Trading in opzioni: CALL e caparre
Premessa: per capire al meglio questo articolo, devi aver letto l’ebook gratuito sulle Opzioni che ho scritto. Se non l’hai già letto, puoi scaricarlo da qui.
In un precedente articolo ti ho spiegato i motivi per cui preferisco fare trading in opzioni e penso che ora sarai d’accordo con me.
Però probabilmente ti sarai chiesto “Come funziona? Come è possibile?” perché effettivamente le opzioni si comportano in modo contro-intuitivo. O almeno sembra così finchè non capisci esattamente il meccanismo.
E’ quello che ti spiegherò in quest’articolo, iniziando dalla CALL.
Una CALL è come una caparra
E’ un esempio che uso spesso e chi ha partecipato al seminario AB Trading sulle opzioni la riconoscerà.
Immagina che un’opzione CALL sia come il compromesso di una casa. Versi una caparra che è una piccola parte del prezzo della casa e hai il controllo della casa: è come se fosse tua e hai il diritto di comprarla entro la data del rogito a un prezzo definito.
Se, come insegno nel mio seminario Investire in Immobili tu versi al compromesso una caparra molto bassa (qualche migliaio di Euro) si vede subito il vantaggio di un’opzione CALL: con poche migliaia di Euro controlli diverse centinaia di migliaia di Euro (il valore della casa).
Cosa succede se al momento del rogito il prezzo di mercato sale? Tu ottieni un guadagno molto elevato rispetto ai soldi che ci hai messo. Diciamo che hai versato 3000 Euro per una casa da 300.000 Euro. Al momento del rogito la casa è aumentata di valore a 310.000 euro: hai guadagnato il 300% sul tuo investimento (10.000 / 3.000)!
Per imparare come guadagnare con gli immobili, anche senza soldi, partecipa anche tu al prossimo Investire in Immobili
Ora sostituisci la casa con un pacchetto di azioni e hai esattamente il funzionamento di una opzione CALL!
Versi una piccola somma (il premio) per controllare un pacchetto di azioni che ti impegni ad acquistare a un certo prezzo e a una certa data. Se il valore delle azioni crescerà, il valore della tua opzione crescerà (perché il mercato vorrebbe poter acquistare le tue azioni al prezzo che ti sei riservato).
A quel punto potrai attendere che l’opzione vada a scadenza e acquistare le azioni al prezzo basso per rivenderle sul mercato e guadagnare la differenza. In realtà, nessun investitore in opzioni fa così, ma rivende direttamente l’opzione, prima della scadenza.
Tornando all’esempio della casa, chi ha frequentato il mio seminario Investire in Immobili sa che è possibile fare una “cessione di compromesso”, ovvero vendere la casa al prezzo superiore di mercato pur avendo solo pagato la caparra!
Analogamente, tu fai una “cessione di compromesso” con le opzioni: in questo caso il compromesso è l’opzione stessa. E capisci bene l’enorme profitto che puoi ottenere con queste operazioni: invece di comprare e vendere le costose azioni, compri e vendi gli economici diritti su quelle azioni. Quindi, a parità di soldi investiti guadagni 10, 100 volte di più!
(Di nuovo, se ti è più semplice usa l’esempio del compromesso: se una casa vale 100.000 e un compromesso vale 3000 puoi comprare e vendere 33 compromessi con i soldi che spenderesti per acquistare una casa: capito il concetto?)
Nel seminario AB Trading, ovviamente non solo impari queste cose, ma impari anche concrete strategie operative per fare trading in opzioni: è stato il primo corso in Italia a insegnare queste cose e sono ormai migliaia gli studenti che l’hanno frequentato.
Ora, comunque, dopo aver letto questo articolo, ne sai più del 99% di chi investe in Borsa in azioni e considera ancora misteriose e pericolose le opzioni.
Le CALL (e le PUT di cui ti parlerò in un prossimo articolo) possono realmente cambiare la tua vita, come è già successo ai tanti che hanno imparato il trading in opzioni. Me compreso.
Al prossimo appuntamento con la tua libertà finanziaria,
Alfio Bardolla
AB Trading il primo seminario in Italia che ti insegna a investire sulle opzioni, il metodo più sicuro e redditizio se le usi con i giusti sistemi
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In questo blog si puo' scrivere liberamente e fare domande ad Alfio Bardolla relative agli articoli e alla liberta' finanziaria in generale.
IMPORTANTE! Non si risponde su questo blog a domande tecniche specifiche e personali perche' si vuole che i contenuti siano interessanti per tutti.
