta a tutto.Dopo che avrò venduto,cosa potrò comprare per iniziare?Faccio bene?Ti saluto e ti abbraccio Loredana.
novembre 28th, 2010 at 11:17
Vista la domanda che mi fai, devi acquisire piu’ conoscenza, Loredana. Capire cosa comprare, come comprare, come vendere e’ fondamentale. Apprezzo molto il tuo coraggio e la voglia di cambiare. Ma ti invito a approcciare questa tua nuova professione come una professione. Puoi decidere di fare il mio seminario o non farlo, puoi acquisire le competenze che ti servono in un altro modo, direttamente sul campo o lavorando con qualcuno che fa gia’ l’investitore. Ma devi acquisirle.
gennaio 19th, 2011 at 20:45
Ciao grazie per invito pero io vivo in albania se potese mandarmi qualche video o mp3 ne sarei felice grazie
marzo 18th, 2011 at 17:28
Ciao Alfio,
ne approfitto per farti una domanda riguardo il Calendar Spread, che in un’altra pagina del tuo blog consigli caldamente.
Su OptionsXpress ho comprato:
- una CALL @ 25$ di Microsoft, scadenza Aprile 2011,
- una PUT @ 25$ di Microsoft, scadenza Aprile 2011,
e ho venduto:
- una CALL @ 25$ di Microsoft, scadenza Marzo 2011,
- una PUT @ 25$ di Microsoft, scadenza Marzo 2011.
Al momento non sono in possesso di nessuna azione Microsoft.
Vorrei chiederti una conferma, ovvero: aver venduto anticipatamente la PUT mi espone a un rischio, nel caso che il buyer voglia esercitare il suo diritto di acquistare da me le azioni MSFT, giusto? Quindi, per rendere il trade assolutamente con rischio controllato, avrei dovuto operare solamente con le CALL, vero?
Grazie per le tua eventuale opinione tecnica e professionale.
ANdrea: a new option rookie…
marzo 19th, 2011 at 11:32
A dire il vero mi viene da pensare che a sua volta posso sempre esercitare io (sulle PUT di Aprile che ho comprato) il diritto di acquistare azioni MSFT da rivendere al buyer a cui ho venduto le PUT di Marzo, se questo desiderasse manifestare il suo volere di acquistare il sottostante. Quindi in questo caso sarei sempre “coperto” e l’operazione si può continuare a definire a rischio controllato, oserei dire.
Il fatto di aver poi operato contemporaneamente sia con CALL e PUT mi dovrebbe proteggere da eventuali impennate sia positive sia negative del prezzo del sottostante. In definitiva, Calendare Spread sembra essere veramente una strategia molto potente…
Caro Alfio, credi che mi sia sfuggito qualcosa?
L’unica cosa che ancora mi sfugge usando Calendar Spread è: con quali criteri scegliere le opzioni più idonee?
Sempre grazie in anticipo, e buon weekend…
marzo 20th, 2011 at 15:10
Andrea a questo e all’altro tuo commento ti devo dire che sono domande troppo tecniche e non interessano la maggior parte dei lettori, quindi e’ una mia decisione di non rispondere sul blog. TI invito a chiamare in ufficio e parlare con un coach del trading in opzioni che ti puo’ dare tutto le risposte del caso. In generale ti posso dire che il trading in opzioni che insegnamo non considera l’esercizio del sottostante (acquisto o vendita di azioni sottostanti le opzioni che tradi), ma chiude l’operazione sempre prima.
marzo 20th, 2011 at 21:34
Alfio,
hai ragione: avevo sorvolato sul tuo “IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche’ si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti”. Mea culpa!
Cmq avere postato mi ha aiutato a metabolizzare meglio le cose che volevo condividere con te.
A presto!
marzo 23rd, 2011 at 07:08
Grazie per la comprensione di questo punto. Sono contento che comunque ti sia servito per ragionare, comunque alla fine le soluzioni le devi trovare tu.
maggio 6th, 2011 at 21:56
Mi sembrano tutte grosse cazzate ed anche di più
giugno 14th, 2011 at 16:47
Caro Alfio Bardolla.