Per domande tecniche ti invitiamo a contattare l'ufficio di ABTC al Numero Verde 800-199335.
56 Commento(i)
ottobre 22nd, 2009 at 11:03
Ciao Alfio!
Bellissimo il corso in opzioni, io e Luciana siamo in simulazione per il momento e le performances che otteniamo sono pazzesche! Speriamo di passare al più presto sul mercato reale.
Marco e Luca sono disponibilissimi quando abbiamo dei dubbi… siete davvero ben organizzati, complimenti!
Buon lavoro e a presto.
Fabio, Genova
ottobre 22nd, 2009 at 11:35
Buongiorno Alfio, stò cercando di acquisire qualche base teorica prima di approfondire con le varie strategie e mi pare di aver letto che le posizioni base come le semplici call e put tendono sempre a zero per effetto del decadimento temporale: come può essere piu’ conveniente la cessione dell’opzione prima della scadenza piuttosto che il suo esercizio?
Grazie per il chiarimento..
ottobre 22nd, 2009 at 13:05
Luca, il valore delle opzioni dipende da due fattori: valore intrinseco e valore tempo. Alla scadenza il valore tempo va a zero, ma puo’ rimanere il valore intrinseco, dipende dal prezzo dell’opzione sottostante. Comunque in generale, la vendita di opzioni deve essere fatta lontana dalla scadenza. Il decadimento del valore gioca a favore dell’option trader nella vendita di opzioni, che e’ la tecnica in cui il trader “fa il banco”. Nelle strategie di vendita di opzioni che insegnamo (mai “naked” ma sempre protette) tu vendi un’opzione: hai quindi tutto l’interesse che chi la compra poi abbia alla scadenza in mano un’opzione senza valore. Sono strategie che si usano normalmente, anche se possono sembrare bizzarre (cioe’: nessuno si approfitta di nessuno, e’ la logica della domanda e dell’offerta).
ottobre 30th, 2009 at 06:06
sono interessato al seminario ab trading -e’ possibile avere il corso on line?
ottobre 30th, 2009 at 08:32
No, attualmente il corso e’ solo live. Non ho ancora trovato un sistema per fare un corso online che funzioni veramente come un corso live. Ho un corso online, ma e’ di approfondimento perche’ e’ troppo difficile iniziare partendo da zero senza essere in un’aula vera, almeno questa e’ la mia esperienza. Comunque ci stiamo lavorando, ma per ora non ho ancora una risposta soddisfacente per i miei standard (altri magari ti danno un corso online che alla fine non ti fa imparare, a me non interessa).
ottobre 30th, 2009 at 10:23
….ma tutto questo….è vero o è solo un modo per spillare soldi?!
ottobre 30th, 2009 at 12:34
Mauro tutto questo e’ vero, lo testimoniano le ormai centinaia di lettere di studenti che hanno cambiato la loro vita studiando con me. Ci hanno messo tanto, tanto impegno e hanno lavorato, ma imparando queste nuove cose (sul trading, ma anche sugli immobili, sull’internet Money, sul come creare business) hanno potuto usare le loro energie e la loro voglia di fare per diventare finanziariamente liberi.
ottobre 30th, 2009 at 14:28
scusa a me piace la realtà e la realtà mi dice che almeno l’80 % delle opzioni acquistate finiscono in perdita, chi vende le opzioni sa fare il suo mestiere.
Comunque grazie per la tua opera divulgativa.
Ciao
ottobre 30th, 2009 at 14:39
Nei miei corsi io insegno a fare trading di opzioni, non certo a portarle alla scadenza. In realta’ nei seminari tratto operazioni piu’ complesse della pura CALL e PUT, perche’ insegno le strategie “delta neutral” che sono, a mio avviso, il modo giusto di fare trading in opzioni. E comunque e’ vero che la strategia migliore e’ fare come dico io “il banco”, ovvero lo short (vendita, per chi non e’ pratico di termini di trading) di opzioni e non il long (acquisto). Ovviamente insegno a fare operazioni short “covered” (appunto nelle strategie complesse), non tratto le operazioni naked, tanto per essere chiari.
ottobre 30th, 2009 at 17:15
Alfio una domanda? si puo fare una cessione di compromesso, per una casa che vinco alle aste( compromesso inteso come la caparra da me versata per parteciparvi…grazie
ottobre 30th, 2009 at 20:02
Tutto si puo’ vendere se trovi il giusto compratore. Per esperienza ti dico che e’ gia’ complesso far funzionare una cessione di compromesso tradizionale, se c’e’ di mezzo un’asta la vedo veramente complicata. Considera che quando vinci l’asta i tempi sono stretti e non puoi sgarrare. Io non cercherei avventure anche se tutto e’ negoziabile, dipende dalla tua bravura con le persone.
ottobre 30th, 2009 at 21:39
grazie, io ho capitali esigui quindi posso al max versare la cauzione per partecipare, o potrei creare dei gruppi di investimento, te ne parlo al corso quando verrò da te a novembre a milano, a meno che tu non mi insegni modi piu indolore bye
ottobre 30th, 2009 at 22:35
Il gruppo di investimento e’ sicuramente una buona idea: l’ho fatto e visto fare da altri con ottimi risultati. Ricordati che non importa se hai capitali esigui, l’importante e’ avere il know-how per l’operazione.
novembre 4th, 2009 at 20:00
caro Alfio effettivamente ho letto il tuo libro sulle call e put e per me è stato un mondo nuovo, però effettivamente di queste opzioni se ne parla un gran male, vorrei fare il corso ma Milano mi viene lontano e i costi sono un pò esagerati, iva, spese d’albergo spese varie ecc. mi sembra un pò rischiare come nelle azioni come faccio adesso nel mio piccolo. ci sarà possibilità almeno a Torino ? spingi un pò rischia anche tu. se nasce Torino, Cuneo, sono già iscritto ciao
novembre 4th, 2009 at 21:27
Enrico, mi dispiace ma in questi anni ho fatto diversi esperimenti per portare i miei seminari fuori da Milano e Roma, con scarso successo. Torino poi e’ troppo vicina a Milano per giustificare l’investimento che l’organizzazione di un seminario fuori sede richiede. Se vuoi imparare le opzioni nel mio seminario non rischi nulla, c’e’ la mia garanzia soddisfatto e rimborsato. Domandati sempre, e questo in generale e non solo con le opzioni: chi parla male di qualcosa chi e’, perche’ lo fa e sa di cosa parla? Chi conosce le opzioni non puo’ parlarne male perche’ sono lo strumento migliore per fare trading. In genere ne parla male chi non le conosce e ha interesse che TU non le conosca. Ti aspetto a Milano al seminario! Lo so che e’ un investimento importante, ma domandati qual e’ l’alternativa di non fare nulla. E se decidi di non fare questo investimento, ti sarai comunque dato una risposta. Bravo per aver iniziato a pensare in modo nuovo.
novembre 5th, 2009 at 18:41
Ciao alfio, sono anni che ti seguo, mi piacerebbe fare uno dei tuoi corsi di trading in opzioni, ma la mia paura è quella di fare un’ennesimo buco nell’acqua, sono un cassaintegrato a 730€ al mese con affitto e spese al seguito, ho paura di investire 1500€ per questo tipo di formazione. In passato ho cercato a mettermi in proprio, ma i risultati sono stati deludenti e mi sono ridotto a fare l’operaio (forse ancora per poco visto la scadenza della cassaintegrazione). Mi piacerebbe migliorare la mia vita in ambito economico, come si fa? Un saluto sincero.
novembre 5th, 2009 at 19:21
Raffaele, mi congratulo con te per la tua forza mentale e la tua voglia di fare. E’ fin troppo facile lasciarsi influenzare da chi ci sta intorno al lavoro e credo che non avrai nessuno con cui parlare di opzioni tra i colleghi o ex colleghi di lavoro. Seconco me, lo dico sempre, non c’e’ niente di meglio del trading per creare la liberta’ finanziaria. Con gli immobili puoi fare soldi velocemente, ma in compenso richiedono parecchio lavoro, girare, vedere, lavorare con tante persone, imparare cose diverse. Il trading e’ molto piu’ focalizzato: ti permette di guadagnare bei soldi senza null’altro che la tua competenza in settore specifico, un computer e un collegamento internet. Rispetto alla tua precedente esperienza imprenditoriale, con il trading controlli molto meglio il gioco, ovvero quando hai capito come funziona sai esattamente controllare il rischio. Fare l’imprenditore, al confronto e’ una partita in cui le regole non le conosci e per di piu’ cambiano continuamente. Quindi la tua esperienza negativa come imprenditore e’ diversa da quella che potrai fare come trader. Se il problema e’ il costo, c’e’ un finanziamento in cui paghi il seminario un tot al mese, sicuramente accessibile anche con il tuo stipendio limitato. E considera che se ti dai da fare in qualche mese cominci a guadagnare. Insomma, Raffaele, mai come con il trading dipende da te, dalla tua voglia, la tua testa e il tuo coraggio (che mi sembra tu abbia). Un saluto altrettanto sincero.