I TUOI CORSI mi interessano molto, in questo momento però devo svendere 180mq centro Suzzara (MN) (PREZZI MEDI DEL NUOVO DA €/mq 2.400 a € 2.000) DA RISTRUTTURARE , PRESENTERò A GIORNI PROGETTO PER FAR 4 BILOCALI a € 30.000 ad appartamento. sto contattando tutte le imprese e privati. sto svendendo 1/2 rustico con terreno edificabile con progetto per 2 appartamenti , € 30.000 mezza proprietà altra metà è intestato alla ex ( anche lei interessata a vendere purchè non sia io) . se hai qualche investitore che vuole vuole fare un affare .
luglio 1st, 2011 at 17:16
Mi fanno ridere quelli che criticano e offendono Alfio… Saranno mica quelli che avrebbero più bisogno di tutti di frequentare i suoi corsi?
Meglio così… Meno concorrenza
Ciao.
settembre 9th, 2011 at 17:39
Io giuro rimango sbalordito..senza parole…ma cosi si fa’ solo e soltanto a criticare Alfio ma roba da matti..ho letto cose terribili tipo che dovrebbe fare corsi gratis..o sindacare se si ottengono i risultati o no…a tutti i criticoni siete no fuori dal mondo ma dalla realta’…
Vi faccio una domanda ma quanti di voi hanno scritto una e mail da incazz…. ai borsini delle vostre banche…?? Quelli dovrebbero consigliare i clienti se comprare o vendere un azione?? ma avete mai approfondito i loro cv..?? sapete il loro tenore di vita…?? vi do un consiglio..chiedete informazioni e poi venite qui e scrivete commenti piu intelligenti…
P.S. Vi domandate perche ho scritto questo..??
Perche nn sono ricchi..perche fanno le vacanze ad Ostia…perche hanno una Punto…e perche’ oltre ad essere sfigati..sono stati messi li per nn stare in cassa….ora lascio a voi la risposta sulla mia domanda…..
MA SE DEVO INVESTIRE UN EURO IN BORSA VADO DA QUELLO O FREQUENTO UN CORSO DI ALFIO…???????
Ciao buona serata … AI ROSICONI…..
E COME SI DICE A ROMA…. AR PEGGIO NUN CE MAI FINE….
ottobre 2nd, 2011 at 15:52
Caro sign Barolla,leggo in una sua risposta dove lei sostiene che non fa business con i suoi corsi..Affermando questo offende gravemente l’intelligenza di tutti noi..I corsi sono sicuramente interessanti,ma non ci venga a raccontare che li fa semplicemente per divulgare e non per interesse.Qualunque asino su questa terra sa fare due conti.1.700,00 euro di spesa media per un corso per una media minima di 100 partecipanti = 17.000,00 Se moltiplicato per il numero di corsi che fa in un anno e aggiungiamo i libri che propaganda ne esce un business millionario.Ergo..non ci prenda in giro!!!
ottobre 5th, 2011 at 01:18
La struttura dei costi di una societa’ come Alfio Bardolla Training Company garantisce un profitto, ma non e’ particolarmente significativo. Se investissi il tempo che investo nei corsi in una delle mie altre attivita’ sarebbe molto piu’ profittevole. Ma ovviamente non avrei la soddisfazione di insegnare che invece posso avere. Inoltre con i corsi incontro molte persone interessanti e con cui capita di fare altri business.
ottobre 26th, 2011 at 04:06
buongiorno,
voglio raccontare un aneddoto personale..un ex collega mi ha chiesto un giorno perchè mi fossi licenziato rinunciando a tutta una serie di benefici per fare il trader in valutario (forex) ed azioni e cfd. dopo aver spiegato come funzionava ed ampiamente illustrato rischi e profitti ho consigliato di provare con conti demo o meglio con broker che offrissero dei token di ingresso. Dopo due giorni mi ha telefonato la moglie dicendomi che non devo irretire il marito per il mio profitto personale. risultato: ho perso tempo per farmi dare del profittatore come ci guadagnassi qualcosa…. da allora mi faccio i fatti miei. ogni tanto leggo il vostro blog per farmi quattro risate… mi ricorda vagamente una parabola del vangelo ma non saprei dire quale…. cordiali saluti gm visentin