novembre 5th, 2009 at 19:51
Ciao Alfio, scusami se vado fuori argomento, io ho già frequentato un corso sul forex volevo sapere se hai un tuo libro sul forex o puoi consigliarmi qualche testo.
novembre 5th, 2009 at 19:59
egregio alfio, è da pempo che ti seguo,ma non mi sarà mai possibile venire ad un tuo corso, associandomi a quanto scritto da giuseppe e da enrico47 che precedono. ed io ho un handicap in più.sono invalido al 100% (chiamalo handicap)e quindi…- peraltro, se posso permettermi un suggerimento: registri un corso live e poi lo metti in vendita.sarebbe tra l’altro una forma di pre-corso per tutti coloro che potrebbero venire di persona, nonchè di stimolo a tutti quelli che ti leggono. naturalmente con un costo calibrato.cordialità. g.carlo
novembre 5th, 2009 at 20:12
Ci stiamo lavorando Gian Carlo. Non sostituisce la partecipazione a un seminario (che e’ interattivo), ma e’, come dici tu un ottimo strumento per iniziare a creare la propria liberta’ finanziaria. Grazie del feedback… e se possiamo fare qualcosa di logistico per facilitarti la partecipazione al seminario, faccelo sapere.
novembre 5th, 2009 at 20:20
Ciao Alfio,
io ero interessato ad un tuo corso ma dopo essere stato contattato da una tua collaboratrice e fissato un appuntamento telefonico nn sono piu stato interpellato.
Inoltre tanti blog dicono che nn insegni tu ai corsi ma tuoi collaboratori; inoltre i corsi nn sono tecnici ma puntano piu sull’aspetto motivazionale ed inoltre nn mettono al corrente dei rischi che il trading in opzioni implica.
Puoi darmi una risposta?
Grazie
novembre 5th, 2009 at 20:35
Io leggo continuamente libri e frequento sempre corsi di trading, quindi non ti so dare un testo che prediligo. Il mio consiglio, piu’ che leggere un libro di Forex che ormai dovresti gia’ conoscere, trova strategie di trading che ti funzionano e approfondisci quelle e mettile in pratica. Cioe’ vale di piu’ fare 1000 trade per testare una strategia che leggere 10 libri di Forex (il tempo e’ lo stesso, il risultato neanche paragonabile). Il trading una volta che hai imparato le basi e’ pratica, soprattutto nel risk management e nella gestione delle emozioni.
novembre 5th, 2009 at 20:40
Sul mancato appuntamento, ho chiesto alle mie collaboratrici e sicuramente ti contatteranno. Grazie veramente per avermelo fatto notare, ti chiedo scusa per il contrattempo, ci sara’ stato un malinteso, comunque non giustificato. Sul fatto che non insegno io, ma i miei collaboratori: non a tutti i seminari insegno io, e’ vero. Faccio tutti i corsi avanzati, non quelli base di trading. In ogni caso tutto cio’ che viene insegnato ai corsi di trading, sono le strategie di trading che uso io e ho insegnato nei primi anni. Ora le insegnano i miei trainer, che sono tutti trader full-time (io per esempio faccio trading, ma anche investimenti in immobili e gestisco 22 aziende. I miei trainer fanno solo trading). Sul fatto che non siano seminari tecnici ti dico: vieni a vedere con i tuoi occhi e vedrai che insegnamo strategie anche sofisticate, ma che anche il principiante puo’ imparare e usare. Certo che si parla anche di psicologia perche’ i trader perdono soldi per motivi psicologici, non tecnici. Sui rischi del trading in opzioni che posso dirti: e’ la solita baggianata che dice chi non sa di cosa si parla. Le strategie in opzioni che impari ai miei seminari sono ad altissimo controllo del rischio, tanto che impari anche a modificare strada facendo una strategia che non funziona, facendola tornare profittevole. Per me il controllo del rischio e’ tutto. Le opzioni sono rischiose? E’ come un’auto: se prendi un’auto e la tiri a manetta senza saper guidare, si’ un’auto e’ pericolosa. Ma spero che tu prendi la patente prima di metterti al volante. Ecco, con noi prendi la patente delle opzioni (questo e’ un bel concetto, lo diro’ al mio marketing… ) Comunque ti dico: vieni a vedere con i tuoi occhi (hai la garanzia 100% Soddisfatto o Rimborsato, rischio zero).
novembre 6th, 2009 at 10:50
Ciao Alfio ,
Una domanda : ma che significa strike quando voglio comprare un opzione , e che coa devo scrivere per comprarla , perche’ ho messo lcune cifre ma non mi visualiza la lista .
Puoi spiegarmi grazie
novembre 6th, 2009 at 11:00
Ciao Alfio, ti ringrazio del consiglio a volte è meglio mettere in pratica ciò che già si conosce per testarlo , approfondirò sicuramente le mie tecniche.
novembre 6th, 2009 at 12:07
Grazie Alfio della veloce risposta. Quindi tu mi garantisci che con le tue tecniche e con l’impegno che sicuramente metterò, in qualche mese potrò guadagnare qualcosa che mi permetterà di avere la libertà finanziaria?
E se questo non succedesse, avrei comunque la garanzia di 6 mesi per testare le tecniche?
…Sono entrambe condizioni che per me sono importanti.
novembre 6th, 2009 at 14:03
Strike price e’ il prezzo al quale si puo’ comprare o vendere l’azione relativa all’opzione che lei sta trattando. Io insegno a non arrivare mai a questo punto, cioe’ a lavorare sulle azioni relative all’opzione, ma insegno a fare trading sulle opzioni, quindi a guadagnare comprando o vendendo i contratti di opzione. Per comprare un’opzione deve indicare quale opzione (hanno un nome, un codice che identifica ogni singola opzione), le quantita’ e poi scegliere se vuole comprare o vendere da un menu’ a discesa (dipende da quale software sta usando, ma sostanziamente funzionano tutti cosi’) e qualche altra informazione relativa all’operazione che sta facendo. Non mi sento di essere piu’ tecnico di cosi’ su questo blog, se sta iniziando a lavorare sulle opzioni, avra’ sicuramente informazioni specifiche per l’uso della sua piattaforma. Bravo per aver iniziato, vedra’ che con la pratica tutto risultera’ natuale.
novembre 6th, 2009 at 14:50
Raffaele, ti posso garantire che se studi e ti dai da fare, sicuramente ce la puoi fare a creare con il trading la tua liberta’ finanziaria. I tempi non dipendono da me, ma da te e quindi non posso garantirteli. Ho visto qualcuno iniziare a guadagnare dopo 1 mese e qualcuno che dopo 3 anni continua ancora a studiare senza mai partire. E ti confermo tutte le garanzie che trovi sul mio sito (queste sono del seminario in opzioni).
novembre 6th, 2009 at 15:52
Nel link che hai segnalato, parli di triplice garanzia ma poi ce ne sono solo 2. Quale sarebbe la terza?
novembre 6th, 2009 at 18:06
Giancarlo ti invito a chiamare in ufficio per tutti i chiarimenti sulle garanzie.
novembre 7th, 2009 at 11:28
Ciao Alfio ,
Grazie mille per la spiegazione è stata molto chiara ,
Io uso il programma online della mia banca , cioe’ quello dove si vede tutto il conto, la lista movimenti etc.In futuro partecipero’ al tuo corso .
Per il momento mi trovo all’estero lavoro sulle navi quindi l’unica cosa che posso fare è chiedere dei consigli da te da internet .
Grazie ancora saluti
novembre 7th, 2009 at 18:21
Ciao Alfio, dopo aver letto tanto su di Te, ho deciso di partecipare al qualche tuo corso sulle opzioni. Dal momento che noi meridionali siamo abbandonati da Dio e dai Santi (specialmente in Calabria, ti chiedo solo di poter essere informato quando ne effettuerai uno a Roma o magari a Napoli, sai, da Catanzaro é un pò difficoltoso venire a Milano. Mi viene da ridere quando leggo il messaggio di Enrico 47, é proprio vero che il Signore manda i biscotti a chi non ha i denti. Si lamenta per la distanza tra Torino e Milano e che dovrei dire io che abito a Catanzaro? Comunque, voglio giocarmi questa carta e con molti sacrifici parteciperò a un tuo corso purché in quelle città sopra citate. Non ho una grande cultura in materia ma non sono neanche completamente a digiuno. Come piattaforma ho BNL che é molto costosa e non da niente, poco sui grafici, non consente la fissazione di uno stop loss, non da livelli di supporto e resistenze e soprattutto non ti permette di acquistare in short, per cui da poco ho aderito a Fineco che da tutto ciò? Che ne pensi? Se il 50% di quello che dici é vero che Dio ti benedica. Un abbraccio e scusa la mia leggera iffidenza.
novembre 7th, 2009 at 18:51
Salvatore, hai ragione, la distanza tra Milano e Catanzaro a volte sembra infinita e non dovrebbe essere cosi’. Fino al 2010 niente piu’ seminari fuori da Milano, poi penso che faremo qualcosa a Roma, ma non so dirti quando. Perche’ fatto 30 (la decisione di partecipare) non fai 31 e vieni a Milano che c’e’ il seminario di opzioni a fine novembre? Sono sicuro che se chiami in ufficio ti facilitano il viaggio in tutti i modi. Fai bene a essere diffidente e io sono il primo a chiedere a tutti di verificare da se’, di non credere a nessuno, neanche ad Alfio Bardolla. Solo facendo da te hai il controllo e acquisisci veramente la conoscenza. Un abbraccio e vedi se riesci a venire a Milano a fine novembre, cosi’ in gennaio stai gia’ lavorando sulle opzioni.
dicembre 10th, 2009 at 16:02
Caro Alfio, certo non è di molto aiuto sapere quello che avviene nel caso di aumento di valore delle azioni. se non spieghi anche cosa succede nel caso di un ribasso e quali eventuali difficoltà si possono incontrare nel momento della vendita. Ma sopratutto e Ti chiedo di scusarmi, se Tu sei così esperto e sicuro delle Tue conoscenze, ma perchè hai necessità di creare corsi (giustamente a pagamento…) per guadagnare?
Ringraziando in anticipo per l’eventuale rispota, saluto cordialmente P. Cavazzina
10/12/2009
dicembre 10th, 2009 at 17:11
Paolo, infatti lo spiego, cerca nel blog la parola “PUT”. Ho gia’ spiegato decine di volte perche’ faccio i corsi. Mi piace insegnare, ho comunque un business interessante e trovo persone con cui fare magari investimenti e operazioni. Meglio di cosi’.
dicembre 16th, 2009 at 23:25
Ciao Alfio complimenti, ho letto i tuoi libri e mi sto avvicinando al forex e spero di poter fare presto il tuo seminario sul forex. Nel frattempo mi chiedevo che broker / banca consigli invece per il trading sulle opzioni?
A presto, roberto.
dicembre 17th, 2009 at 16:58
Rob, noi per il trading di opzioni consigliamo http://www.thinkorswim.com
dicembre 21st, 2009 at 11:58
Ciao Alfio complimenti , ho partecipato a un tuo corso di opzioni a settembre e devo dire che non e semplice ,ma neanche impossibile credo .ci vorra un po di tempo.Ti scrivo per chiederti un consiglio ,sono un commerciante ma con il socio non va tanto bene , la mia parte di magazzino e circa 120000 euro , pero’ tra il dire e il fare….tu come li investiresti hai qualche consiglio .Un saluto
dicembre 21st, 2009 at 14:49
Roberto, un consiglio che ti potrei dare e’ capire come migliorare la situazione nel business. Nel mio corso A Scuola di Business individuo tutte le componenti critiche di un business, tra le quali c’e’ anche la gestione dei soci e dell’azienda. Il mio consiglio, quindi, al di la’ del seminario, e’ di darti un tempo per vedere come risolvere i problemi di business. Se vuoi risolverli naturalmente. Altrimenti inizia a pensare a una strategia d’uscita. Cio’ che sconsiglio e’ continuare in questa situazione di insoddisfazione.
gennaio 2nd, 2010 at 10:29
Il libro sulla ricchezza è fatto benissimo, nessuna RIVELAZIONE ma una serie di concetti tanto semplici quanto fondamentali e purtroppo mai applicati dalle persone (me compreso fino a qualche giorno fa..). ora si parte e presto, spero nella primavera via con il corso di alfio o in opzioni o forex. Tanto per iniziare esiste un broker o una banca che permette di fare commodities, opzioni e forex? Mi piacerebbe iniziare a vedere qualcosa prima di sceglierne uno su cui fare pratica. A presto!!!
aprile 22nd, 2010 at 20:11
A un certo punto Alfio scrive nel suo libro, “I soldi fanno la felicità” che
almeno una volta al mese dovrei trovare e invitare un milionario a cena,
se non ne trovo vuol dire che sto nel posto sbagliato.
Ora, io vivo con la mia famiglia a Ugento (abitanti 10’000)-Le, e qui nessuno
ammetterebbe mai di essere un milionario (qui nel sud ce una
mentalità molto chiusa e riservata), l’ambiente e complessivamente
depotenziante e deprimente, solo un paio di mesi d’estate vedi la gente
un po’ più aperta. Da 16 anni abbiamo un piccolo Bar che ci da dà vivere
appena decentemente, ho ancora tre figli in casa, di Anni 19/17/15,
una casa di proprietà con mutuo, e un domani in eredità, (se i miei
genitori non li faranno fuori prima) una casa e due terreni. La domanda e,
cosa dovrei fare ? Vendere il vendibile, e scappare con la mia famiglia in un
posto più idoneo ? Ad esempio dove?
E come pianificare il tutto?
aprile 22nd, 2010 at 23:53
Certo e’ che il mondo e’ piu’ grande di un paese di 10.000 abitanti nel sud Italia. C’e’ tanto da vedere, tanto da scoprire. Puoi cambiare luogo in Italia o puoi andare a vivere all’estero. Pero’ deve essere un progetto condiviso dalla tua famiglia. E’ uscito recentemente (in Italia, negli USA da qualche anno) un libro che si chiama “La settimana di 4 ore”. Un libro sull’apertura mentale e su modi di vivere migliori e possibili. Te lo consiglio come lettura, sia per te che per i tuoi cari. E ti dico ancora una cosa: se sei riuscito a superare lo standard mentale del tuo ambiente, delle persone che frequenti e con cui parli, se sei riuscito a pensare che ci puo’ essere qualcosa di diverso oltre Ugento, significa che hai gia’ fatto il salto mentale piu’ importante. Continua cosi’ e pianifica la tua vita e quella dei tuoi cari, perche’ hai ancora tanto da divertirti.
giugno 2nd, 2010 at 17:27
Ciao Alfio, quello che vedo scritto nelle tue newsletter e’ interessante, ma secondo me, i tuoi corsi costano uno sproposito, non hanno alcuna garanzia di riuscita e se uno non capisce molto bene determinate cose ed ha bisogno di ulteriori chiarimenti, ale’, dietro a pagare ancora. Sinceramente penso che la tua macchina per fare soldi sia un’otim a idea commerciale…PER TE, VERSO TE…ma che non aiuti nessuno piu’ di quello che potrebbe fare un buon libro sui vari argomenti, TRADING, FOREX, OPZIONI, IMMOBILI etc…etc… .Se uno e’ tanto convinto del proprio prodotto, agisce diversamente. Io conosco un’agenzia immobiliare che vende case senza fare compromessi, arrivano direttamente a rogito, senza anticipi…e lo so perche’ facendo il costruttore, vendono appartamenti per me quindi ho vissuto in prima persona l’esperienza piu’ e piu’ volte. Te lo dico per chiarire il concetto di “sicurezza del proprio prodotto”. Loro cosi facendo dimostrano un’enorme sicurezza ma perche’ se lo possono permettere…e tu ???
giugno 3rd, 2010 at 08:08
Sono stato il primo e ancora oggi credo tra i pochissimi in Italia o offrire la garanzia soddisfatti o rimborsati per i seminari di formazione. Provi a cercare in giro uno che le offre questa garanzia, in Italia, su un seminario. Quindi grazie per il suggerimento, ma e’ esattamente quello che abbiamo fatto fin dal primo giorno: offrire una garanzia sui nostri seminari.
ottobre 8th, 2010 at 03:13
Pazzesco (quasi da denuncia opinione personale) parlare delle opzioni in questo modo a persone inconsapevoli dei rischi che si corrono,magari in seguito si parlerà della vendita delle opzioni così da far rovinare un bel pò di persone.
ottobre 8th, 2010 at 23:22
“il far che devi far per far non è il far, ma il non far per non far”
Non amo leggere libri (ognuno ha i suoi difetti) ma ammiro Alfio per tutto ciò che ha ottenuto e saputo fare. Come autodidatta ho appreso qualche particolare importante per me; adattandola ai miei innumerevoli esperimenti di trading. Dico complimenti Alfio! Ciò che non mi piace: Risentire la storia della Barbie, l’ostentato metodo di aggiungere corsi, il disinteresse sulla conoscenza settoriale dei corsisti. Ma benvenga anche una unica sola, pagata “cara” parola dei corsi di Alfio, che prima non sapevi. La conoscenza non deve mai trovare la fine? Quale tipo di conoscenza può ricercare la fine della conoscenza?
ottobre 10th, 2010 at 02:09
Amedeo, se lei sa cosa sono le opzioni, sa anche che tutto quello scritto i questo articolo e’ sacrosanto. E’ proprio facendo terrorismo informativo – come fa lei – sullo strumento che meglio consente di gestire il rischio (appunto le opzioni) che si mantengono le persone ignoranti sulle possibilita’ che hanno di investire il proprio denaro per poterle magari fregare meglio. Se invece non sa cosa sono le opzioni e parla per sentito dire, allora la invito a informarsi e vedra’ che con le opzioni, gestite correttamente, non si rovina nessuno (mentre con le azioni si’).
marzo 11th, 2011 at 21:20
Mi sfugge una cosa: se faccio un’opzione da 100 euro, le azioni salgono del 10% rivendo la mia opzione a 110. Quindi è vero che non compro le azioni vere e proprie ma è altrettanto vero che non ci guadagno quello che ci guadagno comprando e vendendo azioni (solo in percentuale, ok).
Peraltro, se le azioni scendono anche le opzioni scendono, quindi è come avewre delle azioni che però devo vndere velocemente e non posso tenre aspettando che salgano…
cosa sbaglio? (se sbaglio)
Alf
marzo 20th, 2011 at 16:01
Il valore delle opzioni non cambia linearmente con il valore delle azioni sottostanti, ma secondo una formula specific e i cambiamenti di prezzo sono piu’ rapidi e consistenti. Ovviamente la direzione (su o giu) del cambiamento di prezzo dell’opzione segue quello dell’azione. Il vantaggio con le opzioni e’ che puoi guadagnare sul calo del prezzo dell’azione.
agosto 25th, 2011 at 10:34
si, si questo in teoria: ma è la spiegazione dell’acqua calda a chi non sa cosa ò l’acqua, in realtà SENZA PALLA DI VETRO, è lo stesso che comprare un gratta e vinci con la differenza che anzichè perdere 5 euri se ne perdono centinaia/migliaia a botta.
(sono un laureato in economia e commercio e ho lavorato per anni al in sala cambi (desk del dollaro) di un importantissimo istituto bancario)
agosto 25th, 2011 at 21:06
Non si tratta neanche di scienza missilistica. In due giorni di seminario queste cose si imparano piu’ che bene, come pure anche i concetti piu’ complessi legati al trading in opzioni. E c’e’ comunque tutto il tempo per fare pratica in paper trading e anche avere dei coach personali per essere seguiti nelle prime fasi in cui si impara.
settembre 18th, 2011 at 12:30
Con i mercati di oggi , la Bosrsa che balla senza poterne avere alcuna intuizione di quello che succedera’, come possiamo investire .Anche negli Immobili , che sono per la maggior parte gestiti dalle migliaia e migliaia di agenzie che gia bleffano con i prezzi e le procedure d’acquisto , come si fa’ ad intervenire.Senza poi parlare dei tribunali , che vengono gestiti da persone potenti “esterne” e spesso dalla maleducazione di impiegati dei tribunali .
Allora mi chiedo che spazio abbiamo per agire e con quali rischi si affrontano queste situazioni reali .
Ho personalmente trovato :sempre tramite Agenzia,diversi immobili interessanti sia di prezzo che di pagamenti..ma il problema e’:
1)L’agenzia che non e’ stata chiara sin dall’inizio.
2)Ho la caparra per fare la richiesta di acquisto …ma non mi fido della Immobiliaria….Vorrei arrivare con la caparra direttamente al COMPROMESSO e poter pagare il tutto ( anche se non ho tutti i soldi …e non vorrei chiedere niente alle Banche:Non Posso !!)L’unica possibilita’ e di cedere il compromesso ad una cifra maggiore ,prima che mi scadino i termini del mio compromesso . L’unica cosa positiva e’ che l’immobile e’ veramente un’affare …..di 270.000 E , per arrivare benissimo a 350.000 E.
COSA MI CONSIGLI !
Grazie
settembre 26th, 2011 at 07:07
Ti posso dire questo: se fosse facile lo farebbero tutti e non guadagnerebbe nessuno. Proprio perche’ ci sono queste difficolta’ investire in immobili puo’ essere un buon affare. Non entro nel merito dell’operazione perche’ non ho i dati, pero’ ti posso confermare che la cessione del compromesso e’ un ottimo sistema per iniziare (e anche continuare) a guadagnare con gli immobili.
ottobre 23rd, 2011 at 22:06
ciao alfio, ottimo articolo!
pero’ qui c’e’ un piccolo errore, dovresti cambiare da
con poche migliaia di Euro controlli diverse centinaia di Euro (il valore della casa).
a
con poche migliaia di Euro controlli diverse centinaia di migliaia di Euro (il valore della casa).
ottobre 25th, 2011 at 13:58
Danilo, grazie per la segnalazione: corretta.
ottobre 28th, 2011 at 09:12
My pleasure! Prenotero’ quanto prima una sessione di coaching 1-2-1 con te, ho letto i tuoi libri e i tuoi blog, sei assolutamente l’unico in italia che offre dei contenuti di super qualita’ in tema di liberta’ finanziaria.
Complimenti davvero per il tuo lavoro!